A-dif.org - La polemica sulle esternazioni del procuratore di Catania Zuccaro sulle connivenze tra ONG e trafficanti di esseri umani sta raggiungendo i più alti vertici istituzionali. Non è bastato che venisse dimostrato come la fonte stessa delle prime insinuazioni, l’agenzia Europea Frontex, fosse stata largamente fraintesa e poi le abbia sostanzialmente ritrattate. Come ha osservato l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, se si tratta di contrastare fattori di attrazione (pull factor), che non si traduce certo nella contestazione di un reato, lo stesso attacco rivolto oggi alle ONG venne sferrato da Frontex, alla fine del 2014, contro l’operazione Mare Nostrum ed i vertici della Marina e della Guardia Costiera italiana.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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lunedì 1 maggio 2017
Giorni di populismo giudiziario. Cosa si vuole nascondere dietro la criminalizzazione della solidarietà
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venerdì 24 giugno 2016
In fuga dalla Libia. Chi sono veramente i “presunti scafisti”?
Dibattito con la giornalista Nancy Porsia
Secondo evento del progetto internazionale "Controversie nella politica migratoria europea –
la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)"
Da anni l’Italia e la Comunità Europea fanno accordi con la Libia. Già nel 2009 Berlusconi e il vecchio leader del regime libico Gheddafi firmavano un accordo che prevedeva il pagamento di miliardi di euro per il risarcimento del colonialismo italiano, chiedendo però alla Libia di fermare i “flussi migratori”.
martedì 19 gennaio 2016
Incontro a Catania tra le associazioni e Frontex
Comunicato stampa
Giovedì 14 gennaio si è svolto a Catania, presso la sala stampa della Questura, un incontro tra le associazioni, i rappresentanti della stessa Questura, con la dott.ssa Paglialunga, e il dott. Nicolao, responsabile regionale di Frontex. Al confronto hanno partecipato rappresentanti della Rete Antirazzista catanese, ed invitate da quest’ultima, dell’associazione Catania Bene Comune, della Campagna LasciateCientrare, dell’Associazione Borderline Sicilia, dell’Associazione ADIF (Diritti e frontiere).
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