Visualizzazione post con etichetta desaparecidos del Mediterraneo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta desaparecidos del Mediterraneo. Mostra tutti i post

domenica 1 gennaio 2017

Non perdiamo la speranza e la forza di essere presenti

E' finito il 2016 e rileggendo alcuni report dell'anno appena trascorso mi sono imbattuto nell'ultimo report scritto nel 2015 dal titolo: “Per fortuna è finito il 2015”.
Non possiamo riproporre il titolo cambiando la data perché il 2016 è stato ancor più mortifero e le dinamiche si sono ripetute e sono anzi divenute ancora più violente rispetto al 2015.
I numeri delle stragi quotidiane sono terribili, i dati ufficiali parlano di più di 5 mila morti, mai come quest'anno si è ucciso in mare, e questi numeri non rendono giustizia di tutti i morti che facciamo prima e dopo il mare.

venerdì 30 settembre 2016

Migranti, un nome ai "desaparecidos del Mediterraneo"


Si chiama "Mediterranean Missing" il progetto realizzato dall’università di York, dalla City University di Londra e dall’Oim, che analizza le buone pratiche e le criticità nel processo di identificazione delle salme. Dall’inizio dell’anno già 3600 persone sono morte in mare. “Una catastrofe umanitaria invisibile che merita dignità”

Ph. Redattore Sociale