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venerdì 1 luglio 2016

Meno migranti si accolgono da vivi più ne arrivano morti: arrivata a Catania la nave con le 10 salme

Da Rete Antirazzista Catanese

Questa amara constatazione si conferma ogni giorno di più, i morti accertati sono migliaia ma chi ci governa è più interessato a demagogiche operazioni di facciata, ben sapendo che sono le politiche securitarie della fortezza Europa e di Frontex a causare i naufragi ed a favorire i lauti profitti delle mafie mediterranee. Sono finite nel porto di Catania le operazioni di sbarco di 348 migranti dalla nave della guardia costiera CP941 U. Diciotti ; i/le migranti,in maggioranza nigeriani, il resto provenienti dall'Africa sub sahariana, salvati in 3 operazioni di soccorso a fragilissimi gommoni, che stavano affondando, a 20 miglia dalle coste libiche.

                                          Foto di Alfonso Di Stefano

mercoledì 14 gennaio 2015

L’eta’ della fuga

E’ di questi giorni la diffusione del rapporto della fondazione Migrantes, che porta all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione dei minori stranieri non accompagnati http://www.lasiciliaweb.it/articolo/125230/italia/migranti-in-italia-arrivi-triplicatiallarme-alfano-scomparsi-3707-minori
Dinanzi ad un resoconto che parla di migliaia di giovani in fuga, è desolante constatare come per alcuni la principale preoccupazione rimane purtroppo quella di giustificare una “non invasione” dei migranti, tranquillizzando la cittadinanza, senza andare a fondo della questione cosiddetta dell’"accoglienza”, che spesso intrappola nei suoi ingranaggi questi ragazzi.

venerdì 7 novembre 2014

Visita al centro “Le Zagare” di Melilli: quando l’emergenza ostacola l’accoglienza

Il centro “Le Zagare” di Melilli, nei pressi di Siracusa, ha svolto negli ultimi mesi un ruolo fondamentale nell’accoglienza dei migranti sbarcati nel siracusano. Aperto dall’aprile 2014 con un accordo con la Prefettura come centro di prima accoglienza, ha ospitato centinaia di nuclei familiari e donne sole, inviati principalmente dopo lo sbarco dai porti di Augusta e Catania. Dalla metà del mese di ottobre, in concomitanza dello svuotamento delle ex Scuole Verdi di Augusta, “Le Zagare”hanno accolto anche i minori non accompagnati lì presenti, insieme ai nuovi arrivati con i recenti sbarchi, per cui oggi vi sono alloggiati 23 componenti di nuclei familiari, donne e 110 minori.

lunedì 3 novembre 2014

89 superstiti arrivano a Pozzallo. Immagini strazianti dell’ennesimo naufragio che richiama tutti all’azione

E’ il 31 ottobre e l’attenzione dei media a livello internazionale e locale è focalizzata sull’inizio dell’operazione Triton e la sua relazione con Mare Nostrum. La poca chiarezza rischia di fomentare dibattiti sterili e distogliere l’attenzione dalle questioni cruciali che questeoperazioni sottendono. Intanto i migranti continuano a morire in mare.

giovedì 21 agosto 2014

SIRACUSA APRE LE PORTE AI NUOVI ARRIVATI: SIRIANI DIVISI TRA UMBERTO I E CITTA’ GIARDINO

Mi sono recata a Siracusa intorno alle 9 di questa mattina con l’intenzione di verificare se i 179 cittadini siriani, arrivati ieri in tarda serata al porto di Augusta, fossero strati trasferiti, come precedentemente ipotizzato, al centro di accoglienza per nuclei familiari, “Le Zagare”, di Città Giardino e al centro per adulti migranti di via Gela 80, meglio noto come “Umberto I”, dal nome dell’ex istituto scolastico di Siracusa.
Appena giunta a Città Giardino, piccola frazione del Comune di Melilli, non impiego molto a capire di essere vicina al centro: mi fermo con la macchina per lasciar passare tre giovani uomini siriani, almeno così appaiono, con le compagne e un bambino. Si dirigono, in spalla la borsa con pochi viveri, verso la fermata dell’autobus, tra gli sguardi incuriositi dei passanti.  Non si tratta di una situazione inusuale, soprattutto in riferimento a quanto avvenuto al Palaspedini di Catania la scorsa settimana.