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sabato 20 gennaio 2018

Nuovi arrivi nei porti siciliani, mentre in mare si continua a morire

Sono circa 1500 le persone soccorse negli ultimi giorni nel Mediterraneo. Due giorni fa alcune di loro sono state portate a Palermo e Catania. Ieri, a Pozzallo, la nave Open Arms ha portato anche tre salme: due neonati e un ragazzo di vent’anni.

La nave spagnola "Santa Maria" arriva a Palermo

giovedì 21 dicembre 2017

Il popolo condanna UE e Governo italiano

Mediterraneocronaca.it - Il Tribunale Permanente dei Popoli ha pronunciato a Palermo la sentenza che condanna per complicità in torture e altri crimini l'Unione Europea, i singoli Stati membri e l'Italia. Condannato anche il codice di condotta di Minniti, perché l'ostruzionismo alle ONG ha agevolato la Guardia costiera libica in acque internazionali, a discapito delle sorti dei migranti. 



venerdì 15 dicembre 2017

Il Tribunale Permanente dei Popoli convocato a Palermo sulle violazioni dei diritti delle persone migranti e rifugiate e la loro impunità

Il Tribunale Permanente dei Popoli è stato convocato a Palermo per esaminare se le politiche e le prassi adottate dall’Unione europea e dai suoi Stati membri, a cominciare dall’Italia, costituiscano violazione del diritto dei popoli e delle persone migranti e rifugiate.

sabato 20 maggio 2017

Un mare di impunità

L’8 maggio un gruppo di migranti sbarcati a Pozzallo informa le autorità della scomparsa di almeno 40 compagni di viaggio, imbarcati sul loro stesso gommone. Nei giorni successivi salirà a 230 il numero delle probabili vittime di due naufragi verificatisi al largo delle coste libiche. Lunedì 15 maggio la nave Diciotti della Guardia Costiera Italiana giunge al porto di Trapani con 484 migranti a bordo e 7 salme.

venerdì 28 aprile 2017

„Le ONG danno fastidio: questo è il vero motivo della campagna diffamatoria“

In queste settimane assistiamo in Italia ad una campagna mediatica denigratoria nei confronti delle organizzazioni civili di salvataggio che operano nel Mediterraneo. Non solo Frontex, ma anche alcune procure e diversi politici italiani cercano di discreditare le ONG.

Un resoconto della situazione in Italia di Judith Gleitze, borderline-europe Sicilia



sabato 22 aprile 2017

Costruire un vuoto mortale

Alarmphone.org - COME LE AUTORITÀ CONTINUANO A USARE LA MORTE DEI MIGRANTI COME DETERRENTE MENTRE CRIMINALIZZANO I SOCCORRITORI

UN CASO DI WATCHTHEMED ALARMPHONE AL LARGO DELLA COSTA LIBICA

Nel weekend di Pasqua siamo stati testimoni di una delle più grosse operazioni di ricerca e soccorso compiuta nel Mar Mediterraneo negli ultimi anni, con 8,360 persone soccorse tra venerdì 14 e domenica 16 aprile 2017. Il network WatchTheMed Alarm Phone è stato coinvolto in due casi di emergenza e ha potuto osservare in prima persona sia l’assoluta inadeguatezza dei mezzi di salvataggio delle autorità dell’Unione Europea che il contributo cruciale delle organizzazioni non governative per prevenire i morti in mare, di cui spesso siamo stati testimoni nel passato.

mercoledì 9 novembre 2016

Nell'inferno in mare

La notte del 21 ottobre Noëmi Landolt si trova a bordo della Sea-Watch 2, nave della ONG tedesca Sea-Watch impegnata nel salvataggio di 150 persone su un gommone in difficoltà al largo della Libia. La Guardia Costiera libica interviene attaccando i migranti e colpendoli con dei bastoni. Molti finiscono in acqua e muoiono. In questo articolo pubblicato sul giornale WOZ, il suo racconto di quella terribile notte.


mercoledì 26 ottobre 2016

Attacco della Guardia Costiera libica alla nave Sea-Watch 2 - Diario di bordo del 21 ottobre

Il 21 ottobre 2016 alcuni uomini armati a bordo di un’imbarcazione che portava le insegne della Guardia Costiera libica hanno aggredito i migranti a bordo di un gommone. Li hanno colpiti con dei bastoni, facendone cadere molti in acqua. La nave della ONG tedesca Sea-Watch era presente e ha partecipato al salvataggio di 120 su circa 150 passeggeri. Qui, il report e il diario di bordo della notte dell'attacco.



venerdì 21 ottobre 2016

La Guardia Costiera libica attacca Sea-Watch durante un’operazione di salvataggio e provoca morti

Apprendiamo la notizia di un attacco da parte della guardia costiera libica ad un gommone carico di migranti durante le operazioni di salvataggio da parte dell’equipaggio di Sea-Watch 2. Riportiamo di seguito il loro comunicato stampa.