Visualizzazione post con etichetta Pergusa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pergusa. Mostra tutti i post

venerdì 28 agosto 2015

Pergusa: risolta la disperata situazione dei richiedenti asilo del centro di Pergusa

Si è finalmente risolta la situazione esasperata dei richiedenti asilo del centro di Pergusa (Enna) che al momento della nostra visita, lo scorso aprile, erano in attesa della convocazione presso la commissione territoriale da oltre 18 mesi. 
Infatti, i continui trasferimenti nei CAS di diverse province siciliane avevano determinato, di volta in volta, il cambiamento della commissione di competenza, prolungando oltre modo l’attesa per l’esame della loro domanda di asilo.

martedì 28 luglio 2015

Visita al CAS di Pergusa

Lo scorso sabato ci siamo recati in uno dei tre CAS presenti a Pergusa, una frazione della città di Enna, a cinque chilometri dal centro.
Abbiamo visitato il CAS gestito dalla cooperativa Ippocrate, attivato in una grande struttura costruita nel lontano 2004 per essere una clinica di riabilitazione, la quale però, in tutti questi anni non è mai riuscita ad attivarsi come tale e così,  da alcuni mesi, è stata convertita in centro di accoglienza straordinaria.
Al momento tale struttura, attraverso una convenzione di affidamento della Prefettura ospita 19 richiedenti asilo e parteciperà al bando di affidamento il prossimo settembre per un totale di 75 posti.

lunedì 27 aprile 2015

A Pergusa richiedenti asilo attendono da un anno e mezzo che venga esaminata la loro richiesta d’asilo

Lo scorso venerdì abbiamo visitato il CAS sito a Enna nella Frazione di Pergusa.
Si tratta di un CAS allestito nella struttura dell’ex Villaggio del Fanciullo gestito dal “Centro Accoglienza Anziani Santa Lucia di Enna”.
Al suo interno vivono cento giovani richiedenti asilo, tutti di origine africana, provenienti principalmente da Gambia e Mali e di età compresa tra i venti e i trent’anni.
Quasi tutti loro si trovano in questo centro dallo scorso due luglio e solo in venti hanno già avuto l’audizione in Commissione, mentre la maggior parte di loro è in attesa da un anno e mezzo della convocazione da parte della Commissione territoriale.
La ragione di un’attesa tanto lunga, che supera la già inaccettabile media di attesa che si aggira tra gli 8 e i 12 mesi, è riconducibile ai continui trasferimenti da CAS in CAS che hanno interessato l’ accoglienza di molti di loro, i quali sono stati sono stati trasferiti da due o più strutture dalla provincia di Trapani, Palermo ed Enna.