Stanno seduti sul ponte di poppa del Pattugliatore Borsini, guardano
la macchina dell’accoglienza muoversi lungo la banchina e aspettano il
terminare delle manovre di sbarco. Sono 567 i migranti arrivati ieri, 11 settembre, nel porto
di Augusta, reduci dal salvataggio messo in atto dalla Marina Militare italiana
su tre diverse imbarcazioni: due pescherecci in legno a sud di Lampedusa, per
un totale di 470 persone, e un gommone, trasportante 96 persone, soccorso poco
più a est da un’altra nave della Marina, dalla quale è poi avvenuto il
trasbordo sulla Borsini. Si tratta principalmente di famiglie siriane, tra cui
40 donne, 55 minori e pure un bimbo neonato, e di una minoranza di sub
sahariani e nordafricani.