Tante, troppe telefonate nello scorso fine settimana. Troppi messaggi da parte di padri e madri, sorelle e fratelli che vogliono avere informazioni dei propri cari, prigionieri della nostra battaglia contro i migranti. Una battaglia che miete vittime ogni giorno: le ultime sono, anzi dovrebbero essere, quelle della scorsa settimana, e di preciso del weekend tra il 13 e il 15 gennaio, in cui le politiche europee hanno ucciso circa 200 persone.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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martedì 24 gennaio 2017
Signora, mi dispiace, ma devo confermare che suo figlio è stato ucciso
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martedì 6 dicembre 2016
Sosta forzata, il tempo che non scorre ad Agrigento
Abbiamo trascorso una giornata con i migranti presenti nel Villaggio Mosè ad Agrigento, incontrando ragazzi ed enti gestori. Dinamiche e prassi che ci sono familiari visto che il sistema le ha consolidate, e le ha rese in molti casi non idonee a far vivere una vita degna alle persone. La nostra visita ha avuto inizio dal CAS “La mano di Francesco” che si trova sul Viale Cannatello, la strada che dal Villaggio Mosè porta alle spiagge. Quindi, tranne qualche negozio e supermercato nella zona non c'è niente.
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lunedì 5 dicembre 2016
Morti, respinti e vulnerabili trattenuti in hotspot. Le tragedie quotidiane di chi fugge verso l’Europa
Una media di quattro arrivi a settimana solamente nei porti siciliani, decine di morti ed un numero imprecisato di dispersi: siamo all'inizio di dicembre, ma dalla Libia si continua a partire con sempre meno certezze di arrivare vivi in Europa. A bordo della nave San Giorgio della Marina Militare si è concluso il primo ciclo di addestramento della Marina e della Guardia Costiera Libica, effettuato dalla Forza Navale Europa nell'ambito dell’operazione SOPHIA di EUNAVFORMED, mentre le missioni di diverse navi umanitarie, tra cui la Dignity e la Bourbon Argos di Medici senza Frontiere, la Vos Hestia di Save the Children e la Phoenix di Moas, termineranno a breve le loro missioni di salvataggio per riprendere tra qualche mese.
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venerdì 28 ottobre 2016
CAS per donne a Poggioreale: le vulnerabilità che non si tutelano
13 donne, di cui una con una bimba di un anno.
13 donne di cui nessuno parla.
13 donne, di cui 3 in stato di gravidanza.
13 donne adulte in compagnia di 3 ragazze minorenni.
Stiamo parlando delle donne presenti nell'unico CAS nella provincia di Trapani per donne, che ha sede a Poggioreale, gestito a singhiozzo dalla cooperativa “Nuovi Orizzonti” a partire da luglio 2014.
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