“Sono scappato dall'Italia. Ora sono in un Paese sicuro”. Ci arriva nelle prime ore del mattino il messaggio di A., giovane ragazzo eritreo che abbiamo conosciuto a Pozzallo e poi seguito nei suoi primi mesi di permanenza in un centro per minori del Siracusano. Appena arrivato A. continuava a ripetere la prima frase sentita in italiano al momento dell’approdo: “Sei in Italia, un Paese sicuro”.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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martedì 15 novembre 2016
giovedì 9 giugno 2016
Palermo, il gioco sul futuro dei minori non accompagnati
Squilla il telefono per l'ennesima volta ed è di nuovo Ben (ndr, tutti i nomi sono di fantasia), ragazzino di 16 anni, che insiste per parlarmi al più presto. Decido dunque di incontrarlo, anche se non avrò modo di ascoltare anche l’ente gestore del centro in cui è stato collocato, visto che con le diverse tipologie di centri per minori al momento è abbastanza complicato avere un confronto.
Incontriamo Ben nel bellissimo porticciolo di Porticello (PA), sotto un sole cocente e di fronte ad un mare limpido. Con sorpresa scopriamo che il ragazzino è in compagnia di altri 7 compagni che, con timidezza, ci accolgono tra strette di mano e sorrisi.
mercoledì 1 giugno 2016
La fila verso l'invisibilità
Domenica scorsa, 29 maggio, altri migranti, sopravvissuti alle stragi quotidiane del Mediterraneo, sono giunti in Sicilia in diversi porti, su diverse navi, ma con una costante che non differenza gli arrivi…..le file! File interminabili, sotto il sole cocente: per scendere dalle navi, per prendere un pò d’acqua, per farsi visitare, per sottoporsi alla preidentificazione. E ancora per salire su un pullman, direzione ignota. Il viaggio non si arresta!venerdì 13 maggio 2016
Abbandono di minori? E’ reato!
Le violazioni dei diritti e le prassi illegittime si susseguono senza sosta alcuna, come nel caso dei minori presenti nella provincia di Agrigento. Ieri le comunità dedicate hanno deciso di scendere in piazza, insieme ai loro ospiti (circa 300 minori), davanti alla prefettura del capoluogo agrigentino per protestare contro i ritardi semestrali dei pagamenti dei fondi ministeriali necessari alla copertura dei costi di gestione. domenica 1 maggio 2016
Giorni di lutto e proteste
Da giorni si susseguono in diversi porti siciliani sbarchi di migranti
salvati dalle navi di ong, della Marina italiana o appartenenti alle operazioni
di controllo di Frontex. E agli arrivi segue la conta dei morti. Dalla scorsa
settimana l'elenco è in continuo aggiornamento: gli ultimi casi si sono registrati
nel gruppo soccorso dalla nave tedesca, di cui almeno tre ragazzi non avrebbero
retto la traversata, dopo l'ennesima strage avvenuta a circa 70 miglia dalle coste
libiche, in cui i sopravvissuti arrivati questa mattina a Lampedusa hanno
raccontato che almeno 100 persone sarebbero state inghiottite dal mare, un mare
che probabilmente risputerà nei giorni a seguire i corpi che non può più
digerire!
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giovedì 14 aprile 2016
Nuovi sbarchi, due morti: tutte le invisibili barriere che incontra chi fugge
Ancora migliaia di migranti soccorsi nel giro di poche ore
nel Canale di Sicilia. Da inizio settimana sono più di 2000 i profughi
approdati sulle coste italiane e nei principali porti siciliani di Augusta,
Trapani, Pozzallo, Messina e Palermo. Nella notte di lunedì un gruppo di dieci
migranti di nazionalità tunisina è stato recuperato direttamente dalle navi
della Guardia Costiera a poche miglia dal porto di Marsala a bordo di un
barcone fatiscente. Due migranti sono morti durante la traversata,
apparentemente a causa dell’esplosione del motore del barcone su cui
viaggiavano.
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venerdì 8 aprile 2016
Vi accogliamo a braccia aperte
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| Foto di Alberto Biondo |
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domenica 13 dicembre 2015
Minori stranieri, l'isola felice di Mazzarino
Lo sport e la scuola palestre d'integrazione
Meridionews - Concetta Purrazza – Da otto anni, l'associazione I girasoli nel centro nisseno, è un modello di eccellenza per i ragazzi stranieri che arrivano soli in Sicilia. L'accoglienza passa dalla frequentazione dei compagni di classe oltre l'orario scolastico. E nel prossimo progetto i migranti diventeranno prof d'inglese per i loro coetanei.
Meridionews - Concetta Purrazza – Da otto anni, l'associazione I girasoli nel centro nisseno, è un modello di eccellenza per i ragazzi stranieri che arrivano soli in Sicilia. L'accoglienza passa dalla frequentazione dei compagni di classe oltre l'orario scolastico. E nel prossimo progetto i migranti diventeranno prof d'inglese per i loro coetanei.
giovedì 24 settembre 2015
Visita a due centri per minori a San Giovanni La Punta e S.Agata Li Battiati
“Airone Onlus” è un associazione che da molto tempo si occupa di minori. La prima comunità nasce intorno agli anni Ottanta per ospitare ragazzi italiani ma ben presto, già negli anni Novanta, comincia ad ospitare anche minori stranieri non accompagnati.
Attualmente l’associazione gestisce tre comunità per minori, dove sono ospitati sia ragazzi italiani che stranieri; tutte e tre sono convenzionate con la regione e sono assolutamente indipendenti tra loro, con una autonomia operativa che ritengono preziosa per una migliore gestione delle situazioni che sono differenti sia tra comuni di residenza che tra comunità.
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