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giovedì 16 novembre 2017

Lotteria Italia dell'accoglienza

La denuncia di Oxfam Italia

Il sistema di accoglienza italiano lascia decidere “al caso” il destino di migliaia di persone in fuga arrivate nel nostro paese: la denuncia nel nuovo report "La lotteria Italia dell’accoglienza". 8 migranti su 10 sono accolti in “emergenza” in 7 mila strutture di accoglienza straordinaria, che spesso non offrono servizi adeguati per l’inserimento. Oxfam Italia chiede al Governo italiano una radicale riforma che assicuri diritti ed equità di trattamento, fuori dalla gestione emergenziale dei flussi migratori.

giovedì 13 luglio 2017

Messina. Cambio di "scena": da oggi le operazioni di sbarco dei migranti spostate al molo Norimberga

Normanno.com - La notizia era nell'aria già da qualche tempo, ma l’incidente verificatosi lo scorso 20 novembre a bordo della nave Sansovino della Siremar, ormeggiata presso il molo Norimberga, aveva, gioco forza, bloccato il progetto di “trasloco”. Fino a questo pomeriggio: la Prefettura di Messina ha infatti comunicato a vari attori impegnati nell’attività di sbarco di migranti, che da oggi la macchina dell’accoglienza si trasferirà dalla banchina del molo Marconi, al molo Norimberga, oltre il cavalcavia di via Don Blasco.
Ph. Normanno.com

giovedì 6 luglio 2017

Quando agli affari sui migranti ci pensano le aziende pubbliche e private

Antoniomazzeo.blogspot.it - A fare affari milionari con l’“accoglienza” migranti in Italia non ci sono solo pseudocooperative e false onlus, ma anche più o meno note aziende di costruzione e perfino una società per azioni interamente controllata dal governo. È quanto emerge dalla “Relazione sul funzionamento del sistema di accoglienza predisposto al fine di fronteggiare le esigenze straordinarie connesse all’eccezionale afflusso di stranieri nel territorio nazionale (Anno 2015)”, presentata il 13 marzo 2017 dal ministro dell’Interno Marco Minniti alla Presidenza del Senato della Repubblica.

lunedì 1 maggio 2017

Giorni di populismo giudiziario. Cosa si vuole nascondere dietro la criminalizzazione della solidarietà

A-dif.org - La polemica sulle esternazioni del procuratore di Catania Zuccaro sulle connivenze tra ONG e trafficanti di esseri umani sta raggiungendo i più alti vertici istituzionali. Non è bastato che venisse dimostrato come la fonte stessa delle prime insinuazioni, l’agenzia Europea Frontex, fosse stata largamente fraintesa e poi le abbia sostanzialmente ritrattate. Come ha osservato l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, se si tratta di contrastare fattori di attrazione (pull factor), che non si traduce certo nella contestazione di un reato, lo stesso attacco rivolto oggi alle ONG venne sferrato da Frontex, alla fine del 2014, contro l’operazione Mare Nostrum ed i vertici della Marina e della Guardia Costiera italiana.

lunedì 8 agosto 2016

Accoglienza straordinaria per i minori non accompagnati: la Prefettura di Ragusa punta su nuovi CAS

A fine luglio la Camera dei Deputati ha approvato la conversione in legge di un recente decreto riguardante misure finanziarie urgenti, proponendo “misure straordinarie di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati”. Misure emergenziali che presentano profili di incostituzionalità, come fa notare anche l’Asgi in una sua lettera, e che praticamente dà il via libera alla creazione di nuovi CAS per minori non accompagnati. 

mercoledì 3 agosto 2016

Quell'ex albergo a Geraci Siculo

Geraci, famosa per l'acqua che sgorga pura dalla vicina sorgente, è sede di un CAS, sin dal 2011. I proprietari dell'ex hotel Ventimiglia, durante l'emergenza Nord Africa hanno deciso di cambiare mestiere e da albergatori/ristoratori sono diventati cooperativa che gestisce - prima sotto la protezione civile e poi con la prefettura - un centro di accoglienza straordinaria. E nonostante dal 2011 la situazione non sia cambiata nei numeri e nelle dinamiche, a Geraci Siculo c'è un clima di piena emergenza per via di uno Stato cieco che abbandona chi ha deciso di vivere con l'accoglienza.

martedì 12 luglio 2016

Agrigento, Trapani e Palermo: arrivi e respingimenti

Esito degli sbarchi nel porto di Palermo, Trapani e Porto Empedocle dello scorso 7 luglio:

1038 Palermo
658 Trapani
246 Porto Empedocle

Per lo Stato italiano questi sono solo numeri e spesso come tali vengono trattate le persone.

mercoledì 29 giugno 2016

Migranti, poca acqua e niente soste nei trasferimenti. Un poliziotto: «Se ci sono problemi ci pensiamo noi»


«Dagli autobus non dobbiamo fare scendere nessuno, altrimenti finisce che a tutti viene la pisciarella». È l'ordine di un agente di polizia agli autisti dei 15 bus in partenza dal porto di Catania dopo uno degli ultimi sbarchi nel capoluogo etneo. «È una prassi che si ripete», denuncia Giulia Capitani, di Oxfam Italia.

Foto MeridioNews

martedì 28 giugno 2016

Frontiere, accoglienza e diritti in Sicilia e in Europa – Operatori, giuristi e ricercatori a confronto

Martedì 5 luglio 2016, Università degli Studi di Palermo - Via Maqueda 172, 90134 Palermo

Una giornata di lavoro e dialogo promossa nell'ambito del progetto internazionale di ricerca ‘EVI-MED’ condotto dalla Middlesex University di Londra in collaborazione con Borderline Sicilia e l’Università degli Studi di Palermo. 


domenica 26 giugno 2016

La Commissione parlamentare d’inchiesta boccia l’hotspot di Pozzallo: da ieri nuovi minori al suo interno

Il 23 giugno la Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti ha visitato l’hotspot di Pozzallo proseguendo i sopralluoghi delle strutture di accoglienza dedicate all'identificazione. L’ispezione ha evidenziato una situazione critica e preoccupante all'interno del centro: inadeguatezza della struttura, problemi alla rete idrica, violazione della privacy e trattenimento prolungato di minori non accompagnati. Risultano effettuate con maggiore “attenzione” soltanto le procedure di identificazione, dato perfettamente in linea con la logica dell’approccio hotspot.

venerdì 24 giugno 2016

ITALY Immigration Specialists Roster: Legal expert and Cultural mediator

Si accettano CV come espressione di interesse per il roster indipendente dei ruoli di  Legal Expert e Mediatori Culturali in contesti migratori. Sono accettate candidature preferibilmente di non Originari Europei - E' disponibile un progetto di formazione professionale 

Creazione di un roster indipendente di specializzazione in contesti migratori con corsi di formazione specialistici

Ruoli: Legal expert, protection officer, cultural-linguistic mediator
Paesi di destinazione: Area mediterranea e Middle East
Progetti: accoglienza e gestione dei flussi migratori
Tipo di collaborazione: retribuita/volontaria

giovedì 9 giugno 2016

Palermo, il gioco sul futuro dei minori non accompagnati

Squilla il telefono per l'ennesima volta ed è di nuovo Ben (ndr, tutti i nomi sono di fantasia), ragazzino di 16 anni, che insiste per parlarmi al più presto. Decido dunque di incontrarlo, anche se non avrò modo di ascoltare anche l’ente gestore del centro in cui è stato collocato, visto che con le diverse tipologie di centri per minori al momento è abbastanza complicato avere un confronto.

Incontriamo Ben nel bellissimo porticciolo di Porticello (PA), sotto un sole cocente e di fronte ad un mare limpido. Con sorpresa scopriamo che il ragazzino è in compagnia di altri 7 compagni che, con timidezza, ci accolgono tra strette di mano e sorrisi.

Servizi pro-rifugiati a Messina. La grande abbuffata


Tutti insieme amorevolmente. Un mixer di buone, meno buone e cattive pratiche di assistenza e sostegno sociale. La maxicoop lucana onnipresente in mezza Italia nella gestione dell’affaire migranti e le piccole cooperative locali riconvertitesi alle emergenze accoglienza. Sacerdoti e operatori della solidarietà vera, imprenditori, agenti immobiliari d’assalto e ipercommercianti con vocazioni transnazionali. Stimati professionisti che dedicano il loro tempo libero al volontariato e meri tecnocrati professionisti del “volontariato”. Avvocati e difensori dei diritti umani e sperimentatori delle moderne pratiche di confinamento, semidetenzione e annullamento di identità e soggettività personali. Associazioni culturali rosse, coop bianche rosa e grigie, alcuni duri e puri e molti altri sin troppo flessibili ed elastici.

venerdì 3 giugno 2016

Confermato l’Hotspot a Messina. Garantirà 2800 posti insieme al Cara di Mineo


A fine febbraio uscì la notizia dell’intenzione del Ministero di spostare il progetto di creare un centro Hotspot da Augusta a Messina. Quattro mesi dopo la notizia è confermata: il Viminale e la Commissione UE sulle politiche migratorie puntano alla creazione di due nuovi Hotspot in Sicilia a Messina e Mineo. Confermato l’Hotspot a Messina. La città figura accanto a Mineo per la creazione di due nuovi Hotspot in Sicilia. Se arriva la conferma ufficiale, ribattuta dalle principali agenzie nazionali, il fatto in sé non si può dire una novità. Era fine febbraio quando Vladimiro Polchi, sul quotidiano La Repubblica annunciò, per la prima volta, che questa era l’intenzione di Viminale e Commissione UE e Tempostretto.it riprese come prima testata a livello locale la notizia, avendo avuto riscontri positivi in tal senso. Allora, però, la notizia fu accolta dal più assoluto silenzio da parte di Istituzioni e Enti Locali. 

                                                        Foto di Eleonora Corace

martedì 10 maggio 2016

Palermo: la protesta dei gambiani respinti


Foto di Alberto Biondo

Che il sistema è fallimentare, che non c'è un’attenta e seria programmazione, che non si investe sulle persone, lo denunciamo da anni, come da anni denunciamo le prassi illegittime che continuano ad essere messe in atto. E a pagare le conseguenze sono in tanti; come i circa 30 migranti che dopo 5 mesi di attesa, stanchi di aspettare una risposta da parte della Prefettura di Palermo, hanno protestato per avere diritto all'accoglienza.

Numeri, non persone. La prima accoglienza da Pozzallo a Siracusa

2000 migranti soccorsi, 20 dispersi, 697 sbarcati al porto di Augusta, 400 trasferiti al Cara di Mineo, 270 trattenuti in modo prolungato all’hotspot di Pozzallo. Liste di numeri riempiono i giornali e i comunicati stampa ormai da anni, sfilando tra l’indifferenza generale della cittadinanza, spesso purtroppo anche di quella che si dice attiva e pronta ad autorganizzarsi. Perché l’abile lavoro di disinformazione dei media è quello di non dare il tempo e la possibilità ad ognuno di associare i numeri alle storie, ai progetti ed ai corpi di persone che non sono nate e cresciute tra i confini blindati della Fortezza Europa. 

mercoledì 4 maggio 2016

Fondachelli-Fantina: 130 minori non accompagnati collocati in un paese di 1100 abitanti

Non è semplice raccontare la realtà dell'accoglienza a Fondachelli -Fantina, un piccolo Comune in provincia di Messina situato tra le catene dei Monti Peloritani e dei Monti Nebrodi, che conta poco più di 1100 cittadini e che accoglie 150 richiedenti asilo (di cui quasi 130 minori) in 4 strutture diverse, tutte gestite dall’Istituzione Comunale.
Il nostro viaggio per raggiungere Fondachelli-Fantina è iniziato a Catania ed è durato circa due ore; la gran parte dei chilometri sono stati percorsi sulla strada provinciale, in quanto l’uscita autostradale più vicina è quella di Giardini, a 40 chilometri di distanza. 

venerdì 29 aprile 2016

Visita al CAS di Piazza Armerina

Nei giorni scorsi siamo tornati nel quartiere Santa Croce a Piazza Armerina per aver modo di incontrare alcuni ospiti del nuovo centro gestito dall’associazione Solidarietà, che ha destato forti tensioni tra la cittadinanza e la Prefettura e di cui abbiamo avuto già modo di scrivere diverse volteCon nostro sollievo abbiamo potuto, innanzitutto, constatare che gli striscioni che erano stati messi per protesta dal comitato cittadino, alcuni dei quali recavano frasi offensive per gli ospiti del centro, sono stati finalmente rimossi.

domenica 20 marzo 2016

Piazza Armerina: come la gestione dell’accoglienza può fomentare sentimenti xenofobi

Sono passate appena due settimane dalla pubblicazione del nostro report sulla gestione dell'accoglienza nella provincia di Enna  e nel giro di pochissimi giorni, la situazione è completamente cambiata. Dalla scorsa settimana, infatti, è stata data attuazione alla graduatoria per il periodo compreso tra Gennaio e Luglio 2015. 
Poiché la convenzione in questione è scaduta lo scorso 31 dicembre, ne consegue che i centri della provincia che si sono aggiudicati la gara (e verso i quali sono stati trasferiti in questi giorni gli ospiti dei centri a cui è stata revocata l’accoglienza) operino sulla base della proroga della suddetta convenzione.

martedì 15 marzo 2016

SULLA STRADA CON I MIGRANTI - Borderline Sicilia