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sabato 28 maggio 2016

Porto Empedocle e Lampedusa: il risultato è promiscuità




Gli arrivi in queste ore si moltiplicano e il sistema , a fine maggio, è già al collasso,nonostante i numeri non siano maggiori rispetto a quelli dello scorso anno. Tantissimi continuano a morire e tanti continuano ad arrivare, salvati da morte certa, come abbiamo visto dalle tristi immagini riprese dalla Marina militare italiana.

martedì 10 maggio 2016

Palermo: la protesta dei gambiani respinti


Foto di Alberto Biondo

Che il sistema è fallimentare, che non c'è un’attenta e seria programmazione, che non si investe sulle persone, lo denunciamo da anni, come da anni denunciamo le prassi illegittime che continuano ad essere messe in atto. E a pagare le conseguenze sono in tanti; come i circa 30 migranti che dopo 5 mesi di attesa, stanchi di aspettare una risposta da parte della Prefettura di Palermo, hanno protestato per avere diritto all'accoglienza.

mercoledì 23 marzo 2016

Non è un film

Prendiamo in prestito il titolo di una famosa canzone di Fiorella Mannoia per cercare di descrivere gli sbarchi dello scorso weekend in Sicilia. Sbarchi che hanno interessato quasi tutti i porti siciliani, da Pozzallo ad Augusta, Messina, Lampedusa, Palermo.
L'ultimo in ordine di tempo è stato proprio quello di sabato scorso al molo puntone in cui 712 migranti sono stati soccorsi dalla Marina militare e trasbordati nella nave norvegese di "forntex" Siem Pilot (ormai di casa a Palermo).

martedì 16 febbraio 2016

Visita al CAS della coop "Arc en Ciel" di Acate

Il giorno 8 febbraio ci siamo recati in visita al CAS situato ad Acate (RG), gestito dalla cooperativa “Arc En Ciel”, che è già ente gestore di altri CAS situati rispettivamente nei comuni di Giarratana, Ragusa e Modica. La nostra visita avviene su autorizzazione della Prefettura e previo accordo verbale con gli operatori dell’ente gestore.

lunedì 15 febbraio 2016

Pala Nebiolo di Messina: impronte con la forza e bugie ai vulnerabili

A conclusione del seminario "Sicilia crocevia del Mediterraneo tra guerre aperte e frontiere" a cui abbiamo preso parte il 30 gennaio scorso, ci siamo recati con i rappresentanti dell'associazione Migralab di fronte al Palanebiolo, per poter monitorare la situazione attraverso interviste agli ospiti.

mercoledì 14 gennaio 2015

L’eta’ della fuga

E’ di questi giorni la diffusione del rapporto della fondazione Migrantes, che porta all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione dei minori stranieri non accompagnati http://www.lasiciliaweb.it/articolo/125230/italia/migranti-in-italia-arrivi-triplicatiallarme-alfano-scomparsi-3707-minori
Dinanzi ad un resoconto che parla di migliaia di giovani in fuga, è desolante constatare come per alcuni la principale preoccupazione rimane purtroppo quella di giustificare una “non invasione” dei migranti, tranquillizzando la cittadinanza, senza andare a fondo della questione cosiddetta dell’"accoglienza”, che spesso intrappola nei suoi ingranaggi questi ragazzi.

mercoledì 17 settembre 2014

A POZZALLO I MINORI NON ACCOMPAGNATI TRASFERITI NEL CPSA DEL PORTO

“Questa volta definitivamente non torneremo qui”, dice M. indicando le porte chiuse della ex canonica in Piazza S. Pietro, dove un gruppo di minori migranti, prevalentemente sub-sahariani, è stato alloggiato in questi mesi estivi. Un soggiorno caratterizzato da continui avvisi e tentativi di spostamento, proteste pacifiche da parte dei ragazzi e riapertura straordinaria del centro, che aveva stipulato un accordo con il Comune di Pozzallo fino alla fine di agosto. Arrivo alla piazza nelle primissime ore del pomeriggio di lunedì 15 settembre: i ragazzi mi dicono che verso le 10 del mattino il centro è stato chiuso e i loro bagagli caricati sul pullmino dagli operatori per essere trasportati al CPSA del porto, in merito al quale non si contano le dichiarazioni discordanti di questi ultimi giorni. 

sabato 30 agosto 2014

Cronaca dell'arrivo di ieri al porto di Palermo: 70 i bambini

Ieri mattina al porto era previsto lo sbarco di 221Siriani dalla nave Sirio della Marina militare. Ad arrivare in realtà sono stati 217. Il capitano di fregata Mario Bilardi ha spiegato che un 

ragazzino è stato lasciato insieme alla madre a Porto Empedocle (AG). Le condizioni mediche difficili (dovute dalla disidratazione) hanno reso preferibile un trattamento immediato. A Mazara del Vallo (TP) sono state sbarcate due donne in stato di gravidanza avanzata, una delle due sembrava avere le contrazioni. Si è dunque provveduto ad un trasferimento rapido in ospedale. A parte i casi appena elencati, le condizioni sanitarie si sono presentate piuttosto buone.

Triplice arrivo in giornata a Pozzallo. Numerosi i Siriani e i Palestinesi

Mentre le autorità italiane ed europee studiano come ridefinire le aree di competenza di pattugliamento delMediterraneo, piuttosto che aprire canali legali di ingresso  o corridoi umanitariin mare si continua a morire e non si arresta lafuga di chi scappa da guerre e persecuzioniSono 207 i migranti giunti soltanto nella giornata di ieri a Pozzallo, con tre differenti sbarchi distribuiti nel corso del pomeriggio e della serata. I migranti si trovavano su un barcone a 120 miglia sud-est di Capo Passero, quando sono stati soccorsi da due motovedette della Guardia Costiera e da un pattugliatore maltese, che subito si sono dirette verso il porto del ragusano.