Il 23 luglio scorso i media riportano la notizia di una quarantina di corpi restituiti dal mare e ritrovati sulla spiaggia libica di Sabrata. Un numero destinato a salire nel fine settimana, quando saranno ben 87 i cadaveri dei migranti recuperati sulla stessa spiaggia.
Sabrata è uno dei punti di partenza delle traversate intraprese dai profughi per giungere in Italia: viaggi accompagnati più dalla certezza della morte che dalla speranza dell’arrivo. La settimana scorsa ben 39 salme di migranti sono state recuperate dai salvataggi in mare e sbarcate a Trapani e Vibo Valentia. Una strage quotidiana che si consuma nell'indifferenza della gente.