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venerdì 8 aprile 2016

Visita negli accampamenti di Pian del Lago

Foto Giovanna Vaccaro
Permangono gli accampamenti nei dintorni di Pian del Lago. Dalla visita effettuata lo scorso giovedì abbiamo potuto constatare che il numero dei migranti attualmente accampati nella zona circostante al centro governativo di Pian del lago è di circa una trentina, un numero inferiore rispetto a quello rilevato lo scorso gennaio
Le ragioni della permanenza in questi accampamenti spontanei sono quelle di sempre: attesa per l’accesso alla procedura di protezione (e quindi all’accoglienza), tempi di rinnovo permesso di soggiorno e attesa della decisione dell'Unità Dublino sulla competenza dell'esame della domanda per chi ha presentato richiesta di protezione in un altro paese, prima di fare ingresso in Italia.

lunedì 25 gennaio 2016

Caltanissetta: visita negli accampamenti

E' il terzo inverno che monitoriamo gli accampamenti di migranti presenti nell'area circostante il centro governativo di Pian del Lago, a Caltanissetta.
La nostra ultima visita risale ad ottobre scorso.  Le condizioni di vita di chi è costretto a vivere intere settimane per strada, prima di fare accesso alla procedura di protezione internazionale, sono rese ancora più difficili dalla stagione invernale. 

Foto Clement Delamotte

domenica 1 novembre 2015

La tendopoli di Campobello di Mazzara

 








Nel cuore di Campobello di Mazara, dove l’esperienza della coltivazione delle olive è ultra trentennale, ancora nessuno è riuscito a trovare delle alternative alle vergognose ed incivili pratiche adottate per la raccolta; ancora una volta siamo costretti a parlare di sfruttamento di migranti nelle campagne.

mercoledì 7 ottobre 2015

Contrada Pian del Lago a Caltanissetta: accampamenti 2015

Provvedimenti di sgombero e recinzioni non sono sufficienti a risolvere il problema di centinaia di richiedenti asilo costretti ad attendere fino a 4 settimane per poter accedere alla procedure della domanda di protezione internazionale.
Dopo le rimozioni degli accampamenti spontanei effettuate l’anno scorso, le centinaia di richiedenti asilo arrivati in città si sono, per mesi, arrangiati in case messe a disposizione da speculatori, pagando fino a 100 euro per avere un materasso per terra.
Queste sistemazioni alternative agli accampamenti, hanno reso il fenomeno meno visibile,  ma il problema dei richiedenti asilo costretti ad attendere per poter essere identificati e poi avere accoglienza non è mai stato risolto.

Foto Giovanna Vaccaro

venerdì 18 settembre 2015

Dal Piemonte al Sud, ecco come vivono gli schiavi della vendemmia

L'espresso - Lavorano 12 ore al giorno al sole, dal Monferrato alla Sicilia. La notte dormono nei campi. Qualcuno, a volte, muore di fatica. Ma il giorno dopo tutto ricomincia
Piegati sui filari sotto il sole che arde i campi a 35 gradi. Per dodici ore filate: dalle sette alle 19. A raccogliere grappoli a ritmi forsennati, perché quando l’uva è matura non si può aspettare. 

mercoledì 15 aprile 2015

Li stiamo prendendo in giro - prima parte

E' giunto il momento per essere più che mai chiari con le parole che cerchiamo di mettere su una pagina, su un blog, nei social network. Da sempre sosteniamo che c'è un gioco al massacro che punta dritto verso il migrante che arriva dal mare, verso chi cerca disperatamente un attimo di pace nella propria vita, verso chi vuole dare un futuro migliore ai propri figli.

martedì 30 dicembre 2014

Evoluzione degli accampamenti intorno Pian del Lago

Gli sgomberi degli accampamenti  di migranti costretti a vivere per mesi nelle zone adiacenti il centro di Pian del Lago, prima di riuscire ad accedere alla procedura di richiesta di asilo e all’accoglienza, o prima  di avere il rinnovo del permesso di soggiorno, non hanno risolto il problema, ma lo hanno solamente reso meno visibile.

venerdì 3 ottobre 2014

Diritti in lista d'attesa

Sono nuovamente circa un centinaio le persone che vivono negli accampamenti spontanei che si sono formati sotto il cavalcavia di fronte al centro di accoglienza governativo di contrada Pian del Lago.
La chiusura della struttura sportiva del Palacannizzaro nei pressi dello stadio cittadino, lo scorso marzo , non ha di fatto risolto il problema, ma l’ha reso solo meno visibile alla città.

martedì 1 luglio 2014

Caltanissetta: centro governativo allo stremo e realta' degli accampamenti

La scorsa settimana ci siamo nuovamente recati a Caltanissetta per il consueto giro di monitoraggio. Le notizie che arrivano dall'interno, parlando con gli ospiti, sono sempre le stesse. Il sovrannumero degli ospiti si aggirerebbe attorno alle 79 unità: i containers del CARA risultano sovraffollati e senza luce; i bagni, in condizioni anche peggiori della volta precedente, risultano funzionanti solo in 4, mentre le docce utilizzabili sono soltanto una. Il cibo rimane scadente, il corso di italiano assente,  anche se sembra che siano state formate delle classi improvvisate per circa 60 persone.

mercoledì 4 giugno 2014

Caltanissetta: ritornano gli accampamenti

Foto di Giovanna Vaccaro
A quanto pare il grande blitz dello scorso marzo e il successivo sgombero dell'accampamento del pala Cannizzaro hanno sortito un effetto solo temporaneo. Del resto, non c’è da stupirsi che non si trovi mai una  reale soluzione nel contesto di un sistema, come quello italiano, al collasso perché gestito da 20 anni in maniera emergenziale.
Così tornano gli accampamenti di chi vive nell’attesa: attesa di essere identificati per poter presentare richiesta di asilo, attesa del permesso di soggiorno, attesa di essere segnalati ,attesa dei tempi del ricorso. E intanto si vive in tende, senza luce acqua e gas…e con il caldo asfissiante in arrivo.

mercoledì 9 aprile 2014

Messina, PalaNebiolo: genesi di un C.A.R.A.?

La tendopoli del PalaNebiolo conta attualmente 32 tende da 8 posti ciascuna ( per un totale di 256) e, a dispetto di tutti i provvedimenti di chiusura più volte dichiarati, attualmente sarebbe ancora al completo.
Arrivi e partenze dei gruppi dei migranti si susseguono nel medesimo giorno e i tempi medi di permanenza sarebbero tutt’ora da  stimare attorno alle 4 settimane.

giovedì 30 gennaio 2014

Al centro di Messina solo accoglienza e identificazione. Nuovo bando della Prefettura

TEMPO STRETTO quotidiano online - La tendopoli allestita al PalaNebiolo ha la stessa natura e statuto degli ex Centri Puglia,  adesso c’è la conferma. Non esiste ancora una circolare ministeriale che attesta nero su bianco quanto detto, ma che lo statuto di quello di Messina è come quello dei centri puglia è stato ribadito più volte nei frequenti tavoli tecnici che si tengono periodicamente direttamente a Roma e la notizia è ormai stata assunta come un dato di fatto nella Questura e Prefettura di Messina.

mercoledì 11 dicembre 2013

Caltanissetta: 100 migranti di “Pian del Lago 2” trovano finalmente ospitalità in strutture di accoglienza

Nelle ultime settimane quasi un centinaio dei migranti che da mesi vivono negli accampamenti di Pian del Lago, ha finalmente trovato collocamento in una delle strutture di accoglienza recentemente convenzionatesi con la Prefettura. Nonostante alcuni nuovi arrivi, negli accampamenti è visibile il notevole calo delle presenze.

martedì 10 dicembre 2013

Lezioni a cielo aperto e docce al chiuso

In attesa che i richiedenti asilo di Pian del Lago 2 trovino finalmente ospitalità in strutture di accoglienza, abbiamo attivato negli accampamenti un corso di italiano di "maestri di strada", in collaborazione con alcuni  volontari dell’Agesci, lo Sportello Immigrazione e l’associazione Bao.

domenica 1 dicembre 2013

La benedizione del freddo: tra solidarietà e disinformazione

Mercoledì mattina, Caltanissetta si è svegliata con una lieta novella: sulla seconda pagina locale de "La Sicilia",  si leggeva: “Monsignor Mario Russotto ha ieri dato l’incarico alla Caritas e, specificatamente al presidente Padre Quattrocchi e al parroco della Chiesa San Pio X , padre Alessandro Giambra, di acquistare coperte per loro [ndr, i migranti degli accampamenti] perché possano coprirsi e possano in qualche modo ripararsi dal freddo della notte”.

giovedì 28 novembre 2013

Caltanissetta: Medici Senza Frontiere interviene negli accampamenti di Pian del Lago

In questi giorni abbiamo passato molto tempo con le persone che vivono negli accampamenti a Caltanissetta e abbiamo avuto la possibilità di conoscerli meglio. Le persone che abbiamo censito sono circa 160, tutti uomini provenienti da Pakistan, Bangladesh, Afghanistan. L'età media è di trent'anni, ma ci sono diversi ragazzini appena maggiorenni e diversi uomini adulti che superano i 50 anni. 

martedì 26 novembre 2013

CS Sportello per Immigrati: Caltanissetta è alla frutta

Ci occupiamo da anni di stranieri sul nostro territorio, ed abbiamo avuto pertanto il privilegio di farci raccontare la nostra città da occhi stranieri. E l’immagine della città, negli ultimi 10 anni, si è trasformata. Abbiamo iniziato il nostro percorso in una città indifferente che si vergognava di esserlo, ed allora appena sollecitata reagiva, volente o nolente, perché l’essere indifferenti era considerato un difetto, qualcosa di cui vergognarsi. Pian piano la soglia della vergogna si è alzata, e ci si è vergognati sempre un po’ meno del degrado culturale nel quale si stava, tutti quanti, sprofondando.

martedì 19 novembre 2013

Caltanissetta: cresce il numero di migranti accampati all’esterno del centro di Pian del Lago nel ritardo delle istituzioni

La condizione dell’accoglienza a Caltanissetta sta ulteriormente degenerando e neanche il provvedimento di individuazione di nuove strutture di accoglienza riuscirà probabilmente a far fronte all’emergenza degli accampamenti in cui vivono quelle persone che attendono di fare richiesta di asilo o che non possono allontanarsi perché hanno impugnato il diniego e sono in attesa di un’altra audizione.