Ci sarebbe piaciuto un inizio d’anno diverso,
avremmo voluto avere la possibilità di abbracciare e accogliere Alì, ma invece non
è stato possibile. Ci sarebbe piaciuto non dover scrivere per l’ennesima volta
che le nostre politiche hanno continuato ad uccidere anche in questo nuovo
anno, con la complicità di quel giornalismo che riporta in modo acritico le
dichiarazioni dei politici. Così sui giornali non compare neanche l’ombra di
Alì e di tanti altri.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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giovedì 11 gennaio 2018
Alì e le altre morti annunciate
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mercoledì 1 febbraio 2017
Non solo il mare
È appena trascorsa la settimana in cui abbiamo celebrato in tutto il mondo la giornata della memoria, tra buoni propositi e ricordi struggenti di chi ha vissuto una delle pagine più brutte della storia del nostro povero mondo. Talmente povero di valori, che abbiamo perso da tempo, da poter brindare ai suicidi di persone a cui abbiamo tolto tutto; perché purtroppo la vita è talmente dura per tantissimi impoveriti dal sistema messo in piedi dai potenti di turno, che si è persa la speranza di una vita dignitosa, e l'unica via d'uscita da tanto dolore è il suicidio. Non si muore più soltanto in mare, perché la violenza subita non la si può cancellare con un colpo di spugna, e senza un supporto si resta soli nel proprio dolore e si decide di farla finita.
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| Migranti trasferiti dall'hotspot di Lampedusa a Villa Sikania approdano a Porto Empedocle |
domenica 14 dicembre 2014
Il CARA di Mineo e Mafia Capitale: diritti negati, soldi assicurati
meltingpot - Intervista ad Alfonso Di Stefano e Barbara Crivelli della Rete Antirazzista Catanese. Esattamente un anno fa, il 14 dicembre 2014, un ragazzo eritreo di 21 anni, Mulue Ghirmay, si impiccava all’interno del CARA di Mineo. Pochi giorni dopo, il 19 dicembre, i richiedenti asilo segregati dentro il CARA protestavano per le condizioni di vita dentro il centro del calatino venendo violentemente caricati dalla polizia.
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venerdì 31 gennaio 2014
TENTATO SUICIDO A POZZALLO DI UN IMMIGRATO NORDAFRICANO
Ragusa oggi - Un extracomunitario di origine nordafricana ha tentato venerdi mattina a Pozzallo il suicidio buttandosi nelle acque del lungomare Fracanzino. Sembra che ilo giovane fosse più depresso del solito perchè avebbe appreso che il fratello detenuto nel Paese di origine abbia subito anche violenze in carcere.
giovedì 19 dicembre 2013
Mineo: cronaca del corteo
Ctzen - Dalle prime luci dell’alba un nutrito gruppo di ospiti del Centro di accoglienza nel Catanese sta manifestando in strada contro le lungaggini legate al rilascio dei permessi di soggiorno e le richieste di asilo. Qualcuno solleva cartelli di solidarietà nei confronti del giovane eritreo suicidatosi sabato scorso.
Mineo: migranti in marcia per dire basta ai tempi di attesa che uccidono
Intorno alle 6 di stamani un corteo di circa 600 persone è
partito dal CARA di Mineo in direzione di Catania. Sono uomini, donne (alcune
incinte) e bambini ospiti della struttura, che da mesi protestano contro i
tempi di attesa della definizione della procedura di asilo troppo lunghi e
oltre ogni previsione di legge, ma anche per il notevole numero di dinieghi
della protezione internazionale decretati dalla Commissione territoriale di
Siracusa.
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