Altri luoghi


Notte in strada per 12 minori stranieri non accompagnati. «Non vogliamo tornare nel centro La Madonnina», 20 dicembre 2014
Da Meridionews

Sono scappati da quello che la politica ha definito «un centro d'eccellenza nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati», perché lì non vogliono più restarci. Giovedì mattina in 12, tutti compresi tra i 15 e i 17 anni e originari di Senegal e Gambia, hanno lasciato il centro La Madonnina di Mascalucia e a piedi hanno raggiunto Catania. continua..

Devastata nuovamente la sede del Circolo Arci "Thomas Sankara", 10 dicembre 2014
I membri del Circolo Arci "Thomas Sankara" di Messina credevano che il peggio fosse passato. La sede del gruppo, infatti, nella notte tra il 5 ed il 6 Dicembre è stata bersaglio dei vandali che hanno devastato lo stabile e rubato, insieme ad oggetti di pochissimo conto, anche dei documenti. continua..

IL MURO DI GOMMA AGRIGENTO - 5 dicembre 2014
A differenza di altri luoghi della Sicilia, sembrerebbe che nella  provincia di Agrigento regni una condizione di pace e tranquillità. Ma si tratta di una condizione solo apparente.
Nella provincia  più invivibile d’Italia (dati statistici di questi giorni), pare che nei centri di accoglienza tutto vada bene. continua...


A Piana degli Albanesi i conti non tornano, 5 dicembre 2014
Da quando è cominciata l’Emergenza Nord-africa il piccolo comune in provincia di Palermo è stato fra i primi ad accogliere i migranti approdati nelle coste lampedusane.
Vari alberghi, agriturismi e sedi Caritas sono diventati centri di accoglienza straordinari e molti uomini e donne sono passati da Piana.  continua...


Aggressioni razziste ad Avola e caos emergenza a Messina, 4 dicembre 2014
La parola integrazione ricorre nella maggior parte dei comunicati istituzionali e nei discorsi quotidiani sull’immigrazione. Punto di partenza per l’ inclusione, la conoscenza reciproca e la costruzione di una società comune, diventano quindi le pratiche di convivenza, che possono concretizzare le tante parole spese. continua..

Centinaia di migranti continuano ad arrivare, raccontando di quanti non finiscono il viaggio. Fino a quando si continuerà a parlare di emergenza?, 29 novembre 2014Siamo a fine novembre e solo negli ultimi 5 giorni sono stati circa un migliaio i migranti arrivati sulle coste della sicilia orientale. Principali porti di approdo Augusta e Pozzallo. continua..


Minori migranti al CPSA di Pozzallo, mentre continuano gli arrivi nella Sicilia orientale, 20 novembre 2014

Chi fugge per sopravvivere non può aspettare. E mentre si discute ancora sulla gestione e il coordinamento tra le operazioni di Triton e Mare Nostrum, http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/11/11/news/immigrazione-triton-parte-tra-le-polemiche-1.187441?ref=fbpe, i migranti prendono ancora la via del mare. continua..

Apre a Scicli il centro d’accoglienza Mediterranean Hope: polemiche, petizioni e proteste contro chi cerca di aprirsi al territorio, 17 novembre 2014.E’ di fine ottobre la notizia dell’apertura a Scicli (RG), del centro “Mediterranean Hope. Casa delle Culture”gestito da parte della chiesa metodista locale e sostenuto dalla federazione delle chiese evangeliche in Italia.continua.. 

Bambini migranti? Trattati come pacchi postali, 10 novembre 2014
Solo negli ultimi mesi sono giunti in Italia 12mila minori non accompagnati. Dovrebbero essere tutelati, ma sono prigionieri della burocrazia. Quattro maliani sono stati reinviati in Sicilia da un sindaco lombardo secondo il quale "mica devo stare davanti alla televisione a cuccarsi i soldi". E nell'isola le situazioni difficili sono molte. continua..

A MINOR RAGIONE - 7 novembre 2014
Il nostro sistema di accoglienza emergenziale prevede diversi luoghi, più o meno confortevoli, in cui migranti che arrivano dal mare come potenziali richiedenti asilo vengano ospitati per un periodo più o meno lungo.

Nell’ultimo anno il numero dei minori non accompagnati è cresciuto esponenzialmente, ma il sistema emergenziale dell’accoglienza, non adeguatamente calibrato alle necessità, ha causato gravissimi disagi ai minori che andrebbero sempre e comunque tutelati secondo la legge italiana. continua...

 Il Centro di accoglienza UMBERTO I di Siracusa: cercare un tempo nell’accoglienza che non si può programmare, 7 novembre 2014Il centro di accoglienza Umberto I , gestito dalla Cooperativa Clean Service, è situato poco distante dal centro di Siracusa, “ a 15 minuti di bicicletta”come ci dicono alcuni migranti che da lì sono passati.
continua..


Visita al centro “Le Zagare” di Melilli: quando l’emergenza ostacola l’accoglienza, 7 novembre 2014
I
l centro “Le Zagare” di Melilli, nei pressi di Siracusa, ha svolto negli ultimi mesi un ruolo fondamentale nell’accoglienza dei migranti sbarcati nel siracusano. Aperto dall’aprile 2014 conun accordo con la Prefettura come centro di prima accoglienza, ha ospitato centinaia di nuclei familiari e donne sole, inviati principalmente dopo lo sbarco dai porti di Augusta e Catania. continua..


89 superstiti arrivano a Pozzallo. Immagini strazianti dell’ennesimo naufragio che richiama tutti all’azione, 3 novembre 2014E’ il 31 ottobre e l’attenzione dei media a livello internazionale e locale è focalizzata sull’inizio dell’operazione Triton e la sua relazione con Mare Nostrum. La poca chiarezza rischia di fomentare dibattiti sterili e distogliere l’attenzione dalle questioni cruciali che questeoperazioni sottendono. Intanto i migranti continuano a morire in mare. continua...
OGGI, 2 NOVEMBRE,  ricordiamo qui,  al Cimitero dei Rotoli,  i nostri cari defunti.  Noi vogliamo ricordare anche altri morti.... 
Oggi commemoriamo anche 12 migranti, di nazionalità probabilmente eritrea, che hanno trovato la morte in mare e che in questo cimitero giacciono da mesi senza nome  nella nuda terra. Vogliamo portare dei fiori e porre una semplice lapide di legno,  come segno di restituzione di dignità da parte dei cittadini e cittadine palermitani,  e chiedere un cambiamento rapido delle politiche migratorie in Italia e in Europa, perché nessuno più rischi la vita per cercarne una migliore. Perché nessun essere umano è clandestino. continua...

Palaspedini a Catania: la vergognosa “accoglienza” dei migranti e dei minori non accompagnati, 2 novembre 2014
Che qualche parlamentare si sia accorto delle vergognose condizioni dell’accoglienza nella nostra città non può che farci piacere; da settimane seguiamo la situazione dei 61 migranti al Palaspedini e già da tempo denunciamo l’inadeguatezza delle palestre  per accogliere, anche per pochi giorni, i migranti appena sbarcati; in alternativa abbiamo proposto di utilizzare gli ospedali in disuso. continua...

Catania, sopralluogo al PalaSpedini, 1 novembre 2014
Il parlamentare Berretta (Pd) nella struttura che ospita 70 minori non accompagnati: "Senza scarpe, senza medicine, costretti a vivere nella sporcizia da un mese. Intervenga la prefettura"
CATANIA - "Le condizioni in cui sono costretti a vivere da un mese circa 70 migranti minorenni ospitati al PalaSpedini sono drammatiche, disumane: chiediamo alla Prefettura e agli enti competenti di intervenire immediatamente per porre fine ad una situazione davvero inaccettabile".continua..


I centri d'accoglienza nelle Madonie (Palermo) – terza parte, 30 ottobre 2014 
“Siamo esseri umani”
Nel parco regionale delle Madonie, oltre a paesaggi stupendi e incontaminati, numerosi animali ed una rigogliosa vegetazione, vi sono due strutture adibite a centri di accoglienza: Baita del Faggio e Piano Torre Hotel. All’apertura, nel dicembre 2013, la gestione era affidata alla Parrivecchio SRL. A maggio vi è stato un passaggio di testimone a favore della cooperativa Scarabeo.
Entrambi i centri sono difficilmente raggiungibili per via della loro collocazione geografica. Una volta raggiunti, la realtà resta comunque difficile da osservare a causa delle testimonianze contraddittorie e imprecise di chi vi abita o vi lavora. Al fine di capire meglio e far combaciare il più possibile le diverse versioni, mi ci reco due volte. continua...

I centri d'accoglienza nelle Madonie (Palermo) – seconda parte, 30 ottobre 2014
Due volti dell’accoglienza a Geraci Siculo
La casa di riposo della Parrivecchio SRL ospita una quarantina di richiedenti protezione internazionale. Arrivo nel primo pomeriggio, al campanello non risponde nessuno. Al piano terra trovo 7 anziani seduti su alcune sedie lungo le pareti, riposano. Sul divano un giovane uomo addormentato sembra essere l’unico potenziale impiegato. Dopo averlo svegliato, cerco di fargli capire chi sono e cosa faccio. L’uomo viene dalla Romania e si occupa degli anziani. Non parla bene né l’italiano né l’inglese, capisce solo che mi occupo di immigrazione. Mi porta senza problemi nel cortile interno dove incontro i migrati. I ragazzi che sono in Italia da parecchi mesi si allontanano, si dichiarano stufi addirittura di spiegare i loro problemi. I “nuovi” mi spiegano che sono arrivati alcuni il 5 settembre, altri il 17. I primi stanno aspettando di essere identificati e lasciare le impronte, cosa che i secondi hanno già fatto subito dopo l’arrivo al porto. continua...

I centri d'accoglienza nelle Madonie (Palermo) - prima parte, 30 ottobre 2014 
Migranti affidati a sé stessi
La cooperativa Badia Grande gestisce gli SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Petralia Soprana, Petralia Sottana, Blufi, Polizzi Generosa, Castellana Sicula e Gangi. Con i bandi per il triennio 2014/2016 un totale di circa 90 posti è stato vinto dal Comune di Petralia Soprana, in una cordata in cui sono presenti gli altri comuni. Il progetto è stato seguito, oltre che dalla cooperativa, da don Librizzi (all’epoca direttore regionale della Caritas). continua...


Psicosi Ebola, a Pozzallo genitori in rivolta contro i ragazzi migranti a scuola
da La Repubblica, 22 ottobre 2014
di GIORGIO RUTA 
Alla scuola media Antonio Amore di Pozzallo qualcuno sussurra che "gli alunni sono più maturi dei loro genitori". Neanche i figli, infatti, hanno capito la preoccupazione delle loro madri e dei loro padri quando si sono presentati infuriati nella stanza del preside dell'istituto, Mara Aldrighetti.continua..

Ritrova il bambino che credeva morto. Rinascita di una giovane eritrea, 17 ottobre 2014
La ragazza, soccorsa lo scorso maggio in un barcone a largo di Lampedusa, all'arrivo a Palermo non ha trovato il suo piccolo partorito in Libia ed è entrata in crisi. Ne sta uscendo con l'aiuto di mediatori e operatori. E ha rivisto il suo bambino. Da Redattore Sociale - Nel centro Caritas dove si trova, ha ripreso a parlare, a raccontare e a sorridere con tutti coloro che in questi mesi le sono stati vicino. continua...

L'accoglienza diventa detenzione arbitraria per eseguire il rilievo delle impronte digitali. Ed centri di detenzione (CIE) vengono trasformati in centri di accoglienza, succede a Milano, 16 ottobre 2014
A Pozzallo sono in corso identificazioni violente dei profughi siriani forzati a rilasciare le impronte digitali. Sembra che almeno duecento profughi siano entrati in sciopero della fame all'interno del CPSA ubicato dentro il porto. Intanto di risultati delle attività di polizia sono ben visibili questi, impressi sulla schiena di un profugo. Qualcuno avrebbe detto : "Con le buone o con le cattive prenderemo le vostre impronte"continua..

La vergogna normalizzata: cronache dalla Sicilia orientale.Reportage dai centri di "accoglienza" siciliani (luglio-settembre 2014), 15 ottobre 2014
E’ appena passato il 3 ottobre con le iniziative che molti attivisti hanno organizzato seguendo i princìpi della Carta di Lampedusa e le rivendicazioni contenute nell’appello “Il nostro 3 ottobre”continua..

Un periodo difficile per la Caritas a Palermo: i limiti della buona volontà, 10 ottobre 2014
Nell’emergenza è difficile poter usare l’aggettivo “organizzato”, tuttavia la gestione Caritas dei centri di accoglienza di Palermo poteva apparire quanto meno ordinata. Al porto i volontari accoglievano i nuovi arrivati con acqua e ciabatte. I profughi venivano poi portati presso la struttura al villaggio Ruffini, alla chiesa di San Carlo, o a Falsomiele dove trovavano solitamente la possibilità di fare una doccia, di cambiarsi e di mangiare. Per far fronte ai continui arrivi del periodo estivo si era resa disponibile per circa un mese anche una parrocchia a Brancaccio. contuinua...



Catania, racket del pizzo tra i migranti: si paga anche per dormire in strada, 9 ottobre 2014
Redattore Sociale - Ha il benestare della mafia locale, gli stessi immigrati taglieggiano i connazionali rimasti fuori dal sistema di accoglienza, e non solo. Chi non ha i soldi per pagare è costretto a prostituzione e spaccio. La denuncia del Centro Astalli: “Nessuno parla, per paura”. ROMA – Pagare il pizzo per avere un tetto per la notte, oppure solo per dormire per strada, tra i cartoni, per non venire derubati o soltanto disturbati. È quel che accade a Catania, in piena città, tra i tanti migranti giunti in Sicilia attraversando in Mediterraneo e tagliati fuori dai sistemi di accoglienza. continua...

In 436 sbarcano a Pozzallo. Da venerdì notte sono approdati al porto più di 1200 migranti, 8 ottobre 2014
“Non ci si abitua mai a queste cose. E’ sempre una cosa scioccante assistere ad uno sbarco, anche se è il quinto in quattro giorni”. Sono queste le voci che circolano stamattina al porto di Pozzallo, dove da venerdì notte a domenica sera sono sbarcati ben 780 migranti, e altri 436 attendono ora su una nave militare appena giunta alla banchina.continua..

STORIE DI MIGRANTI IN FUGA. CHI APPRODA, CHI VIENE RIMPATRIATO E CHI PERDE SEMPRE PIU’ SPESSO LA VITA IN MARE,4 ottobre 2014Ad un anno dalla strage del 3 ottobre 2013, rimane drammatica la situazione di chi non ha altra scelta dalla fuga in mare per scappare alle bombe, sopravvivere e costruirsi un futuro.continua..

Dal Mediterraneo alla Svizzera. Il nostro tre ottobre. di PinucciaRustico e Mattia Lento, 3 ottobre 2014

Il 3 ottobre di quest’anno ricorre un tragico anniversario. Esattamente un anno fa 368 persone hanno perso la vita in uno dei naufragi peggiori della storia contemporanea del Mediterraneo. Un peschereccio partito dalla Libia con a bordo persone provenienti dal corno d’Africa è colato a picco a poche centinaia di metri dalla costa di Lampedusa e a niente sono valsi i soccorsi della guardia costiera italiana arrivati, per alcuni, con colpevole ritardo.continua.. 

AUGUSTA, GIOVANI VITE ALLA DERIVA IN UN COMUNE CHE ANNASPA,1 ottobre 2014
“Stiamo facendo il possibile con i mezzi che abbiamo”: una frase che sento ripetere al porto di Augusta, mentre centinaia di migranti toccano a piedi nudi la banchina, e subito un operatore della Protezione Civile corre a consegnare loro un paio di ciabatte; un ritornello che le Forze dell’ordine e gli impiegati comunali ripropongono continuamente, quasi a volersi scusare per il fatto che centinaia di minori debbano vivere in una ex scuola fatiscente per mesi, senza poter avere un’istruzione e la protezione che spetta loro di diritto.continua..



TANTI SIRIANI E PALESTINESI TRA I MIGRANTI ARRIVATI AD AUGUSTA E POZZALLO, 29 settembre 2014
Sono rispettivamente 105 e 166 i profughi sbarcati nella giornata di sabato 27 settembre al porto di Augusta e di Pozzallo.

I primi , soccorsi a circa sei miglia da Portopalo da motovedette italiane, sono giunti nel porto di Augusta a notte fonda, per poi essere trasferiti al centro Umberto I di Siracusa.continua..

VISITA AL CENTRO SPRAR “ARETUSA ACCOGLIENZA” DI SIRACUSA. DOPO LA PROTESTA DI CHI CONOSCE E CONTINUA A DIFENDERE I PROPRI DIRITTI, 29 settembre 2014
E’ del 15 settembre la notizia di una protesta di una ventina di richiedenti asilo, ospiti del centro SPRAR  “Aretusa Accoglienza”, che hanno bloccato per alcune ore il traffico automobilistico, stanziandosi con alcune sedie a ridosso della rotatoria che collega la strada statale di contrada Spalla a Belvedere e allo svincolo autostradale. continua..

CONTINUANO GLI ARRIVI SULLE COSTE MERIDIONALI DELLA SICILIA: SBARCHI AD AUGUSTA, PORTO EMPEDOCLE E POZZALLO, 26 settembre 2014
Le giornate del 24 e 25 settembre hanno visto l’arrivo di numerosi migranti anche nei porti della costa meridionale siciliana, per un totale di 834 persone che hanno sfidato la sorte in mare.continua..

I festini agricoli, 24 settembre 2014
Provincia di Ragusa, serre a perdita d’occhio e latitudine a sud di Tunisi. Buona parte dei pomodori che arrivano sulle nostre tavole si produce qui. Magrebini e rumeni lavorano nelle serre. D’estate diventano forni. Pieni di veleno. Uomini e donne. Vi sento distratti. Diritti sul lavoro, un argomento noioso. Se invece vi parlo di pomodorini, sesso e aborti? Ecco, ora vi sento più attenti. E cosa sono i “festini agricoli” nelle campagne?continua..

La consapevolezza dei propri diritti e la maturità di azione: la denuncia delle condizioni di accoglienza dei minori a Palermo, 23 settembre 2014
Lo scorso 17 settembre un gruppo di circa 16 minori, ospiti del centro Kaleidos di Palermo ha consegnato una lettera di protesta presso un comando di Polizia con l’intento di manifestare il loro scontento sulla “accoglienza” finora ricevuta:
"We are here today to show our unhappiness in our emergency camp. We arrived in Palermo on the 19th of June 2014. We are 42 in number staying in a apartement of 7 rooms and 3 toilets. After reading the laws of Italy and right resident conditions for the foreign minors who entered in Italy illegally, we understood that the first priority is Education. continua...

IL TEMPO E LO SPAZIO CHE NON AIUTANO A RICOSTRUIRE. VISITA AL CAS  DI CHIARAMONTE GULFI, 22 settembre 2014
Ci sono numerosi cartelli che indicano la strada per raggiungere “Le Mole”, ex agriturismo e ora centro di accoglienza straordinaria, situato nella contrada Pian dell’Acqua del comune di Chiaramonte Gulfi e gestito dalla Coop. “La Sorgente”. Il posto, immerso tra le campagne e distese di ulivi, è però facilmente raggiungibile solo da chi è dotato di un mezzo proprio, possibilmente auto o motorino.     continua...

Minori migranti nel limbo, la  storia di sei giovani richiedenti asilo “rimbalzati” per l’Italia, 22 settembre 2014
L’articolo pubblicato il 19 settembre sul sito web Argo (http://www.argocatania.org/2014/09/19/catania-nord-catania-lincredibile-odissea-di-sei-piccoli-migranti/#more-52371) racconta l’ennesima storia di tutele mancate e diritti violati, e ancora una volta a farne le spese sono i  minori stranieri non accompagnati.   continua...

La beffa del naufragio di Malta: i dispersi fuggivano dalle bombe di Gaza.I familiari dei profughi in Sicilia sulle tracce dei propri cari. Scomparse in mare famiglie con intere generazioni. "Diteci se i nostri figli sono morti": appello al governo della comunità palestinese. Soccorsi 590 migranti, 22 settembre 2014
di ALESSANDRO PUGLIA
Repubblica - Vogliono sapere, perché non hanno mai perso la speranza. Centinaia di familiari dei naufraghi dispersi nel Mediterraneo arrivano in Sicilia per cercare notizie sui propri cari, scomparsi nei naufragi che restano un mistero. Come quello avvenuto al largo di Malta il 13 settembre, su cui indaga la procura di Catania, forse per un contrasto tra scafisti. A bordo del barcone di cui non c'è più traccia c'erano centinaia di profughi scampati ai bombardamenti di Gaza.   continua..

CONTINUANO GLI SBARCHI A POZZALLO. I NUOVI ARRIVATI NEL CPSA DEL PORTO INSIEME AI MINORI, 22 settembre 2014
“E’ un mare di gente in fuga”, commenta A. mentre guardiamo insieme la nave che da lontano entra nel porto di Pozzallo, dove è atteso un altro sbarco. “Sono arrivato a luglio”, continua “ e ancora ogni giorno rivedo la mia traversata in mare. Per molte ore solo acqua e buio tutt’intorno. continua..

Migranti, silenzio sul barcone affondato.I volontari: «Cosa diciamo alle famiglie?»
Da Ctzen, 18 settembre 2014
Con una nota, la procura di Catania informa sugli sviluppi del caso dell’imbarcazione con a bordo oltre 400 migranti colata a picco al largo di Malta. Ma l’ufficio fa appello alla riservatezza sull’identità dei superstiti, così come delle vittime certe. continua..

A POZZALLO SBARCANO ALTRI 276 MIGRANTI. SOLO DUE GIORNI FA I FUNERALI DI ALTRE 18 VITTIME CHE NON SONO SCAMPATE ALLA TRAVERSATA, 17 settembre 2014

Continuano a ritmo serrato gli sbarchi al porto di Pozzallo. Nel pomeriggio di ieri, scortati da un rimorchiatore battente bandiera norvegese, sono arrivati 276 migranti, di cui 190 uomini, 37 donne e 49 minori. continua..


A POZZALLO I MINORI NON ACCOMPAGNATI TRASFERITI NEL CPSA DEL PORTO, 17 settembre 2014
“Questa volta definitivamente non torneremo qui”, dice M. indicando le porte chiuse della ex canonica in Piazza S. Pietro, dove un gruppo di minori migranti, prevalentemente sub-sahariani, è stato alloggiato in questi mesi estivi. continua..


L’OIM: SAREBBERO 500 I DISPERSI DEL NAUFRAGIO AL LARGO DI MALTA, 15 settembre 2014
Sarebbero circa 500 i dispersi del naufragio avvenuto la scorsa settimana a 300 miglia al largo di Malta, e a causare l'incidente sarebbero stati gli stessi trafficanti, che - da una seconda imbarcazione - avrebbero di proposito  fatto colare a picco il barcone con a bordo i migranti, con i quali era nato un violento scontro.continua..

LUNGA NOTTE DI SBARCHI A POZZALLO. PER ALTRI 386 MIGRANTI IMMEDIATO TRASFERIMENTO A COMISO, 15 settembre 2014
E’ un tempo che scorre lento, quello dell’arrivo di altri 386 migranti nel porto di Pozzallo nella notte tra il 12 e il 13 settembre. Da diverse fonti giornalistiche apprendiamo che giovedì mattina i profughi sono riusciti a chiedere aiuto tramite un telefono satellitare alla Centrale Operativa di Roma, per poi essere soccorsi dal mercantile Pegasus, battente bandiera panamense, a circa 100 miglia a sudovest di Pozzallo. continua..

Migranti "ostaggi" nel Catanese: "Siamo prigionieri, trattati come animali", 13 settembre 2014
Pubblichiamo il video di Repubblica che riporta le testimonianze di un gruppo di richiedenti asilo ospiti di uno SPRAR di Grammichele. I gravi fatti denunciati nel video confermano le criticità raccolte nei giorni scorsi dai nostri operatori. "Ci chiamano negri schifosi e quando ci danno da mangiare ci dicono che siamo degli animali". Da undici mesi una ventina di migranti si trovano in isolamento nel centro Sprar di Grammichele, gestito dall’associazione San Francesco 4 ottobre, in attesa che la loro richiesta di asilo venga esaminata dalle commissioni preposte. Dopo la segnalazione di Borderline Sicilia, Repubblica è entrata nel centro dove i migranti da quattro giorni non hanno più acqua: "Siamo sporchi e abbiamo bisogno di lavarci". Tra i migranti ospiti della struttura ci sono anche ragazzi che hanno bisogno di cure mediche: "Non è venuto mai nessun dottore qui e non abbiamo i soldi per comprarci le medicine. Abbiamo paura, qui siamo in prigione" (video di Alessandro Puglia)

Non cessano gli arrivi: in 567 tra Siriani, Palestinesi e Subsahariani al porto di Augusta, 12 settembre 2014
Stanno seduti sul ponte di poppa del Pattugliatore Borsini, guardano la macchina dell’accoglienza muoversi lungo la banchina e aspettano il terminare delle manovre di sbarco. Sono 567 i migranti arrivati ieri, 11 settembre, nel porto di Augusta, reduci dal salvataggio messo in atto dalla Marina Militare italiana su tre diverse imbarcazioni: due pescherecci in legno a sud di Lampedusa, per un totale di 470 persone, e un gommone, trasportante 96 persone, soccorso poco più a est da un’altra nave della Marina, dalla quale è poi avvenuto il trasbordo sulla Borsini. Si tratta principalmente di famiglie siriane, tra cui 40 donne, 55 minori e pure un bimbo neonato, e di una minoranza di sub sahariani e nordafricani. continua...

Dopo lo sbarco: restare in Italia tra lungagini burocratiche e trasferimenti, 11 settembre 2014
Ormai ogni giorno leggiamo notizie di sbarchi e arrivi di migranti sulle coste siciliane e non solo. Questi episodi vanno monitorati ed analizzati con accuratezza,e soprattutto considerati come una finestra su ciò che li precede e su quello che succede dopo che su di essi si spengono i riflettori. Seguire il percorso dei migranti una volta scesi sulla terraferma non è semplice, anche per quelli che fanno richiesta di protezione internazionale e vengono quindi inseriti nel sistema di accoglienza e protezione. continua...


MIGRANTI IN PROTESTA A CALTAGIRONE, TUTTI GLI ANIMI ESASPERATI DALL’ATTESA INFINITA, 11 settembre 2014
I richiedenti asilo ospiti del centro Sprar “Il Geranio”, sito in via Rosario Pitrelli in una grande villa ben lontana dal centro abitato, stanno protestando da giorni per avere notizie dalla Commissione circa lo stato di avanzamento della richiesta di status di rifugiato. In tutta risposta, come si legge sull’articolo pubblicato da “La Sicilia” il 6 settembre, il sindaco del paese, Nicola Bonanno, e l’assessore ai Servizi Sociali, Chiara Gulizia, hanno inviato al Prefetto di Catania un documento con cui si avanza la richiesta d allontanamento per 11 cittadini nigeriani, responsabili,  a quanto pare, di fomentare la protesta anche tra gli altri migranti ospiti del centro.continua..

Arrivo di 415 migranti a Palermo, 10 settembre 2014
Ieri, 9 settembre, sono arrivati a Palermo 415 migranti di nazionalità siriana, palestinese, egiziana, eritrea, somala e sudanese. Il mercantile che li ha accompagnati non poteva entrare in porto. Lo sbarco è stato dunque effettuato in quattro scaglioni grazie ad un’imbarcazione della guardia costiera che ha fatto da spoletta tra Romagnolo, dove il mercantile ha attraccato, e la banchina Puntone. Tale operazione ha fatto sì che i primi migranti abbiano toccato terra alle 9.30 mentre gli ultimi alle 12.00. continua...

Visita a Piana degli Albanesi, 09 settembre 2014
A Piana degli Albanesi ci sono diverse strutture adibite a centri per richiedenti asilo. Il 30 agosto sono andata a visitarne alcune. Il Patret, presso la chiesa della Ss. Annunziata, durante l’emergenza del 2011 era stato adibito a centro di prima accoglienza. Successivamente ha riaperto come CAS. La convenzione con la Prefettura prevede i soliti servizi (cibo, alloggio, vestiti, igiene personale, pulizia dei locali...) e il pocket money (al Patret vengono consegnati 20 euro ogni due settimane). L’assistenza sanitaria regolata da una convenzione con l’ASP prevede la possibilità di andare alla guardia medica della cittadina o all’ospedale a Palermo.   continua...


DUE NUOVI SBARCHI RAVVICINATI A POZZALLO. IN 251 RAGGIUNGONO LA COSTA SU UN VECCHIO PESCHERECCIO, 9 settembre 2014 
Hanno solo il tempo di accorgersi della terra ferma sotto i loro piedi, i numerosi migranti sbarcati in questa lunga giornata al porto di Pozzallo.  continua..


Messina. Altri 283 immigrati sbarcati al molo Marconi, 7 settembre 2014
InfoMessina.it - Nella mattinata odierna è approdata presso il molo "Marconi" la nave "Chimera" dalla quale sono sbarcati 283 profughi extracomunitari.
 Le relative operazioni di screening sanitario e di prima accoglienza coordinate dalla Prefettura sono state assicurate dal personale sanitario (U.S.M.A.F., C.R.I., ASP Messina) nonché dalla forze di polizia territoriale. continua...

Continuano le violenze sui migranti. Casi isolati o epidemia di insofferenza?, 5 settembre 2014
Gli stranieri minori non accompagnati ospitati nel B&B Aloha di Portopalo, adibito a centro di prima accoglienza, hanno denunciato più volte di essere stati insultati dalla popolazione locale lungo la strada. Solo ieri abbiamo riportato la testimonianza degli stranieri che vivono da undici mesi nel centro Sprar di Palagonia, in provincia di Catania, i quali hanno subito ripetuti attacchi di violenza, anche fisica, da parte di alcuni ragazzi del posto. continua...

LA STAZIONE DI CATANIA PORTA D’EUROPA PER CENTINAIA DI SIRIANI, 5 settembre 2014
Hanno lasciato il Palaspedini di Catania il giorno dopo il proprio arrivo i 237 cittadini siriani soccorsi il primo settembre da un mercantile svedese e sbarcati la mattina seguente al porto del capoluogo etneo.  continua..

DA UNDICI MESI NEL CENTRO SPRAR DI PALAGONIA: L’ACCOGLIENZA CHE SI FA CARCERE SENZA CATENE, 5 settembre 2014M. è originario del Gambia, è arrivato in Italia lo scorso ottobre e, dopo aver passato un paio di settimane in un centro di prima accoglienza nei pressi di Agrigento, è stato trasferito nel centro Sprar di Palagonia, in provincia di Catania, dove tuttora vive.continua..

Intervista alla responsabile di accoglienza per migranti della Caritas di Palermo, 04 settembre 2014 
Abbiamo integrato le informazioni di cui già eravamo in possesso (http://siciliamigranti.blogspot.it/2014/08/cas-e-caritas-palermo.html e http://siciliamigranti.blogspot.it/2014/08/la-primissima-accoglienza-della-caritas.html) con un intervista a Nadia Sabatino, la responsabile dei centri di accoglienza per migranti Caritas. Speriamo così di poter offrire un resoconto più completo del ruolo che la Caritas riveste nell’accoglienza straordinaria dei richiedenti asilo a Palermo. continua...

NUOVI SBARCHI AD AUGUSTA E POZZALLO: IN ARRIVO PIU’ DI MILLE MIGRANTI CHE HANNO SFIDATO LA MORTE IN MARE, 2 settembre 2014E’ iniziata nelle prime ore della notte di ieri, martedì 2 settembre, una nuova lunga giornata di sbarchi sulle coste siciliane. E’ l’una di notte quando arrivano a Pozzallo 363 migranti,  continua..


DOPPIO SBARCO AL PORTO DI CATANIA, E IL PALASPEDINI RIPRENDE VITA, 2 settembre 2014 
C’è tutto il mare in quei grandi occhi azzurri che mi scivolano addosso, per poi tornare a rintanarsi nel sorriso stanco del padre. Il mare che a soli cinque mesi di vita ha dovuto attraversare insieme ai genitori e al fratellino di cinque anni che ora, al buio del Palaspedini di Catania, gioca a palla e rivendica il suo diritto di essere un bambino come gli altri.continua..
 

Alla moschea di Catania i racconti di dolore e salvezza dei profughi siriani, 1 settembre 2014
Se gli stati del nord Europa si voltano dall’altra parte, ci sono anche giovani che vogliono far guardare i propri governi nella nostra direzione. È il caso di Anita e Maria, due ragazze norvegesi giunte in Italia per raccontare la storia di quei migranti che, in fondo, non fanno poi così paura. continua...


Porto Empedocle, sbarco di 134 migranti, 31 agosto 2014strettoweb.it - Centotrentaquattro migranti, provenienti per la maggior parte dalla Siria, dal Bangladesh e dalla Palestina, sono sbarcati al molo di Porto Empedocle (Ag) dal mercantile “Youzarsif H”, battente bandiera del Togo, che li aveva soccorsi nel Canale di Sicilia. Nel gruppo, anche 29 donne, due delle quali incinte, e 33 minori. A coordinare le operazioni di sbarco è stata la Capitaneria di porto di Porto Empedocle. vai alla notizia...

Oltremare: a Siracusa e Pozzallo il Festival per comprendere e amare il Mediterraneo, 31 agosto 2014
Comprendere e amare il Mediterraneo: è il sottotitolo scelto per Oltremare, il festival organizzato dalla neonata Fondazione di Comunità Val di Noto, che avrà luogo a Siracusa e Pozzallo, rispettivamente i  prossimi 5 e 6 settembre.continua.. 

Cronaca dell'arrivo di ieri al porto di Palermo: 70 i bambini, 30 agosto 2014
Ieri mattina al porto era previsto lo sbarco di 221 Siriani dalla nave Sirio della Marina militare.
Ad arrivare in realtà sono stati in 217. Il capitano di fregata Mario Bilardi ha spiegato che un ragazzino è stato lasciato insieme alla madre a Porto Empedocle (AG). Le condizioni mediche difficili (dovute dalla disidratazione) hanno reso preferibile un trattamento immediato. A Mazara del Vallo (TP) sono state sbarcate due donne in stato di gravidanza avanzata, una delle due sembrava avere le contrazioni. Si è dunque provveduto ad un trasferimento rapido in ospedale. A parte i casi appena elencati, le condizioni sanitarie si sono presentate piuttosto buone. continua...
Triplice arrivo in giornata a Pozzallo. Numerosi i Siriani e i Palestinesi, 30 agosto 2014
Mentre le autorità italiane ed europee studiano come ridefinire le aree di competenza di pattugliamento delMediterraneo, piuttosto che aprire canali legali di ingresso o corridoi umanitari, in mare si continua a morire e non si arresta lafuga di chi scappa da guerre e persecuzioni. Sono 207 i migranti giunti soltanto nella giornata di ieri a Pozzallo, con tre differenti sbarchi distribuiti nel corso del pomeriggio e della serata. I migranti si trovavano su un barcone a 120 miglia sud-est di Capo Passero, quando sono stati soccorsi da due motovedette della Guardia Costiera e da un pattugliatore maltese, che subito si sono dirette verso il porto del ragusano. continua...

All’ospedale di Lentini i funerali delle vittime dell’ultimo naufragio. Assenti i superstiti, 
29 agosto 2014
Si sono tenuti oggi nella sala congressi dell’ospedale di Lentini(SR) i funerali interreligiosi delle 24 vittime, tra cui una neonata di soli due mesi, raccolte dal mare e sbarcate al porto di Augusta martedì 26 agosto scorso. continua...

Tornano a protestare i minori di Pozzallo per non essere trasferiti al Palazzetto dello Sport, 
29 agosto 2014
Arrivo a Pozzallo, in Piazza San Pietro, verso le 19 del 27 agosto, mercoledì sera. I locali messi a diposizione dalla parrocchia del S. Rosario, che ospitavano fino a poche fa 32 migranti minori, hanno le porte chiuse. La maggior parte dei ragazzi sono seduti nella piazzetta antistante con le loro borse e loro sacchi a pelo. “Hanno detto che dobbiamo spostarci nel palazzetto”, mi spiega subito Z. “nel giro di poche ore abbiamo dovuto fare i bagagli e adesso vogliono che andiamo via. Ma noi non ci muoviamo”. continua...

Arrivi a Palermo: Caritas li accoglierà al Villaggio Ruffini, 
29 agosto 2014
ilmoderatore.it - Sono arrivati stanchi e molto provati stamattina al porto di Palermo 231 profughi, tra palestinesi e siriani, in fuga dalla guerra. Si tratta per lo più di nuclei familiari composti da coppie molto giovani e da tantissimi bambini, alcuni ancora in fasce.
A partecipare alle operazioni di sbarco anche gli operatori e i volontari della Caritas Palermo che hanno fornito ai migranti, soprattutto ai più piccoli, un primo aiuto in beni di prima necessità, distribuendo, in collaborazione con il Comune, coperte termiche, scarpe, panini e acqua.  continua...


Da una settimana 200 migranti al Palaspedini «Nudi per giorni, si aprano gli ex ospedali», 28 agosto 2014
Sono arrivati al porto di Catania sabato scorso in 196, tra cui 11 donne e 34 minori. Da quel giorno aspettano al palazzetto dello sport di Cibali di essere trasferiti in una struttura d’accoglienza degna di questo nome. «Fino a martedì molti andavano in giro in mutande, perché non hanno portato i vestiti e impediscono a noi di distribuirne di nuovi», denuncia la Rete antirazzista catanese che propone di usare le strutture ospedaliere dismesse. Continua...

FINISCE NELLA NOTTE UN ALTRO LUNGO SBARCO A POZZALLO, 26 agosto 2014 
Sono circa le 18 di sera quando il mercantile britannico “Aquila” entra in rada al largo del porto di Pozzallo con tutta la sua imponenza. Subito partono due motovedette con  i due medici incaricati di svolgere le prime operazioni di controllo sanitario, indispensabili per poter poi procedere al trasbordo dei profughi e al loro sbarco. continua..
 

ARRIVANO AD AUGUSTA I SUPERSTITI DI UNA NUOVA TRAGEDIA, TRA LORO 24 SALME E UN CENTINAIO DI DISPERSI, 26 agosto 2014 
Il porto commerciale di Augusta è in fermento quando raggiungo la banchina, alle 14 di questo pomeriggio caldo e ventoso. La nave Fiorillo della Guardia Costiera, carica di migranti da poppa a prua, è già ferma in porto da due ore, ma ancora non sono incominciate le procedure di sbarco. continua..


"Hotel Acos", report dal CAS di Marsala, 26 agosto 2014
Le proteste di lunedì 18 agosto presso il CAS Hotel Acos di Marsala hanno richiamato l’attenzione di giornalisti, UNHCR, OIM e di Borderline Sicilia ONLUS. La visita effettuata il 21 c.m. più che chiarire la situazione sembra porre nuove questioni. Appena mi affaccio al parcheggio i ragazzi si dimostrano estremamente vogliosi di indirizzare le loro lamentele anche a persone esterne alla struttura. A differenza di quanto avviene di solito, le tempistiche burocratiche non sono il primo problema che mi viene riportato. Sono le condizioni di vita ad essere percepite come l’ingiustizia più grande. Gli immigrati si dicono disposti ad aspettare, ma non lì. La protesta del 18 consisteva infatti in una richiesta di trasferimento che i migranti hanno rivolto alla polizia locale.  continua...


Pozzallo, i superstiti dell'ultima tragedia: ''Pensavamo tutti di morire, mancano 24 persone'', 26 agosto 2014
Repubblica.it - “Il gommone si era sgonfiato e siamo stati 18 ore in balia delle onde, eravamo disperati e pensavamo tutti di morire”. I superstiti del naufragio avvenuto a largo di Lampedusa, ora al centro di primo soccorso e accoglienza di Pozzallo, raccontano gli ultimi drammatici momenti prima di essere soccorsi: “Ci sono molti nostri amici che mancano all’appello, non riusciamo a dire con esattezza quanti eravamo perché il gommone era strapieno, ma nella lista che abbiamo stilato tra noi mancano 24 persone. I nostri compagni sono morti annegati e abbiamo cercato di salvarne quanti più possibile”. continua...

Migranti „accolti“ al PalaSpedini: la situazione peggiora, 24 agosto 2014

Mentre l'ennesima strage di migranti, inghiottiti nel mar Mediterreneo, dimostra che l'Europa, dopo aver contribuito alla distruzione della Libia (attacchi aerei all'80% partiti dalla Sicilia, da Trapani-Birgi e Sigonella), non è in grado di fornire un minimo di canali umanitari per garantire il diritto d'asilo a chi fugge da guerre, che spesso attizzate dal bisogno d'esportare la „democrazia“  e di cui vediamo i disastrosi risultati anche in Irak, Siria, Afghanistan. continua...

POZZALLO, NEL PORTO NUOVE VITE SPEZZATE SOTTO GLI OCCHI SPERANZOSI DEI SOPRAVVISSUTI, 24 agosto 2014
Alle quattro del pomeriggio il porto di Pozzallo è pronto per l’ennesimo sbarco della stagione estiva: i gazebo della Protezione Civile sono montati accanto alle ambulanze della Croce Rossa, non si contano le pettorine degli agenti della Polizia e le divise della Guardia di Finanza, sono presenti anche i medici e la mediatrice culturale di Medici Senza Frontiere e l’OIM  e Save the Children per Praesidium. continua..


A Pozzallo secondo arrivo nel giro di 24 ore. Sempre più numerosi i minori, 24 agosto 2014
Mentre la cronaca ci riporta le agghiaccianti notizie di ciò che succede al largo delle coste libiche, nei porti siciliani continuano gli arrivi. A meno di 24 ore di distanza dallo sbarco precedente, ieri mattina sono giunti nel porto di Pozzallo altri 355 migranti. La notizia è stata data con un anticipo consistente rispetto ai precedenti,e i migranti presenti nel CSPA accanto al porto stamattina erano già stati trasferiti al centro parallelo di Comiso, per far posto ai nuovi arrivati. continua...

Mentre i migranti di Ispica marciano in protesta verso Modica, i ragazzi di Pozzallo si preparano a nuovi spostamenti, 23 agosto 2014
E’ di mercoledì scorso la notizia che alcuni migranti, di età compresa fra i 14 e i 17 anni, hanno marciato sotto il sole cocente del pomeriggio dal centro di Ispica al polo commerciale di Modica, percorrendo a piedi la trafficata strada statale. Parecchi automobilisti di passaggio hanno notato l’insolito corteo, scortato ad un certo punto dalle Forze dell’ordine, che invitavano a proseguire i pochi fermatisi per avere informazioni per fare scorrere la circolazione. continua...



CATANIA, MIGRANTI SBARCATI E PORTATI AL PALASPEDINI, 23 agosto 2014

 Il pattugliatore Foscari della Marina Militare è arrivato intorno alle otto di questa mattina al porto di Catania per portare a termine l’ennesimo sbarco di questi ultimi mesi. A differenza dei più recenti arrivi, però, questa volta i 196 migranti a bordo sono per la maggior parte uomini di origine sub sahariana (Mali, Gambia e Nigeria); si contano solo dieci donne, di cui una incinta, e nessun bambino. continua..


Vendicari, Augusta, Pozzallo: nuova serie di arrivi e sbarchi, 23 agosto 2014
Una serie di arrivi senza sosta ha caratterizzato le ore tra la notte del 21 e la mattina del 22 agosto. Secondo le dichiarazioni rilasciate dal Sostituto Commissario Carlo Parini, a nome del Gruppo interforze per l’immigrazione clandestina della Procura di Siracusa, alle ore 22 di giovedì notte un veliero di colore blu di circa 10 metri di lunghezza si è incagliato nella riserva dell’isolotto di Vendicari senza essere intercettato dalle navi dell’operazione “Mare Nostrum”, peraltro già impegnate in ulteriori operazioni di soccorso, in quanto sarebbe partito, insolitamente, dalla Turchia.  continua...
SIRACUSA APRE LE PORTE AI NUOVI ARRIVATI: SIRIANI DIVISI TRA UMBERTO I E CITTA’ GIARDINO, 21 agosto 2014
 
Mi sono recata a Siracusa intorno alle 9 di questa mattina con l’intenzione di verificare se i 179 cittadini siriani, arrivati ieri in tarda serata al porto di Augusta, fossero strati trasferiti, come precedentemente ipotizzato, al centro di accoglienza per nuclei familiari, “Le Zagare”, di Città Giardino e al centro per adulti migranti di via Gela 80, meglio noto come “Umberto I”, dal nome dell’ex istituto scolastico di Siracusa. continua...


Protestano i migranti ospiti all'hotel Acos di Marsala: "Da mesi senza notizie", 19 agosto 2014 
TP24.it - Si sentono abbandonati e avviliti i centoventi migranti che per ora sono ospiti dell'Hotel Acos di Marsala. La struttura, dietro il rifornimento Agip, di Via Mazara, a Marsala, è una delle tante che ospitano i migranti salvi in mare dall'esercito italiano, ricevendo dal governo 35 euro al giorno per garantire loro il vitto e l'alloggio. Ieri buona parte di questi uomini, ragazzi dell'Africa centrale, molti nigeriani, hanno inscenato una protesta davanti l'ingresso dell'hotel. continua...

IL CENTRO DI ACCOGLIENZA DON PINO PUGLISI, QUANDO LE RISORSE ESISTONO MA SI SPRECANO, 19 agosto 2014
In via Francesco Del Pino, una traversa nascosta di via Gelso Bianco, nel quartiere catanese di Zia Lisa, è situato il centro di accoglienza Don Pino Puglisi, bene confiscato alla mafia nel 2002, che il Comune di Catania ha concesso in comodato d’uso al Centro Astalli nel dicembre 2013, dopo un’odissea burocratica lunga diversi anni. La struttura, infatti, era già stata affidata al Centro Astalli nel 2006 e poi chiusa nel 2009 poiché considerata non a norma.continua..

Pozzallo: sbarco a sorpresa nella notte di Ferragosto,16 agosto 2014
Sono terminate alle 23,20 del 14 agosto le procedure di sbarco di 279 migranti, tra cui 66 donne e 31 minori (tra di essi anche un neonato di soli 20 giorni), ad opera della Guardia Costiera, nel porto di Pozzallo. Questa volta non si è però trattato di un’operazione coordinata dal dispositivo “Mare Nostrum”, in quanto il barcone di 25 metri, trasportante principalmente cittadini eritrei e di origine maghrebina, è riuscito ad eludere il sistema di sorveglianza messo in atto dalla Marina Militare nel Mar Mediterraneo. Si tratta già del secondo caso di sbarco inatteso nel giro di pochi giorni: il 10 agosto scorso infatti si era arenato nella spiaggia di Torre Salsa a Siculania, nell’agrigentino, un natante trasportante diversi migranti, filmato alle otto di quella domenica mattina da un incredulo pescatore. continua...

Il faticoso confronto con il sistema accoglienza, tra spostamenti e perdita di fiducia nelle istituzioni. L'esperienza di alcuni migranti ospiti a Ragusa, 14 agosto 2014
Nella provincia di Ragusa continuano i trasferimenti di migranti nell’attesa dei nuovi arrivi. Ad oggi, nel C.P.S.A. di Pozzallo sono rimasti in 150 per completare le fasi di identificazione e 70 nel centro straordinario di Comiso. Nel frattempo, i migranti che hanno già potuto intraprendere l’iter per il riconoscimento della protezione internazionale, devono quotidianamente farsi largo tra le contraddizioni e i “buchi neri” di un sistema di accoglienza in cui faticano sempre più ad avere fiducia. Tra questi ci sono gli ospiti del centro di prima accoglienza di Ragusa, gestito dalla cooperativa Arc.En.Ciel., da anni punto di riferimento per la mediazione linguistica e culturale nella provincia iblea.  continua...

I nuovi bandi e una realtà attiva nell'accoglienza: il centro sprar di Pozzallo, 14 agosto 2014
La Prefettura di Ragusa ha emanato il bando pubblico perindividuare centri di accoglienza per migranti nel territorio di competenza, dove numerose strutture temporanee vedranno a fine mese scadere la loro convenzione. Il bando prefettizio illustra nel dettaglio le condizioni dell’accoglienza, dai numeri massimi di ricettività dei singoli comuni, alle disposizioni sull’erogazione dei pasti (con addirittura una puntuale grammatura dei cibi), del vestiario, dei generi di prima necessità e dei pocket money. Viene posto in evidenza l’impegno a garantire servizi di mediazione culturale e linguistica. continua...

Il PALASPEDINI DI CATANIA RIEMPITO E SVUOTATO IN 24 ORE, 13 agosto 2014
A seguito dello sbarco avvenuto ieri pomeriggio a Catania, i 282 profughi tratti in salvo dal pattugliatore Borsini della Marina militare sono stati trasferiti, intorno alle 17 dello stesso pomeriggio, al Palaspedini di Catania in attesa di essere smistati verso altri centri della Sicilia orientale. Si è trattato però di una permanenza lampo, come posso constatare di persona appena arrivo allo stadio, intorno alle 10.30 di questa mattina. continua...

Manca permesso di soggiorno, a rischio sogno calcistico di 3 migranti, 13 agosto 2014
LaPresse.it - Sono arrivati ad Augusta a febbraio, a bordo di uno dei tanti barconi della speranza, e da allora sono stati inseriti nella rosa del Modica, ma ora il loro sogno di poter restare in Italia e costruirsi una carriera da calciatori rischia di infrangersi davanti al muro della burocrazia. Sono Lamin, Sadibou e Louie - del Gambia i primi due, del Burkina Faso il terzo - che attendono il permesso di soggiorno per potere essere tesserati nel campionato di Eccellenza della Sicilia. La loro storia è raccontata dall'edizione di Palermo del quotidiano 'la Repubblica', attraverso cui il club lancia un appello al ministro dell'Interno, Angelino Alfano: "La politica ci dia una mano. Questi ragazzi vogliono soltanto giocare. L'operazione Mare Nostrum non può finire appena queste persone arrivano qui". 

ARRIVI A CATANIA: LA BANCHINA SI RIEMPIE DI BIMBI SIRIANI, 12 agosto 2014
È entrata in porto alle 13.15 il pattugliatore Borsini della Marina militare con a bordo 282 migranti soccorsi ieri nel Mar Mediterraneo. Le operazioni di sbarco non iniziano però prima delle 14.30; sono presenti sul posto le ambulanze della Croce Rossa, che sistemano in banchina anche due banchetti per la prima accoglienza, la Protezione Civile, la Polizia di Catania, due rappresentanti dell’Oim e uno di Unhcr.  continua...


CAS e Caritas a Palermo, 12 agosto 2014
La Caritas mostra la sua esperienza nell’assistenza dei più bisognosi con un’azione efficace e ben organizzata che permette di supplire alle carenze del sistema di accoglienza italiano. Tuttavia, non sembra possibile appellarsi alla sola bontà della Caritas e dei volontari poiché è evidente che, come ormai tradizione in Italia, chiamare una situazione cronica “emergenza” autorizzi lo Stato a delegare oneri e a non prendere decisioni strutturali. Le persone che affrontano il lungo viaggio verso l’Europa non sono portatori della sola necessità di ricevere un tetto e un pasto. L’inconsapevolezza dei nuovi arrivati in merito ai permessi di soggiorno e alle richieste di asilo, accennata da Don Sergio, parocco e direttore della Caritas, purtroppo, è destinata spesso a perdurare. continua...

DA PRIOLO AD AUGUSTA: UN AGGIORNAMENTO SULLE CONDIZIONI DEI MINORI NON ACCOMPAGNATI, 11 agosto 2014
Gli sbarchi lungo le coste siciliane proseguono incessanti e solo nell’ultima settimana sono giunti al porto di Augusta circa 750 migranti provenienti da varie parti dell’Africa, tra cui un centinaio di minori. Risulta difficile comprendere dove vengano portati i minori non accompagnati, dato lo stato di sovraffollamento e le difficoltà di gestione che caratterizzano la maggior parte dei centri di accoglienza divisi tra le varie province dell’isola. Decido di recarmi in alcuni centri per minori del siracusano per avere degli aggiornamenti circa lo stato attuale delle cose. continua...

Duemila migranti soccorsi in 48 ore, arrestati due scafisti a Pozzallo, 11 agosto 2014
Repubblica.it - Mentre continua l'esodo nel Canale di Sicilia, con oltre duemila migranti soccorsi nelle ultime 48 ore, la polizia di Ragusa arresta due scafisti dello sbarco di 166 profughi ieri a Pozzallo. Tra i migranti, siriani ed egiziani, molti erano i minori non accompagnati. I due scafisti, entrambi di 21 anni, si trovano in carcere: prima di partire avrebbero aspettato più di una settimana con l'intento di riempire il barcone quanto più possibile. continua...

Agrigento: Torre Salsa, il barcone dei migranti arriva sulla spiaggia, 11 agosto 2014

Repubblica.it - Uno sbarco ripreso in diretta da un pescatore. Tutto è accaduto domenica mattina intorno alle 8 mentre l'uomo si trovava nei pressi della spiaggia di Torre Salsa a Siculiana, Agrigento. Si vede un barcone che arriva sulla spiaggia fino ad arenarsi. Torre Salsa è peraltro una riserva naturale. 
continua...


La primissima accoglienza della Caritas a Palermo, 9 agosto 2014I migranti sbarcati il 7 agosto sono stati accolti nelle strutture di “primissima accoglienza” della Caritas: a San Curato d’Ars, al centro Santa Rosalia (e chiesa di San Carlo), a Giacalone e al villaggio Ruffini. In queste strutture, il giorno del loro arrivo o l’indomani, i migranti vengono identificati  come da procedura e, nel caso in cui ne abbiano bisogno, vengono portati in ospedale per eventuali visite o accertamenti.  Essi hanno la possibilità di lavarsi, mangiare e dormire. Teoricamente tale accoglienza dovrebbe durare 48 ore, nella realtà gli immigrati vi restano per diversi giorni (l’11 agosto il pavimento della chiesa di San Carlo è ancora celato dal tappeto di brandine) in attesa di essere trasferiti in altre strutture o di essere definitivamente assegnati al centro in cui già si trovano. continua...


VISITA AL CENTRO SPRAR DI VIZZINI, UN’ACCOGLIENZA CHE SI FA STRADA TRA LE LUNGAGGINI BUROCRATICHE, 8 agosto 2014
Il centro SPRAR di Vizzini, il paese in provincia di Catania che ha dato i natali a Giovanni Verga, ha aperto nel 2009 in una struttura poco lontana dal centro, nei pressi del campo sportivo. continua..

A Pozzallo lo sbarco dei Mille, 7 agosto 2014
Sono iniziate alle 8.30 di ieri le procedure di sbarco di 957 migranti al porto di Pozzallo, nel ragusano. Tra di essi si contano 617 uomini, 158 donne, di cui (alcune) incinte, e 182 bambini, molti neonati ( uno di soli 15 giorni!), che sono stati subito portati all’ospedale di Modica e Ragusa, insieme alle madri. continua...

 
Arrivo di 529 migranti a Palermo, 7 agosto 2014
Al porto di Palermo, sta mattina alle 7.30 è cominciato lo sbarco dei 529 migranti soccorsi in mare dalla nave Urania della marina militare. Tra questi vi sono 47 donne e 55 minori. I migranti sono siriani, eritrei, somali, pakistani ed egiziani. Vengono accolti come al solito da Croce rossa, Protezione civile, degli uomini dell’ASP, forze dell’ordine e dai volontari della Caritas. Ogni arrivato viene visitato.  continua...

Nuovo sbarco di migranti a Palermo, arrivano in 530. Tutti i profughi per la prima volta con la mascherina, 7 agosto 2014 
Repubblica.it - Nuovo sbarco di migranti a Palermo, arrivano in 530. Tutti i profughi per la prima volta con la mascherina. Sono arrivati in 530 al porto di Palermo. Siriani, eritrei, somali, egiziani e pakistani recuperati in alto mare da una nave militare all'interno dell'operazione Mare nostrum. Negli ultimi sette giorni in città sono arrivati quasi 800 migranti, accolti al porto dalla macchina della solidarietà ormai collaudata e coordinata dal prefetto Francesca Cannizzo. Fra i 530 ci sono 47 donne e 55 minori, tanti piccolissimi sotto i tre anni. continua...

200 posti per migranti alla caserma di Bisconte entro sei giorni, 5 agosto 2014
Gazzetta del Sud - Sarà il prefetto Stefano Trotta a dare il via libera definitivo, ma il complesso militare di Bisconte, che rientra fra le 4 strutture italiane del Ministero della difesa individuate dalla conferenza Stato–Regioni nell’ambito dell’emergenza migranti, entro la prossima settimana sarà pronto per ospitare intanto 200 extracomunitari, ma arriverà presto ad una capienza di 600 persone.  continua...

Ben 958 migranti al porto di Pozzallo: il più grosso sbarco che si ricordi. Nel gruppo pure 200 minorenni e donne incinte, 6 agosto 2014
CorriereRagusa.it - Ben 958 migranti di 15 nazionalità diverse sono sbarcato stamani al porto di Pozzallo. Si tratta del più grosso sbarco mai registratosi nella cittadina marinara negli ultimi 10 anni. Del gruppo fanno parte circa 200 minorenni e centinaia di donne di cui parecchie in stato di gravidanza e già trasportate negli ospedali di Ragusa e Modica.  
continua...

Portopalo: CAS per minori al collasso. Il racconto di un giovane ospite, 6 agosto 2014
Il CAS per minori non accompagnanti “Villa Montevago” di Caltagirone ha chiuso i battenti venerdì sera. I ragazzi sono stati riassegnati tra il centro di accoglienza straordinaria di Ispica (in 63) e quello di Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa, dove sono stati inviati 29 ragazzi che si sono aggiunti ai 44 già presenti nell’ex B&B “Aloha”. I nuovi arrivati sono tutti originari del Mali, come scoprirò parlando con un ragazzo gambiano che vive nel centro ormai da due mesi. Si tratta dell’ennesimo passaggio da un centro di accoglienza straordinaria a un altro, in attesa di essere trasferiti in un centro Sprar o in una struttura dedicata e ottenere i documenti che consentano loro di iniziare una nuova vita.  continua...


APPELLO PER UN'ACCOGLIENZA DEGNA DEI MIGRANTI A CATANIA, 6 agosto 2014
Le coste della Sicilia rappresentano la principale destinazione di migliaia di migranti che cercano di salvare le proprie vite da guerre, persecuzioni, violenze, carestie e miseria. Molti di loro pur di fuggire dai paesi nei quali vivono sono disposti a rischiare la vita: dal 2011 ad oggi sono morti, cercando di raggiungere l'Europa, circa 4500 migranti di cui circa 700 solo nei primi 7 mesi del 2014. continua..

CALTAGIRONE: CHIUDE VILLA MONTEVAGO. I MINORI STRANIERI TRASFERITI A ISPICA E PORTOPALO, 4 agosto 2014
ilsettemezzomagazine.it - Se ne sono andati di notte come di notte erano arrivati. Alle 21.45 del primo agosto il centro di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Villa Montevago a Caltagirone ha chiuso i cancelli. La struttura è stata evacuata e i minori ospiti trasferiti nei centri della cooperativa “La Forza della Vita” di Ispica e di Portopalo. Ma mentre il 3 maggio i cinque pullman con i 245 minori erano scortati dalla polizia, il primo agosto i due pullman più un pulmino più piccolo non hanno avuto nessuna scorta. continua...

Le vite spezzate che non fanno notizia, 4 agosto 2014
E' meglio nascondere alcuni dati. E’ meglio che la gente non sappia la verità. E’ meglio fare propaganda.
La comunicazione, un'arma pericolosa, oggi è nelle mani di chi controlla il mondo, di chi può decidere il destino, se far vivere o morire, decidere quale vita sia importante e quale no!
E si grida all’invasione, all’emergenza, ad epidemie causate da malattie che riapparirebbero a causa dei migranti che approdano sulle nostre coste.  continua...

Visita al centro per minori di Augusta, 31 luglio 2014
Davanti al centro di prima accoglienza per minori non accompagnati di Augusta sostano due camioncini dei carabinieri e almeno sei uomini siedono davanti al cancello e sorvegliano la struttura. continua..


Da Città Giardino all’Europa, 30 luglio 2014. Da quando è stato aperto lo scorso aprile, il centro di accoglienza di Città giardino (in provincia di Siracusa), si è occupato di accogliere nuclei familiari e donne, principalmente provenienti da Siria, Eritrea e Nigeria. continua..


Cancello chiuso al Cpsa di Pozzallo mentre alla succursale di Comiso è concesso vagare nel nulla, 30 luglio 2014Sul sito del Ministero dell'Interno, nella sezione “I centri dell'immigrazione” è riportato che i Centri di Primo Soccorso e Accoglienza “sono strutture allestite nei luoghi di maggiore sbarco, dove gli stranieri vengono accolti e ricevono le prime cure mediche, vengono fotosegnalati, viene accertata l'eventuale intenzione di richiedere protezione internazionale e vengono smistati verso altri centri. continua..
 

Visita ai centri di accoglienza per minori non accompagnati di Priolo e Portopalo, 28 luglio 2014 A Portopalo e Priolo sono stati aperti due centri di accoglienza straordinaria per minori non accompagnati. Questi due centri ospitano molti ragazzi minorenni arrivati in Sicilia e in particolare nel siracusano a partire da gennaio scorso. continua..

Augusta: nudi nel porto, 28 luglio 2014
Da Cronachediordinariorazzismo.org - Uomini nudi chinati sotto le tubature delle condotte idriche per lavarsi. L’immagine sta facendo il giro della rete. Sono uomini nel cortile del porto commerciale di Augusta, in Sicilia. Uomini – e donne – appena arrivati in Italia dopo uno dei tanti estenuanti e pericolosi viaggi in mare, passando prima per il deserto e il Maghreb.
A raccontarlo c’è l’articolo scritto da Rosa Tomarchio e pubblicato da webmarte.tv, dove si vede anche la fotografia.   continua...

A Pozzallo nave con 305 migranti: salvati tanti minorenni, 27 luglio 2014
Da Giornale di Sicilia. POZZALLO. Una nave straniera ha soccorso 305 migranti nel Canale di Sicilia. Verso Pozzallo l'imbarcazione, con a bordo moltissimi minorenni compresi neonati. La polizia di Stato ieri ha eseguito il trasferimento di 200 ospiti dal locale centro di accoglienza. La squadra mobile della Questura di Ragusa ha già avviato le indagini sulla base di video e foto forniti dall'equipaggio della nave soccorritrice.  continua..

 Quando finirà il calvario dei migranti del PalaSpedini? 25 luglio 2014
Al PalaSpedini stamattina vi erano circa 170 migranti, 70 dallo sbarco del 9 luglio e 108 da quello del 16 luglio; in seguito alle nostre ripetute denunce, soprattutto per la presenza di 11 donne e 14 minori, si attende di ora in ora qualche segnale di cambiamento rispetto allo stato di abbandono e d'incertezza in cui versano da troppi giorni. continua...

Naufragio, a Pozzallo i funerali dei 48 migranti, 23 luglio 2014 
GDS.it - La città di Pozzallo si stringe attorno alle 45 bare dei migranti morti durante la traversata in mare dello scorso primo luglio. Sono stati celebrati i funerali anche di altri tre migranti, morti per annegamento lo scorso 7 giugno.«Un giorno di tristezza per tutta la città, la provincia di Ragusa e per l'Italia - dice il sindaco Luigi Ammatuna - oggi salutiamo questi uomini con il dolore nel cuore, sperando che queste tragiche morti finiscano qui perchè voglio essere il sindaco della vita, non della morte». continua...

Sbarcati a Palermo 61 migranti e 5 morti dell'ultimo naufragio, 22 luglio 2014
A bordo della petroliera Genmaar Compatriot 61 fra ghanesi, somali e senegalesi: 59 uomini e due donne. A Pozzallo i funerali di 45 profughi morti in mare alla fine di giugno
di CLAUDIA BRUNETTO 
Repubblica.it - Un altro sbarco di migranti al porto di Palermo a distanza di 24 ore. A bordo della petroliera Genmaar Compatriot, battente bandiere delle Bermuda, sono appena arrivati in 61 fra ghanesi, somali e senegalesi: 59 uomini e due donne. Nessun minore a bordo, almeno secondo le prime segnalazioni. Si tratta di un gruppo di profughi salvati lunedì nel Canale di Sicilia nel corso dell'operazione Mare Nostrum. Al momento dei soccorsi erano a bordo di un gommone quasi affondato dal quale, secondo alcuni testimoni, sarebbero stati scaraventati in mare diversi migranti. continua...

Continua lo stato di abbandono per i migranti al Pala Spedini, 14 luglio 2014
Sono passati alcuni giorni dal report-denuncia della rete Antirazzista Catanese sullo stato di abbandono in cui versano i migranti “ospitati” al Pala Spedini di Catania (http://siciliamigranti.blogspot.it/2014/07/catania-accoglienza-zero-la-vita-dei.html) , ma nulla è stato ancora fatto. continua..

«Emergenza Africa» o shock economy alla siciliana?, 14 luglio 2014da Terrelibere   
In tutta la Sicilia sono sempre più numerosi i CAS – Centri di Accoglienza Straordinaria – nati per affrontare la consueta emergenza. Per ospitare i migranti e ottenere 30 euro al giorno è bastato compilare un modulo. I controlli al momento sono inesistenti. Da Trapani a Gela, da Caltanissetta a Ragusa uno scandalo costruito con cura
continua..

 Catania - Accoglienza zero: la vita dei migranti tra reclusione e abbandono, 12 luglio 2014
meltingpot - Un reportage dal Pala Spedini della rete antirazzista catanese di Davide Carnemolla
Rinchiusi e abbandonati. E’ questa ormai la sempre più diffusa strategia di “accoglienza” destinata ai migranti. 
E ne è l’emblema ciò che sta accadendo in Sicilia, e a Catania in particolare. Nel capoluogo etneo si sta di fatto normalizzando la negazione dei diritti dei migranti. In un mix letale di indifferenza, opportunismo e schizofrenia istituzionale si stanno progressivamente e inesorabilmente erodendo i più basilari diritti di chi arriva nelle coste siciliane. E’ sufficiente raccontare ciò che accaduto negli ultimi quattro giorni per avere un’immagine tanto chiara quanto preoccupante di tutto ciò. continua...

Pozzallo, polemica al centro di accoglienza. «I migranti non hanno mai buttato il cibo»
9 luglio 2014 
DA cTZEN - Nei giorni scorsi un dipendente del Cpa di Pozzallo ha inviato alcune foto a un quotidiano locale che testimoniavano decine di piatti pieni di cibo buttati nella spazzatura. continua..

Immigrati. Ancora arrivi di migranti in Sicilia, 663 sbarcati in vari porti, 09 luglio 2014Internazionale - Palermo, 9 lug. (TMNews) – Proseguono in Sicilia gli arrivi di migranti salvati con varie operazioni nel Canale di Sicilia. In totale sono 663 i profughi sbarcati sull’isola nelle ultime ore.Stamani al porto di Palermo sono giunte le due navi con a bordo complessivamente 328 extracomunitari di origine subsahariana soccorsi nelle scorse ore dai mezzi della Marina Militare impegnati nell’ambito del dispositivo “Mare Nostrum”.  continua...


S.O.S. diritti umani al PalaSpedini, 08 luglio 2014 
Da 2 sere sono “ospiti del PalaSpedini i 261 migranti, quasi tutti eritrei, sbarcati a Catania dalla nave di mare nostrum Chimera. Negli ultimi sbarchi, compresi i migranti del Palanitta, i nostri attivisti hanno potuto fornire ad decine di migranti un minimo di servizi di mediazione culturale, di distribuzione di dizionari, prodotti igienici, di comunicazione ai parenti di essere arrivati vivi nella “ospitale” Italia. Anche ieri sera per ore ci siamo adoperati; stamattina il registro è cambiato: secondo nuove disposizioni di ordine pubblico il funzionario della Questura, dott. Rodano, ci ha comunicato che non saremmo “autorizzati” dalla Prefettura ad avere alcun contatto con i migranti, peccato che le associazioni ed istituzioni preposte latitino da settimane. continua...


Pozzallo: quasi tremila persone alla fiaccolata di sabato, 8 luglio 2014
“A Pozzallo arriva la sabbia del deserto qualche volta e copre di rosso tutto il paese, i panni stesi, le macchine, le strade”, mi racconta una signora nella piazzetta del paese, verso sera, quando l’aria già è  più fresca e le vie di questo paesino di circa ventimila abitanti, uno dei paesini più a sud della Sicilia, si riempiono di passanti.continua..

Catania - Al PalaSpedini migranti in stato di abbandono Mancano i bagni e le docce e non vengono forniti prodotti igienici, 6 luglio 2014
Meltingpot - Al PalaSpedini i migranti arrivati a Catania il 1° luglio a bordo della nave militare Orione sono poco meno di 100, il resto sono stati trasferiti al Cara di Mineo ed in altri centri; non si sa dove siano i 27 superstiti del naufragio del gommone nel quale risultano disperse almeno 74 persone.  continua...


Da giorni in stato d'abbandono i migranti sbarcati a Catania - Report dal PalaSpedini, 08 luglio 2014
Al PalaSpedini i migranti arrivati a Catania il 1° luglio a bordo della nave militare Orione sono poco meno di 100, il resto sono stati trasferiti al Cara di Mineo ed in altri centri; non si sa dove siano i 27 superstiti del naufragio del gommone  nel quale risultano disperse almeno 74 persone. I migranti rimasti, uomini provenienti dall'Africa subsahariana, non sanno ancora dove andranno e non hanno avuto modo di avvisare i parenti  di essere arrivati vivi; al Palaspedini mancano i bagni e le docce e non vengono forniti prodotti igienici (sapone, spazzolini,dentifrici) nonostante il tormentato viaggio e un giorno di attesa in mare per il temuto caso di malattia infettiva di un migrante, poi accertato che si trattava di varicella. continua...


Visita al centro informale Umberto I di Siracusa, 4 luglio 2014
Oggi pomeriggio ho incontrato la referente locale di Siracusa e il coordinatore siciliano del progetto Polibus di Emergency. Il Polibus è un grande autobus rosso che funge da ambulatorio mobile. Uno di questi ambulatori è parcheggiato nei pressi del centro di smistamento di Siracusa Umberto I dal luglio scorso, quando gli operatori di Emergency si accorsero della necessità di un’assistenza sanitaria e di mediazione culturale costante presso questo centro informale di accoglienza. continua...

La tendopoli di Messina sarà attiva almeno fino a dicembre. Lo rivela l’ultimo bando prefettizio, 4 luglio 2014
Tempostretto.it - La Prefettura di Messina ha indetto un bando per il rinnovo dell’affidamento della gestione del “centro temporaneo di accoglienza” a Conca D’Oro, Annunziata. Il bando con scadenza il 16 luglio rimarrà in vigore fino al dicembre 2014, salvo revoche. continua...


Strage immigrati Pozzallo, arrestati altri 2 scafisti senegalesi, 3 luglio 2014
Ilpaesenuovo.it - La polizia di Ragusa, dopo aver ascoltato decine di testimonianze dei 566 superstiti del peschereccio rimorchiato a Pozzallo con 45 cadaveri nella stiva, ha arrestato altri 2 senegalesi accusati di essere anche loro scafisti del barcone, come i 2 fermati ieri e imputati anche di sequestro di persona. continua...


Immigrazione, Pozzallo: difficile l’identificazione dei corpi dei 45 migranti deceduti, 3 luglio 2014
RadioRTM - Sono 45 i migranti morti sul barcone intercettato qualche giorno fa nel Canale di Sicilia dalla nave militare Grecale. Un numero inatteso, dovuto al fatto che i tanti corpi, in una stiva larga circa tre metri per tre galleggiavano in acqua e i cadaveri in superficie trattenevano in basso gli altri corpi. In gran parte erano senza magliette, molti ad occhi spalancati e per i soccorritori la scena è stata agghiacciante. continua...


Borderline Sicilia visita il Palanebiolo di Messina, 2 luglio 2014
Lo scorso 23 giugno abbiamo fatto ingresso autorizzato alla tendopoli allestita presso il Pala Nebiolo di Messina. Gli operatori dell'ente gestore ( RTI Senis Hospes, che comprende anche La Cascina Cooperativa e il Consorzio Sol Calatino) ci hanno guidato nella visita tra le tende. Erano solo le 10,30 del mattino, ma il sole era già cocente e la temperatura all’interno delle tende inimmaginabile. continua...

Dal barcone alla prima squadra: sogno realizzato per Lamin, Louie e Sadibou, 1 luglio 2014
Redattore Sociale, di Giorgio Ruta. MODICA (RG) - Le notti su quel barcone che da Tripoli li ha portati ad Augusta sono lontane. Lamin e Louie, 16 anni, e Sadibou, 15 anni, quasi non ci credono: sono sbarcati in Sicilia a febbraio e tra un mese indosseranno la maglietta di una squadra di calcio. Il Modica A.S.D., club che milita in eccellenza, li ha presi per giocare in prima squadra. Vengono dal Gambia, tranne Louie che viene dal Burkina Faso, e hanno lo sguardo di chi sta sognando ad occhi aperti. continua...

30 cadaveri su un barcone: nuova tragedia nel Canale di Sicilia. Salvate 5.000 persone in 48 ore, 30 giugno 2014
Repubblica.it - Sono oltre 5.000 gli immigrati soccorsi nelle ultime 48 ore dalle navi della Marina militare inserite nel dispositivo aeronavale interforze Mare Nostrum nel Canale di Sicilia. Su uno dei barconi, c'erano i cadaveri di una trentina di persone: si trovavano nella stiva di prua di un peschereccio accostato dalla fregata "Grecale" e con a bordo 566 profughi. continua...


Immigrazione, denuncia del Sap: a Catania cinque poliziotti positivi a test Tbc, 28 giugno 2014
Repubblica.it - I sindacato di polizia annuncia di valutare azioni legali a tutela dl personale: risultati degli esami tenuti nascosti per 20 giorni. "Cinque poliziotti in servizio a Catania sono risultati positivi al test di Mantoux che attesta la presenza di infezione tubercolare e quindi di Tbc. Tutto questo perche' il ministero dell'Interno e il Dipartimento della Pubblica sicurezza hanno tenuto nascosto, per circa 20 giorni, il fatto che durante uno degli sbarchi di immigrati avvenuto i primi di giugno e' stata riscontrata la presenza di infezione Tbc in uno degli stranieri".   continua...


Messina, arrivano in porto 500 migranti. Venti siriani tentano la fuga. Arrestati due trafficanti che proponevano viaggi in furgone verso Milano al costo di 3 mila euro, 26 giugno 2014Repubblica.it - Cinquecento migranti sono arrivati al porto di Messina sulla nave Etna della Marina militare. Sono soprattutto eritrei, somali e pakistani: 372 uomini, 32 minori e 96 donne, 7 delle quali incinte. Hanno viaggiato su due barconi soccorsi da due navi e poi trasferiti sulla Etna. Molti di loro saranno ospitati nella tendopoli allestita nella città dello Stretto, mentre altri saranno ospitati in alcuni centri della Sicilia. continua....
94 migranti semi-abbandonati in un “centro” nella zona industriale di Ragusa, 25 giugno 2014
Nei giorni scorsi avevamo appreso, in modo del tutto casuale, della presenza di numerosi migranti nella zona industriale di Ragusa.

Ci avevano raccontato di tanti ragazzi, presumibilmente africani, che vagavano palesemente spaesati fra le lunghe strade asfaltate e pressoché deserte dell’area industriale. continua..

Migranti, oltre 300 sbarcati ad Augusta. A bordo anche vittima di un naufragio, 22 giugno 2014
La Stampa.it - Trecentodue migranti soccorsi in due diverse interventi nel Canale di Sicilia, sono stati sbarcati stamane ad Augusta dalla nave Diciotti della Guardia Costiera. A bordo dell’unità anche un cadavere in avanzato stato di decomposizione, quasi certamente vittima di un naufragio, recuperato al largo delle coste maltesi.
Tra i migranti, di origine sub sahariana e apparsi particolarmente provati dalla traversata, vi sono anche 15 donne e due minori.  continua...


Il Pala Nitta ospita i migranti. Catania Calcio a 5 senza campo, 19 giugno 2014
BlogSicilia.it- "La casa del Catania Calcio a 5 è diventata la casa degli immigrati, sbarcati in città il 9 giugno". E' una presa di posizione netta quella del club rossazzurro che quest'anno ha sfiorato il sogno della massima categoria e che oggi deve fare i conti con l'emergenza sbarchi che a Catania prevede l'impiego del Pala Nitta come ricovero per gli extracomunitari giunti in città. continua...

Canale di Sicilia, sbarcati 280 migranti a Pozzallo Altri 293 profughi arrivati a Catania. Centri d'accoglienza al collasso, 17 giugno 2014
Lettera43.it - Sono ripresi gli sbarchi a Pozzallo. Nel porto del Ragusano è arrivata la nave Sirio della Marina militare italiana con a bordo 280 migranti salvati nel Canale di Sicilia nell'ambito del dispositivo Mare Nostrum. continua...


Gli arrivi a Pozzallo, 11 giugno 2014 
E' iniziato verso le 15.30 di ieri pomeriggio il trasbordo sul molo di Pozzallo di una petroliera maltese che ha portato a terra 208 migranti, tutti uomini, tra cui gambiani e malesi, arrivati senza particolari problemi di salute e dopo molte ore di navigazione. I migranti sono infatti stati recuperati da un cargo e trasbordati nei pressi della piattaforma petrolifera Vega dell'Edison a circa 12 miglia dal porto di Pozzallo. continua...

Migranti abbandonati a Rogoredo. La testimonianza dei volontari del Naga, 11 giugno 2014 
Martedì 10 giungo mattina, arrivano chiamate al Naga che segnalano la presenza di "Africani" davanti alla stazione di Rogoredo.continua..

Migranti, "Ma quali untori, sono giovani e stanno bene", 10 giugno  2014
da Dire
ROMA - Nel 2013 i flussi migratori via mare verso l’Italia si sono intensificati, aumentando di ben 4 volte rispetto al 2012. Da un totale di 62.692 migranti, di cui 4.209 minori non accompagnati, nel 2011, si è passati a 7.928 minori su 40.244 nel 2013 (1 su 5).continua..

Clelia Marano al Prefetto: “La supplico di togliere dal PalaNebiolo questi fratelli”, 10 giugno 2014
da Tempostretto - La tendopoli di Messina ospita attualmente duecento persone, tutti uomini. Con l’arrivo dell’estate, il problema nelle tende diventa il caldo torrido. La mediatrice culturale di Palazzo Zanca Clelia Marano si appella al Prefetto: “Velocizzi le procedure per l’individuazione di una struttura più idonea” continua..

Accoglienza a Palermo: non c’e’ rispetto neanche per i minori, 10 giugno 2014
La situazione che si è venuta a creare nei centri di accoglienza è paradossale. Centri che dovrebbero essere di prima accoglienza e che invece si trasformano in vere e proprie carceri dove i migranti sono rinchiusi per mesi, senza che nessuno dia indicazioni di alcun tipo, tanto meno informazioni sui propri diritti. In questi centri le persone vengono private della dignità umana e ancor più grave è la presenza di minori non accompagnati, che nessuno vuole! continua...

IL GRANDE ESODO, 9 giugno 2014
da Tempostretto - Oltre 3.000 i migranti sbarcati nel week end in Sicilia. I dati di Frontex su flussi e rotte. Oltre 3000 persone sbarcate nel corso del fine settimana in Sicilia. La tendopoli di Messina è nuovamente piena e non si escludono altri arrivi. continua..

“Shufna el mut” - abbiamo visto la morte, 10 giugno 2014
E cerchiamo un posto dove ricominciare...
La situazione dei migranti a Catania, un report di Chiara Denaro
In diversi momenti del giorno la stazione di Catania è piena di intere famiglie siriane, e ciò che più colpisce sono i bambini. A pochi metri di distanza, sullo stesso prato, altri bambini, egiziani, minori non accompagnati, soli. Hanno dai 9 ai 14 anni, ma a sentirli parlare sono ometti. Timidi. Di poche parole. Win biddek trouah? Dove vuoi andare? “Inchallah ala Milanu” rispondono improvvisando una voce da adulti. continua...

Immigrazione, 4000 arrivi in 36 ore. Sos accoglienza da tutta la Sicilia, 7 giugno 2014
La Repubblica - Il flusso è incessante e le strutture di accoglienza sono al collasso. Il sindaco di Porto Empedocle e quello di Catania lanciano l'allarme e sollecitano un'azione più incisiva del governo e della Ue. Sono oltre 4000 gli immigrati arrivati in Sicilia nelle ultime 36 ore. E dopo i 2500 salvati ieri, è stata un'altra giornata complicata per i militari impegnati nelle operazioni di ricerca e recupero dei barconi in difficoltà. Gli ultimi immigrati sono stati tratti in salvo questa sera dalla nave Bergamini del contingente Mare Nostrum:  453 persone, tra cui 24 donne e 37 minori. continua...
Migranti in fuga dal centro di accoglienza, truffati da pseudo tassisti, 3 giugno 2014.
da Redattore Sociale - Un'ex azienda agricola di Comiso, nella campagna del ragusano, ospita i profughi quando il Cpsa di Pozzallo è al limite. Ma non offre nulla, perciò viene abbandonata dai migranti che percorrono 5 chilometri a piedi per raggiungere i centri abitati o pagano corse in auto a prezzi molto salati.continua..

Un sabato a Porto Empedocle, 1 giugno 2014.
La giornata di sabato 31 maggio è stata caratterizzata da tre sbarchi che si sono susseguiti per tutta la giornata.continua..

3.300 arrivi in poche ore, 31 maggio 2014
Stamattina verso le 7.30 sono arrivati al porto di Lampedusa 200 eritrei, di cui 12 bambini.
Sono rimasti tutta la mattina sul molo favarolo. Sono stati messi dei gazzebi ma i migranti non si sono mai mossi di là (quindi il centro non riapre neanche per le emergenze). La croce Rossa ha fatto sapere che servivano vestiti per i bambini ed è partita una piccola colletta di alcuni lampedusani.
continua...


Funerali dei 17 migranti annegati e dignità umana, 28 maggio 2014
Stamattina si sono celebrati a Catania i funerali delle 17 vittime ( 12 donne 3 uomini e 2 bambine) accertate del naufragio del 12 maggio scorso. Il Comune di Catania, dopo 2 settimane e vari tentennamenti, ha deciso di seppellire le salme nel cimitero cittadino ; le 17 bare erano tutte senza identità, nonostante siano state riconosciute 3 persone decedute. Non riusciamo a capire l'urgenza di trasferire in Sardegna e Toscana, in meno di 24 ore, la maggioranza dei superstiti al naufragio, vanificando così non solo le identificazioni, ma l'accertamento delle responsabilità del naufragio.  continua...


L'ASGI interviene sul gravissimo episodio di intimidazione contro un avvocato a Siracusa, 26 maggio 2014
Manifesti contro i migranti sulla porta dello studio. ASGI : deve cessare il clima d'impunità verso chi alimenta odio e paura. Si è verificato adesso un pericoloso inasprimento della campagna di odio lanciata da Forza Nuova contro gli immigrati nella notte del 22 maggio 2014.
Esponenti di Forza Nuova di Siracusa hanno affisso i loro deliranti manifesti contro i migranti sulla porta dello studio di una avvocatessa socia ASGI, che ha il suo studio legale nel centro di Siracusa, proprio davanti ad un commissariato di polizia, nonchè sulla porta degli uffici della Commissione territoriale che nella stessa città esamina le richieste di asilo.  continua....

 
Situazione migranti a Castellamare del Golfo, 24 maggio 2014
La struttura destinata all’accoglienza dei migranti, Sicilia Uno, è un centro polivalente a circa 4 km dal  paese. Si tratta di grande edificio di 3 piani, con uno spiazzo su due lati, circondata da  un'ampia area di terreno incolto, coperto di detriti. Era uno delle tante aziende di agriturismo, rivitalizzate dalla conversione in centro di accoglienza per migranti. In realtà vi sono ospitate due strutture gestite da due enti diversi: uno S.P.R.A.R. *, istituito nell'ottobre 2013, ed un C.A.S.**, insediatosi da poche settimane, in seguito allo sbarco avvenuto a Trapani il 7 maggio scorso.  continua...


Famiglie immigrate “adottate” dai vicini: quando l’accoglienza funziona, 21 maggio 2014
Redattore Sociale - A Sutera, piccolo paese in provincia di Caltanissetta, l’associazione “I girasoli”, nell’ambito della rete Sprar, ospita 5 nuclei. Una presa in carico completa, resa possibile dalla solidarietà degli abitanti. continua...


Siracusa vile atto intimidatorio firmato Forza Nuova, 23 maggio 2014 
La notte scorsa a Siracusa “militanti” di Forza Nuova hanno compiuto un atto profondamente razzista, fascista e intimidatorio giustificandolo come una “goliardata”. Obiettivi del vile “attacchinaggio” sono stati gli uffici della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale e lo studio legale di un avvocato impegnato nella difesa dei diritti dei migranti.continua..
 
Minori stranieri non accompagnati da mesi trattenuti al CPSA di Pozzallo, 21 maggio 2014. 
Li abbiamo incontrati nel corso dell’ultima visita a Comiso di fronte all’ex azienda “Don Pietro”, una sorta di centro di accoglienza utilizzato all’occorrenza come “succursale” del Cpsa di Pozzallo (http://siciliamigranti.blogspot.it/2014/05/comiso-contrada-canicarao-la-via-delle.html ). Oggi abbiamo appreso che la notte scorsa, molti di loro, stanchi di attendere invano l’agognato trasferimento in comunità, hanno lasciato Comiso per tornare, a piedi, alla “centrale” ovvero al Cpsa di Pozzallo. continua..

Immigrazione: soccorsi due barconi, a bordo 100 bimbi, 20 maggio 2014
ANSA - A sud di Capo Passero nell'ambito di Mare Nostrum. Intervento di soccorso di migranti della Marina Militare a sud di Capo Passero nell'ambito di Mare Nostrum. Lo riferisce la stessa Marina Militare precisando che ''ieri l'elicottero di bordo della fregata Grecale ha localizzato a sud di Capo Passero due imbarcazioni di legno con numerosi migranti a bordo. Uno dei due natanti per una avaria era trainato dall'altro''. continua...

Comiso, Contrada Canicarao: la via delle “succursali”, 15 maggio 2014 Martedì scorso abbiamo fatto tappa a Comiso per monitorare il centro SPRAR a Torre di Canicarao e l’ex azienda “Don Pietro” da mesi ormai utilizzata come centro di accoglienza emergenziale. La strada dissestata di campagna che collega i due centri era un viavai di migranti di diverse origini, diversi trascorsi e probabilmente con destini diversi. continua...

Dal porto di Catania, 13 maggio 2014
Si è da poco concluso l'approdo della Grecale con a bordo i 206 superstiti del naufragio del 12 maggio. I migranti superstiti, in buona parte eritrei, siriani e nigeriani, fra cui 27 donne e 16 bambini, saranno in serata trasferiti al PalArcidiacono, vicino al Policlinico. I deceduti sono 12 donne,2 bambini e 3 uomini. Decine di antirazzisti/e catanesi hanno presidiato lo sbarco esponendo lo striscione “Mai più naufragi Diritto d'Asilo Europeo per non morire”. Rete Antirazzista Catanese

Strage migranti, 17 morti e 200 dispersi, 12 maggio 2014
L'ennesima strage di migranti si compie a 40 miglia dalle coste della Libia, a pochi giorni di distanza da un altro naufragio costato la vita a una quarantina di persone partite dalle coste orientali del paese nordafricano. Segno che, probabilmente, non bastano più gli sforzi che l'Italia sta facendo con Mare Nostrum ed occorre, invece, mettere in piedi una missione internazionale per tentare di bloccare i trafficanti di morte e consentire alle migliaia di richiedenti asilo che si trovano in Libia di poter presentare le domande in quel paese.continua..

Porto Empedocle, sbarcati 61 ragazzini somali non accompagnati, 12 maggio 2014
La Repubblica - Sull'imbarcazione intercettata dalla Marina militare in totale 97 persone. Oltre ai minorenni anche 16 donne, comprese 5 incinte di cui una al nono ed una all'ottavo mese. Arrestati dalla polizia di Ragusa due scafisti per uno sbarco di due giorni fa. continua...

Trasferimenti nei CIE per mancanza di posti nel sistema di accoglienza: 36 Nigeriani espulsi, 10 maggio 2014
Lo scorso 8 maggio, 36 Nigeriani, tutti uomini, giunti a Porto Empedocle sulla nave della Marina Militare Cassiopea lo scorso 25 aprile, e collocati presso il centro agrigentino di smistamento Villa Sikania (Siculiana), sono stati raggiunti da un decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Agrigento.  continua...


Cento minori migranti in fuga verso Catania - A Caltagirone accoglienza non autorizzata, 6 maggio 2014
Di Claudia Campese - CT ZEN - In 250 – tra cui quattro ragazze, una incinta – erano sbarcati ad Augusta nelle scorse settimane nel weekend sono stati trasferiti in una villa del Calatino, ma senza che la prefettura etnea né il Comune di Caltagirone ne fossero a conoscenza. Una struttura inadeguata e con personale senza esperienza, da cui un centinaio sono già scappati attraverso le campagne. Dove gli abitanti minacciano di imbracciare i fucili. continua...


Voglio scappare anch'io, 7 maggio 2014
La giornata di ieri è stata caratterizzata dall'ennesimo sbarco in Sicilia e in particolare a Trapani. I migranti (siriani palestinesi subsahariani per lo più) sono stati "raccolti" in mare dalla nave della marina militare Aliseo a 35 miglia dalla costa llibica. Erano in 887 su un barcone di legno e in un primo momento sono stati trasbordati tutti sull'Aliseo, ma visto il numero così alto di migranti, la marina ha fatto un'altra operazione di trasbordo su un mercantile (Asso Trenta) su cui sono stati fatti salire 343 migranti (tutti uomini) scortati dalla una ventina di militari del battaglione San Marco. Ovviamente le condizioni igienico-sanitari del mercantile (10 uomini di equipaggio) sono disastrose a tal punto da far esclamare ad alcuni marinai che probabilmente è meglio il carcere libico  - non osiamo immaginare la condizione. continua...
 
Recuperati 300 migranti, uno era morto, 7 maggio 2014 
(ANSA) - POZZALLO (RAGUSA), 7 MAG - Circa 300 persone sono state recuperate da navi militari italiane in tre soccorsi effettuati nel mare Mediterraneo nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum. Uno dei migranti era già morto quando i militari lo hanno trasbordato. Il decesso sarebbe dovuto agli stenti patiti durante il viaggio. Tutti stanno per essere trasferiti nel porto di Pozzallo. A Porto Empedocle è attesa la nave Libra con a bordo 468 migranti, tra i quali 104 donne e 25 minorenni soccorsi nel Canale di Sicilia.

Cento minori migranti in fuga verso Catania, 6 maggio2014
Li hanno accolti con guanti e mascherina, in una struttura inadatta e senza un pasto decente. Senza che nessuna delle istituzioni etnee sapesse della loro esistenza. Ma il vero pericolo sono adesso le campagne di Caltagirone per un centinaio di minori migranti scappati senza difficoltà dalla villa nel Calatino dove erano stati trasferiti in 250. continua..

38 famiglie siriane al PalaNebiolo, i volontari confezionano “kit” d'emergenza, 6 maggio 2014

Ancora famiglie. Ancora bambini. Sono 38 i nuclei familiari arrivati ieri pomeriggio al PalaNebiolo, dopo essere sbarcati a Catania nella mattinata di lunedì. Le famiglie, per la maggior parte siriane, sono state sistemate nuovamente nel Palazzetto Sportivo del PalaNebiolo, con la promessa di essere trasferite in luoghi più idonei in non più di dodici ore. Il tempo di una notte, dunque. Nessun minore non accompagnato, stavolta.continua..

Altri 900 profughi in arrivo a Trapani - A Catania la fregata Espero sbarca 163 nordafricani, 5 maggio 2014

La Repubblica, di MARIA EMANUELA INGOGLIA e MANUELA MODICA - Si allaga di nuovo la tendopoli, per questo interi nuclei familiari hanno abbandonato i loro alloggi e sono fuggiti, così come è accaduto a Palermo. Sono drammatiche le condizioni dei profughi sbarcati lo scorso giovedì sullo Stretto, dopo che una forte grandinata ha aggravato le già precarie condizioni di accoglienza al Pala Nebiolo, il campo da Baseball dell'Università di Messina dove la Prefettura ha allestito l'accoglienza: 250 circa posti in tenda, più 180 nella struttura interna del campo sportivo. Al momento sono 271 le persone ospitate, mentre 184 tra siriani e palestinesi sono fuggiti. Già lo scorso autunno dopo un forte acquazzone la tendopoli s'era allagata, in quella occasione i migranti erano stati trasferiti d'emergenza dalle associazioni di volontariato in istituti religiosi. continua...

Il parroco: darò agli italiani bisognosi parte dei soldi ricevuti per i migranti, 5 maggio 2014
Redattore Sociale - Don Beniamino Sacco, sacerdote di Vittoria (Ragusa) devolverà ai concittadini il 10% dei 30 euro al giorno per l’accoglienza di ogni straniero sbarcato dalla Libia. I fedeli approvano, “e i migranti capiscono che siamo in un paese in cui non si può avere tutto”. VITTORIA (RG) - Non c’è una sola emergenza, ma due. Don Beniamino Sacco, prete della parrocchia del Santo Spirito di Vittoria, nel ragusano, lo sa bene: “Il 10 per cento dei 30 euro che riceviamo per l’accoglienza dei migranti li daremo alle famiglie bisognose del nostro territorio” ha annunciato. continua...

Scabbia e tbc nel ragusano, le autorità sanitarie: ''Nessun caso da imputare agli sbarchi'', 5 maggio 2014
medicalexcellence.tv - Modica - Il direttore dell'Asp di Ragusa ammette che gli unici eventi riguardano residenti.  "Non esiste nessun allarme scabbia e tantomeno tbc scaturenti dall’arrivo di extracomunitari”. Questo il commento del direttore sanitario dell’Asp Ragusa Vito Amato che ha rimarcato inoltre come i casi riscontrati siano al contrario da ricondurre a cittadini comunitari. continua...


MESSINA, L'EMERGENZA CONTINUA, 4 maggio 2014.
La sera del primo maggio un'altra nave mercantile è approdata a Messina con a bordo 266 migranti (di cui più di 60 bambini e molte donne) soccorsi nel Canale di Sicilia.
La situazione nel PalaNebiolo era già più che critica il giorno della nostra visita a Messina il 30 aprile: le tende erano al massimo della loro capienza e la palestra aperta per l'emergenza dello sbarco del 9 aprile, continuava a contenere persone, a dispetto del provvedimento che ne aveva determinato la chiusura a causa dell'inidoneità dichiarata dall'ASL e nonostante i diversi trasferimenti ( i quali venivano quindi,  verosimilmente, rimpiazzati subito con altri arrivi).continua..

Salvati e poi espulsi. La storia kafkiana dei nigeriani di Pozzallo, 2 maggio 2014
Un gruppo di nigeriani è stato espulso a Pozzallo senza motivo. Non hanno avuto accesso all’asilo e sono diventati – per la legge – dei fantasmi. Tra loro una donna incinta. È l’ennesima emergenza creata, voluta, malgestita. Dall’Italia ormai transitano solo profughi che cercano mete migliori. Ma è ancora vivo l’immaginario leghista dell’invasione
continua..

Accoglienza in pompa magna ai migranti sbarcati oggi a Palermo, 2 maggio 2014
Stamani alle 12 quando è attraccato al porto di Palermo il pattugliatore “Libra” della Marina Militare italiana, con a bordo  358 migranti soccorsi a sud di Lampedusa, tutto era pronto: cinque ambulanze, decine di operatori della Croce Rossa che ha messo a disposizione una tenda per il primo triage sanitario, l’ASP di Palermo, diversi mediatori culturali. continua...

358 immigrati a Palermo e 1.170 ad Augusta. Continua in Sicilia l’emergenza sbarchi, 2 maggio 2014

Continua l’emergenza immigrazione nel Canale di Sicilia: 358 migranti sono in viaggio, a bordo di una nave della marina militare, verso il porto di Palermo mentre la nave San Giorgio è in arrivo ad Augusta con 1.170 migranti. continua...


Messina ancora al centro dell'emergenza migranti: in arrivo anche donne in gravidanza e bambini, 1 maggio 2014
Tempostretto - L'assessore alla protezione civile, Filippo Cucinotta è stato tutto il pomeriggio in Prefettura. Dopo le procedure di sbarco, i 266 migranti verranno portati al palazzetto sportivo del Palanebiolo, le donne incinta verranno immediatamente ospedalizzate.Dopo lo sbarco del 9 aprile scorso di 361 persone, arrivate direttamente sul molo di fronte alla Dogana, in pieno centro città, stasera il copione si ripete. Una nave piena di migranti fa rotta verso Messina ed attraccherà intorno alle 22.    continua...

Pozzallo, nuovo avamposto d’Europa: “Non possiamo che essere accoglienti”, 30 aprile 2014
Redattore Sociale - Da gennaio più di 5 mila migranti (mille solo oggi) sbarcati in questa cittadina di 19 mila abitanti dove in ogni famiglia c’è almeno una persona che è partita per lavorare sulle navi. “Ma siamo stanchi: Mare Nostrum salva vite, ma dovrebbe continuare a terra” continua...

Quali le prossime mosse ad Agrigento?, 28 aprile 2014
Tra sabato e domenica scorsa sono sbarcate altre 350 persone a Porto Empedocle.
Si tratta dell'utimo arrivo durante questo lungo periodo di ripresa sbarchi nelle coste agrigentine.Dei 350 fanno parte siriani e sub sahariani. Nello sbarco si è riscontrata la presenza di 25 nuclei familiari con figli piccoli al seguito di nazionalità siriana.continua..

LA PERENNE EMERGENZA: I CENTRI D’ ACCOGLIENZA STRAORDINARIA, 28 aprile 2014.
Come abbiamo più volte ribadito, alla già allarmante accoglienza contenitiva dei centri governativi e delle strutture di smistamento (spesso utilizzate anche come centri di accoglienza di lunga durata), all’interno della logica della gestione emergenziale dell’immigrazione, si aggiunge la questione dei centri informali, i cosiddetti CAS-Centri di accoglienza straordinaria, sempre più numerosi e troppo spesso fautori di un’accoglienza che si limita a garantire il vitto e l’alloggio.continua..

Soccorsi altri 1.800 immigrati al largo della Sicilia, 25 aprile 2014da La Repubblica
Le navi della Marina hanno intercettato diverse imbarcazioni sulle quali viaggiavano anche molte donne, bambini e un neonato. I profughi diretti a Pozzallo e Porto Empedocle A Catania la Caritas distribuirà i pasti al di fuori dell'Help center. Crocetta: solidarietà è un  nostro dovere
continua..


VASI COMUNICANTI - 18 aprile 2014 
Il principio dei vasi comunicanti è il principio fisico secondo il quale un liquido contenuto in due o più contenitori comunicanti Fra loro, in presenza di gravità, raggiunge lo stesso livello dando vita ad un'unica superficie equipotenziale. continua...

L'ambigua natura del PalaNebiolo: tra centro di smistamento e centro di accoglienza straordinario - 17 aprile 2014 
A dispetto delle continue dichiarazione di chiusura imminente, l’impiego del PalaNebiolo è tornato a pieno ritmo. Successivamente all’arrivo dei 360 migranti, giunti a Messina direttamente sul mercantile che li ha soccorsi, per far fronte all’emergenza era stata riaperta la palestra del campo sportivo, chiusa diversi mesi fa a causa della sua totale inadeguatezza ad ospitare persone. continua...


Immigrato morto, Alfano: "In corso l'autopsia", 16 aprile 2014
Roma - "Mi addolora la morte avvenuta due giorni fa di un giovane immigrato proveniente dal Gambia, il signore Ebrima Jaiteh, sbarcato nel pomeriggio dell'11 aprile scorso nel porto di Augusta dopo un travagliato viaggio a bordo di un mercantile battente bandiera delle piccole Antille". continua..

Caltagirone, convegno sulla Carta di Lampedusa, 15 aprile 2014
Il Sette e Mezzo – Si è tenuto durante il pomeriggio del 10 aprile, presso lo spazio “Condivido”, il Convegno su “La Carta di Lampedusa: un impegno per liberare i nostri territori dalle basi militari e dai centri di detenzione dei migranti”. Hanno preso parte all’iniziativa Il Prof. Fulvio Vassallo Paleologo dell’Università di Palermo; Antonio Mazzeo giornalista ed attivista NoMuos; Teresa Modafferi, portavoce Cobas Scuola di Catania; Anna Di Salvo, La Città Felice e rappresentanti di associazioni calatine: Mamme No Muos, Astra, Arci Amari. L’incontro è stato coordinato da Alfonso Di Stefano della Rete Antirazzista catanese. continua...

Migrante morto a Siracusa, il caso in Parlamento. Interrogazione ad Alfano e Lorenzin, 15 aprile 2014 Redattore Sociale - Si chiede di far luce sul caso e di avviare iniziative urgenti “per garantire strutture sanitarie adeguate per far fronte alle emergenze sulle coste siciliane”. Primo firmatario Khalid Chaouki, ma hanno aderito già molti deputati dell’interguppo Immigrazione e cittadinanza. continua...


Morto un 29enne all'Umberto I di Siracusa, 14 aprile 2014
Apprendiamo con sconcerto che stamani alle 10:30 è deceduto un ragazzo gambiano all'interno della struttura Umberto I di Siracusa. Il giovane sarebbe arrivato in Sicilia lo scorso 11 aprile, probabilmente ad Augusta. Sul molo del porto il Gambiano sarebbe stato immediatamente segnalato dagli operatori dell'OIM come caso vulnerabile in quanto accusava evidenti problemi medici con manifesta non vedenza. continua...

Sbarco a Messina da una nave mercantile - 10 aprile 2014
Sono terminate all’una di questa notte le operazione di sbarco dei 361 migranti di diverse nazionalità (Somali, Eritrei, Nigeriani, Senegalesi , Gambiani) dalla nave mercantile che ha attraccato ieri al porto di Messina. continua...

Migranti, dopo lo sbarco in 150 al Palaspedini Un gruppo scappa, in treno verso il Nord - 10 aprile 2014 
CTZEN - Sono arrivati questa notte al porto di Catania i circa 300 migranti, provenienti dall’Africa sub sahariana, soccorsi a sud est dell’isola da un cargo di Singapore. Un uomo è morto durante il lungo viaggio, mentre una decina sono stati ricoverati in ospedale a causa delle cattive condizioni di salute. La metà circa, tra cui 6 donne e 30 minori, sono stati trasportati al palasport di Cibali per le operazioni di identificazione. Alcuni sarebbero riusciti ad allontanarsi e prendere il treno per il Nord Italia  continua...

Sbarcati 360 migranti dal mercantile “Prospero”. PalaNebiolo al collasso - 10 aprile 2014
Tempo Stretto - Sono sbarcati dal mercantile su cui si trovavano dopo essere stati soccorsi nel Mediterraneo, 360 migranti, tra uomini e donne, per la maggior parte sub-sahariani. Le operazioni di prima accoglienza si sono svolte direttamente sul molo di fronte alla Dogana, proseguendo per ore. Per accogliere i migranti la prefettura ha dato l’ordine di riaprire il Palazzetto Sportivo del PalaNebiolo continua...

Messina, Pala Nebiolo: genesi si un CARA? - 9 aprile 2014 
La tendopoli del PalaNebiolo conta attualmente 32 tende da 8 posti ciascuna ( per un totale di 256) e, a dispetto di tutti i provvedimenti di chiusura più volte dichiarati, attualmente sarebbe ancora al completo. Arrivi e partenze dei gruppi dei migranti si susseguono nel medesimo giorno e i tempi medi di permanenza sarebbero tutt’ora da  stimare attorno alle 4 settimane. continua...

4 mila arrivi in 48 ore. Un morto a bordo di un barcone, 9 aprile 2014
Repubblica.it - Una valanga umana destinata a ingrossarsi nei prossimi giorni. In Libia, in attesa, oltre 400 mila persone - di FRANCESCO VIVIANO. Nelle ultime 48 ore sono oltre 4mila i disperati soccorsi dalle navi della nostra Marina Militare tra le coste nord africane e quelle siciliane. Gli ultimi 2mila soltanto ieri e tra questi c'è anche un morto. continua...


496 migranti in arrivo al porto di Pozzallo - 8 aprile 2014
Alle16:45  erano ancora in corso le operazioni di sbarco al porto di Pozzallo dei 496 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. A quell’ora erano 292 i migranti già trasbordati e smistati presso l'adiacente Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Pozzallo.  continua...

Arrivati a Porto Empedocle i migranti soccorsi dalla nave "San Giorgio" - 3 aprile 2014
Sono arrivati a Porto Empedocle nel primo pomeriggio di oggi i 730 migranti soccorsi ieri pomeriggio nel Canale di Sicilia dalla nave anfibia "San Giorgio" e dal pattugliatore "Vega". continua...


Minori stranieri non accompagnati: situazione critica nel siracusano - 27 marzo 2014
Il comune di Augusta, con l’operazione Mare Nostrum, è divenuto il luogo principale di “smistamento” dei migranti, ma la macchina dei trasferimenti non funziona ed a pagarne le conseguenze sono soprattutto i minori stranieri non accompagnati. continua...


Chiude il nuovo centro di accoglienza straordinaria di Comiso: migranti trasferiti al CPSA di Pozzallo- 23 marzo 2014 

Domenica 23 marzo, ci siamo recati a Pozzallo per verificare quale fosse la situazione al CPSA situato al porto ed in generale nel paese rivierasco che, nella settimana appena trascorsa, è stato attraversato da un migliaio di migranti sopravvissuti al mare ma tutt’altro che salvi dal rischio di “naufragare” in un sistema di accoglienza caotico e rigorosamente improvvisato.continua...
 
Accoglienza industriale: questa ci mancava! - 21 marzo 2014
Dopo essere stati trasbordati sulle navi dell’operazione Mare Nostrum le migliaia di migranti arrivati in Sicilia nelle ultime ore sono approdati ad Augusta e smistati (meglio, posteggiati) in strutture di fortuna su tutto il territorio siciliano. continua...

Troppi arrivi - La Sicilia scoppia, 21 marzo 2014
Avvenire - Una nuova marea umana è in arrivo sulle coste siciliane, ma il sistema d'accoglienza scricchiola. Non bastano le strutture e i minori stranieri non accompagnati non trovano luoghiidonei alla loro giovane età. L'ultimo allarme arriva dal sindaco di Porto Empedolce, Lillo Firetto, che si è ritrovato con gruppi di migranti fuggiti dal centro allestito al porto e sparpagliati per le strade e i quartieri, senza controllo. Sono circa 250 le persone che si sono allontanate dalla banchina, una gran parte dei 500 giunti a bordo delle motovedette di Guardia costiera e Guardia di finanza, mentre si attende l'arrivo in porto di altri 600 extracomunitari. continua...

I 2.000 migranti salvati non resteranno in Sicilia. Atteso l'arrivo di altre 1.500 persone, 20 marzo 2014
Le oltre 2.000 persone tratte in salvo nel Canale di Sicilia dai mezzi di soccorso della Marina Militare italiana sono state temporaneamente dislocate presso il CSPA di Pozzallo (circa 1.000), il Palaionio di Augusta (circa 800) e in 250 all'interno della tensostruttura portuale di Porto Empedocle, in attesa di essere trasferiti presso altre regioni dell'Italia. In giornata sono stati effettuati i primi due ponti aerei grazie ai quali circa 200 persone hanno raggiunto diversi centri della Puglia e della Calabria. continua...

 
STIAMO RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE - 4 marzo 2013
La situazione economica è gravissima, il deficit ammonta a milioni di euro.
Questa è la preoccupazione più grande della prefettura di Agrigento con cui abbiamo avuto un incontro per discutere dei centri d accoglienza, vecchi e nuovi.
La macchina del business si blocca se i fondi messi a disposizione per l’accoglienza non si erogano, e molti enti gestori sono allo stremo, visto che non ricevono soldi da molto tempo. Questa situazione fa sì che le problematiche nei centri aumentino giorno dopo giorno.
  continua...


Minori stranieri non accompagnati al palazzetto dello sport di augusta - 26 febbraio 2014
“Non li fate uscire ma non li fermate… una tipica soluzione italica” questo lo sfogo di un carabiniere in servizio al cancello d’ingresso del Palajonio di Augusta, ennesimo imbarazzante “centro di accoglienza” temporaneo per minori stranieri non accompagnati.
Mercoledì scorso ci siamo recati presso la struttura e sebbene non ci sia stato concesso di entrare abbiamo potuto notare una serie di criticità. continua...


POTENZIALI RICHIEDENTI ASILO RESPINTI E ABBANDONATI SUL TERRITORIO, 20 febbraio 2014.
La sezione siciliana dell’ASGI,  l’Associazione Borderline Sicilia Onlus e la Rete Antirazzista Catanese denunciano le gravissime violazioni del diritto d’asilo messe in atto da alcune Questure siciliane, attraverso la prassi dei respingimenti differiti. continua..

La questura di Ragusa espelle 40 Nigeriani, potenziali richiedenti asilo, dal CSPA di Pozzallo, 19 febbraio 2014
Oggi, 19 febbraio, intorno alle ore 3 del pomeriggio circa 40 Nigeriani, tra cui due donne, sono stati buttati fuori dal CSPA di Pozzallo. Il centro è stato svuotato perché tra poco inizieranno i lavori di ristrutturazione della struttura. Fino a ieri erano presenti circa 120 persone. Un’ottantina di migranti di nazionalità gambiana sono stati trasferiti in fretta e furia presso degli Sprar gestiti dalla Caritas di Ragusa. Mentre ai 40 Nigeriani è stato riservato un trattamento differente: la questura di Ragusa gli ha notificato un provvedimento di respingimento differito e sono stati costretti ad andare fuori dal centro. continua...

Tre anni dalla morte di Noureddine, ancora in attesa di giustizia, 19 febbraio 2014
Noureddine Adnane, un venditore ambulante marocchino si suicidava dandosi fuoco, il 10 febbraio 2011, in via Ernesto Basile a Palermo. Il gesto tragico avveniva dopo che Noureddine aveva subito ripetuti e numerosi controlli della sua merce da parte dei vigili urbani, in un clima di vessazione e persecuzione, culminato con il sequestro della merce. Dopo nove giorni di agonia, Noureddine moriva il 19 febbraio. Dal punto di vista giudiziario, la vicenda non è ancora stata archiviata e siamo in attesa della sua definizione. continua...
1079 migranti in arrivo in Sicilia, 18 febbraio 2014
Martedì 18 febbraio - E’ previsto per oggi l’attracco al Porto di Augusta della Nave Anfibia San Giusto su cui si trovano 816 migranti soccorsi negli scorsi giorni nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum.
Da quanto emerge dai comunicati stampa della Marina Militare (n. 54 – 56 -57) sono diverse le operazioni effettuate negli ultimi giorni.
continua...


Bambini in alto mare, 10 febbraio 2014
Corriere delle Migrazioni - Cosa succede quando sbarcano in Italia dei minori non accompagnati? Intervista a Dinah Caminiti di Ai.Bi., la Ong che, attraverso il progetto Bambini in alto mare offre la possibilità di prendere in affido un minore e a Nino Vinci che, grazie ad Ai.Bi., ospita un ragazzo somalo. continua...


1100 in arrivo nel porto di Augusta -  7 febbraio 2014
Giornale di Siracusa - Augusta - Circa 1.100 migranti in arrivo ad Augusta. Si sono concluse durante la notte le operazioni di soccorso da parte delle navi della Marina Militare e della Capitaneria di Porto nel Canale di Sicilia. Nove in totale i gommoni carichi di migranti che tentavano di raggiungere le coste italiane. Tutti i migranti, trasferiti sulla nave anfibia San Marco, sono diretti verso il porto di Augusta dove è previsto l’arrivo per domani mattina.
continua....
 
“AT THE LIMEN” – uscito nuovo report sui CIE e la “Direttiva Rimpatri”, 4 febbraio 2014.Gravi mancanze riguardo all'applicazione della direttiva rimpatri in Spagna, in Italia e a Cipro.
Condizioni inumane e illegittime in cui si trovano i migranti durante il trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione (CIE). continua..
 

Ancora qualche giorno al Palajonio per i minori sbarcati ad Augusta, 01. febbraio 2014
Giornale di Siracusa - Augusta – I minori non accompagnati di nazionalità egiziana, arrivati lo scorso pomeriggio ad Augusta, saranno ospitati ancora per qualche giorno all’interno del PalaJonio. A comunicarlo è Giuseppe Occhipinti, consulente del Comune che cura l’aspetto riguardante l’assistenza prestata ai clandestini sbarcati sul territorio megarese. Non si potrà invece, come precedentemente programmato, ospitare i minori presso la sede della Protezione civile, dove è stata già da tempo allestita una stanza a tale scopo. continua...


Aprirà lo SPRAR a Palermo, 31 gennaio 2014
A Palermo si aprirà uno SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati): 100 posti per 84 titolari di protezione internazionale, 12 posti per minori non accompagnati e 4 posti per persone con disabilità.Oggi il ministero dell'Interno ha pubblicato la graduatoria per l'accesso alle risorse per l'accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale nell'ambito dello SPRAR.
In totale sono stati approvati 456 progetti SPRAR per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. 367 progetti saranno "normali", 57 progetti saranno per minori non accompagnati e 32 progetti per persone con disabilità o disagio mentale. In totale il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo finanzierà 20 mila posti messi a disposizione dagli enti locali che costituiscono il Sistema. Adesso è d'aspettare quando tutti questi progetti apriranno le loro porte...
Leggi l'articolo di Live Sicilia

TENTATO SUICIDO A POZZALLO DI UN IMMIGRATO NORDAFRICANO, 31 gennaio 2014
Ragusa oggi - Un extracomunitario di origine nordafricana ha tentato venerdi mattina a Pozzallo il suicidio buttandosi nelle acque del lungomare Fracanzino. Sembra che ilo giovane fosse più depresso del solito perchè avebbe appreso che il fratello detenuto nel Paese di origine abbia subito anche violenze in carcere. continua...


Al centro di Messina solo accoglienza e identificazione. Nuovo bando della Prefettura. 30 gennaio 2014
TEMPO STRETTO quotidiano online - La tendopoli allestita al PalaNebiolo ha la stessa natura e statuto degli ex Centri Puglia,  adesso c’è la conferma. Non esiste ancora una circolare ministeriale che attesta nero su bianco quanto detto, ma che lo statuto di quello di Messina è come quello dei centri puglia è stato ribadito più volte nei frequenti tavoli tecnici che si tengono periodicamente direttamente a Roma e la notizia è ormai stata assunta come un dato di fatto nella Questura e Prefettura di Messina. continua...


Il CSPA di Pozzallo continua ad essere pieno, 30 gennaio 2014. Nonostante fosse stata diffusa la notizia che la struttura sita all'interno del porto di Pozzallo stava per essere svuotata, in realtà pare che dentro ci siano ancora all'incirca 200 persone. A seguito del caso di tubercolosi verificatosi qualche giorno fa, i medici dell'ASP stanno effettuando uno screening nei confronti degli altri migranti. continua..


SOLO NUMERI....NESSUN RISPETTO! 29 gennaio 2014
Agrigento da sempre luogo di “transito”, nel 2013 ci aveva lasciato con due notizie:
-    da una parte la procura della repubblica che nella conferenza stampa di fine hanno richiamava l’attenzione su una legge “razzista” sull’immigrazione che metteva (e continua) in seria difficoltà la procura con 16 mila migranti iscritti sul registro degli indagati per il reato di immigrazione clandestina, e che soprattutto auspicava un intervento del governo per cambiare la legge.
-    dall’altra la notte di san Silvestro ad Aragona un attentato contro i migranti ospiti nelle struttura della cittadina agrigentina che ha portato in ospedale con ferite più o meno gravi due migranti. continua...



Migranti, stamattina sbarcati in 205. Quinto arrivo dall'inizio dell'anno, 24 gennaio 2014
Giornale di Sicilia - Augusta – Sono sbarcati alle 7,30 di questa mattina, al porto commerciale di Augusta, 205 migranti di cui 2 donne, 3 bambini e 9 minori non accompagnati. Sono stati tratti in salvo lo scorso giovedì nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Individuati dall’elicottero della nave anfibia della Marina Militare San Marco, sono stati imbarcati dalla fregata Zeffiro. Tutti in buone condizioni di salute, sono stati trasferiti nel pattugliatore Libra del comandante tenente di vascello Catia Pellegrino per essere condotti nello scalo megarese. continua...


LE STRUTTURE DELL’ACCOGLIENZA D’ EMERGENZ, 21 gennaio 2014 Fra le diverse strutture individuate lo scorso novembre dalla Prefettura di Caltanissetta per provvedere a un posto di accoglienza degli oltre cento richiedenti asilo che vivevano accampati fuori dal centro governativo di Pian del Lago, (http://siciliamigranti.blogspot.it/2013/12/caltanissetta-100-migranti-di-pian-del.html), vi è anche la sede della Protezione Civile di Gela (PROCIVIS) che abbiamo avuto modo di visitare il mese scorso. continua...

Barcone con 236 migranti
Soccorso al largo di Lampedusa, 12 gennaio 2014
Live Sicilia - La nave anfibia San Marco, ha terminato le operazioni di soccorso ad un natante in difficoltà a 80 miglia dall'isola di Lampedusa iniziate ieri. A bordo 236 migranti, tra cui 30 donne, di cui due in stato interessante e 39 minori. Tutti i migranti, provenienti da Siria, Senegal, Gambia, Palestina, Guinea, Ghana e Costa D'Avorio sono in buone condizioni di salute e saranno trasferiti in giornata sul Pattugliatore Libra. L'arrivo nel porto di Augusta di nave Libra è previsto nella mattinata di domani 13 Gennaio. articolo originale

Pantelleria, recuperati 52 migranti, 10 dicembre 2013
di MARIA EMANUELA INGOGLIA, La Repubblica - Sbarcati a Trapani 52 tunisini salvati dalla Guardia costiera al largo di Pantelleria, dove nella notte un mercantile non identificato ha speronato un peschereccio, danneggiandolo. Novecento i migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. Continua...

Siracusa: nuovo sbarco di migranti, in 700 in arrivo ad Augusta, 10 dicembre 2013
Giornale di Siracusa - News Siracusa: nuovo sbarco di migranti. E’ atteso per mercoledì al porto di Augusta. Sono oltre settecento salvati dalle unità navali della Marina, mentre si trovavano al largo delle coste di Lampedusa. Poche ore fa sono arrivati intanto duecentoquaranta migranti soccorsi da tre motovedette della Guardia costiera. Per le operazioni di salvataggio e trasbordo sono state utilizzate la nave Anfibia San Marco, la fregata Euro, il pattugliatore Foscari, due elicotteri della Marina Militare e tre motovedette della classe della Guardia Costiera. continua...

La vicenda dei 182 migranti che sono stati “ospiti” del Pala Nebiolo di Messina, 30 novembre 2013. 
I primi sono giunti nella notte del 9 ottobre 2013, in tutto 52 uomini, sotto i 30 anni, di origine
somala, eritrea, nigeriana e ghanese, provenienti da Pozzallo. Sono stati sistemati al Pala Nebiolo dell'Annunziata, una palestra messa a disposizione dall’Ateneo di Messina con tutte le
rassicurazioni del caso e le promesse che si tratterà solo di “collocazione temporanea e
provvisoria”, in attesa di essere trasferiti in CARA o inseriti nel sistema SPRAR, idonei alla loro situazione di richiedenti asilo.
continua..

Messina Profughi accolti in un campo sportivo, 25 novembre 2013 
Corriere delle Migrazioni - Prima settimana di ottobre. Pochi giorni dopo la strage di Lampedusa, sulle rive dello Stretto arriva la notizia dell’imminente trasferimento di un gruppo di migranti. I tavoli territoriali che si susseguono in Prefettura stentano, però, a prospettare soluzioni. Ogni proposta del Comune – capitanato dal Sindaco pacifista Renato Accorinti -subisce il veto prefettizio. Alla fine, l’unica ad essere giudicata idonea è una struttura messa a disposizione dall’Università, un palazzetto dello sport chiamato PalaNebiolo. continua...

Porto Empedocle: chiude la tensostruttura, i migranti ospiti dell'Hotel dei pini, 25 novembre 2013
Agrigentonotizie - La Prefettura di Agrigento ha già avviato l'iter per giungere un accordo con i proprietari dell'Hotel dei pini che verrà così trasformato in struttura di accoglienza. Con la chiusura della tensostruttura di Porto Empedocle ci si attrezza per trovare un nuovo luogo dove accogliere gli immigrati che giungono sulle nostre coste. continua...


Pozzallo oggi mostra la sua parte migliore: corteo in paese insieme ai migranti, 17 novembre 2013 
Dopo lo spettacolo tetro e inquietante di alcune decine di persone che ieri hanno sfilato nel corteo promosso dal partito neofascista di Forza Nuova, lanciando slogan razzisti e xenofobi, oggi sotto il sole hanno camminato insieme cittadini, associazioni e migranti, sfidando la paura generata da giornalisti irresponsabili, e cavalcata da gruppuscoli di matrice razzista e fascista. continua..

Eritreo investito dopo il tragico sbarco di Sampieri il 30 settembre, 10 novembre 2013
Il 30 settembre scorso nel drammatico sbarco sulla spiaggia di Contrada Pisciotto, a Sampieri (http://siciliamigranti.blogspot.it/2013/09/migranti-morti-sampieri-rg.html), trovarono la morte 13 persone. continua..

Centinai di migranti ancora stipati a Pozzallo. Visita di due deputate del movimento 5 stelle al Palazzetto dello Sport, 10 novembre 2013
Ieri, sabato 9 novembre, Vanessa Ferreri (deputato assemblea regionale siciliana) e Marialucia Lorefice (onorevole alla camera dei deputati) si sono recate a Pozzallo per una visita ispettiva al palazzetto dello sport, recentemente requisito dal Prefetto Annunziato Vardè ed adibito a centro di accoglienza per migranti. continua..

Le testimonianze di altri profughi derubati dai militari italiani, 6 novembre 2013
Per quanto propagandata e pubblicizzata come operazione umanitaria di soccorso ai profughi all’indomani dei tragici naufragi del 3 e dell’11 ottobre, l’inaugurazione dell’operazione Mare Nostrum è stata segnata dalla denuncia da parte di una trentina di siriani di furto a bordo di una delle navi militari. continua...

Quanto costa un'odissea: dalla Siria a Stoccolma con 9.500 euro, 6 novembre 2013
Redattore sociale - Corridorio Nord/11. Alaa è partito da Milano con dei documenti falsi, pagati 1.200 euro ciascuno. Ora s'è costruito la sua vita nei sobborghi di Malmo e aspetta solo di diventare cittadino svedese: "Qui rispettano i diritti umani, non come in altri Paesi da cui sono passato". continua...

"Noi derubati sulla nave militare", il giallo del furto ai profughi siriani Dopo il soccorso, spariscono soldi e gioielli. Aperte due inchieste. In trenta hanno presentato una denuncia: "Scomparsi oltre 100 mila euro", 31 ottobre 2013
Repubblica - Il loro futuro, gelosamente custodito in buste e marsupi stretti al corpo, glielo hanno portato via sulla nave che li ha salvati. Dollari e qualche gioiello di famiglia, quel poco su cui contavano per costruirsi una nuova vita in Europa. E invece, dalla corvetta Chimera della Marina militare italiana, sono scesi a mani vuote o quasi, i sacchetti con il loro piccolo "tesoro" tagliati di netto e svuotati, altri spariti del tutto. Chi, nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, ha messo le mani sulle buste in cui erano stati custoditi gli averi dei 95 profughi soccorsi nel Canale di Sicilia, si è impadronito di contanti e gioielli per più di 100 mila euro. continua...


Report dall'inferno di Campobello di Mazara , 27 ottobre 2013
Cobas Antirazzisti - Ieri siamo tornati a Campobello. I ragazzi del movimento di Campobello hanno già montato la tenda della CRI (veramente è stata messa a disposizione da una fondazione di Mazara!) e nel pomeriggio le infermiere stavano già visitando. Lunga coda nel cortile di una struttura, anche questa privata. Tutto questo abusivamente perché la convenzione con la CRI il Commissario prefettizio la firmerà solo lunedì.Forse noi apriremo uno sportello legale settimanale.  Molti ragazzi - del Senegal, Sudan, Ghana, Costa d'Avorio... - sono lì da un mese senza aver lavorato affatto! continua...


Il grande business dei Centri accoglienza. La loro gestione diventa una miniera d'oro, 23 ottobre 2013Cooperative, società nate per l'occasione, ma anche colossi industriali del Nord e multinazionali: ecco chi c'è dietro ai Cara, le strutture dove finiscono i migranti in attesa di asilo. Alcune sono vere e proprie bombe a orologeria, ma nessuno sembra farci caso. continua.. 

Siracusa: Sala Randone. L’ennesimo centro emergenziale, 22 ottobre 2013
La sensazione è che si stia tirando troppo la corda. L’utilizzo come prassi strumentale di un approccio emergenziale della prima accoglienza, agendo in deroga a quanto stabilito dalle norme di legge - i cui effetti sono tristemente noti - sta producendo situazioni critiche effettivamente emergenziali. La proliferazione di centri estemporanei, attivati senza alcunostatus giuridico, non solo produce un’accoglienza che è ben al di sotto degli standard previsti dalla legge ma troppo spesso si traduce in detenzione arbitraria degli “ospiti”. Il sistema di accoglienza creato ad hoc per il 2013 a Siracusa si basa essenzialmente sull’ex istituto educativo Umberto I, situato alla periferia della città, e sul centro per donne e minori sito aPriolo Gargallo.   continua...


Dentro il tendone-vergogna di Porto Empedocle.Trecento migranti ammassati in terra con servizi igienici fatiscenti, 21 ottobre 2013.PORTO EMPEDOCLE (AG) – Il vicequestore di Agrigento è stato chiaro: «Nessun giornalista è mai stato autorizzato a visitare il centro». Forse perché il centro in questione è al collasso, sovraffollato all’inverosimile, pieno di 300 migranti stretti come sardine, ammassati nella grande stalla di Porto Empedocle. continua..
 
Visioni di morte a Porto Empedocle, 19 ottobre 2013
Porto Empedocle, 15 ottobre 2013. A rendere visibile la politica di negazione dei diritti e della vita stessa, non sono solo le operazione di scarico delle salme dalla nave militare approdata qui, stamattina. Sulla banchina di Porto Empedocle, c'è un'altra realtà che testimonia la logica delle politiche migratorie italiane ed europee. continua...

Interrogazione parlamentare sulla sutuazione a Pozzallo. Un uomo scompare misteriosamente, 18 ottobre 2013
Pubblichiamo l'interrogazione parlamentare presentata dall'on.CHAOUKI lo scorso 14 ottobre, nella quale oltre a denunciare le gravi condizioni in cui vengono tenuti i migranti nel CSPA di Pozzallo, si chiede con urgenza di intervenire nella vicenda che vede un eritreo trentatreenne scomparso nel corso di un trasferimento da Pozzallo.  continua...

La strage di Sampieri e il film denuncia che diventa reato, 18 ottobre 2013
Massimiliano è perito informatico, non sa nulla di tecniche di rianimazione, mai fatto un massaggio cardiaco né una respirazione bocca a bocca in vita sua. La mattina del 30 settembre si è trovato di fronte ad almeno quindici corpi che avevano bisogno immediato di un intervento medico. continua..
 

Cento clandestini siriani arrivati a Siena nella notte: otto arrestati, 15 ottobre 2013
La Nazione - Cento immigrati clandestini sono arrivati nella notte a Siena. Si tratta di siriani che, con una modalità ancora da verificare, sono arrivati a Chianciano. Lì sono stati intercettati e bloccati dalla polizia e condotti a Siena in Questura. Sono uomini, donne e bambini in buone condizioni, anche se molti di loro hanno le dita bruciate o incollate per impedirne l'identificazione con le impronte digitali. continua...


Cinquanta profughi siriani fermati a Ivrea, 15 ottobre 2013
La Sentinella del Canavese - Una organizzazione che gestiva viaggi di migranti, probabilmente arrivati con i barconi nel Sud Italia, e diretti verso Danimarca e Svezia, è stata bloccata da un'inchiesta della procura di Rimini. Sei le persone arrestate dalla polizia di frontiera riminese la notte scorsa tra Toscana e Piemonte, nell'ambito di un'indagine coordinata dal sostituto procuratore riminese, Davide Ercolani. Dovranno rispondere di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, che nell'ipotesi più grave prevede una pena fino a 15 anni di carcere. continua...

Siriani in fuga dalla guerra accampati in Centrale a Milano, 15 ottobre 2013
Corriere della Sera - Sono famiglie intere, madri, padri, due, tre bambini almeno, in fuga dalla guerra civile in Siria. Non vogliono fermarsi a Milano, né chiedere asilo in Italia: «Ma si può far finta di non vedere?». La domanda è rivolta al governo dall’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, che negli ultimi giorni, dopo diverse segnalazioni anche del Corriere, è andato in stazione Centrale e ha verificato di persona: «Sabato sera c’era pure una donna incinta... Hanno bisogno di tutto, cibo, pannolini, generi di prima necessità... sono scene che non possono lasciare indifferenti». continua...
Profughi siriani fermati nel Torinese, 15 ottobre 2013
ANSA - Un centinaio di profughi siriani sono stati fermati nella notte dalla polizia in provincia di Torino a bordo di un bus diretto in Francia. Hanno chiesto asilo politico e sono stati accompagnati negli uffici della questura del capoluogo piemontese per essere identificati. Del caso si sta occupando anche la prefettura. vai alla pagina


Porto Empedocle: 300 attivisti ad accogliere le prime bare provenienti da Lampedusa, 13 ottobre 2013 
Da circa 30 minuti è giunta a Porto Empedocle la nave militare con a bordo le prime 70 salme delle vittime del terribile naufragio consumatosi lo scorso 3 ottobre sulla costa di Lampedusa.
continua...

Arrivano a Porto Empedocle i superstiti del naufragio. Si attendono le bare, 13 ottobre 2013Agrigento Notizie - E' salpata da Lampedusa la nave "Cassiopea" con a bordo 150 bare delle vittime; nell'hangar ne rimangono più di 200, ma bisognerà effettuare più di un trasferimento visto che sull'imbarcazione militare non ci sono posti per tutti i feretri.
Sono arrivati a Porto Empedocle, a bordo della nave "Libra" della Marina Militare, i 236 migranti, tra cui anche i superstiti del naufragio dell'11 ottobre e altri profughi soccorsi in varie operazioni. Sulla banchina, dove ad attenderli c'erano i pullman per il loro trasferimento a Trapani e Mineo, c'erano anche diversi attivisti di associazioni umanitarie.  
continua...

 Catania: Siriani in fuga dal palasport,13 ottobre 2013 La Sicilia Web - Centinaia di migranti arrivati 5 giorni fa sono scappati dal quartiere di Cibali. Hanno chiesto indicazioni ai passanti per raggiungere la stazione e partire per il Nord Europa. Migranti in fuga dal Palaspedini, l'impianto sportivo del rione Cibali di Catania.  continua...

Al Palaspedini ancora oltre 200 migranti Ma la maggior parte dei catanesi non lo sa, 13 ottobre 2013
Citizen - Sbarcati al porto etneo martedì scorso, siriani e palestinesi si trovano ancora nella struttura sportiva di Cibali. Una detenzione di fatto – illegale secondo la rete antirazzista catanese e alcuni giuristi – dovuta al rifiuto dei migranti di farsi identificare e restare in Italia. Ad attenderli, fuori dal palazzetto, per portarli in Nord Europa ci sono le famiglie. Ma anche tanti cittadini, nell’affollato mercato di sabato mattina: tra quanti non sanno della loro esistenza a pochi passi, chi disapprova e chi offre aiuto.  continua...


La situazione a Piana degli Albanesi - 9 ottobre 2013
Abbiamo visitato i quattro centri di Piana degli Albanesi dove sono state collocate le persone arrivate via mare e trasportate su di un mercantile a Palermo lo scorso 27 settembre.
continua...

Siria, da Dover a Catania in cerca del fratello L’incontro e il nuovo addio al molo del porto - 9 ottobre 2013
 Di Salvo Catalano, Carmen Valisano -
CTZEN
«Devi andare a cercare tuo fratello in Sicilia, non so se è ancora vivo, ma potrebbe essere sbarcato». Ieri mattina una telefonata ha stravolto la giornata di Maz, businessman siriano trasferitosi nel Regno Unito. continua...
Lacrime di coccodrillo 10 ottobre 2013
In questi giorni i riflettori sono puntati tutti su Lampedusa, dove da giorni c’è il via vai di politici italiani ed europei per dire che non deve più accadere una simile tragedia. 
Tragedia che giornalmente si perpetua nel mediterraneo….ma i politici non hanno potuto far finta di niente questa volta ed hanno messo in scena l’ipocrisia che soltanto loro, professionisti del fingere e del far credere alla gente il contrario di quello che pensano e mettono in pratica, sanno fare come attori da premio Oscar. continua...

Arrivati al porto di Catania 250 siriani, 8 ottobre 2013
Lettera 43 - Continuano gli sbarchi in Sicilia e le operazioni di soccorso di migranti nel mar Mediterraneo. È arrivato dopo le 5 di mattina dell'8 ottobre nel porto di Catania il mercantile Begonia G, battente bandiera panamense che il giorno precedente, a 60 miglia al largo della costa Siracusana, aveva recuperato circa 250 migranti, per lo più sedicenti siriani e palestinesi.  continua...


Arrivi via mare: gli interventi della Guardia costiera nel 2012 e 2013, 8 ottobre 2013
La Stampa - Gli interventi di soccorso sono stati 286 in tutto e mostrano caratteristiche diverse. Mentre le imbarcazioni provenienti da Tunisia, Egitto, Grecia, Albania e Turchia vengono avvistate a poche miglia dalla costa (in alcuni casi a sbarco avvenuto a terra), quelle partite dalla Libia vengono intercettate subito, alcune a poche miglia dalle stesse coste libiche.  continua...

Siracusa. 360 migranti soccorsi in mare, 7 ottobre 2013
Il Quotidiano italiano – Continua l’ondata di sbarchi degli immigrati che approdano alle coste italiane per cercare una speranza, per fuggire da dove ormai rimanere in vita è un miraggio. Dopo la strage di Lampedusa, oltre 360 migranti sono stati soccorsi dalla Capitaneria, a bordo di due barconi a circa 50 miglia dalla costa di Siracusa. continua...

Immigrazione: 200 arrivano nel Ragusano, 7 ottobre 2013
Corriere della Sera - Continuano gli sbarchi in Sicilia. All'alba hanno attraccato al porto di Pozzallo una nave francese con a bordo 29 siriani e un mercantile africano con 171 migranti che avevano soccorso in mare due barconi in difficoltà. Sul mercantile vi erano anche 45 minorenni e 28 donne.  continua...

Il crimine di Alfano. In un mese 89 profughi egiziani rispediti all’inferno, 5 ottobre 2013
Dal 10 agosto al 10 settembre il Ministero dell’Interno ha rimpatriato circa 89 migranti egiziani giunti sulle coste calabresi e siciliane. Spesso identificati sommariamente dall’accento, sono stati portati nel loro paese anche durante i giorni più cruenti della guerra civile, quando i morti si contavano a centinaia.continua..

Rete antirazzista catanese: conclusa la prigionia del profughi siriani al Pala Cannizzaro di Catania, 2 ottobre 2013 Dopo 12 giorni di disumane sofferenze, si è conclusa ieri pomeriggio l’ingiusta detenzione degli ultimi 70 profughi siriani arrivati nel porto di Catania, in oltre 170, la notte del 18 settembre e trasferiti e tenuti segregati al PalaCannizzaro. continua...

I superstiti: «Paghiamo anche mille euro per venire a morire» dal Manifesto
di Daniela Sammito, 2 ottobre 2013
Sono stati ospitati al Centro di soccorso e prima accoglienza di Pozzallo i 164 migranti, tutti di origine eritrea, sopravvissuti al tragico sbarco sulla spiaggia di Contrada Pisciotto, a Sampieri, nel quale hanno trovato la morte 13 persone. Le operazioni di identificazione sono iniziate solo in tarda serata, per l'esigenza di assicurare prima a tutti i profughi giunti nell'ex hangar del porto di Pozzallo coperte e cibo. continua...

Identificati tre dei tredici migranti morti a Sampieri, 1 ottobre 2013
Ci sarà un nome da poter ricordare, da scrivere su una lapide, per tre dei tredici migranti annegati in seguito allo sbarco di ieri a Sampieri. L’identificazione si è resa possibile grazie ai documenti ritrovati nelle tasche dei vestiti che indossavano.
Per altri due di loro si stanno valutando i nomi forniti dai superstiti che sostengono di conoscerli.continua..
 

Tragico sbarco a Sampieri, tredici i migranti morti, 30 settembre 2013
di Francesco Ragusa
Tragedia dell’immigrazione, questa mattina, a Sampieri. Un barcone in legno che trasportava quasi trecento clandestini, tra cui venti bambini ed una donna incinta in gravi condizioni,  è stato segnalato dai turisti nel mare al largo di contrada Pisciotto.
continua..
 

MIGRANTI MORTI A SAMPIERI (RG), 30 settembre 2013
La spiaggia di Sampieri, frazione di Scicli, è di nuovo approdo di cadaveri di migranti, dopo i morti del 2005. Stamattina verso le nove una barca stracarica di gente, all’incirca 300 persone, era ferma a 150 metri dalla riva e si vedevano persone buttarsi in acqua. continua..

Tragico sbarco di migranti a Scicli, recuperati 13 corpi, 30 settembre 2013
Ansa  - Sono 13 i corpi di migranti, tutti uomini adulti, recuperati nel tragico sbarco nel Ragusano. Sono in corso controlli di sommozzatori per cercare eventuali dispersi. A dare l'allarme sono stati dei turisti che erano in spiaggia. continua...

Migranti sub-sahariani: arrivi anche al porto di Palermo, 25 settembre 2013
Lo scorso 27 settembre, alle ore 9.30 circa, una nave mercantile battente bandiera delle isole Marshall (la King Julius) approda al porto di Palermo nell’area dedicata al trasporto cargo, con a bordo 183 migranti.continua..
 
Migranti, Pozzallo non sia lasciata sola!  25 settembre 2013
Pozzallo - Mentre si susseguono i soccorsi per i migranti, Pozzallo rischia di scontare l'effetto di un linguaggio ansiogeno ed emergenziale, composto da informazioni sommarie, disarticolate, riduttive e a volte false, dei mezzi di comunicazione, che presentano l'arrivo dei migranti come un'aggressione, un assedio ed una minaccia di cui aver paura, tra l'altro senza aver alcun rispetto di chi arriva in condizioni disumane e soffre, e vanificando i risultati economici-turistici faticosamente raggiunti in questi anni dagli abitanti di Pozzallo. (liberamente riportato da uno striscione visto a Lampedusa)  continua..

Palacannizzaro, migranti siriani in protesta. La Rete antirazzista: «Detenzione illegale»
Di Perla Maria Gubernale | 24 settembre 2013. Un centinaio di profughi, da sette giorni chiusi nella struttura sportiva etnea, rifiutano le procedure di identificazione. Il motivo? Chiedono il ricongiungimento con i parenti che vivono in altri paesi europei, ma temono di essere portati al Cara di Mineo, dove la richiesta di asilo si protrae per più di due anni. continua..



Cpsa di Pozzallo - Centri fuori dal diritto, 24 settembre 2013
di Flore Murard - Yovanovitch - www.meltingpot.org
La notizia della fuga di circa 150 migranti dal centro di primo soccorso e accoglienza (CPSA) di Pozzallo la scorsa domenica 8 settembre, e di oltre 165 migranti di nazionalità eritrea e somala appena sbarcati a Pozzallo la mattina del 9 settembre, non deve sorprendere.  continua...

MANCATA LIBERTA', 20 settembre 2013
In questi giorni leggiamo su tutti i giornali titoli in cui si evidenziano le rivolte dei migranti “rinchiusi” dentro i lussuosi centri a “5 stelle” nella nostra cara terra siciliana.
Terra di accoglienza e di tolleranza
Terra in cui si “rinchiudono” dentro una palestra per più di un mese dei ragazzi senza dare delle direttive sulle future destinazioni.continua...
Cronaca dei recenti arrivi sulle coste della Sicilia orientale, 19 settembre 2013
Solo il 14 Settembre scorso si sono registrati  3 arrivi presso le coste del siracusano. Sbarcati al Porto Grande di Siracusa in 227,  di cui 224 di nazionalità siriana e siro-palestinese. I restanti 3 migranti sono Egiziani, tra i quali anche un minore non accompagnato. Il gruppo fuggito dalla martoriata Siria ha raggiunto l’Italia in compagnia di ben 107 minori. continua...

Emergenza sbarchi nel canale di Sicilia. Soccorsi mille migranti su cinque barconi, 18 settembre 2013
Rebubblica - Quasi mille profughi, su cinque diversi barconi, sono stati soccorsi in nottata nel Canale di Sicilia dalla Guardia Costiera e dalla Marina Militare. Alle operazioni hanno partecipato anche alcune navi mercantili in transito che hanno fornito assistenza. Tra i migranti anche un uomo in condizioni di salute precarie, subito trasferito su una motovedetta. continua...

150 siriani arrivati al Porto. 3 donne in gravidanza, 17 settembre 2013
LiveSiciliaCatania - Circa 150 migranti, tra cui 40 minori e tre donne in gravidanza sono sbarcati nella notte a Catania. Sono approdati al porto, davanti alla stazione marittima, quando l'orologio segnava l'una e dieci. A spezzare il silenzio sono stati i pianti di moltissimi neonati nelle braccia delle proprie mamme: per coprirli dal freddo gli operatori sanitari hanno dato loro coperte e tessuti termici. continua...


La trincea di casa nostra, 16 settembre 2013
Il Manifesto - Il Centro di soccorso e prima accoglienza di Pozzallo esplode con l'arrivo di altre 132 persone. Stipate in una struttura allo stremo dove molti richiedenti asilo vivono già da mesi
Sono di origine siriana i 132 migranti, tutti uomini, sbarcati alle 13 di ieri al porto di Pozzallo. Tra coloro che sono stati accolti e identificati al Centro di prima accoglienza (Cspa) c'erano anche molti minori, di cui 13 non accompagnati. In serata, 10 persone sono state trasferite a Vittoria, 50 a Ragusa e 18 a Comiso. Sono parte di un più cospicuo gruppo - costituito da 359 profughi, di cui 121 minori e 76 donne - tratto in salvo, la notte prima, al largo delle coste siracusane dalle motovedette della capitaneria di porto e dal mercantile Bbc Island. continua...


Immigrati: 199 sbarcati a Siracusa, due in ospedale, 12 settembre 2013
AGI -Un gruppo composto da 199 immigrati e' sbarcato al Porto Grande di Siracusa. sono 85 uomini, 50 donne e 64 minori, quasi tutti di nazionalita' siriana. Ci sono anche egiziani, e la Procura sta verificando se siano questi gli scafisti dell'imbarcazione, intercettata la scorsa notte a 80 miglia dalla costa da mezzi aerei della Guardia di finanza. continua...

ALFANO SU RIFUGIATI SIRIANI, SBARCHI E ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI, 12 settembre 2013
CIR - “Accelereremo l'esame delle istanze per i rifugiati, aumentando il numero di commissioni”,  ha detto il  ministro dell’Interno Alfano, riferendosi alle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, che sono attualmente 10 sul territorio nazionale. «Favoriremo iniziative - ha continuato - tendenti a rafforzare sistema di accoglienza e di sicurezza. Amplieremo lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) mettendo a disposizione 16 mila posti  a livello nazionale».   continua...

Aggiornamenti dal centro di accoglienza informale di Priolo, 12 settembre 2013

A distanza di quasi un mese dalla nostra ultima visita, la scorsa settimana siamo ritornati a Priolo, dove vengono attualmente ospitate 95 persone, per la maggior parte minori non accompagnati di origine eritrea, etiope ed egiziana. I Siriani che in queste settimane hanno transitato per il centro si sono allontanati volontariamente come da prassi  consolidata. Presso la struttura sono rimasti in accoglienza le donne con prole a seguito e un minore non accompagnato, tutti di nazionalità siriana. continua...

Immigrati: bloccata nave madre a Catania, 15 arresti, 12 settembre 2013

AGI - E' stata intercettata e bloccata la nave madre che secondo indagini della Dda di Catania gestiva un traffico di immigrati dall'Egitto alla Sicilia. E' un cargo di 30 metri che unita' del sistema europeo di controllo Frontex, in particolare della Guardia di finanza e della polizia romena, hanno sorpreso la scorsa notte a 80 miglia dalle coste siciliane mentre ne venivano sbarcati i 199 migrati, in maggioranza Siriani, che sono arrivati nella notte al Porto Grande di Siracusa. continua...

Non si fermano i rimpatri verso l’Egitto. Ancora sbarchi di Siriani nel siracusano, 11 settembre 2013
Ieri 10 Egiziani sono stati rimpatriati da Catania. Gli adulti nordafricani erano arrivati in Sicilia su di una imbarcazione rintracciata a largo di Lampedusa lo scorso 7 settembre e dirottate verso il porto di Augusta per poi essere accolti temporaneamente presso il centro Umberto I di Siracusa. continua...


Arrivi senza sosta su Siracusa. Tra i migranti una partoriente nel corso della traversata, 10 settembre 2013
Ieri sono arrivati 178 migranti a Porto Palo: 53 uomini, 41 donne, 82 minori e 2 minori non accompagnati. Tutti di origine siriana, tranne 5 egiziani (inclusi 2 minori), sono stati trasferiti all'Umberto I di Siracusa e già stamattina hanno lasciato quasi tutti il centro.  continua...

Migranti a Pozzallo: chi sbarca e chi fugge. Situazione critica, 9 settembre 2013   Un vecchio pescherecchio scortato dalla motovedetta della Guardia Costiera con 160 migranti a bordo di nazionalità eritrea è arrivato stamane a Pozzallo.  continua..

 Incessanti gli arrivi sulle coste siracusane, 5 settembre 2013
Lo scorso 2 settembre alle ore 19.00 un imbarcazione con 106 migranti a bordo è arrivata presso il Porto Grande di Siracusa dove i migranti sono stati soccorsi dalla Guardia di Finanza. A bordo anche il corpo di una donna deceduta 2 giorni prima. Il gruppo, composto da 23 donne, 34 minori e 48 uomini è di nazionalità siriana e sirio-palestinese. continua...


Visita di Palazzotto e minori stranieri non accompagnati al CPSA di  Pozzallo, 5 settembre 2013
Lunedì 2 settembre l’on. Erasmo Palazzotto si è recato presso il Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Pozzallo. Durante la visita il Prefetto di Ragusa,  Annunziato Vardè  continua..

Trojano a tutto campo: "Senza risorse per i minori", 5 settembre 2013
Live Sicilia - E' il titolare della delega al Welfare e dell'Armonia sociale, ma in questi giorni si trova impegnato, così come le altre istituzioni cittadine, nell'affrontare l'emergenza migranti che, a differenza del solito, vede Catania tra le mete di sbarco. Fiorentino Trojano, 60 anni, psichiatra, da sempre impegnato nel volontariato, spiega a LivesiciliaCatania le difficoltà contingenti e i progetti futuri in materia di servizi sociali e assistenza posti in essere dall'amministrazione Bianco. continua...

Migrante siriana muore su barcone. I suoi organi salvano tre pazienti, 4 settembre 2013
La Repubblica - La donna in patria lavorava come infermiera, il marito aveva un'attività imprenditoriale. Siracusa, nelle loro intenzioni, era solo la prima tappa europea: dalla Sicilia avrebbero proseguito per la Svezia dove vive e lavora il figlio maggiore. La donna sarà sepolta a Malta, dove vivono la madre e due fratelli. Il grazie del ministro Lorenzin. continua...

Due volte sfruttate. Le donne rumene nella “fascia trasformata” del ragusano, 4 settembre 2013.
di Davide Carnemolla, Claudia Di Franco, Ester Moschini, Alessandra Sciurba
a cura di Alessandra Sciurba
da meltingpot.org

1) Premesse: il lavoro agricolo migrante nella “fascia trasformata” del ragusano.continua..


Sbarchi ad ostacoli, 2 settembre 2013
Corriere Immigrazione - La guerra in Siria e la crisi egiziana hanno disegnato nuove rotte migratorie. Cosa è successo e continua a succedere sull’isola. continua...
Da Catania e Lamezia profughi egiziani rispediti all’inferno, 2 settembre 2013
ESCLUSIVO TERRELIBERE.ORG
CATANIA – «Fino a ieri il governo italiano rispediva in Egitto gli immigrati di quel Paese. Ma adesso che succederà?».continua..


Sbarcati 175 siriani, presi 5 scafisti. Un ragazzo ritrova il nonno profugo, 1 settembre 2013
La Sicilia Web - Stanotte alle 3 un barcone con a bordo 180 migranti di nazionalità siriana (85 uomini, 43 donne e 52 bambini) è giunto nel porto di Siracusa, trainato da un'unità della Guardia costiera. Gli stranieri, dopo le procedure di identificazione, sono stati accompagnati dalla polizia presso le strutture di accoglienza. continua...


Nuovo sbarco sulle coste catanesi. Continuano i rimpatri dei cittadini egiziani, 31 agosto 2013
Questa mattina un barcone con a bordo 110 migranti, è stato avvistato al largo di Capo Mulini –frazione di Acireale-Catania.  continua..

L’OIM: I SIRIANI SBARCATI IN ITALIA RACCONTANO IL VIAGGIO VERSO L’EUROPA, 31 agosto 2013 OIM - Il numero di siriani giunti in Italia via mare sta registrando un costante aumento e interessa in modo specifico le coste della Calabria, Puglia e Sicilia. E’ questo il dato raccolto dai team dell’OIM Roma che, nell’ambito di Praesidium - progetto realizzato insieme a UNHCR, Save The Children e Croce Rossa italiana e finanziato dal Ministero dell'Interno - sono presenti nelle tre regioni del Sud Italia per supportare le autorità nell’accoglienza, assistenza e individuazione delle diverse categorie di migranti giunti via mare e monitorare i centri di accoglienza.“Nel corso del 2013 i siriani sbarcati in Italia sono stati finora circa 2.800”, racconta José Angel Oropeza, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento OIM per il Mediterraneo. “In tutto il 2012 erano stati 582, mentre nel 2011 furono 328”. continua...

Appello della rete antirazzista: Diritto d'asilo europeo. Riconoscere subito questa possibilità prevista dal Regolamento di Dublino III dall'1-1- 2014, 27 agosto 2013
La guerra civile e le repressioni in Sira e in Egitto spingono milioni di persone a fuggire dapprima nell'inferno dei campi profughi e poi all'esterno, per salvare la vita dei figli e la propria, alla ricerca di un lavoro e di una vita dignitosa. Una massa di persone che ha cominciato a riversarsi sulle nostre coste, il primo approdo per l'Europa. In questa prospettiva la Sicilia è considerata come una terra di transito, di passaggio, eppure le leggi prevedono che i migranti debbano chiedere il diritto d'asilo nel Paese in cui approdano e dove vengono identificati, anche se le mete sono altre, anche se il Paese in questione non riesce a garantire i diritti previsti per i profughi, anche se li «inchioda» in un luogo per più di un anno per espletare le pratiche di riconoscimento del diritto di asilo.
continua...

In Sicilia sbarca la guerra, 29 agosto 2013
Flore Murard, Unità - Siracusa. All’improvviso eccola la guerra che sembrava “distante” o confinata alla Tv. Eccola sui moli, sulle spiagge e le scogliere della costa sud-orientale della Sicilia dove giungono pescherecci colmi di rifugiati. Il flusso è cambiato, non sono più migranti economici ma profughi, per lo più siriani, sfuggiti ad un sterminio: bambini, anche piccolissimi,che rappresentano quasi un terzo degli ultimi arrivi di questi giorni. Donne, famiglie intere messe in salvo da padri di famiglia che trovano ancora l’energia, malgrado siano allo stremo, di raccontarti le bombe, le milizie, i gas, le armi chimiche perché la verità sia detta. L’orrore, quando intorno a te è tutto crollo e sangue. continua...

Minori non accompagnati al CPSA di Pozzallo, 29 agosto 2013La situazione al CPSA di Pozzallo almeno per quanto concerne i problemi di sovraffollamento registrati nella settimane passate appare, ad oggi, sotto controllo.continua..

Sicilia - L’accoglienza tra le sbarre. Semi-detenzione e negazione della libertà, 29 agosto 2013
Di Flore Murard-Yovanovitch, per meltingpot. org - Si è vero, a prima vista sembrano liberi di uscire dal cancello, di inoltrarsi oltre il cordone di polizia, oltre quelle sbarre. Ma per andare dove? Apparentemente fisicamente “liberi”, i migranti “accolti” in questi centri di prima accoglienza sono in realtà reclusi di fatto. Perché senza una lira, senza documenti, senza tutela, costretti ad aspettare mesi, a volte anni, inchiodati dalla lentezza burocratica, ad aspettare infinitamente la cruciale intervista della Commissione territoriale da cui dipende la loro richiesta di asilo. Pareti invisibili, quelle del ritardo delle procedure di asilo. Dove potrebbero in realtà andare questi richiedenti asilo? continua...

Oltre 500 migranti nel Siracusano nelle ultime 24 ore, 28 agosto 2013
GdS - Sono 164 siriani, tra i quali una cinquantina di bambini, i migranti a bordo del secondo barcone soccorso questa mattina a circa 12 miglia a Sud Est da Capo Murro di Porco dalle motovedette della Guardia costiera. I profughi, sbarcati nel porto di Siracusa con sintomi di disidratazione, hanno dichiarato di essere in mare da dieci giorni. Complessivamente sono 504 i migranti approdati sulle coste del siracusano nelle ultime 24 ore; la maggior parte di loro sono siriani in fuga dalla guerra.

Sicilia, sbarchi senza sosta di immigrati,donna partorisce durante la traversata, 28 agosto 2013
La Repubblica, di MICHELA GIUFFRIDA - La mamma e la bambina di 4 giorni stanno bene. Sono arrivati a Siracusa con altri 190 profughi quasi tutti siriani: dal Paese in fiamme ne sono giunti in Italia 2872. Oltre 450 le persone tratte in salvo nelle ultime ore. Altri sono stati condotti nel porto di Trapani. Barcone con a bordo circa 150 migranti intercettato a largo della costa siracusana. continua...

Immigrazione, 107 migranti sbarcano sulle coste di Siracusa, 27 agosto 2013
GdS - Un barcone con a bordo 107 migranti, tra i quali una trentina di minori, tutti sedicenti siriani ed egiziani, si è arenato nel pomeriggio di oggi sulla scogliera di Punta Milocca, nella zona della Fanusa, a pochi chilometri da Siracusa. Il barcone è lungo una quindicina di metri. continua...

Immigrazione, altri 99 profughi soccorsi nel Canale Sicilia, 25 agosto 2013
GdS - Un gommone con 99 profughi, tra cui 29 donne e quattro bambini, è stato soccorso in nottata nel Canale di Sicilia. I migranti si trovano in questo momento a bordo di un mercantile che sta facendo rotta verso il porto di Siracusa. continua...

TG Sicilia: Migranti e profughi, 24 agosto 2013
Servizio del TG Regionale sugli arrivi e la situazione nel hangar di Pozzallo con le foto della giornalista Flore Murard: TG SICILIA

Rimpatriati dieci egiziani. CIR: “respingimento illegittimo”? 24 agosto 2013
CIR - Lo scorso 19 agosto sono sbarcati a Catania dieci egiziani. Il 21 agosto sono stati rimandati in Egitto su un volo della Egyptair. Pare che, nonostante la difficile situazione nel paese, nessuno abbia verificato se potevano chiedere asilo politico o altra forma di protezione umanitaria. continua...


Nuovo centro per smistamento migranti a Priolo. Ancora una struttura dell’emergenza, 24 agosto 2013
Borderline Sicilia nei giorni scorsi ha visitato il nuovo centro per immigrati in Contrada Mostringiano a Priolo, luogo ameno, forse una struttura ponte, gestito senza alcuna convenzione con la prefettura o con il comune.
I responsabili della struttura appartengono all’associazione onlus Papa Francesco di Priolo, i quali nei primi giorni di agosto di quest’anno hanno formalizzato alla prefettura di Siracusa la loro disponibilità all’accoglienza, sperando in un bando di gara che potesse accreditarli in seguito come centro per minori e soggetti vulnerabili. continua...

L'accoglienza non c'è, 24 agosto 2013
Quest'anno Pozzallo, cittadina assai vicina alla punta meridionale della Sicilia, si è ritrovata ad essere meta di decine di sbarchi. La Guardia Costiera di stanza a Pozzallo, con diversi gommoni e barche, congiuntamente a imbarcazioni della Guardia di Finanza, hanno garantito, e continuano a farlo, soccorso a imbarcazioni che navigano in acque SAR (Search and Rescue) maltesi, alle cui autorità sono lanciati SOS che queste generalmente non ascoltano. continua...

Immigrazione, emergenza senza fine. In 360 sbarcati in meno di 24 ore, 24 agosto 2013
Giornale di Sicilia - Dopo il salvataggio di 116 migranti su un gommone al largo di Lampedusa, la Centrale operativa del Comando Generale della Guardia Costiera sta coordinando le attività di soccorso ad altri cento extracomunitari, segnalati nel Canale di Sicilia da un aereo della Marina Militare italiana. Tra loro 9 donne e 17 bambini, tutti recuperati a bordo di un pattugliatore del Frontex, l'Agenzia europea per la gestione della cooperazione alle frontiere. continua...


Sbarcati 140 profughi a Siracusa, tra questi anche un neonato, 23 agosto 2013
Giornale di Sicilia - Un barcone con 140 profughi, tutti di nazionalità siriana ed egiziana, è  sbarcato al porto di Siracusa stamattina. Tra i migranti vi è anche un neonato che durante la traversata è stato allattato dalla madre. «Per questo è stato trovato in buone condizioni» dice il comandante della Capitaneria di porto aretusea, Luca Sancilio. Tra i profughi,  ci sono 80 uomini, 29 donne e 31 minori.  Al loro arrivo i migranti sono stati rifocillati e visitati. continua...

MAI PIU’ STRAGI DI MIGRANTI. DIRITTO D’ASILO EUROPEO PER NON MORIRE, 23 agosto 2013
Si susseguono in questi giorni gli arrivi nelle coste della Sicilia orientale di migranti provenienti soprattutto dalla Siria e dall'Egitto; quasi tutti i superstiti delle drammatiche e spesso tragiche traversate del Mediterraneo rifiutano di essere identificati perchè non vogliono iniziare la procedura d'asilo in Italia, e rivendicano la possibilità (prevista dal Regolamento Dublino III , che entrerà in vigore l'1 gennaio 2014) di chiedere il ricongiungimento familiare con i parenti che risiedono in altri paesi europei. continua...


Migranti a Catania, arrestati tre egiziani Sarebbero gli scafisti dello sbarco di lunedì, 23 agosto 2013
Ctzen - La squadra mobile etnea ha fermato tre uomini di nazionalità egiziana per associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina. Sarebbero responsabili dell’arrivo del barcone con a bordo un centinaio di immigrati provenienti da Siria ed Egitto, approdato al porto catanese il 19 agosto. Adesso i profughi – di cui alcuni avevano opposto resistenza alle operazioni di identificazione – sono ospitati al Centro per richiedenti asilo di Mineo. continua...
A SENATRICE PADUA IN VISITA AL CPS DI POZZALLO, 22 agosto 2013 
La senatrice Padua incontra alcuni minori del centro“E’ indispensabile che in maniera urgente si faciliti lo spostamento dei migranti ospiti del Centro di primo soccorso di Pozzallo verso le strutture di pertinenza per dare modo alla macchina umanitaria dell’accoglienza di funzionare in maniera adeguata”. continua..

Il vice Ministro degli Esteri a Radio Anch'io: "Mai stati sbarchi dall'Egitto". E il governo procede a rimpatri verso l'Egitto, 21 agosto 2013
La scandalosa dichiarazione del vice ministro anticipa di 24 ore la vergognosa notizia del rimpatrio di 10 egiziani dall'aeroporto di Catania, nonostante la drammatica situazione socio-politica in cui versa il Paese nord africano, sull'orlo di una vera e propria guerra civile. Fra gli Egiziani rimpatriati forse anche dei minorenni. continua...


Emergenza sbarchi a Pozzallo. Riunione presso la Prefettura di Ragusa, 21 agosto 2013
In relazione al persistere degli eventi di sbarco di migranti sulle coste e, segnatamente, con riferimento all’accoglienza degli stessi presso il Centro di Primo Soccorso ed Assistenza di Pozzallo, si è tenuto in Prefettura a Ragusa un incontro, presieduto dal Viceprefetto Vicario Cocciufa, finalizzato ad una analisi congiunta della situazione in atto. continua..
 

Cronaca dell’ultimo arrivo via mare sulle coste catanesi. Alcune riflessioni sulla sorte dei Siriani e degli Egiziani, 20 agosto 2013
Ieri mattina l’ennesimo barcone con a bordo un centinaio di migranti è stato avvistato e soccorso congiuntamente dalla Capitaneria di Porto e dalla Guardia Costiera a largo di Acicastello ( CT). I migranti trasbordati su un mercantile sono stati condotti presso il porto di Catania dove sono iniziate le procedure sanitarie e quelle di identificazione. Sarebbero circa un centinaio, provenienti da Siria e Egitto. Presenti diversi nuclei familiari con numerosissimi minori. Ancora in corso le procedure di accertamento dei sedicenti minori non accompagnati. continua...

L’EMERGENZA DOPO L’EMERGENZA. DAL GOVERNO DEL FARE AL DISASTRO UMANITARIO. E IN SICILIA IL GOVERNO DEL NULLA, 20 agosto 2013
Il 28 febbraio scorso si chiudeva la cd. emergenza umanitaria Nord Africa che era stata aperta nel febbraio del 2011 dal Governo Berlusconi. II Ministro dell’Interno Cancellieri,con una nota del 18 febbraio, comunicava quanto deciso in questo senso dal Tavolo di Coordinamento nazionale, e soprattutto la scelta di percorsi di uscita dall’emergenza che si sostanziavano nella concessione di una somma di danaro contante (in media 500 euro) ai singoli, abbandonandoli praticamente a se stessi. continua...

Sbarco playa, niente funerali a Catania le salme saranno rimpatriate in Egitto, 18 agosto 2013
GdS - Non saranno celebrati a Catania i riti funebri per i sei migranti egiziani morti annegati sabato scorso alla playa a pochi metri dalla riva. Due delle salme infatti sono già state trasferite al Cairo su richiesta dei familiari e nelle prossime due settimane saranno rimpatriati in Egitto, come richiesto dalle famiglie, anche i corpi delle altre quattro vittime.  continua...


Chiara era a Morghella, 16 agosto 2013
Spiaggia di Morghella a Pachino, provincia di Siracusa. Il cielo è coperto e il mare si agita spinto dal vento. A pochi metri dalla costa un barcone ondeggia senza sosta. Ancora profughi, è il turno di 160 siriani che si affidano inermi ai soccorsi della capitaneria di Porto. Le onde si gonfiano e i bagnanti abbandonano con urgenza i teli da mare per tuffarsi in aiuto: un catena umana sbarca sulla spiaggia i profughi attoniti, molte le donne e i bambini, tutti provati da 15 giorni di navigazione in condizioni difficili da immaginare per chi accoglie questi racconti disperati. continua...

Sbarco in spiaggia a Pachino, bagnanti aiutano soccorsi, 16 agosto 2013
SI24 - Sbarco di immigrati a Ferragosto sulla spiaggia di Morghella a Pachino, in provincia di Siracusa, dove i bagnanti hanno partecipato alle operazioni di soccorso di 160 persone tra le quali anche diverse donne in stato di gravidanza e una cinquantina di bambini. Ad avvistare il barcone a pochi metri dalla riva e' stato appunto un uomo che era andato al mare per la giornata di festa, e che ha chiamato il 1530 della Guardia costiera. Sul posto sono state inviate due motovedette e due gommoni, oltre a una pattuglia da terra. continua...

Sbarco di 76 migranti per ferragosto al porto di Pozzallo: di nuovo emergenza, 16 agosto 2013
Corriere di Ragusa - Nel pomeriggio le motovedette Cp 304 e Cp 2113 della Capitaneria di Porto di Pozzallo, unitamente al rimorchiatore «Mare Ionio» di una società di Augusta, hanno effettuato il trasbordo, a circa mezzo miglio dall’imboccatura del porto di Pozzallo, di 76 migranti (70 uomini e 6 donne) di varie nazionalità (Etiopia, Eritrea e Yemen), arrivati a bordo della motonave di bandiera italiana denominata «Cdry White», che aveva imbarcato i migranti nelle acque internazionali prospicienti la Libia la vigilia di ferragosto. continua...


Migranti siriani, identificati e trasferiti a Mineo - Una traduttrice: «Hanno riferito di violenze» 15 agosto 2013
CTzen - Di Leandro Perrotta
I migranti siriani sbarcati sulle coste catanesi il 10 agosto sono stati identificati e trasferiti dalla scuola Andrea Doria al Cara intorno alle 20 di ieri sera, proprio nel giorno del lutto cittadino. Alcuni hanno raccontato ai membri della Rete antirazzista catanese, presenti da giorni sul luogo, di aver subito violenze da parte delle forze dell’ordine durante le operazioni di identificazione. Intorno alle 15 era stato negato a quattro avvocati di accedere alla struttura per fornire assistenza, mentre critiche arrivano anche al ministro Kyenge: «Aveva promesso di non mandarli a Mineo». continua e guarda il video

Ancora uno sbarco sulla costa del siracusano, 14 agosto 2013
Lo scorso 12 agosto l’ennesimo sbarco sulle coste del siracusano. 78 migranti sono stati ritrovati su un isolotto adiacente la spiaggia della Riserva Naturale di Vendicari ( SR). Prevalentemente nuclei familiari con 23 minori al seguito. Tra i migranti di diverse nazionalità, 13 siriani, 2 somali. continua...

Aggiornamenti dell' Andrea Doria di Catania, 14 agosto 2013
Questa mattina alle ore 10.00 le associazioni locali che da giorni presidiano la scuola nel tentativo di monitorare lo statodell’accoglienza, hanno indetto una conferenza stampa allo scopo di mettere a fuoco le criticità della gestione da parte della Prefettura di Catania.  continua...


Aggiornamenti sullo sbarco a Catania e la denuncia delle violazioni nella gestione dell’accoglienza dei migranti, 13 agosto 2013
Sono trascorsi tre giorni dalla tragica morte dei 6 Egiziani avvenuta di fronte alla Playa nel tentativo di mettersi in salvo e forse sfuggire alle procedure di riconoscimento delle Forze dell’Ordine.
Sarebbero partiti in 130 sul quel motopeschereccio, che arenatosi di fronte al Lido Verde di Catania avrebbe consentito a diversi migranti di allontanarsi autonomamente sul territorio prima dell’arrivo dei soccorsi. continua...


163 persone sbarcano a Portopalo. L'allarme del sindaco: "Situazione al collasso", 13 agosto 2013
SI24 - Non si fermano gli sbarchi nelle coste siciliane. Circa 163 immigrati sono arrivati sulla banchina di Porto Palo di Capo Passero, in provincia di Siracusa. Tra loro 66 minori e 45 donne. I migranti, di origini siriane ed egiziane, sono arrivati a bordo di un barcone di ferro di colore arancione lungo 27 metri e con scritte in caratteri arabi sulle fiancate, intercettato a 25 miglia dalla costa dalla Guardia di Finanza. Una volta a terra sono stati condotti nello spazio esterno dell'ex mercato ittico per ricevere assistenza e per procedere con le operazioni di identificazione. continua...
Ancora all'Andrea Doria i siriani arrivati a Catania, 12 agosto 2013
Per la terza notte, i migranti sbarcati alla playa di catania, dormiranno nella palestra della scuola a. Doria di Catania.continua..


Sbarco a Catania, un siriano ritrova il fratello: «Liberatemi o inizio sciopero della fame» , 11 agosto 2013
Giornale di Sicilia - CATANIA. Ha tentato di raggiungere suo fratello maggiore in Svezia, che non vede da 8 anni, pagando circa 4mila dollari e perdendo per strada moglie e madre, che sono dovute restare in Egitto. Adesso è nella scuola Andrea Doria di Catania, assieme a un'altra quarantina di suoi connazionali siriani nella speranza di potere lasciare l'Italia. E annuncia l'intenzione di «iniziare uno sciopero della fame se non avrà garanzie» di potere andar via. continua...

Scontri al centro Umberto I di Siracusa - Mancano strutture adeguate, informazione legale e mediazione culturale, 12 agosto 2013
Asgi - Gli scontri dello scorso 9 agosto al Centro Umberto I di Siracusa e gli oltre venti feriti di nazionalità eritrea, di cui tre ricoverati con trauma cranico, sono il drammatico risultato delle carenze del sistema di accoglienza in provincia di Siracusa che ormai da mesi vengono denunciate da tutte le associazioni impegnate sul territorio. continua...

Continuano gli arrivi nella costa sud-orientale, 11 agosto 2013
Nei giorni scorsi si sono registrati ancora numerosi sbarchi tra Siracusa e Pozzallo.
L'8 agosto sono arrivati a Siracusa 170 eritrei che sono stati trasferiti all'Umberto I, e di cui 140 sono stati tenuti sotto osservazione medica fino a quando non si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce due giorni dopo.continua.. 

E' finita la festa, 10 agosto 2013

E’ finito il Ramadan per i fratelli e le sorelle musulmani e con la fine del ramadan le dinamiche razziste in Europa continuano senza sosta………a cominciare come denunciato anche nel blog dal rifiuto di Malta di accogliere i migranti provenienti dalla Libia. continua...
 
Siracusa: sbarcati donne e bimbi siriani, 10 agosto 2013 
ANSA - Sono giunti al porto di Siracusa su una motovedetta della Guardia costiera e sono solo donne e bambini, una quarantina di migranti, tutti siriani, soccorsi a largo di Siracusa su un natante. Con loro anche un disabile e una persona che ha numerose fratture.  continua...

Tragedia a Catania: muoiono annegati 6 migranti, 10 agosto 2013
E’ di stamani la notizia dell’ennesima tragedia in mare. Vittime 6 migranti, dei 97 che viaggiavano a bordo di una imbarcazione che si è arenata all’alba di oggi sulla Playa di Catania, presso il Lido Verde. continua...

Sicilia: tratti in salvo 600 persone in poche ore, 9 agosto 2013
Corriere del Mezzogiorno – Non accennano a diminuire gli sbarchi in Sicilia. Sulle coste dell’isola tra ieri sera e le prime ore del mattino sono giunti circa 600 migranti.  continua...

Senza sosta gli arrivi sulle coste della Sicilia orientale. Risolto il caso Salamis, 8 agosto 2013
Risale al 5 agosto scorso la notizia dell'arrivo di 51 migranti, di origine eritrea ed un uomo di nazionalità somala, avvenuto presso Porto Palo di Capopassero (Sr), Presenti anche 10 minori accertatati; al vaglio la presenza di altri non accompagnati. continua...
Immigrazione, l'Italia accoglie la Salamis: a bordo anche un bimbo di 5 mesi. Avvistati altri 2 barconi, 7 agosto 2013
tiscali - E' giunta al porto di Siracusa la nave "Salamis", il tanker battente bandiera liberiana, con a bordo i 102 immigrati salvati nel Canale di Sicilia due giorni fa, ai quali il governo italiano ha concesso ospitalità dopo che Malta ha negato loro lo sbarco. A bordo vi erano 81 uomini, 20 donne - 4 delle quali in stato di gravidanza, una quasi giunta al termine della gestazione - ed un neonato di cinque mesi: tutti in buone condizioni di salute. Sono tutti originari del Sudan ed eritrei. continua...


Borderline Sicilia incontra Emergency  presso l’Umberto I di Siracusa, 7 agosto 2013
Dal 24 luglio 2013 Emergency è stato chiamato a prestare servizio, con il proprio ambulatorio mobile presso l’ex Umberto I di Siracusa, il centro dove da mesi ormai vengono accolti i sempre più numerosi migranti che sbarcano sulle coste del siracusano. Il centro si trova in una zona abbastanza isolata della città e tra gli abitanti della stessa non sono in molti ad essere a conoscenza dell’esistenza della struttura né tanto meno dell’intervento di Emergency. Sarebbero presenti all’interno del centro circa un 250 migranti di diversa nazionalità.
A tal proposito Emergency ha pubblicato nei giorni scorsi un Comunicato Stampa. continua...

Siracusa, arrivati i migranti soccorsi dalla Salamis, 7 agosto 2013
Lettera 43 - I medici assicurano: «Stanno tutti bene»
È arrivato nel primo pomeriggio del 7 agosto, nel porto grande di Siracusa, il pattugliatore della guardia di Finanza con a bordo una cinquantina dei 102 migranti tratti in salvo dalla nave cisterna Salamis che Malta aveva rifiutato di accogliere. Poco dopo sono arrivate anche le altre motovedette con a bordo i rimanenti migranti. continua...

Sbarchi continui, 7 agosto 2013
tg 1 - SIRACUSA - Le autorità italiane hanno accettato di accogliere i 102 immigrati bloccati davanti alla costa di Malta a bordo della nave Mt Salamis, che li aveva soccorsi in mare vicino alla Libia. Lo riferisc il governo della Valletta in una nota, aggiungendo che l'ok dell'Italia è giunto dopo lunghe discussioni a livello diplomatico tra Italia, Grecia e Malta. Nella nota il premier maltese, Joseph Muscat, ringrazia il presidente del Consiglio Enrico Letta e afferma che questa decisione contribuirà a rafforzare i rapporti tra Italia e Malta. continua...

Il caso "SALAMIS" - tentativo di un respingimento in Libia, 7 agosto 2013
Il telefono squilla a mezzanotte,  tra il 4 ed il 5 agosto. Un'amica greca ci racconta che sta per succedere l'ennesimo respingimento di migranti. Un mercantile greco,battente bandiera liberiana, ha soccorso 102 migranti in avaria a circa 46 miglia dalla costa libica. Il M.R.C.C. (Centro di coordinamento di ricerca e soccorso in mare) di Roma, che inizialmente ha dato l'ordine alla "Salamis" di soccorrere i migranti, ordina al mercantile di riportare i migranti in Libia. Correttamente il comandante si rifiuta. La Libia rimane un paese non sicuro per migranti e rifugiati. Solo nei 2012 l'Italia è stata condannata dal CEDU per i respingimenti in Libia commessi nel 2009. Il comandante prende la sua rotta prevista per Malta dove deve scaricare sia la sua merce sia i migranti. Ma viene bloccato per quasi 3 giorni davanti a Malta. Insieme ad una rete di attivisti cerchiamo di dare sostegno pubblico all'armatore greco ed al suo comandante. Anche il commissario Ue Cecilia Malmstrom chiede a Malta di fare entrare la nave, senza alcun esito positivo. Ieri notte finalmente l'Italia decide di darle accesso presso il porto di Siracusa. Dovrebbe arrivare da un momento all'altro. Nel frattempo rimaniamo all'erta fino a che non ve3nga scongiurato il pericolo che avvenga l'ennesima criminalizzazione di un comandante che ha fatto soltanto il proprio dovere: soccorrere dei naufraghi e condurli in un porto SICURO.  continua...

 Sbarco sulle coste del siracusano, 6 agosto 2013
Ancora un arrivo nella giornata del 3 Agosto. Sarebbero presumibilmente  115 i migranti di origine eritrea sbarcati sulla costa siracusana.  Di questi,  92 sono stati rintracciati dalle Forze dell’Ordine in zona Ognina, a circa 15 chilometri dalla città di Siracusa. continua..


Abusi e torture: ordinaria amministrazione, 3 agosto 2013
Mentre continuano gli arrivi dei nostri fratelli/sorelle nella nostra Sicilia, la situazione nei centri di detenzione è sempre più esplosiva, anche perché come detto mesi addietro la macchina organizzativa non è stata pensata per l’accoglienza come “progetto integrativo” ma come sempre in emergenza. E oggi si ripresentano come ogni anno le difficoltà dell’accoglienza……..ma ovviamente chi paga le conseguenze di tutto ciò sono i migranti!! continua...

Nuovo sbarco sulle coste del siracusano, 2 agosto 2013
Giorno 31 Luglio un’imbarcazione con 25 migranti di origine pachistana e afgana, è sbarcata sulla costa di Siracusa, nei pressi della riserva naturale di Vendicari. Si tratta di 14 uomini, 6 donne con 3 bambini e 2 minori non accompagnati. continua...


Caso meningite accertato al Centro di Pronta Accoglienza di Pozzallo. La “portava” un somalo, 30 luglio 2013
Un caso di meningite è stato riscontrato tra i migranti ospiti del Centro di Pronta Accoglienza di Pozzallo. La diagnosi e’ di meningococco, cioè l’agente eziopatologico responsabile della citata meningite, ma anche di setticemia. Ne sarebbe affetto un giovane somalo ospitato, appunto, nella struttura portuale pozzallese da un paio di settimane circa. continua...


Barcone con 116 migranti nel siracusano, 30 luglio 2013
ANSA - Questa notte a Porto Palo di Capo Passero (Siracusa) un barcone con 116 migranti si è arenato a pochi metri dalla riva. La Guardia costiera, dopo aver reperito mezzi privati nella zona, ha coordinato le operazioni di sbarco di tutti gli occupanti: tra loro 37 bambini e 22 donne. Per due di queste è stato necessario il trasferimento in ospedale per accertamenti medici. Si tratterebbe di siriani, somali e iracheni che hanno dichiarato di essere partiti dalla Grecia.

Cpa di Pozzallo ormai al collasso, riunione in Prefettura per l´emergenza migranti. Da Corrierediragusa.it, 29 luglio 2013
La difficile situazione al Cpa di Pozzallo e l´emergenza migranti è stata al centro del tavolo tecnico convocato dal Prefetto Annunziato Vardè. continua..

Pozzallo, sbarcano 98 somali intorno a mezzogiorno, 28 luglio 2013
 Anche oggi a Pozzallo uno sbarco. Intorno a mezzogiorno, infatti, sono arrivati novantotto migranti che erano stati intercettati su una carretta al largo della costa dai mezzi militari che, contemporaneamente, avevano lanciato l’allarme. continua..

IMMIGRATI: 86 SIRIANI SBARCATI SULLE COSTE DI SIRACUSA, 26 luglio 2013
Periodico Daily - Uno sbarco di 86 stranieri e’ avvenuto all’alba sulle coste di Fontane Bianche, alla periferia sud di Siracusa. Sono stati gli agenti di polizia e i carabinieri a intercettare per strada il gruppo di migranti, che ha dichiarato di essere originario della Siria. Ci sono anche donne e bambini. Gli inquirenti hanno rinvenuto l’imbarcazione che era incagliata a Punta del Cane, tra contrada Ognina e Fontane Bianche. vai alla pagina
 

Nuovo sbarco di immigrati vicino un villaggio turistico di Siracusa, 26 luglio 2013
Si24 - Sbarco di migranti, stamane, poco prima delle 4, sulle coste siciliane, nei pressi di un villaggio turistico nella zona di San Lorenzo, a Noto, in provincia di Siracusa. A lanciare l'allarme sono state alcune guardie giurate, che prestano servizio nella struttura ed hanno informato la polizia. continua...


La costa sud-est  della Sicilia continua ad essere luogo di approdo, e Save the children denuncia la gravissima situazione dei minori stranieri non accompagnati, 22 luglio 2013
Giorno 20 Luglio nelle primissime ore del mattino, sono arrivati presso la costa adiacente Avola 82 migranti su un  barcone che si è incagliato a 30 metri di distanza dalla costa.
continua..

Ancora uno sbarco a Pozzallo. Arrivano in 41 nella notte. Da Corrierediragusa.it, 21 luglio 2013
Sono arrivati al porto di Pozzallo nel cuore della notte..continua..

Proseguono a ritmo serrato gli sbarchi sulle coste siciliane, 18 luglio 2013
Giorno 15 Luglio sono  sbarcati sulle coste di Marina di Ragusa circa 60 migranti di origine somala. Alcuni di loro si sarebbero dispersi sul territorio mentre altri sarebbero stati rintracciati nella notte dalle forze dell’Ordine.continua..

Una giornata con Emergency, 18 luglio 2013Uno dei tanti paradossi della città di Palermo, città in cui non c’è un centro istituzionale per i rifugiati, città in cui non c’è un progetto Sprar attivo, una città che ha tanti migranti più o meno nascosti, ma una città in cui la risposta sanitaria per i migranti è davvero rispondente alla richiesta ed alla esigenze dell’utenza anche palermitana “povera”. continua...

Immigrazione: in 350 sbarcati in Sicilia, 16 luglio 2013
ANSA - Nelle ultime 24 ore sono oltre 350 i migranti soccorsi dalla Guardia Costiera approdati sulle coste siciliane. Nel dettaglio 95 migranti, soccorsi nella notte del 15 luglio a circa 100 miglia da Lampedusa dal rimorchiatore ''Asso 25'', sono giunti nel porto di Lampedusa nel primo pomeriggio di ieri. continua... 

Approdi e discriminazioni nell’agrigentino, 15 luglio 2013
Negli anni il territorio di Agrigento è stato quello più interessato al fenomeno degli sbarchi sia sulle proprie coste sia sulle isole (Pantelleria, Linosa e soprattutto Lampedusa).
Negli anni tanti “barconi della speranza” si sono abbattuti su questo territorio, con migliaia di migranti che hanno attraversato il territorio agrigentino (molti) per pochi giorni o qualche mese, per poi “volare” per altri lidi, sempre spinti dalla speranza di un posto dove vivere la propria libertà! continua...


60 minori somali trasferiti all'Umberto I di Siracusa, 12 luglio 2013
Dalle ultime informazioni reperite i 60 minori stranieri non accompagnati, tratti in salvo lo scorso 11 luglio a largo di Malta e condotti dalla Capitaneria presso il porto di Pozzallo, sono stati trasferiti presso il centro di smistamento "Umberto I" di Siracusa.  vai alla pagina


 
85 Somali tratti in salvo al largo di Malta e condotti a Pozzallo, 11 luglio 2013.
Corrierediragusa.it C'era anche una neonata di appena 45 giorni e due donne in stato di gravidanza tra gli 85 disperati che viaggiavano su un precario gommone e salvati a 33 miglia al largo dell’isola di Malta da una nave mercantile ancorata a poche miglia dal porto di Pozzallo. Stanno tutti bene, a parte qualche leggero problema di disidratazione. continua..


Immigrazione: sbarchi incessanti in Sicilia, 11 luglio 2013
Hercole News 24 - Continuano incessantemente gli sbarchi di migranti sulle coste Siciliane. Numerosi sono stati infatti gli interventi di salvataggio effettuati tra ieri ed oggi. 5 tunisini sono stati invece salvati dai mezzi della Capitaneria di porto di Marsala, contattata telefonicamente dagli stessi migranti rimasti con il motore in avaria su una barca di quattro metri a poche miglia dalla costa siciliana.
O ancora a Portopalo, nel siracusano, 146 persone a bordo di un barcone che stava per affondare, sono state soccorse in acque maltesi dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di finanza in collaborazione con una motovedetta di Malta. continua...


Aggiornamenti da Siracusa sulla situazione dei minori stranieri non accompagnati, 10 luglio 2013Su pressione delle associazioni che operano sul territorio siracusano, è stato possibile attivare i parlamentari nazionali, Amoddio e Zappulla, regionali, Cirrone Di Marco, il neo assessore alle politiche sociali del comune di Siracusa, Liddo Schiavo, nonché il Garante dei diritti dell’Infanzia, Sciuto, nella vicenda che ha visto decine di minori egiziani non accompagnati essere collocati illegittimamente presso l’Umberto I di Siracusa. continua...

L’Umberto I di Siracusa: il punto di vista dell’impresa a cui è affidata la gestione, 10 luglio 2013
A seguito alla visita della parlamentare Sofia Amoddio avvenuta lo scorso 7 Luglio, e a seguito delle denunce delle irregolarità nella situazione riguardante l'accoglienza presso l’Umberto I, centro di transito per i migranti che sbarcano quotidianamente sulle coste del siracusano, abbiamo contattato Giampiero Parrinello, responsabile della Clean Service di Siracusa, impresa di pulizie alla quale è affidata la gestione dei servizi d’accoglienza della suddetta struttura. continua...


Ancora uno sbarco sulle coste di Siracusa di migranti provenienti dalla Siria, 10 luglio 2013
Altri 60 migranti di nazionalità siriana sono arrivati giorno 8 Luglio presso Porto Palo di Capo Passero. Il barcone in avaria, è stato soccorso in seguito ad una telefonata di un presunto cittadino di nazionalità egiziana alla Guardia Costiera di Roma, che ha permesso alla Centrale Operativa di individuare l’imbarcazione e soccorrerla già in acque italiane. continua...


L’accoglienza del post Emergenza Nord Africa. La legittimità dell’Umberto I di Siracusa come sede di accoglienza, 8 luglio 2013
Borderline Sicilia Onlus esprime preoccupazione per la situazione creatasi con i sempre più frequenti sbarchi sulle coste del siracusano e la condizione dell’accoglienza destinata ai migranti. La preoccupazione emerge in particolar modo con riferimento all’Umberto I di Siracusa, struttura ospedaliera in cui vengono collocati i migranti che sbarcano sulle coste della provincia, che è stata oggetto della visita della parlamentare Sofia Amoddio avvenuta ieri, 7 luglio. continua...


In 120 sbarcati a Porto Palo di Capo Passero, 8 luglio 2013
Ancora uno sbarco ieri 7 luglio sulle coste del siracusano nei presi di Porto Palo di Capo Passero. Sono 120 i migranti soccorsi in mare, trasbordati su due motovedette della Guardia di Finanza e trasportati verso il porto di Siracusa nelle prime ore del pomeriggio. Quasi tutti sono di origine eritrea, presenti alcuni egiziani. continua...


Siracusa, barcone con 120 migranti soccorso al largo di Capo Passero, 7 luglio 2013
Si24 - Centoventi migranti sono arrivati nel primo pomeriggio a Porto Palo di Capo Passero.Sabato mattina dopo una segnalazione telefonica effettuata da un sacerdote eritreo, la Guardia Costiera ha cominciato a monitorare il barcone degli extracomunitari (tra cui alcuni minorenni e diverse donne in stato interessante). L'unità è stata individuata a circa 140 miglia a Sud Est di Malta. continua...

Riprendono gli sbarchi sulle coste del siracusano, 6 luglio 2013
Dopo un fermo parziale delle traversate di appena un paio di giorni, dovuto alle cattive condizioni del mare in Libia, il 2 Luglio sono ripresi gli sbarchi al ritmo ormai consolidato. continua..

In un piccolo paese del ragusano nasce un comitato per dire no ai rifugiati, 6 luglio 2013.Il 26 Giugno scorso, alcuni giornali locali riportavano la notizia della nascita del comitato NO SPRAR, creato da alcuni cittadini di Giarratana, in provincia di Ragusa..continua..

Sbarco di immigrati a Siracusa: fermati i tre presunti scafisti, 5 luglio 2013
Stretto Web - Gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno fermato i tre presunti scafisti accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per lo sbarco avvenuto nelle prime ore di ieri in localita’ Capo Murro di Porco di 109 siriani. Si tratta diMohamed Ahmed Yassin, 23 anni, Abozid Mazid, 29 anni, Zelad Elzieba Mohamed, 28 anni, tutti di origine egiziana. 
vai alla pagina

Arrivata a Siracusa nave con centonove siriani a bordo, 5 luglio 2013
Optimagazine - Continuano gli sbarchi sulle coste italiane da parte di migranti provenienti da tutti i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente. Stanotte nel porto di Siracusa è arrivato un barcone con a bordo cento persone provenienti dalla Siria. L’imbarcazione di fortuna è stata scortata dalla Guardia di Finanza che ha permesso ai profughi di mettersi in salvo sulle coste siciliane.  continua...


Migranti, in 300 soccorsi al largo di Malta. Barcone con 100 a bordo arriva a Siracusa, 4 luglio 2013
Adnkronos - Si intensificano in queste ore i viaggi della speranza verso le coste europee. Trecento immigrati sono stati soccorsi al largo di Malta, grazie alla collaborazione tra la Guardia Costiera italiana e quella maltese mentre un barcone con 100 migranti è arrivato nella notte sulle coste di Siracusa.
Per quanto riguarda il natante tratto in salvo, a dare l'allarme è stata alle 14.00 di ieri la Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera ha ricevuto una segnalazione telefonica dal sacerdote eritreo don Mosè Zerai relativa a un barcone in difficoltà con a bordo circa 300 migranti. continua...


Sbarco nell'Agrigentino. Bloccati 20 migranti, 2 luglio 2013
Sicilia Informazioni - Nuovi arrivi di migranti sulle coste siciliane. In venti sono sbarcati sulla spiaggia di Punta Bianca, nell’agrigentino. Undici di loro sono stati fermati subito da polizia e carabinieri, mentre gli altri sono stati rintracciati lungo le strade vicine. Sono in corso le ricerche di altri eventuali fuggitivi. vai alla pagina


I MIGRANTI SONO ESSERI UMANI E NON RIFIUTI DA DIFFERENZIARE, 01 luglio 2013
Il Coordinamento regionale dei comitati No Muos esprime sdegno per l’avvenuta costituzione del Comitato No Sprar a Giarratana, in seguito all’atto deliberativo con il quale la giunta comunale ha dato la disponibilità al Comune di Modica di accogliere sei rifugiati politici, donne e bambini. Il Comitato No Sprar, con in testa il presidente del consiglio comunale, chiede al “sindaco di annullare il progetto per l’accoglienza dei profughi o rifugiati politici o, in alternativa, per essere equo con tutti i cittadini, di predisporre un referendum popolare” (“La Sicilia” 26.06.2013). continua...

Viaggio nelle strutture di accoglienza siciliane: il CSPA di Pozzallo, 27 giugno 2013
Di fronte all'incremento degli sbarchi sulle coste siracusane e ragusane, e ai trasferimenti a Pozzallo di migranti che arrivano sulle coste di Lampedusa, abbiamo avviato un osservatorio sulle strutture di trattenimento e accoglienza, per cercare di capire come funziona il sistema del post Emergenza Nord Africa. continua...



Immigrazione: 55 giunti nel Siracusano, 25 giugno 2013
ANSA - Nuovo sbarco di migranti all'alba sulle coste del Siracusano, il 24/mo dall'inizio dell'anno. Questa volta a bordo di una barca a vela che porta la scritta ''Hermes'' sono arrivati a Isola delle Correnti, di fronte alla costa di Portopalo di Capo Passero, 55 tra afghani e somali. Il gruppo sarebbe partito dalle coste della Turchia una decina di giorni fa, pagando circa 3 mila dollari ciascuno. Tra i 55 migranti anche alcune donne e dei bambini.

Rintracciati 163 migranti al largo di Pozzallo, soccorsi e condotti presso il Porto Grande di Siracusa, 23 giugno 2013 
Un gruppo di 163 migranti di provenienza  etiope è stato rintracciato e soccorso tra la notte del 21 e la mattina del 22 Giugno nelle acque adiacenti Pozzallo. continua..

In 283 arrivano a Porto Palo di Capo Passero, 23 giugno 2013 283 migranti di origine prevalentemente eritrea imbarcatisi in Libia sono arrivati ieri pomeriggio sulla costa di Porto Palo di Capo Passero (SR). continua..

Rivolta nell'agrigentino. In 30 fuggono dal centro di Porto Empedocle. Due i feriti, 19 giugno 2013
Ansa - Una rivolta e' scoppiata stanotte nella tensostruttura di Porto Empedocle (Agrigento) che ospitava 150 migranti, sbarcati negli scorsi giorni sulle coste Agrigento. Una trentina di nordafricani sono riusciti a forzare i cancelli e a fuggire. continua...


Ricominciano gli sbarchi sulle coste siciliane.. , 19 giugno 2013 
La notte tra il 13 e il 14 Giugno, all’1.00 circa, 74 migranti di nazionalità egiziana, tra i quali 31 minori non accompagnati, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine in seguito allo sbarco avvenuto sulle coste siracusane nei pressi del Lido di Noto. La gran parte di loro è già stata rimpatriata. continua


Nuovi sbarchi di migranti nel siracusano. Arrivati 229 eritrei a Portopalo, 17 giugno 2013
Giornale di Siracusa - Favoriti dalle buone condizioni del mare, aumentano gli sbarchi di migranti sulle coste siracusane, ma complessivamente su quelle siciliane. Dopo gli arrivi dei giorni scorsi, ieri sera, poco prima delle 20, scortati da una motovedetta della Guardia Costiera, ben 229 eritrei (181 uomini, 44 donne e 4 minori) sono approdati nel porto di Portopalo di Capo Passero, dove ad attenderli c’erano le squadre di primo soccorso ed assistenza. continua...

Nuovo sbarco sulle coste siracusane: rintracciati circa 60 migranti, 14 giugno 2013
Giornale di Sicilia - Una sessantina di migranti, tutti uomini circa la metà dei quali minori, sono approdati in nottata sulle coste siracusane, nei pressi del Lido di Noto, ad una trentina di chilometri dal capoluogo. Erano a bordo di un'imbarcazione in legno di una decina di metri, che si è arenata sulla spiaggia.  continua...


Sbarco col morto ad Agrigento - un altro barcone lancia l'sos, 14 giugno 2013
La Repubblica - Il corpo è stato avvistato a largo della spiaggia fra Siculiana Marina e Torre Salsa, dove stanotte è approdato un barcone. Altri sessanta migranti sbarcati a Siracusa, un terzo barcone lancia l'allarme. continua...

239 migranti, da 4 giorni in mare, soccorsi a largo di Siracusa, 10 giugno 2013
Una imbarcazione con a bordo 239 migranti, è stata soccorsa questo Sabato 8 Giugno dalla Guardia Costiera congiuntamente con la Guardia di Finanza e  scortata fino al porto di Porto Palo di Capo passero, Siracusa. In viaggio da 4 giorni, il barcone sarebbe partito dalla Libia.  continua...

La Siria è vicina: nuovi sbarchi a Pozzallo, 6 giugno 2013
Un’imbarcazione con 119 migranti è stata avvistata e soccorsa dalla Capitaneria di Porto congiuntamente con la Guardia di Finanza giorno 4 giugno presso le coste di Pozzallo. Tra i migranti, per la maggior parte di origine egiziana e siriana, arrivati in buone condizioni di salute, sono presenti 3 donne e circa una ventina di minori non accompagnati. continua...

Oltre cento migranti sbarcano a Pozzallo, 4 giugno 2013
Ansa - La capitaneria di porto li ha avvistati quando erano a 40 miglia da Pozzallo: 119 migranti, tra cui 3 donne e 4 bambini, che erano su un barcone sono stati trasportati sulla terra ferma da due motovedette, una della capitaneria ed una della guardia di finanza, perche' il natante, per via del lungo viaggio e del numero delle persone trasportate, stava affondando.

Barcone con migranti nel siracusano, 01 giugno 2013
ANSA - Un barcone con circa 70 migranti e' stato intercettato al largo di Avola da motovedette della guardia costiera di Siracusa. Il natante e' stato condotto nel porto della citta' aretusea, dove e' in corso l'identificazione degli extracomunitari, tutti maschi, la maggior parte dei quali sarebbero minorenni.

Condizioni nei CIE - report del seminario di Altamura, 16 maggio 2013
Borderline Sicilia ONLUS ha partecipato al seminario "LA CONDIZIONE DELLO STRANIERO E CENTRI DI DETENZIONE IN ITALIA" ad Altamura (Puglia) con le sue esperienze sui CIE di Milo e Caltanissetta. Il report della coordinatrice del progetto:
Nelle giornate 11 e 12 maggio 2013 si è svolto presso il liceo classico Cagnazzi di Altamura un seminario di sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione e sui Centri di Identificazione ed Espulsione in Italia. L’evento è stato realizzato dall’associazione borderline-europe in collaborazione con l’ONLUS Borderline Sicilia. continua...

Catania, soccorso un gruppo di profughi siriani, 12 maggio 2013
Da Blogsicilia.it - Vagavano in centro città, a Catania, senza che nessuno si accorgesse di loro. Un gruppo di profughi originario della Siria è stato soccorso Da Tuccio D’Urso, l’ingegnere candidato sindaco, a pochi passi dal comitato elettorale di piazza Universita’. D’Urso li ha aiutati e accompagnati in Questura. continua...


Una delibera leghista a Palermo, 4 maggio 2013
Dall'Osservatorio contro le discriminazioni “Noureddine Adnane”, Palermo
Con una ordinanza sindacale del 3 maggio 2013 il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha vietato il commercio ambulante nelle principali strade della città e della limitrofa borgata di Mondello, con un provvedimento che costituisce una discriminazione indiretta nei confronti dei venditori ambulanti, in gran parte immigrati con regolare permesso di soggiorno e licenza per l’esercizio dell’attività commerciale, che in futuro si troveranno di fatto impossibilitati a svolgere la loro attività, oltre a restare ancora più esposti alle scelte discrezionali dei vigili urbani, in una situazione non dissimile da quella che qualche anno fa condusse un immigrato marocchino regolare, Noureddine Adnane, a darsi fuoco dopo che i vigili urbani, con una serie reiterata di controlli del tutto vessatori, gli avevano di fatto impedito di lavorare. continua...

Immigrazione, nuovo sbarco a Siracusa: fra gli stranieri anche cinque minorenni, 2 maggio 2013
Si 24 - Nuovo sbarco di migranti sulle coste siciliane. Alle 6.30 di questa mattina, in località Scalo Mandria, nel comune di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, sono arrivati 27 extracomunitari.Tra gli stranieri, ci sarebbero afgani e siriani, in tutto 20 uomini, 2 donne e 5 minori. Visitati dai medici, le loro condizioni sono state ritenute buone. Per la traversata è stata utilizzata una barca a vela, intercettata da motovedette della Guardia di finanza e della Guardia costiera al limite delle acque internazionali. I carabinieri hanno avviato le procedure per l'identificazione e per individuare gli scafisti del gruppo. Commento di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo:
I SIRIANI SBARCATI A SIRACUSA SONO A RISCHIO DI DEPORTAZIONE, NELLA FORMA DI RIMPATRIO COLLETTIVO, VERSO ROMA E QUINDI A DAMASCO. continua...

Tanti ragazzini tra i migranti soccorsi nel Canale di Sicilia Uno sbarco di immigrati, 30 aprile 2013
La Repubblica - Erano in 78 a bordo di un barcone di 20 metri, con il motore in avaria. Tra loro 44 minori. Sono stati soccorsi dalla Guardia costiera. Nelle ultime due notti sbarchi anche in Puglia e Calabria. Settantotto migranti, tutti uomini, oltre la metà, quarantaquattro, ragazzini. Erano a bordo di un barcone di 20 metri, con il motore in avaria. L'imbarcazione era stata avvistata ieri pomeriggio da un elicottero della guardia di finanza in servizio di perlustrazione nel Canale di Sicilia. Si tratta dell'ultimo sbarco avvenuto nelle ultime due notti: oltre che in Sicilia si sono registrati arrivi di migranti anche a largo delle coste calabresi e pugliesi. continua...


Lo sbarco di 39 clandestini, ricostruite le tappe del viaggio: 3 egiziani in cella, 23 aprile 2013
Giornale di Sicilia - Uno era al timone del barcone, l’altro indicava la direzione, il terzo, invece, era addetto al motore. I tre scafisti arrestati dagli agenti della Squadra mobile sono stati identificati dai 36 stranieri, tutti quanti egiziani, che sono stati interrogati nelle ore successive allo sbarco avvenuto domenica al Porto Grande. Sono in carcere, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Hamid El Shouk Hamid, 33 anni, Mustafa Ali Mohamed, 23 anni, e Gamil Ismail Shaban, 18 anni,originari dell’Egitto, che avrebbero provato a confondersi tra i loro connazionali, tra cui 17 minori, per sfuggire all’arresto. continua...

BASTA CON I RESPINGIMENTI COLLETTIVI DA SIRACUSA VERSO L’EGITTO, 23 aprile 2013
Alla fine di marzo decine di migranti egiziani, dopo essere stati salvati in mare sono stati respinti collettivamente da Siracusa verso il Cairo grazie agli accordi tuttora in vigore stipulati nel 2001 (indovinate chi era al governo?) e perfezionati da Maroni nel 2009. QUESTI RESPIMGIMENTI COLLETTIVI, VERE E PROPRIE DEPORTAZIONI, SI SONO RIPETUTI ANCORA NEI GIORNI SCORSI. continua...

Salvati trentanove migranti alla deriva, 21 aprile 2013
Giornale di Sicilia - Erano su un vecchio peschereccio di legno. A raggiungerli, a 22 miglia da Capo Murro di Porco, un mezzo della guardia di finanza. Trentanove migranti che erano alla deriva su un vecchio peschereccio di legno, lungo 15 metri, col motore in avaria, sono stati salvati dall'equipaggio di un pattugliatore veloce del gruppo aeronavale della guardia di finanza. continua...

A Siracusa peschereccio con 61 migranti, 19 aprile 2013
ANSA - Sessantuno migranti, tra cui una bambina di circa quattro anni, stipati su un motopesca fatiscente e con i motori in avaria sono stati soccorsi nelle prime ore di stamane dalle motovedette della Guardia costiera di Siracusa a circa 12 miglia a est delle coste siracusane. Il peschereccio, circa 13 metri di lunghezza, in legno, e' stato trainato nel porto grande di Siracusa. Secondo le prime indicazioni potrebbe trattarsi per lo piu' di egiziani, la bimba ed il padre sarebbero siriani.

Dignità – diario tunisino del Forum Sociale Mondiale a Tunisi
Tunisini scomparsi in mare, 1. aprile 2013
La Rpubblica - Il silenzio di fronte al dolore
di VALERIA BRIGIDA. "Questo è mio figlio, lo vedi? E' vivo. Ma né le autorità italiane, né quelle tunisine stanno facendo nulla per trovarlo". Al Forum mondiale sociale di Tunisi le famiglie delle centinaia di persone dichiarate disperse, nel tentativo di attraversare il Canale di Sicilia per approdare  in Europa, hanno voluto riportare all'attenzione di tutti il loro dramma. Continua...

Dignità – diario tunisino del Forum Sociale Mondiale a Tunisi
Diario Tunisino, seconda parte, 28 marzo 2013
Di Francesca di Pasquale, Laboratorio Zeta
Ieri a Gafsa - la città dell’interno da dove è partita la rivoluzione tunisina - c’è stato l’ennesimo scontro fra minatori e polizia. In seguito alle operazioni di reclutamento della compagnia mineraria nazionale e dopo la consueta selezione degli operai non sindacalizzati, è partita la protesta. Che qua significa subito scontro violento e assetto da guerra: come già altre volte minatori e popolazione in strada hanno avuto la meglio, la polizia si è ritirata e sembra che la selezione dei lavoratori sia stata rivista. Uno stand con le tute dei minatori in catene cerca di attirare l’attenzione degli attivisti al campus dove si svolge il FSM; ma degli scontri di ieri si parla poco o niente. continua...


COMUNICATO STAMPA: SBARCHI MIGRANTI SULLE COSTE della SICILIA ORIENTALE, 28 marzo 2013
Dopo lo sbarco del 26 marzo, a Brucoli, altri due sbarchi nella notte del 28 sulle coste orientali della Sicilia. Associazioni ed Enti che si occupano di Tutela dei Migranti, chiedono con forza che, nel rispetto del regolamento Shenghen e del principio di non refoulement sancito dall’art. 33 della Convenzione di Ginevra, vengano valutate le posizioni individuali dei migranti, garantendo l’informazione e l’eventuale accesso alla richiesta di Protezione Internazionale anche per i cittadini egiziani e l’attenta individuazione della presenza di minori non accompagnati.
Si ribadisce un secco NO alle ESPULSIONI COLLETTIVE e si chiede di consentire l’accesso alle medesime Associazioni e, prima ancora, agli operatori del Progetto Presidium, nei luoghi dove i migranti sono temporaneamente ospitati, per garantire il loro diritto di difesa.
A.S.G.I. Sez. Sicilia, ARCI Siracusa   Vai al post

Agrigento: sbarcati 24 migranti a Siculiana, 28 marzo 2013
da
Sicilianews24.it - Ventiquattro extracomunitari sono stati bloccati nei dintorni di Siculiana Marina, in provincia di Agrigento, da carabinieri e polizia. Una motovedetta della Guardia di Finanza è riuscita a intercettare anche il barcone di 10 metri, con tre presunti scafisti a bordo che, dopo avere lasciato i migranti, stava per riprendere il largo. Proseguono le ricerche per rintracciare altri eventuali nordafricani. Vai al post

DA SIRACUSA ANCORA DEPORTAZIONI COLLETTIVE IN EGITTO, 28 marzo 2013
Di Fulvio Vassallo Paleologo - Nella mattina di martedì 26 marzo 86 egiziani, arrivati su una imbarcazione in legno lunga circa 14 metri, sono sbarcati nella baia Arcile di Brucoli, vicino Siracusa e dopo essere stati rintracciati dalle forze di polizia, sono stati condotti in un centro di detenzione informale allestito nella città di Siracusa per le prime operazioni di identificazione. Una prassi ormai abituale da parte delle questure siciliane, che utilizzano palestre e stadi, da ultimo a Mazara del Vallo (TP) ed a Sciacca (AG) per detenere immigrati appena sbarcati in vista di un loro rimpatrio sommario senza alcun rispetto delle garanzie procedurali previste dalla legge e dalle normative internazionali anche in favore dei migranti irregolari, da considerare comunque come persone e non come pacchi da rispedire al mittente. continua...

Dignità – diario tunisino del Forum Sociale Mondiale a Tunisi
Diario da TUNISI di Francesca di Pasquale 27 marzo 2013
La prima volta della Tunisia e la prima volta di tutta l’area arabo islamica: il FSM 2013 è prima di tutto questo, il debutto dei tunisini e di larga parte del mondo arabo nella grande macchina del social forum. Nel primo giorno dei workshop l’orgoglio tunisino, dei protagonisti della rivoluzione è in primo piano. Così come la lotta palestinese, la battaglia ‘araba’ per eccellenza alla quale sarà dedicata la marcia finale di sabato 30. Voci multiple di arabi che hanno fatto la rivoluzione, dei femminismi islamici e laici, delle liberazioni coloniali e neocoloniali, dove le istanze arabe si fondono con quelle delle battaglie contro l’austerità e il ‘nuovo’ ordine mondialecontinua...


Dignità – diario tunisino del Forum Sociale Mondiale a Tunisi
Dai compagni di Catania un contributo sul lavoro migrante in Sicilia, 26 marzo 2013
Scheda sul lavoro migrante a Cassibile (Sr)
Ogni anno da aprile a giugno, in occasione della raccolta delle patate, ai  circa 5.000 residenti a Cassibile (oltre 300 residenti provengono dal Marocco) si aggiungono diverse centinaia (500/700) di migranti. I problemi sono legati innanzitutto alla sistemazione logistica e all’ organizzazione del lavoro. In generale, chi arriva proviene dal Nord Italia e da altre “raccolte” (una vera transumanza del lavoro migrante nelle campagne meridionali). Negli ultimi anni è aumentato il numero di coloro che arrivano perché hanno perso il posto di lavoro nelle fabbriche e nei cantieri del nord. La presenza di una comunità marocchina rende più semplice il “primo impatto” per chi proviene dal Maghreb. continua...

Dignità – diario tunisino del Forum Sociale Mondiale a Tunisi
I dispersi – Avenue Bourguiba, 25 marzo 2013
Stamattina alle 9:30 si sono radunati le madri e i parenti dei migranti dispersi in mare al centro di Tunisi. Una ventina di parenti con le foto dei loro figli, fratelli, che mostrano le foto dei loro cari mai più visti dopo la loro partenza verso l’Italia. Si parla di centinaia di persone che non si trovano più. Ma veramente sono arrivati in Italia come affermano i parenti? Si teme di no, anche se alcuni hanno le immagini prese dai telegiornali italiani nelle quali si vedono i loro figli sulle barche nel porti di Lampedusa. Sono sicuri di averli riconosciuti. A parte poche persone però è più una speranza e un volere di averli riconosciuti che una sicurezza. Ma come si può perdere la speranza senza avere la sicurezza della morte?
continua...

Sbarco nella notte tra Sciacca e Ribera, 27 febbraio 2013Una ventina le persone fermate e trasferite nello stadio comunale a Sciacca, dove è stato allestito un centro di prima accoglienza. continua..

Il mio sogno è il presente- Intervista a Yvan Sagnet, 6 febbraio 2013
Yvan Sagnet viene dal Camerun. Nel 2007 viene a studiare in Italia e si iscrive al Politecnico di Torino. Nell'estate del 2011, per pagarsi gli studi, va a lavorare a Nardò, in Puglia, dove nella masseria di Boncuri, si assumono lavoratori per la raccolta del pomodoro. Lì si rende conto delle disumane condizioni di vita e di lavoro a cui i caporali costringono i braccianti e prende parte al primo sciopero autonomo dei braccianti stranieri in Italia.
 continua..

COMUNICATO STAMPA DELL’ OSSERVATORIO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI “NOUREDDINE ADNANE”, 31 gennaio 2013 
Giustizia per Noureddine e per tutti gli immigrati venditori ambulanti a Palermo.
Noureddine Adnane, un venditore ambulante marocchino si suicidava dandosi fuoco, il 10 febbraio 2011, in via Enrico Basile a Palermo, dopo avere subito una serie di controlli da parte dei vigili urbani Non sarebbero emersi elementi penalmente rilevanti a carico degli agenti e, dopo la chiusura delle indagini per il reato di istigazione al suicidio, sembra profilarsi oggi l’archiviazione, su richiesta della Procura di Palermo, anche per il reato di abuso di ufficio.  E’ davvero difficile non vedere, però, come Noureddine sia stato ucciso più volte, anche dopo la sua morte, dall’ignoranza di chi riteneva di potersi sbarazzare di lui con una telefonata ai vigili, dall’arroganza di chi eseguiva i controlli con modalità che sono apparse spesso vessatorie, dall’omertà di chi ha visto e non ha parlato. Se non si tratta di responsabilità penalmente rilevanti, sono tuttavia fatti che una comunità non può continuare ad ignorare. continua...

Sicilia - migranti gettati in mare, recuperato un cadavere, 2 gennaio 2013
Il fatto quotidiano - Sono stati arrestati dalla Finanza gli uomini che hanno scaraventato le persone in acqua nonostante molti avessero urlato di non saper nuotare. Gli stessi immigrati hanno raccontato di aver constatato che alcuni di loro erano annegati. 
Gettati in mare e abbandonati. Gli immigrati, sedici giovani tunisini, rintracciati a terra la notte tra domenica e lunedì – dopo che la Guardia di finanza aveva inseguito un peschereccio nelle acque di Capo Granitola (TP) e arrestato tre scafisti – hanno riferito che i tre hanno scaraventato il mare le persone a bordo, lasciandole ad alcune decine di metri dalla spiaggia, nonostante molti di essi avessero urlato di non saper nuotare. Gli stessi immigrati hanno raccontato di aver constatato che alcuni di loro erano annegati e da qui sono scattate le ricerche. Che hanno portato al ritrovamento di un cadavere. continua...


Sono arrivati gli immigrati a Pozzallo per Santo Stefano, 27 dicembre 2012
Scortati dagli agenti della Polizia di Ragusa, i profughi sono reduci dalla città di Palma di Montechiaro continua..

Portopalo: soccorsi 80 somali, 25 novembre 2012
Erano a bordo di un gommone di circa 10 metri. 25 di loro sono donne di cui due in gravidanza. Sale a 438 il numero delle persone soccorse dalla Guardia Costiera negli ultimi due giorni. continua...


Sbarco di migranti nell'Agrigentino. Un morto e due dispersi, 23 novembre 2012 Repubblica.it - Il corpo senza vita è stato trovato a pochi metri dall'arenile di Frangitella, tra Montallegro e Siculiana, dove stanotte sono sbarcati 22 tunisini.
Una nuova tragedia della disperazione sulle coste siciliane. Un morto e, secondo il racconto dei superstiti, anche alcuni dispersi: ecco il tragico bilancio dello sbarco avvenuto stamattina sulla spiaggia di Frangitella, tra Montallegro e Siculiana lungo il litorale centro occidentale della provincia di Agrigento.  continua...


Arrestati 4 egiziani come presunti scafisti del barcone avvistato due giorni fa a Portopalo di Capopassero, 23 novembre 2012
Dovranno rispondere del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina quattro cittadini egiziani arrestati nella giornata di ieri al termine di un'operazione congiunta portata a termine da agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, unitamente alla Task Force Immigrazione Procura della Repubblica di Siracusa e ai colleghi della Squadra Mobile della Questura di Siracusa e alla Compagnia Carabinieri di Noto. continua...


A Portopalo sbarcati migranti egiziani e libici, 21 novembre 2012
lanota7.it - E’stata la motovedetta della Guardia costiera a soccorrere un peschereccio con immigranti provenienti dalla Libia e dall’Egitto, erano stati avvistati da un traghetto nel canale di Sicilia a 20 miglia a sud della costa siciliana. Sono stati imbarcati dai militari e in 68 ( 15 minorenni) e successivamente sono stati sbarcati a Portopalo di Capo Passero. In loro soccorso sono stati inviate le pattuglie del dispositivo anti-immigrazione. I migranti sono tutti uomini, di età compresa tra 15 e 25 anni, e sarebbero di nazionalità libica ed egiziana. 
vai alla notizia

Un "pacco" per il centro Astalli di Catania, 19 novembre 2012
da ARGOCATANIA - Perchè tanta fretta dopo lunga inerzia, e soprattutto perchè tanta approssimazione e dilettantismo? E’ quello che si chiedono i volontari del Centro Astalli, invitati dal Comune di Catania a firmare il rinnovo del comodato d’uso della casa di accoglienza Don Pino Puglisi. Bella notizia, direte voi, qual è il problema? Anche il Centro Astalli, che da tempo sollecitava la sua riapertura, ha inizialmente esultato, per scoprire però -subito dopo- chel’immobile è ancora privo delle necessarie autorizzazioni.
Eppure l’Astalli, appena qualche anno fa, avevadovuto lasciare la Casa e pagare una multa salata proprio perchè l’immobile non aveva le carte completamente in regola. Come mai il Comune cerca adesso di consegnarlo senza agibilità, conformità urbanistica e quant’altro? Forse non c’è nemmeno malizia, ma di certo superficialità. continua...

35 migranti sbarcano in Sicilia, 7 novembre 2012
SIRACUSA. Gli uomini delle capitanerie di porto hanno subito fermato 8 extracomunitari, i quali hanno dichiarato che a bordo erano in tutto 106, di cui 50 donne. Si cercano gli altriSbarco di migranti, stamani, in Sicilia. Intorno alle 7 un cittadino ha allertato la Guardia costiera dopo che un'imbarcazione in legno era approdata a Porto Palo di Capo Passero, nel siracusano. continua...

Sbarco 57 egiziani a Siracusa. Fermati 2 scafisti, 27 ottobre 2012(AGI) - Siracusa - Sono stati fermati i due presunti scafisti dell'ultimo sbarco a Siracusa. Cinquantasette gli egiziani che viaggiavano a bordo di un barcone di 15 metri intercettato ieri sera da unita' del Gruppo Aeronavale della Guardia di finanza di Messina. A incastrare gli scafisti i filmati girati dalle Fiamme gialle nei momenti che hanno proceduto l'abbordaggio dell'imbarcazione che era stata individuata al largo di Capo Murro di Porco.
continua..

Immigrazione:152 migranti nel siracusano, 24 ottobre 2012
Arrivati in Sicilia su grosso peschereccio egiziano
ANSA - Sono 152 ed in buone condizioni di salute i migranti che, a piccoli gruppi, sono stati rintracciati oggi nel Siracusano. Fra di loro anche alcuni adolescenti. Sulle coste sud orientali della Sicilia sono giunti a bordo di un grosso motopesca in legno egiziano arrivando sino alla foce del fiume Cassibile, non distante dalla zona balneare di Fontane Bianche, ad una ventina di chilometri dal capoluogo.
vai alla notizia

Agrigento, sbarco di migranti a Punta Bianca, 23 ottobre 2012
Da Agrigento flash. Una trentina di immigrati a bordo di un barcone  sono sbarcati all’alba di questa mattina sulla spiaggia di Punta Bianca. Appena toccato l’arenile gli extracomunitari si sono allontanati e sparpagliati. Una ventina sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine, in diversi gruppi, lungo le strade del Villaggio Mosè e nelle vicinanze della rotatoria di Giunone.
 continua..

Porto Empedocle, 8 ottobre 2012
Ecco, questo è il centro di transito di Porto Empedocle, chiuso lo scorso anno a giugno, dopo avere permesso il trattenimento illegale di centinaia di minori provenienti da Lampedusa e riutilizzato quest'anno, quando serve, dopo altri costosi lavori di ristrutturazione, per detenere i migranti che si spera di potere respingere subito imbarcandoli su un volo da Palermo per Tunisi, senza passare neppure dai CIE e senza nessun provvedimento conforme alle norme di legge e delle direttive e regolamenti comunitari sui rimpatri.
continua... 

Sbarcati 35 migranti a Siracusa, 20 settembre 2012
Finora sono stati pocchi o meglio nessuno, ma ieri sono arrivati anche i siriani.Un Articolo su blogsicilia: Trentacinque immigrati sono approdati stamattina a bordo un’imbarcazione di 20 metri sulle coste di Fontane Bianche, alla periferia sud di Siracusa. I migranti sono stati intercettati dal gruppo Interforze della procura di Siracusa poco dopo essere scesi dal natante. Un piccolo gruppo era riuscito a scappare, ma ad acciuffarli, qualche ora dopo, sono stati i carabinieri. continua...

Sbarco di 27 immigrati a Pozzallo, stanno tutti bene, 11 settembre 2012Ventisette immigrati sono giunti all´alba di questa mattina presso il porto di Pozzallo grazie all´intervento tempestivo degli uomini del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina. La segnalazione, come più volte è successo durante questo periodo estivo, è giunta dall´isola di Malta, dove il gommone, lungo otto metri circa, è stato intercettato.
continua..

Pozzallo, migranti in rivolta. 5 feriti, 1 settembre 2012 
Ennesima rivolta al Cpsa del porto di Pozzallo. Stamattina, intorno alle 11, un gruppo di migranti ha messo in atto una protesta. A causare le tensioni, da quanto trapela, la notizia di un probabile rimpatrio. Durante la rivolta sono rimasti feriti due agenti e tre migranti. Pare che già da ieri al centro il clima fosse teso, da quanto raccontano gli agenti presenti.
continua..
 
CARABINIERI TROVANO BARCONE. A BORDO 24 MIGRANTI, 1 settembre 2012 
Da lasiciliaweb. I carabinieri hanno rintracciato 24 migranti, fra cui un minore, sulla spiaggia di Eraclea Minoa, a Cattolica Eraclea (Ag). L'approdo è avvenuto durante la notte e gli extracomunitari, forse tunisini, si sono immediatamente allontanati, facendo perdere le proprie tracce. I militari hanno ritrovato il barcone di circa 8 metri che potrebbe essere salpato dalla Libia. Il gruppo potrebbe essere composto da un'ottantina di persone. Le ricerche sono ancora in corso. Leggi altri articoli di cronaca

Maxi-sbarco di immigrati nel Siracusano, 29 agosto 2012 
Un’imbarcazione di legno è approdata a Portopalo di Capo Passero con un centinaio di migranti a bordo, probabilmente somali ed eritrei. Secondo le testimonianze ci sarebbero dei dispersi
continua.. 

La prova di un respingimento illegittimo dal porto di Palermo, poi annullato dal giudice di pace, 22 agosto 2012

Ancora una volta la vera emergenza immigrazione si è concretizzata nella violazione reiterata, da parte delle autorità amministrative, delle norme basilari in materia di respingimento, espulsione e trattenimento amministrativo dei migranti.
continua


Pozzallo, arrestati quattordici tunisini
, 21 agosto 2012
Pozzallo - Quattordici tunisini sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di aver provocato disordini nel centro di accoglienza di Pozzallo. Tutti erano sbarcati a Lampedusa tra il 16 e il 18 agosto , ed erano stati trasferiti nella struttura. Nel timore di un rimpatrio, per tentare la fuga hanno devastato gli alloggi e si sono arampicati sul tetti, lanciando oggetti contro le forze dell'ordine. Due agenti sono rimasti contusi.
continua..


Pozzallo. Rivolta al centro di prima accoglienza, 20 agosto 2012
Per l'ennesima volta il CSPA di Pozzallo è teatro di rivolte e fughe di cittadini nordafricani in attesa di rimpatrio. Per l'ennesima volta l'hangar del porto viene utilizzato come centro di detenzione ma senza averne lo status giuridico. Nato come centro per il soccorso e l'identificazione dei migranti che sbarcano sulla costa ragusana, da un pò di tempo viene utilizzato come vero e proprio centro di transito in cui vengono trattenuti cittadini tunisini ed egiziani che  vengono velocemente rimpatriati, senza mai incontrare un giudice di pace che convalidi il trattenimento, un avvocato, o un'organizzazione di Praesidium.Vere e proprie espulsioni collettive vietate da leggi nazionali e internazionali.

Soccorso a Lampedusa e Pozzallo, 4 agosto 2012

Dalla Repubblica Palermo   Un gommone al largo di Lampedusa e un peschereccio al largo di Pozzallo sono stati soccorsi dai mezzi della Guardia costiera. Sul primo natante c'erano cento persone, tra cui 24 donne. Due sbarchi di migranti in Sicilia soccorsi in 184 dalla Guardia costiera Una motovedetta della guardia costiera. In meno di 24 ore la Guardia Costiera ha soccorso, in due distinte operazioni, 184 migranti a bordo di due imbarcazioni in difficoltà al largo delle coste siciliane, in particolare a 12 miglia a sud-est dalla costa di Pozzallo e a 60 da quella di Lampedusa. Nel secondo caso, l'allarme è stato lanciato da un migrante a bordo di un gommone in difficoltà con un telefono satellitare. Sull'imbarcazione 100 migranti, di cui 24 donne. continua...


PALAZZO BERNINI - MURATI FUORI (Racconto di uno sgombero).

Dal 17 al 23 luglio 2012 sono stati lentamente murati tutti gli accessi al palazzo Bernini che da mesi ospitava quasi 150 persone, soprattutto bulgari e rumeni. Nessuna soluzione abitativa alternativa è stata proposta dal Comune.
Oggi sono tutti per strada. Molti si trovano nelle baraccopoli di Corso dei Martiri, altri sono rimasti sotto i portici del Bernini. Poco più di 10 persone sono tornate in Romania. Uno sgombero avvenuto nell'indifferenza dell'intera città.
continua..

Sbarco di quaranta migranti a Pozzallo
da Il Clandestino
Quaranta migranti, di cui trenta uomini e dieci donne, sono sbarcati verso mezzanotte al porto di Pozzallo. Pare siano di nazionalità somala e pakistana e tutti in buona salute. Terminate le operazioni di trasbordo e di sbarco, i migranti sono stati trasferiti presso il palazzetto dello sport di Pozzallo, in attesa della riapertura del CIE che, probabilmente, avverrà la settimana prossima.
Giorgio Ruta – Enrica Frasca


Pozzallo, sbarco di 40 migranti centrafricani. Ospitati in una palestra, si valuta il rimpatrio
Quaranta cittadini extracomunitari, presumibilmente di nazionalità eritea e somala, sono stati intercettati ieri notte a largo delle coste di Pozzallo, nel Ragusano, a bordo di un gommone. Soccorsi dai mezzi della Guardia Costiera, sono stati momentaneamente accolti nella palestra del comune ibleo.
continua...


Migranti rimpatriati da Catania. La Rete antirazzista denuncia: sospensione dei diritti umani, 29 giugno 2012

Scritto da Patrizia Maltese in Primo Piano                   
“Un’altra vergognosa operazione di deportazione e di sommaria espulsione collettiva degna del peggiore stato di polizia”. Così la Rete antirazzista catanese ha definito l’operazione che nella notte a Catania ha riportato in Egitto da dove erano fuggiti (tre di loro, di fede ortodossa copta, con l’intenzione di chiedere il diritto d’asilo) i 53 migranti adulti sbarcati giovedì insieme a 52 minorenni che invece sono stati accompagnati in alcune comunità di accoglienza della zona in attesa delle decisioni del Tribunale dei minori. Operazione, denunciano ancora gli antirazzisti, rallentata per via dell’assenza di interpreti e mediatori culturali e per di più messa a segno dopo che ieri sera gli operatori del Consiglio italiano per i rifugiati e dell’Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati erano andati via rassicurati dai funzionari della Digos – sempre in base a quanto riferito dai militanti della Rete – sul fatto che l’indomani “avrebbero potuto fornire ai migranti le informazioni relative alla richiesta di asilo”. continua...



Sbarco dei migranti nel porto di Catania: i maggiorenni tutti deportati illegalmente in Egitto, 29 giugno 2012
Come temevamo la giornata di “accoglienza” dei migranti, iniziata male in nottata ,si è conclusa nel peggiore dei modi: dopo una giornata di attesa per procedere alle identificazioni, gli operatori del CIR e dell'ACNUR ieri sera si sono allontanati per tornare questa mattina, rassicurati dai funzionari della DIGOS che finalmente avrebbero potuto fornire ai migranti le informazioni relative alla richiesta di asilo; ieri sera sono stati ultimati gli accompagnamenti dei 52 minori nelle rispettive comunità d'accoglienza ( rallentati dall'assenza di interpreti e mediatori culturali).  continua...


Sbarco dei 115 migranti ieri notte nel porto di Catania: la vergogna si ripete
Sono in tutto 115 i migranti, tra cui 30 minori, approdati la notte scorsa nel porto di Catania ; navigavano su un vecchio peschereccio egiziano di 15 metri intercettato al largo di Torre Archirafi, dopo 2 giorni di “sorveglianza” aerea da parte della Guardia di Finanza.
Dopo alcune ore, in nottata i migranti, compresi i minori, sono stati trasferiti in una ex-palestra (mai utilizzata per la sua inagibilità) della scuola Andrea Doria in via Cordai, angolo tra via Trovato e via Concordia.
continua...


I caporali di Cassibile, 19 maggio 2012

da Argocatania
Cassibile, Siracusa. Ogni anno da aprile a giugno, in occasione della raccolta delle patate, ai circa 5.000 residenti (trecento provengono dal Marocco) si aggiungono diverse centinaia di migranti. Delle condizioni di vita e di lavoro dei migranti, abbiamo parlato con Alfonso Di Stefano, esponente della Rete Antirazzista Catanese. I problemi sono legati innanzitutto alla sistemazione logistica e all’ organizzazione del lavoro. In generale, chi arriva proviene dall’Italia, da altre “raccolte”, una vera transumanza del lavoro migrante nelle campagne meridionali. Negli ultimi anni è aumentato il numero di coloro che arrivano perché hanno perso il posto di lavoro nelle fabbriche del nord. continua...


Report da Cassibile, 8 maggio 2012

Dall’inizio di maggio è operativo a Cassibile un ambulatorio mobile di Emergency, grazie ad un polibus che staziona in piazza dei Caduti del Conte Rosso da lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 21,30 viene offerta assistenza sanitaria di base a chi ne ha bisogno. Un positivo e purtroppo raro  segnale di umanità in un clima generale d’ipocrisia ed ostilità. Il campo della CRI, nello svincolo di Cassibile dell’autostrada Catania-Gela, sta lentamente riempiendosi (circa 120 migranti su una disponibilità di 150 posti), ma la vergognosa condizione di richiedere oltre al permesso di soggiorno anche un contratto di lavoro non è stata ancora abolita.  continua...
deutsch...


Dopo la segregazione altri respingimenti collettivi verso l’Egitto

Sì, si può parlare proprio di segregazione, perché agli ultimi egiziani bloccati ieri a bordo di un peschereccio, o intercettati mentre su un gommone, condotto da uno scafista, stavano sbarcando nei pressi di Mazara del Vallo, è toccata la reclusione in un campo di calcio, dove era stata allestita una tendopoli-carcere. Quindi dopo ventiquattro ore dall’ingresso nel territorio nazionale, salvo un gruppo di minori condotti in centri di accoglienza, sono stati deportati in Egitto con un volo partito da Palermo alle 5 del mattino del 3 maggio, dopo un riconoscimento sommario da parte di qualche esponente del consolato egiziano, senza alcuna possibilità di essere contattati dalle organizzazioni (OIM, ACNUR) che fanno parte del progetto Praesidum finanziato dal ministero dell’interno proprio per intervenire in questi casi. continua...

10 ore di lavoro nei campi, 15 euro, 30 aprile 2012

Lavorare 10 ore in campagna per 15 euro è una realtà non solo a Paternò (vedi inchiesta di M. Barresi che inizia sulla prima pagina de LaSicilia del 24/4/2012, e prosegue in seconda e in terza pagina), ma in buona parte del nostro territorio, regionale e meridionale, riservata a tutta la manodopera straniera (vedi CGIL-FLAI-Sicilia). Le modalità di assoldamento sono identiche da decenni: alle 5 del mattino, nelle piazze convenute, i “caporali” scelgono siciliani e stranieri che fanno salire sui furgoni o sui camion per condurli nelle campagne. 5 euro a persona è quanto l’ingaggiato deve dare al “caporale”. continua...

S.O.S. Cassibile, 9 aprile 2012
Ormai da settimane numerose decine di migranti sono arrivati a Cassibile per la raccolta delle patate; nei prossimi giorni ne arriveranno, come ogni anno, diverse centinaia. Per "accoglierli" é in allestimento una tendopoli, gestita ancora una volta dalla CRI, che potrà ospitare da 120 a 150 migranti; anche quest’anno sarà costruita proprio a ridosso dell’uscita dell’autostrada, spianando un’area e tagliando alberi. Per raggiungere Cassibile i migranti dovranno attraversare 2 svincoli dell’autostrada e percorrere oltre un km con grave rischio, soprattutto la sera, per la loro incolumità; l’importante è che si facciano super sfruttare lavorando in silenzio e si rendano poco visibili in paese. La stragrande maggioranza dei migranti, che non troverà posto nella tendopoli, sarà costretta ad arrangiarsi a dormire in casolari diroccati, senza acqua e luce, nutrendosi soprattutto di patate. continua...
deutsch... 


Vittoria, i lavoratori stranieri umiliati e offesi, 24 febbraio 2012
Da Antonello Mangano
"Lavoriamo di notte come a mezzogiorno". Così ci disse uno dei tunisini di Vittoria. Uno di quelli che ha investito i propri risparmi per diventare un piccolo proprietario. Uno di quelli che è sfuggito al trentennale sistema dello sfruttamento che ha garantito l`oro verde agli italiani e fame agli stranieri. Oggi un articolo di Repubblica accusa i migranti di essere prestanome della mafia. Senza lo straccio di una prova. continua...
deutsch... 

Si ricomincia da Roma..., 18 febbraio 2012
Dopo ventidue giorni passati a Palermo, la ricerca della delegazione si sposta a Roma dove questa mattina hanno tentato invano di chiedere udienza all'ambasciatore della Tunisia Naser Mistiri. Il primo giorno di permanenza a Roma della delegazione delle famiglie dei scomparsi si è conclusa senza un nulla di fatto, invano questa mattina hanno chiesto udienza all'ambasciatore tunisino, Naser Mistiri, impegnato in dei incontri con alcuni ministri italiani. Inizio di giornata all'insegna del nervosismo e della confusione, dopo che Imed Soltani , portavoce e membro della delegazione ha ricevuto una telefonata da Adel Laied, direttore della ONG tunisina '' Front National De Concorde'', dove quest'ultimo gli comunicava l'annulamento del loro appuntamento con l'ambasciatore Mistiri per via del sit-in organizzato da Rebecca Kraiem. articolo e foto...

Disordini al Centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Pozzallo. Parlano i rappresentanti  delle forze dell’ordine, 14 febbraio 2012
Da Il Clandestino
MODICA. 13 FEBBRAIO – Innanzi al giudice unico Antongiulio Maggiore, sono comparsi l’ispettore Casiraro, l’ispettore Calogero, l’assistente Lazzaro, l’assistente De Prisco e l’assistente Conti, tutti appartenenti al 10° reparto mobile di Catania, il maresciallo Spadaro, del nucleo dei carabinieri di Pozzallo, e il vicebrigadiere Prudenti, della compagnia di Ragusa della guardia di finanza.

La resa dei conti, 06 febbraio 2012
Incontro tra alcuni membri del nuovo governo in Tunisia e la comunità tunisina della Sicilia. Faccia a faccia molto intenso tra il segretario di stato all'emigrazione e ai tunisini all'estero, Houcine Jaziri e la comunità tunisina di Palermo, presente anche il console Abd Rahman Ben Mansour e Osama Sghaier, rappresentante dei tunisini in Italia all'assemblea costituente tunisina.  Durante il discorso del segretario di stato non sono mancate le lacrime e le grida delle madri dei dispersi che accusano il neo governo provvisorio di aver posto nel dimenticatoio i vari '' desaparecidos'' del mediterraneo, considerati i veri fautori della rivoluzione tunisina, incontro reso interessante anche dalla  presenza del console Abd Rahman Ben Mansour accusato pesantemente da alcuni membri della comunità e sopratutto  dalla sig.a Rebecca Kraiem per via della collusione con il regime deposto, feroci accuse con tanto di elementi che proverebbero la  collusione del console con il regime di Ben Ali.

La parola agli addolorati: Dove sono i nostri i figl, Palermo 2 febbraio 2012
dal blog "L'angolo del patriota"
Ennesima giornata di appelli ed interviste per la delegazione dei familiari scomparsi,dopo l'incontro di questa mattina con il console tunisino Abd Rahman Ben Mansour.... Sembra destinato a sciogliersi il nodo delle impronte digitali dei giovaniscomparsi. E' arrivata questa mattina tramite il console tunisino la notizia che aspettavano tutti : Il ministero dell'interno tunisino ha acconsentito l'invio delle impronte digitali in Italia per la verifica, nelle prossime settimane si potrà sapere di più circa la sorte dei giovani '' desaparecidos'' del mediterraneo . Nella mattinata di oggi la delegazione è stata invitata alla sede Rai di Palermo per essere intervistata circa la loro missione di ricerca in Italia, nel frattempo un membro della delegazione ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata dal connazionale con la mascella rotta, detenuto in un centro vicino Trapani  ''era in lacrime, ci supplicava di farlo tornare  in Tunisia, ha detto che dopo la nostra visita è stato picchiato un altra volta''. Nei prossimi giorni è prevista una nuova visita della delegazione nei centri di Caltanissetta e Mineo.

La ricerca continua.... vedi la galleria foto

Sono arrivati il 28 gennaio a Palermo, a cercari i suoi cari dispersi: "Italia, aiutaci a trovare i nostri figli", 30 gennaio 2012
Da "Il Manifesto", Enrico Montalbano e Laura Verduci
Una delegazione di genitori degli oltre 200 ragazzi tunisini partiti per l'Italia e poi scomparsi si trova da sabato in Italia: "Vogliamo capire".Da sabato una delegazione composta da sei persone è arrivata dalla Tunisia in Italia. Sono i parenti di circa 200 ragazzi partiti a marzo su 4 imbarcazioni - il 1 marzo, il 14, e due barche il 29 - di cui si sono perse le tracce. Alcuni di loro hanno telefonato, dicendo di essere appena arrivati o di riuscire a vedere la costa e le navi italiane. Ma poi, più nessun segnale. In quei giorni non si hanno notizie di naufragi. I loro parenti da mesi manifestano in Tunisia affinché qualcuno dia loro notizie più certe sulla sorte di questi ragazzi. Il governo tunisino ha chiesto a quello italiano di poter avere le impronte di tutte le persone identificate come tunisine arrivate in Italia in quei giorni. In queste settimane sono in corso importanti trattative. Intanto, la delegazione è arrivata in Italia con l'intento di visitare alcuni centri di detenzione per migranti, sperando di trovare le tracce dei loro figli e dei loro fratelli. 

LA RIMPATRIATA DEI NON RIMPATRIATI, 30 dicembre 2011 
di Marta Bellingreri
Sommersi e salvati della Tunisia nella sala d'attesa del loro Consolato
Quattro fogli appesi al muro. Ecco quel che resta al Consolato tunisino di Roma dei migranti tunisini dispersi tra febbraio e marzo. Dispersi in mare perchè non sono mai arrivati? Forse in Francia, perchè in Italia non sono registrati e sono passati direttamente in Europa? Forse in giro altrove senza aver dato più notizie? E le famiglie hanno inviato i nomi delle persone che cercavano allora, da aprile in poi, e che alcuni cercano ancora. Nessun dato ufficiale di ritrovamenti nè tantomeno ricerche fa seguito a quegli A4 al muro. Le date segnate sulla lista sono le più varie, in quei due mesi di arrivi continui: storie di persone non più rintracciabili; la lista è abbastanza vecchia, e non ci sono aggiornamenti, sul muro buio del consolato; così che forse guardando quattro pagine di nomi si può sperare che qualcuno abbia chiamato per dire di essere arrivato. Ma le belle notizie non trovano spazio su quelle pareti. continua...
deutsch...
  
Manifestazione dei migranti contro la sanatoria truffa - Catania, 16 dicembre 2011 Manifestazione dei migranti contro la sanatoria truffa. Nel 2009 il governo vara una sanatoria per gli stranieri che lavorano come colf o badanti, escludendo tutti gli altri lavoratori e favorendo il mercato nero di vendita di documenti falsi e di prestanomi per il permesso di soggiorno. Dopo oltre 2 anni sono centinaia le pratiche inevase o rigettate con motivazioni pretestuose. Corteo e presidio davanti alla prefettura organizzato da: Coordinamento immigrati contro la sanatoria truffa, Rete Antirazzista Catanese, Rete catanese 15ottobre




MA QUALI MINORI, 25 novembre 2011
Ovvero: quando a 16 anni dormi per strada e quando a 26 dichiari di averne 16.
Per non dormirci più per strada. Di Marta Bellingreri
Dopo che ci han dormito abbastanza tempo, anni a volte, per la strada e per le campagne del Sud Italia, migranti di varia provenienza si autodenunciano alla polizia come "minori" per levarsi di dosso quell'odore. L'odore della Stazione Termini che alcuni cittadini e passanti di Roma lamentano essere "insopportabile ormai". Forse lo è di più per chi se lo ritrova addosso. E per chi in tre anni non ha avuto uno straccio di documento, sebbene scappasse dalla guerra.
continua...



Il limbo dei rimpatriati, 2 novembre 2011
Un reportage di Alessio Genovese per Borderline Sicilia.
A Tunisi è il 20 ottobre, il paese si sta preparando alle prime elezioni libere con gioia e preoccupazione. Alle 7 del mattino le strade sono già piene di pendolari e lavoratori. La stazione dei micro-bus di Mansuf Bay  è piena di gente che viene e va da ogni parte del paese. Sono pendolari e commercianti che portano le merci più  improbabili in giro per il il paese. Dalla folla mi sento chiamare, "Abu Ali, Abu Ali il giornalista". E' Karim, uno dei 1300 tunisini che erano a Lampedusa il 20 settembre, quando il centro di contrada Imbriacola prese fuoco. continua... 

deutsch... 

Le chiamavano le lampedusane. Sempre in dolce attesa, 10 ottobre 2011
di Marta Bellingreri 
A maggio le chiamavano le lampedusane. Le donne gravide sbarcate a Lampedusa e trasferite all’ospedale Civico di Palermo. Adesso in ospedale non ci sono più da tempo, perchè i bambini sono nati in quei mesi, maggio e giugno, quando le abbiamo incontrate per la prima volta: Le chiamano le lampedusane. Ma loro restano sempre in dolce attesa. Non è una nuova gravidanza in corso a farle attendere da allora. Ma il percorso è proprio un lungo travaglio. Si tratta dell’ attesa della commissione per il riconoscimento o il diniego dello status di rifugiato o del permesso per motivi umanitari. Ma il travaglio del parto è ancor più doloroso perchè ancora non tutte queste donne si sono ricongiunte ai mariti. Da allora, dallo sbarco a Lampedusa. continua...
deutsch...

Ritirata strategica del ministero del'interno che sposta a Porto Empedocle la nave prigione Moby Vincent con 120 deportati, 28 settembre 2011
La "Moby Vincent" è partita per Porto Empedocle. 6 giorni stava al porto di Palermo, con più di 200 migranti, soprattutto tunisini, a bordo. Ieri alcuni cittadini hanno consegnato un esposto alla Procura di Palermo. Entro giornata la nave veniva spostata. Ora è attraccata al molo di Porto Empedocle, il molo dove stava anche la Cap Anamur 7 anni fa. Vicino si gtrova anche la "Moby Fantasy" che è tornata dalla Sardegna. Entro ieri sono stati espulsi 100 tunisini dall'aeroporto di Palermo, con due voli della Mistral Air e della Dubrovnik Air. Sulla Moby Vincent e sull'Audacia si trovavano 5 minori e una donna. Non si da che fine hanno fatto, finora la questura e la prefettura die Agrigento non rispondono alle chiamate delle organizzazioni. Qui un commento di di Fulvio Vassallo Paleologo, Palermo.  continua...

Cie galleggianti: arriva l'esposto, aperta un'inchiesta, 27 settembre 2011

 

La Procura di Palermo ha aperto un'indagine sui Cie galleggianti, ovvero le due navi che ancora stazionano nel porto di Palermo con circa trecento tunisini a bordo, da settimane illegalmente detenuti. La decisione del procuratore aggiunto Leonardo Agueci, che coordina l'indagine, e' arrivata dopo la presentazione di un esposto presentato questa mattina da alcuni esponenti del movimento antirazzista palermitano. Tra i nomi dei firmatari della denuncia ci sono quelli del professor Fulvio Vassallo Paleologo (giurista e membro dell'Asgi), Judith Gleitze (di Borderline Sicilia, che in questi mesi ha costantemente monitorato la situazione a Lampedusa) e poi Pietro Milazzo (Cgil Sicilia) e Anna Bucca (Arci). Video di Enrico Montalbano: fortress europe...

Centinaia di persone dentenute illegalmente sulle navi ancorate al porto di Palermo, 24 settembre 2011
L’Associazione Borderline Sicilia Onlus esprime profonda indignazione per l’ennesima violazione di legge e per la totale negazione dei più elementari diritti umani, a partire dal diritto di difesa e di controllo giurisdizionale sulla libertà personale, a cui stiamo assistendo in queste ore, con il trattenimento arbitrario di centinaia di cittadini tunisini all’interno di navi prigione ancorate nel porto di Palermo continua...


Assoluzione per i pescatori tunisini, 21 settembre 2011
La sezione siciliana dell’ASGI e la ONLUS Borderline Sicilia esprimono soddisfazione per la sentenza di assoluzione in appello nei confronti dei due comandanti dei pescherecci tunisini che nel 2007 finirono sotto processo dopo essere stati arrestati al loro arrivo a Lampedusa per avere tratto in salvo 44 naufraghi nel Canale di Sicilia. continua...
Le Cooperative rosse fanno cassa sui migranti, 16 settembre 2011
Il consorzio Sisifo controlla la struttura lager di Lampedusa e fornisce servizi socio assistenziali in tutta la Sicilia. Un monopolista nel settore con qualche guaio giudiziario. Mineo ma non solo. Quella del mega centro d’accoglienza per richiedenti asilo in provincia di Catania non è certo l’unica fatica di Sisifo nel lucroso campo dell’“emergenza” migranti. Il consorzio, costituito da 25 cooperative sociali siciliane aderenti a LegaCoop, ha infatti dato origine a LampedusaAccoglienza, la società a responsabilità limitata che dal giugno 2007 gestisce il Centro di soccorso e prima accoglienza (CSPA) di contrada Imbriacola, a Lampedusa. Si tratta della struttura-lager dove vengono stipati in condizioni semidetentive i migranti in fuga dalle guerre e dalle crisi socio-economiche che imperversano nel continente africano. Quindici chilometri più distante sorge l’ex base militare USA “Loran”, convertita in albergo-prigione per oltre duecento adolescenti, anch’esso gestito dal personale della Srl in mano a Sisifo.  continua...  deutsch...

A Milazzo pure una tassa sui minori immigrati, 19 agosto 2011
Due euro e mezzo al giorno a persona. Rende tanto al Comune di Milazzo (Messina) la partecipazione alla “gara di solidarietà” lanciata dal Ministero delle Politiche sociali per ospitare i minori stranieri non accompagnati provenienti dai centri di accoglienza per migranti di Lampedusa. Una vera e propria tassa di soggiorno, o meglio, “d’accoglienza”, il doppio di quanto richiesto a chi visita i più rinomati centri turistici delle Eolie o Taormina.  continua...

Rifugiati. Dimenticanza illegittima, 25 luglio 2011
di Antonio Mazzeo. Migranti nel centro di accoglienza anche dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno. Scatta la richiesta di rinvio a giudizio per il responsabile del consorzio di cooperative “Sisifo” che gestiva il Cara di Sant’Angelo di Brolo (Me). L’accusa è di truffa aggravata e continuata. Truffa aggravata e continuata. continua...
deutsch... 

La situazione dei minori sempre più grave
La situazione dei minori non accompagnati, abbandonati da oltre 40 giorni senza che le competenti autorità avessero adottato i provvedimenti imposti dalla legge, sia in termini di accoglienza che in termini di asistenza legale e nomina di un tutore, sta diventando sempre più esplosiva, in tutti i centri di detenzione o di transito in Sicilia. continua...


Le chiamano lampedusane, Palermo 01 giugno 2011
Le chiamano le lampedusane. Ma sono nigeriane sbarcate a Lampedusa gravide e trasferite spesso d'urgenza all'Ospedale Civico di Palermo. Fino al 20 maggio erano solo nigeriane, poi si sono aggiunte due sorelle somale,una pakistana e continuano ad arrivare nigeriane. continua


E’ stato “liberato” il palazzo delle Poste in viale Africa? 30 maggio 2011
Come temevamo il 25/5  è avvenuto lo sgombero in esecuzione del decreto del Tribunale di Catania di sequestro preventivo dell’ex palazzo delle Poste del 22/3/2011. La presenza di numerosi giornalisti sin dalle prime ore del mattino ha efficacemente documentato le condizioni disumane in cui oltre 300 migranti da anni erano costretti a vivere.  continua...

Sgombero a Catania 24 maggio 2011
Come preannunciato da giorni domani alle ore 8 i tutori dell’ordine interverranno per cacciare via gli oltre 300 migranti che da anni vivono nel palazzo delle Poste in viale Africa; da giorni rappresentanti del comune e di associazioni umanitarie si adoperano per convincere gli occupanti ad andarsene con le buone, visto che ci si starebbe adoperando per trovare una soluzione decente per tutti.continua e vedi il video

Rimpatrio da Punta Raisi, 26 aprile 2011
Il presidio continua e la situazione che stiamo documentando è sempre più critica. Nel C.A.R.A.al momento ci dovrebbero essere circa 350 persone, molte di più dei posti previsti e nella palestra, la parte del C.A.R.A. diventata Cie, ci sono circa 80 persone.

Da Salina Grande all'ospedale di Palermo, 20 aprile 2011
Siamo arrivati al C.A.R.A di Salina Grande alle ore11.00 circa e lungo la strada antistante la struttura abbiamo incontrato gruppetti di migranti, prevalentemente tunisini, altri invece sostavano davanti i cancelli. La strada era pattugliata da un paio di poliziotti a cavallo.

La stagione a Cassibile, 3 aprile 2011
Nonostante il clima piovoso già da alcune settimane centinaia di migranti sono affluiti nelle campagne di Cassibile per la stagione di raccolta delle patate. Quest’anno la tendopoli della CRI è di dimensioni ridotte (10 tende per 120 persone) leggi report...