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venerdì 21 luglio 2017

Catania: conferenza stampa contro l'approdo della nave nera C-Star

Le organizzazioni antirazziste che hanno promosso la lettera aperta per impedire l’approdo della C-Star indicono una conferenza stampa per ribadire che Catania è città aperta all'accoglienza dei migranti e che respinge l'arrivo della nave dei fascisti di Generazione Identitaria, esprimendo invece solidarietà alle ONG che salvano vite in mare, colpite, negli ultimi mesi, da una feroce ed ingiustificata campagna denigratoria.

L'appuntamento è per domani, sabato 22 luglio, ore 10:00, al porto di Catania, a fianco del varco 08. 

Illustrazione di Guglielmo Manenti

martedì 18 luglio 2017

Borderline Sicilia si mobilita contro l'approdo della nave anti-migranti a Catania

Borderline Sicilia sottoscrive e promuove l'appello lanciato dalle associazioni antirazziste catanesi contro l'attracco, al porto della città etnea, della nave C-Star, che l'organizzazione di estrema destra "Generazione Identitaria" ha preso a noleggio da una società inglese di mercenari del mare, come riportato nell'articolo di Andrea Palladino, uscito ieri su Famiglia Cristiana.




mercoledì 5 luglio 2017

La criminalizzazione dell’assistenza ai migranti da parte dei veri responsabili di morti e violenze

Da poco è trascorsa la Giornata mondiale del Rifugiato, fra tante incongruenze e ipocrisie. 
C’è chi si è accontentato di organizzare una partita di calcetto, un spettacolo in piazza; qualcuno ha aperto il proprio centro per chiamare la cittadinanza a fare una visita come si fa allo zoo, e i  politici hanno avuto la possibilità di fare la loro passerella prodigandosi in parole a difesa delle sorti dei migranti. Ma c’è anche chi ha avuto la possibilità in maniera indisturbata di continuare a dire menzogne in tv e aizzare l’opinione pubblica all'odio razziale.


Porto di Palermo, 19 giugno, sbarco nave Diciotti - Migranti in fila sotto il sole, in attesa della pre-identificazione 

martedì 13 giugno 2017

A chi interessano i migranti?

“Se ti imbarcano i militari puoi stare tranquillo che il tuo viaggio continuerà fino all'arrivo dei soccorsi internazionali; se a buttarti su un gommone non sono uomini in divisa, è molto probabile che appena preso il largo si avvicineranno altri predoni per derubarti di tutto e rispedirti da dove sei venuto.  Ho tentato la traversata tre volte, e solo all'ultimo tentativo ho raggiunto la Sicilia dopo quattro giorni”. 

La nave Golfo Azzurro a Pozzallo

martedì 30 maggio 2017

Da eroiche a sospette. La rappresentazione delle operazioni di soccorso di migranti e rifugiati nei media

Cartadiroma.org - Presentato il rapporto “Navigare a vista – Il racconto delle operazioni di ricerca e soccorso di migranti nel Mediterraneo centrale”: “chi promuove una delegittimazione dei soggetti Sar promuove le politiche dei respingimenti”.

Foto scattata da Medici Senza Frontiere a bordo della nave Vos Prudence

martedì 23 maggio 2017

Dalla fine dello stato sociale alla guerra ai migranti. La necessità di una lettura politica

Communianet.org - Nelle ultime settimane abbiamo assistito a uno spettacolo terribilmente violento giocato completamente sulle spalle dei migranti. Da Salvini, sempre più vigliacco, che ha passato una giornata intera presso il Cara di Mineo a deridere le migliaia di persone che vi abitano in condizioni disumane, al rastrellamento su base etnica alla stazione di Milano che ha come mandante politico il Pd dei Decreti Minniti/Orlando.
Ph. Communianet.org

sabato 20 maggio 2017

Un mare di impunità

L’8 maggio un gruppo di migranti sbarcati a Pozzallo informa le autorità della scomparsa di almeno 40 compagni di viaggio, imbarcati sul loro stesso gommone. Nei giorni successivi salirà a 230 il numero delle probabili vittime di due naufragi verificatisi al largo delle coste libiche. Lunedì 15 maggio la nave Diciotti della Guardia Costiera Italiana giunge al porto di Trapani con 484 migranti a bordo e 7 salme.

giovedì 11 maggio 2017

“Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” - Un nuovo report mette a nudo i fallimenti del sistema europeo di asilo

Conferenza stampa, 18 maggio 2017, ore 10:00 
Presso l’ex Real Fonderia, Piazza Fonderia (Cala), Palermo

Borderline Sicilia Onlus presenta la ricerca
“Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” 
“Criminalization of flight and escape aid”  




sabato 6 maggio 2017

Lo sbarco della Vos Prudence a Catania

Ieri mattina la nave Vos Prudence di Medici senza Frontiere ha sbarcato al porto di Catania le salme di altri sei morti di frontiera. Cinque di loro sono giovani donne, i cui corpi sono rimasti verosimilmente in mare circa una settimana e recuperati in acque internazionali, rispettivamente a 42 e 20 miglia nautiche dalle coste libiche; la sesta salma appartiene ad un uomo ed è stata trasbordata dalla Vos Hestia di Save the Children. 

La nave Vos Prudence al porto di Catania

lunedì 1 maggio 2017

Giorni di populismo giudiziario. Cosa si vuole nascondere dietro la criminalizzazione della solidarietà

A-dif.org - La polemica sulle esternazioni del procuratore di Catania Zuccaro sulle connivenze tra ONG e trafficanti di esseri umani sta raggiungendo i più alti vertici istituzionali. Non è bastato che venisse dimostrato come la fonte stessa delle prime insinuazioni, l’agenzia Europea Frontex, fosse stata largamente fraintesa e poi le abbia sostanzialmente ritrattate. Come ha osservato l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, se si tratta di contrastare fattori di attrazione (pull factor), che non si traduce certo nella contestazione di un reato, lo stesso attacco rivolto oggi alle ONG venne sferrato da Frontex, alla fine del 2014, contro l’operazione Mare Nostrum ed i vertici della Marina e della Guardia Costiera italiana.

venerdì 28 aprile 2017

„Le ONG danno fastidio: questo è il vero motivo della campagna diffamatoria“

In queste settimane assistiamo in Italia ad una campagna mediatica denigratoria nei confronti delle organizzazioni civili di salvataggio che operano nel Mediterraneo. Non solo Frontex, ma anche alcune procure e diversi politici italiani cercano di discreditare le ONG.

Un resoconto della situazione in Italia di Judith Gleitze, borderline-europe Sicilia



domenica 23 aprile 2017

In memoria della più grande strage del Mediterraneo, per ricordare tutti i migranti che ancora muoiono in mare

Nella notte tra il 17 ed il 18 aprile 2015 circa 800 persone hanno perso la vita nel più grande naufragio avvenuto dal dopoguerra nel Mediterraneo Centrale. Bangladesh, Eritrea, Nigeria, Somalia, sono solo alcuni dei paesi di provenienza di quei migranti partiti dalla Libia nel disperato tentativo di raggiungere l’Europa sulle carrette del mare. 


sabato 22 aprile 2017

Costruire un vuoto mortale

Alarmphone.org - COME LE AUTORITÀ CONTINUANO A USARE LA MORTE DEI MIGRANTI COME DETERRENTE MENTRE CRIMINALIZZANO I SOCCORRITORI

UN CASO DI WATCHTHEMED ALARMPHONE AL LARGO DELLA COSTA LIBICA

Nel weekend di Pasqua siamo stati testimoni di una delle più grosse operazioni di ricerca e soccorso compiuta nel Mar Mediterraneo negli ultimi anni, con 8,360 persone soccorse tra venerdì 14 e domenica 16 aprile 2017. Il network WatchTheMed Alarm Phone è stato coinvolto in due casi di emergenza e ha potuto osservare in prima persona sia l’assoluta inadeguatezza dei mezzi di salvataggio delle autorità dell’Unione Europea che il contributo cruciale delle organizzazioni non governative per prevenire i morti in mare, di cui spesso siamo stati testimoni nel passato.

domenica 16 aprile 2017

Nel giorno di Pasqua l'Europa provoca danni in mare, Iuventa chiede soccorso urgente

Durante questo fine settimana di Pasqua, abbiamo assistito ad innumerevoli emergenze marittime nel Mediterraneo centrale. Migliaia di persone restano in condizioni di estrema difficoltà mentre gli Stati europei falliscono nel prestare supporto alle operazioni di ricerca e soccorso dispiegate su larga scala dalle organizzazioni non governative.

venerdì 14 aprile 2017

L’attacco contro le Ong: perché proprio ora?

Ad una settimana esatta dalla conferenza stampa tenuta a bordo dell’Aquarius, la nave di S.O.S. Mediterranee e MSF torna al porto di Catania. Nonostante le feroci critiche, infatti, le Ong hanno continuato a pattugliare il Mediterraneo e a soccorrere i migranti, salvando da morte certa più di centinaia persone e dimostrando così che l’attività di soccorso in mare è oggi più necessaria che mai. 

La nave Aquarius a Catania

venerdì 24 marzo 2017

Recuperi o salvataggi? Criminalizzazione dei soccorsi e altre stragi in mare

È di alcune ore fa la notizia relativa all’ultimo terribile naufragio al largo della Libia, nel quale avrebbero perso la vita circa 240 persone, secondo il racconto dell’ong Pro-activa Open Arms, che ha recuperato cinque cadaveri trovati vicino a due gommoni vuoti. Il 20 marzo scorso erano stati accertati altri 38 morti al largo delle coste libiche. I migranti viaggiavano a bordo di due gommoni alla deriva che sono stati “soccorsi” dalla Guardia Costiera Libica. 

La nave Ocean Carrier arriva a Pozzallo