Meridionews - Salvo Catalano – Nonostante le criticità emerse, continuano i pagamenti per le cooperative che gestiscono le strutture nei centri ionici. Fondi relativi al periodo tra febbraio e giugno del 2014, quando spettava ancora ai Comuni il versamento delle risorse provenienti da uno specifico fondo del ministero del Lavoro.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
Visualizzazione post con etichetta mascalucia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mascalucia. Mostra tutti i post
martedì 7 aprile 2015
sabato 7 febbraio 2015
Migranti, protesta al centro La Madonnina. In venti vengono trasferiti al Cara di Mineo
Da Meridionews
Si sono allontanati dalla comunità di Mascalucia ieri per chiedere di essere trasferiti in uno Sprar. Stamani il viceprefetto si è recata personalmente a verificare le condizioni della struttura. Durante la visita i ragazzi stranieri hanno nuovamente protestato. Per questo un gruppo è stato inviato al Centro per richiedenti asilo
Si sono allontanati dalla comunità di Mascalucia ieri per chiedere di essere trasferiti in uno Sprar. Stamani il viceprefetto si è recata personalmente a verificare le condizioni della struttura. Durante la visita i ragazzi stranieri hanno nuovamente protestato. Per questo un gruppo è stato inviato al Centro per richiedenti asilo
mercoledì 14 gennaio 2015
L’eta’ della fuga
E’ di questi giorni la diffusione del rapporto della fondazione Migrantes, che porta all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione dei minori stranieri non accompagnati http://www.lasiciliaweb.it/articolo/125230/italia/migranti-in-italia-arrivi-triplicatiallarme-alfano-scomparsi-3707-minori
Dinanzi ad un resoconto che parla di migliaia di giovani in fuga, è desolante constatare come per alcuni la principale preoccupazione rimane purtroppo quella di giustificare una “non invasione” dei migranti, tranquillizzando la cittadinanza, senza andare a fondo della questione cosiddetta dell’"accoglienza”, che spesso intrappola nei suoi ingranaggi questi ragazzi.
Dinanzi ad un resoconto che parla di migliaia di giovani in fuga, è desolante constatare come per alcuni la principale preoccupazione rimane purtroppo quella di giustificare una “non invasione” dei migranti, tranquillizzando la cittadinanza, senza andare a fondo della questione cosiddetta dell’"accoglienza”, che spesso intrappola nei suoi ingranaggi questi ragazzi.
Senza sistemazione 6 minori scappati da La Madonnina.Ma chi li aiuta anziché denunciarli è fuori legge
Da Meridionews
di Salvo Catalano
Doveva essere una sistemazione di fortuna, invece sei dei 12 minori stranieri non accompagnati scappati il 20 dicembre dal centro La Madonnina di Mascalucia, sono ancora lì dove hanno passato la prima notte. Un rifugio di fortuna e che deve rimanere segreto, perché chi li sta ospitando è fuori legge. Avrebbe dovuto denunciarli alla Questura e chiudere loro le porte, perché senza il via libera del tribunale dei minori si incappa in un reato. Eppure le istituzioni competenti - prefettura, comune di Catania, la stessa questura - conoscono bene la loro situazione.
di Salvo Catalano
Doveva essere una sistemazione di fortuna, invece sei dei 12 minori stranieri non accompagnati scappati il 20 dicembre dal centro La Madonnina di Mascalucia, sono ancora lì dove hanno passato la prima notte. Un rifugio di fortuna e che deve rimanere segreto, perché chi li sta ospitando è fuori legge. Avrebbe dovuto denunciarli alla Questura e chiudere loro le porte, perché senza il via libera del tribunale dei minori si incappa in un reato. Eppure le istituzioni competenti - prefettura, comune di Catania, la stessa questura - conoscono bene la loro situazione.
sabato 20 dicembre 2014
Notte in strada per 12 minori stranieri non accompagnati. «Non vogliamo tornare nel centro La Madonnina»
Da Meridionews
Sono scappati da quello che la politica ha definito «un centro d'eccellenza nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati», perché lì non vogliono più restarci. Giovedì mattina in 12, tutti compresi tra i 15 e i 17 anni e originari di Senegal e Gambia, hanno lasciato il centro La Madonnina di Mascalucia e a piedi hanno raggiunto Catania. Hanno dormito una notte sui freddi marciapiedi nei pressi del Tribunale dei Minori, nel quartiere Cibali. Quindi ieri hanno raggiunto la prefettura, meta della loro protesta. Si sono seduti sotto le bandiere di palazzo Minoriti e hanno aspettato che qualcuno li ricevesse. Ma, nonostante la mediazione della Rete antirazzista catanese, nessuno ha voluto ascoltarli.
Sono scappati da quello che la politica ha definito «un centro d'eccellenza nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati», perché lì non vogliono più restarci. Giovedì mattina in 12, tutti compresi tra i 15 e i 17 anni e originari di Senegal e Gambia, hanno lasciato il centro La Madonnina di Mascalucia e a piedi hanno raggiunto Catania. Hanno dormito una notte sui freddi marciapiedi nei pressi del Tribunale dei Minori, nel quartiere Cibali. Quindi ieri hanno raggiunto la prefettura, meta della loro protesta. Si sono seduti sotto le bandiere di palazzo Minoriti e hanno aspettato che qualcuno li ricevesse. Ma, nonostante la mediazione della Rete antirazzista catanese, nessuno ha voluto ascoltarli.
Iscriviti a:
Post (Atom)