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venerdì 2 giugno 2017

Palermo: in attesa delle elezioni l'accoglienza va a rotoli

A Palermo i giochi politici sono entrati nel vivo: si respira atmosfera di grandi parole, grandi promesse da parte dei soliti politici più concentrati su loro stessi che sul benessere della collettività. Va in scena l’attacco all'avversario di turno senza mai parlare del proprio programma, si dice tutto e niente, tanto fumo negli occhi e tanta finta buona volontà che puntualmente non si traduce nei fatti. E a pagare le conseguenze dell'immobilismo pre-elettorale sono soprattutto i migranti, che subiscono le conseguenze delle prassi illegittime messe in atto dagli attori istituzionali. 

La lapide senza nome sulla tomba di una vittima del mare nel cimitero di Valderice (TP)

giovedì 1 settembre 2016

Non preoccuparti papà, io muoio contenta perché almeno voi siete vivi

Non posso che provare dolore di fronte alla morte di una persona innocente, ed il sol pensiero che possa essere un tuo caro a perdere la vita in modo ingiusto mi fa percorrere un brivido lungo la schiena. La notizia che un padre ha dovuto lasciare il corpo della propria figlioletta morta in mare per cercare di salvare altre vite durante l'ennesima strage frutto delle politiche omicide europee, mi sconvolge. Cosa possiamo fare per aiutare un padre disperato che ha perso moglie e figlia?

Le 5 salme arrivano al porto di Trapani - Ph. Giorgia Mirto

venerdì 12 agosto 2016

Centri di accoglienza straordinaria, il caso Palermo. Borderline: «Alcuni lucrano su invisibilità migranti»


Alberto Biondo ha effettuato per conto dell'associazione un monitoraggio dei Cas distribuiti tra il capoluogo e la provincia: «I richiedenti asilo sono frustrati dalla burocrazia. Il sistema accoglienza non ha né capo né coda, è creato ad hoc per tenere le persone nel limbo»

                                                      Ph. Alberto Biondo

mercoledì 3 agosto 2016

Quell'ex albergo a Geraci Siculo

Geraci, famosa per l'acqua che sgorga pura dalla vicina sorgente, è sede di un CAS, sin dal 2011. I proprietari dell'ex hotel Ventimiglia, durante l'emergenza Nord Africa hanno deciso di cambiare mestiere e da albergatori/ristoratori sono diventati cooperativa che gestisce - prima sotto la protezione civile e poi con la prefettura - un centro di accoglienza straordinaria. E nonostante dal 2011 la situazione non sia cambiata nei numeri e nelle dinamiche, a Geraci Siculo c'è un clima di piena emergenza per via di uno Stato cieco che abbandona chi ha deciso di vivere con l'accoglienza.

martedì 12 luglio 2016

Ragazzi fuori

Non è soltanto il titolo del celebre film di Risi ma la situazione che vivono oggi moltissimi ragazzi e ragazze che arrivano sulle nostre coste oppure che stanno da tantissimo tempo nei centri di accoglienza straordinaria (CAS).

La scorsa settimana abbiamo visitato 4 centri di accoglienza straordinaria (CAS) e incontrato gli ospiti di due centri per minori.

                                                 Foto di Alberto Biondo