giovedì 22 giugno 2017

Sulla pelle dei più piccoli

"Ho 16 anni, vengo dall’Egitto e otto li ho trascorsi in Libia con la mia famiglia; tutto andava bene fino a quando avete cominciato a distruggere tutto, a bombardare, sparare, e noi neri siamo diventati il bersaglio preferito da tutti, libici e italiani". K. nonostante la sua giovane età, ha le idee abbastanza chiare, ed è un fiume in piena; ha voglia di vomitare la sua rabbia al nostro amico mediatore che è la prima persona che incontra e che lo capisce.


Sulle spalle di K., i segni delle torture subite in Libia

giovedì 15 giugno 2017

Trapani, dentro l'hotspot dove entrano cinque migranti l'ora (da dicembre del 2015)

Today.it - In Italia di hotspot ve ne sono otto, strutture attraverso le quali entrano in Europa decine di migliaia di migranti che arrivano dall'Africa e dal Medio Oriente, che qui vengono fotosegnalati ed identificati prima di essere smistati nei centri di accoglienza.

Newsletter SICILIAMIGRANTI - Maggio 2017

  • Solidarietà sotto assedio: l’attacco alle ONG che salvano vite in mare
  • Ancora rastrellamenti, respingimenti e deportazioni. Così l’Italia calpesta chi avrebbe bisogno di tutela
  • Né identità né memoria per le vittime della Fortezza Europa
  • News: naufragio dei bambini - Ecco perché quegli ufficiali vanno indagati per omicidio. Migranti, a Catania due comunità alloggio non in regola
  • Eventi: presentati a Palermo il report “Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” e la Guida Welcome to Italy. Roma, presentato il rapporto “Navigare a vista”
  • Info e contatti

mercoledì 14 giugno 2017

L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a Caltanissetta: il Nespolo di Butera

Le notizie sull'irreperibilità e sulle fughe di migliaia di minori stranieri non accompagnati sono allarmanti e delineano una situazione sempre più grave che dovrebbe essere affrontata con la massima urgenza dalle autorità competenti. Nel recente rapporto “Sperduti. Storie di minorenni arrivati soli in Italia” di UNICEF e CNR IRPPS emerge che nel 2016 i minori sbarcati in Italia hanno raggiunto il numero record di 28.223. Tra questi, quelli che si sono resi irreperibili sono stati 6.508 (dati aggiornati a novembre 2016). 


Il centro di prima accoglienza per minori stranieri a Butera (CL)

Le morti che aiutano ad accaparrare voti

È appena trascorsa la domenica dei seggi elettorali e le notizie che fanno veramente rumore sono messe sotto una campana di vetro per nasconderle ai più. Anche oggi, come ormai da anni, si contano numerose morti in mare, e si assiste alla consegna alla guardia costiera libica di più di 500 persone, tra cui moltissimi bambini, persino siriani, proprio quelle persone che fino a qualche mese fa venivano acclamate al loro ingresso nelle città tedesche o italiane, attraverso le quote della relocation o i corridoi umanitari.


L'hotspot di Contrada Imbriacola, a Lampedusa

martedì 13 giugno 2017

A chi interessano i migranti?

“Se ti imbarcano i militari puoi stare tranquillo che il tuo viaggio continuerà fino all'arrivo dei soccorsi internazionali; se a buttarti su un gommone non sono uomini in divisa, è molto probabile che appena preso il largo si avvicineranno altri predoni per derubarti di tutto e rispedirti da dove sei venuto.  Ho tentato la traversata tre volte, e solo all'ultimo tentativo ho raggiunto la Sicilia dopo quattro giorni”. 

La nave Golfo Azzurro a Pozzallo

sabato 10 giugno 2017

Controversie nella politica migratoria europea - la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)

La controversia nella politica migratoria europea sul tema del cosiddetto "ingresso illegale" mostra un fondamentale conflitto di valori europei: la ricerca di asilo dalle persecuzioni incontra confini che rendono praticamente impossibile l'accesso alle diverse procedure di protezione. 

Nel quadro del programma comunitario "Europa per i cittadini"*, Asyl in Not (A), Borderline Sicilia (I) e borderline-europe (D, coordinazione progetto), in cooperazione con Diktio (GR) dal 01.10.2015 al 31.03.2017, hanno lavorano insieme ad un progetto di indagine e di eventi organizzati nei quali  sono stati esaminati questi conflitti nei singoli paesi. I risultati sono stati presentati in occasione di eventi pubblici e proposti per la discussione. 



Verso la zinco-baraccapoli per migranti di Messina-Bisconte

Stampalibera.it - Matteo Salvini sarà certamente più contento. I richiedenti asilo che saranno trattenuti a partire dai prossimi mesi nel Centro-lager-hotspot nella ex caserma “Bisconte” di Messina non troveranno alloggio nei prefabbricati in legno utilizzati per i terremotati del centro Italia ma in grigi monoblocchi in profilato di acciaio-zincato. Come temevamo, l’iter per la gara d’appalto per la realizzazione della nuova “tendopoli” per migranti peloritana (che in verità sarà una zinco-baracappoli) ci ha regalato l’ennesima amara sorpresa. 




sabato 3 giugno 2017

Difendiamo i 7 (pre)potenti e uccidiamo tantissimi innocenti

Domenica, 28 maggio 2017, sono stati di scena a Palermo la Morte e la Disperazione, a seguito dell’attracco del rimorchiatore italiano Vos Thalassa, sul quale si trovavano 1.040 persone, uomini, donne e bambini, ammassati come animali. I migranti soccorsi sono rimasti sulla nave per 4 giorni, con un solo servizio igienico a loro disposizione, senza scorte di cibo sufficienti, dormendo all'addiaccio bagnati fradici, viaggiando fianco a fianco con le sette salme recuperate, visto che la nave non è attrezzata per il recupero dei morti in mare. 


video


venerdì 2 giugno 2017

Palermo: in attesa delle elezioni l'accoglienza va a rotoli

A Palermo i giochi politici sono entrati nel vivo: si respira atmosfera di grandi parole, grandi promesse da parte dei soliti politici più concentrati su loro stessi che sul benessere della collettività. Va in scena l’attacco all'avversario di turno senza mai parlare del proprio programma, si dice tutto e niente, tanto fumo negli occhi e tanta finta buona volontà che puntualmente non si traduce nei fatti. E a pagare le conseguenze dell'immobilismo pre-elettorale sono soprattutto i migranti, che subiscono le conseguenze delle prassi illegittime messe in atto dagli attori istituzionali. 

La lapide senza nome sulla tomba di una vittima del mare nel cimitero di Valderice (TP)