Continuano i respingimenti arbitrari ed illegittimi nella Sicilia orientale. Con grande preoccupazione ed indignazione apprendiamo che in questi giorni la Questura di Siracusa ha notificato trenta provvedimenti di respingimento differito a migranti sbarcati ad Augusta il 16 ed il 19 dicembre. Dopo essere stati trasferiti al centro Umberto I di Siracusa i migranti, tutti di origine gambiana tranne un nigeriano, hanno ricevuto l’ormai noto provvedimento, con l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni dalla frontiera di Roma Fiumicino, e sono stati prontamente lasciati sulla strada. La modalità è sempre la stessa: arrivo, intervista sommaria sui motivi della fuga tramite questionario, e dopo poco, notifica del decreto di respingimento con concomitante obbligo di lasciare il centro di accoglienza, senza aver ricevuto nessuna informazione in merito a ciò che stava succedendo.