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venerdì 10 novembre 2017

L'umanità affonda a Lampedusa

Da sempre l'isola più bella del Mediterraneo è usata dal governo italiano come luogo in cui sperimentare le politiche in materia di immigrazione. Da sempre i Lampedusani sono trattati come cavie da laboratorio dai vari governi che negli anni si sono succeduti, per verificare fino a dove possa arrivare la sopportazione.





martedì 18 luglio 2017

Borderline Sicilia si mobilita contro l'approdo della nave anti-migranti a Catania

Borderline Sicilia sottoscrive e promuove l'appello lanciato dalle associazioni antirazziste catanesi contro l'attracco, al porto della città etnea, della nave C-Star, che l'organizzazione di estrema destra "Generazione Identitaria" ha preso a noleggio da una società inglese di mercenari del mare, come riportato nell'articolo di Andrea Palladino, uscito ieri su Famiglia Cristiana.




#IoMiDenuncio: liberi di dire “no” ai decreti Orlando-Minniti

Il 20 giugno, durante un flash mob promosso da Amnesty International in piazza del Pantheon a Roma, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, l'avvocato Gianluca Dicandia - esperto di diritto dell'immigrazione e attivista di "Resistenze Meticce" - è stato denunciato per vilipendio contro gli organi dello Stato per avere criticato i decreti Minniti-Orlando, recentemente convertiti in legge. L'identificazione di Dicandia, da parte delle forze dell'ordine, è avvenuta subito dopo il suo intervento e ha suscitato la protesta di quattro persone, a loro volta denunciate per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. 

Borderline Sicilia sottoscrive e promuove l'appello lanciato da Libertà di Movimento - Europe for all in favore degli attivisti raggiunti dalle denunce.



martedì 18 aprile 2017

Appello per l'immediata liberazione di Gabriele Del Grande

Esprimiamo grande preoccupazione per la vicenda che dal 10 aprile scorso sta vivendo il giornalista italiano Gabriele Del Grande, trattenuto dalle autorità turche in un centro di detenzione per stranieri al confine con la Siria. 


lunedì 14 settembre 2015

Giovedì in strada per un'Europa senza muri

Giovedì scorso siamo scesi in piazza per informare e condividere con la città il nostro appello
per un'Europa che non respinge ma che accoglie, che non costringe i migranti a rischiare la vita in mare e a tutte le frontiere, che combatte il razzismo e la paura.

martedì 19 maggio 2015

Appello affinchè sia recuperato il relitto del naufragio del 18 aprile

Le seguenti associazioni antirazziste siciliane non condividono la scelta della Procura di Catania e del governo italiano di non assumersi la responsabilità di disporre il recupero del relitto del più grande naufragio (almeno 800 morti)  nel Mediterraneo dal secondo dopoguerra ad oggi. I principali motivi sono:

martedì 11 febbraio 2014

Speciale CIE - Da Lampedusa a Roma e Mineo: una Carta per chiuderli tutti!

meltingpot.org di Davide Carmemolla - La Carta di Lampedusa afferma la necessità dell’immediata abrogazione dell’istituto della detenzione amministrativa e la chiusura di tutti i centri, comunque denominati, e delle strutture di accoglienza contenitiva - siano essi legalmente istituiti secondo leggi vigenti, o semplici decreti e regolamenti, o informalmente preposti alla detenzione e al confinamento delle persone - e la conversione delle risorse fino ad ora destinate a questi luoghi a scopi sociali rivolti a tutti e a tutte.

domenica 20 ottobre 2013

APPELLO PER AGRIGENTO - Dalla parte delle vittime

Dalla parte delle vittime. La cerimonia istituzionale è tardiva e ipocrita.
Lunedì 21 alle ore 16 al molo San Leone di Agrigento le autorità politiche di questo paese, responsabili delle leggi e delle politiche che hanno causato le stragi di migranti nel Mediterraneo parteciperanno ad una commemorazione per le vittime dell’ultimo naufragio di Lampedusa. 

Lampedusa - Save the Children: condizioni di accoglienza non degne di un paese civile.

Meltingpot - “L’Italia ha il dovere di accogliere in modo adeguato i migranti in arrivo a Lampedusa e attraverso le coste di Sicilia, Puglia e Calabria, come ormai da anni la nostra Organizzazione non smette di sollecitare.

venerdì 23 agosto 2013

MAI PIU’ STRAGI DI MIGRANTI. DIRITTO D’ASILO EUROPEO PER NON MORIRE!

Si susseguono in questi giorni gli arrivi nelle coste della Sicilia orientale di migranti provenienti soprattutto dalla Siria e dall'Egitto; quasi tutti i superstiti delle drammatiche e spesso tragiche traversate del Mediterraneo rifiutano di essere identificati perchè non vogliono iniziare la procedura d'asilo in Italia, e rivendicano la possibilità (prevista dal Regolamento Dublino III , che entrerà in vigore l'1 gennaio 2014) di chiedere il ricongiungimento familiare con i parenti che risiedono in altri paesi europei.