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martedì 23 maggio 2017

Dalla fine dello stato sociale alla guerra ai migranti. La necessità di una lettura politica

Communianet.org - Nelle ultime settimane abbiamo assistito a uno spettacolo terribilmente violento giocato completamente sulle spalle dei migranti. Da Salvini, sempre più vigliacco, che ha passato una giornata intera presso il Cara di Mineo a deridere le migliaia di persone che vi abitano in condizioni disumane, al rastrellamento su base etnica alla stazione di Milano che ha come mandante politico il Pd dei Decreti Minniti/Orlando.
Ph. Communianet.org

lunedì 1 maggio 2017

Giorni di populismo giudiziario. Cosa si vuole nascondere dietro la criminalizzazione della solidarietà

A-dif.org - La polemica sulle esternazioni del procuratore di Catania Zuccaro sulle connivenze tra ONG e trafficanti di esseri umani sta raggiungendo i più alti vertici istituzionali. Non è bastato che venisse dimostrato come la fonte stessa delle prime insinuazioni, l’agenzia Europea Frontex, fosse stata largamente fraintesa e poi le abbia sostanzialmente ritrattate. Come ha osservato l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, se si tratta di contrastare fattori di attrazione (pull factor), che non si traduce certo nella contestazione di un reato, lo stesso attacco rivolto oggi alle ONG venne sferrato da Frontex, alla fine del 2014, contro l’operazione Mare Nostrum ed i vertici della Marina e della Guardia Costiera italiana.

mercoledì 19 aprile 2017

“Mobilitatevi per me”, in tanti rispondono all’appello di Del Grande

Redattoresociale.it - Stasera alle 18 sarà Lucca, la città natale del giornalista fermato in Turchia il 10 aprile, a dare il via alle mobilitazioni per chiederne la liberazione. Il 20 aprile tocca a Bologna, a Milano, che in poche ore ha raccolto 1.700 adesioni, e a Venezia. Il 21 a Pisa. E poi appelli, post, petizioni: tutti con l’hashtag #iostocongabriele. Nel pomeriggio conferenza stampa al Senato.

domenica 24 luglio 2016

Bambini rifugiati vivono da soli per le strade della Sicilia dopo aver rischiato la vita nel Mediterraneo


"Ahmed!, Ahmed!, Ahmed!". Una voce affannata risuona dall'altro lato della piazza e sveglia con un effetto domino quelli che stanno riposando nei paraggi. Si alzano nervosi per individuare il fortunato e inneggiare al suo nome. La persona che grida ha un telefono cellulare in mano. Ahmed (nome di fantasia) salta giù dalla panchina e corre da lei per rispondere a uno dei beni più preziosi, qui, nella città siciliana di Catania: una chiamata da un altro paese europeo.

Minore eritreo mostra le foto di amici e parenti rifugiati in Sudan, Etiopia, Svezia e Germania - Ph. Gabriela Sanchez

martedì 28 giugno 2016

Frontiere, accoglienza e diritti in Sicilia e in Europa – Operatori, giuristi e ricercatori a confronto

Martedì 5 luglio 2016, Università degli Studi di Palermo - Via Maqueda 172, 90134 Palermo

Una giornata di lavoro e dialogo promossa nell'ambito del progetto internazionale di ricerca ‘EVI-MED’ condotto dalla Middlesex University di Londra in collaborazione con Borderline Sicilia e l’Università degli Studi di Palermo.