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sabato 4 novembre 2017

Cronaca di una grave violazione della legge nel centro Hotspot di Lampedusa

Comunicato stampa - Nonostante la sentenza Cedu sul caso Khlaifia continuano detenzione arbitraria, espulsioni di massa, negazione del diritto d’asilo. Il signor M. è da quattro giorni in sciopero della fame. Insieme a lui circa 200 connazionali tunisini, rinchiusi nel centro Hotspot di Lampedusa, si rifiutano di mangiare finché non verranno garantiti i loro diritti. Un suo compagno è stato da poche ore ricoverato in ospedale. Sono detenuti senza alcuna convalida da parte di un giudice e non hanno incontrato nessuno che spiegasse loro la procedura per un'eventuale richiesta di asilo. 

martedì 20 ottobre 2015

A Catania incontro tra associazioni e istituzioni sulla questione dei respingimenti

Di fronte al ripetersi della prassi dei respingimenti differiti che ha avuto luogo in diverse province siciliane a partire da fine settembre, l’associazione Borderline Sicilia si è fatta portavoce di numerose associazioni catanesi e ha chiesto un incontro al Prefetto e al Questore per avere spiegazioni su quando sta avvenendo.
L’incontro che si è tenuto ieri ha visto presenti rappresentanti delle associazioni Borderline Sicilia, Rete Antirazzista Catanese, Centro Astalli, Arci Catania, Asgi sez. Sicilia, Arci Catania, Catania bene comune, insieme  al viceprefetto responsabile per l’immigrazione, la responsabile della prefettura per gli sbarchi,  e la dirigente dell’ufficio immigrazione della Questura.