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martedì 24 gennaio 2017

Signora, mi dispiace, ma devo confermare che suo figlio è stato ucciso

Tante, troppe telefonate nello scorso fine settimana. Troppi messaggi da parte di padri e madri, sorelle e fratelli che vogliono avere informazioni dei propri cari, prigionieri della nostra battaglia contro i migranti. Una battaglia che miete vittime ogni giorno: le ultime sono, anzi dovrebbero essere, quelle della scorsa settimana, e di preciso del weekend tra il 13 e il 15 gennaio, in cui le politiche europee hanno ucciso circa 200 persone.

giovedì 22 dicembre 2016

Messina: una megatendopoli per migranti nella ex caserma 'Gasparro'. Il bando già sulla Gazzetta Ufficiale. Appalto da 1.932.000 euro. E intanto…


Qualche mese ancora e l’ex caserma “Gasparro” di Messina (rione Bisconte) sarà trasformata in uno dei maggiori centri in Italia per l’“accoglienza” forzata dei migranti in attesa che le autorità decidano su una loro eventuale ricollocazione in altre strutture per richiedenti asilo in Europa o – per la stramaggioranza di essi – la deportazione manu miliari ai paesi d’origine. Decine di tende e container saranno installati accanto all’edificio della “Gasparro” dove da tre anni circa sono stipati contemporaneamente sino a 200 giovani migranti, consentendo di triplicare e forse quadruplicare il numero degli “ospiti” e riprodurre a due passi dal centro storico della città dello Stretto il famigerato e fallimentare modello “Mineo” della malaccoglienza.

Ph. Enrico di Giacomo - stampalibera.it

venerdì 21 ottobre 2016

Sicilia occidentale: il fallimento che pagano le persone in cerca di una speranza

L’elevato numero di comunità alloggio per minori nella provincia di Agrigento (più di 40) ne rende difficoltoso il monitoraggio. Molti dei centri di primissima accoglienza per minori chiamati di “alta specializzazione”, di specializzazione hanno soltanto il mal funzionamento. Le situazioni più critiche si riscontrano a Licata, Palma di Montechiaro e Porto Empedocle, ma le segnalazioni che riceviamo sono numerose. 

venerdì 2 settembre 2016

La guerra ai migranti: lo sbarco di Palermo

Lo scorso 31 agosto, 1169 persone sono sbarcate al porto di Palermo. 
Ai salvati dalla nave Garibaldi, che solitamente ha il compito di difendere i nostri confini, la nostra terra, custodi della nostra sicurezza, è toccato un trattamento "militare", in quanto - riferendosi alla presenza dei migranti a bordo - qualcuno dell’equipaggio si sarebbe espresso parlando di “invasione sulla loro nave”. Ciò la dice lunga sull'atmosfera che si è respirata sulla Garibaldi, e della considerazione che qualcuno ha delle persone salvate.

La nave Garibaldi al porto di Palermo - Ph. Alberto Biondo

mercoledì 22 giugno 2016

Sicilia occidentale: una settimana infernale

Foto di Alberto Biondo


Durante la settimana appena trascorsa, la nostra attenzione si è rivolta non soltanto agli sbarchi di Palermo, Porto Empedocle, Trapani e nuovamente Porto Empedocle, ma anche e soprattutto alle numerose richieste di aiuto arrivate dalle province della Sicilia occidentale, interessate oltre alle alte temperature meteorologiche, anche dall'incuria, l'abbandono e la disperazione che rendono il loro soggiorno in Italia ai migranti un inferno.

Cara di Mineo di nuovo al centro di indagini. E intanto aumentano le presenze

Proseguono le indagini sul Cara di Mineo nell'ambito dell’inchiesta di “Mafia Capitale” con nuovi avvisi di garanzia ed investigazioni per falso ideologico e truffa aggravata anche in merito alla falsificazione delle presenze dei migranti al centro.  Presenze che continuano ad aumentare in queste ultime settimane, con nuovi trasferimenti, successivamente agli sbarchi, non solo dal porto di Catania ed Augusta, ma pure da Pozzallo,Trapani e Reggio Calabria. La struttura ad oggi vede la presenza di circa 3500 al suo interno  e si registra l’espletamento di  tutte le procedure di identificazione e selezione proprie dell’approccio hotspot e sembra utilizzata anche  come hub, visti i recenti e massicci trasferimenti di cittadini eritrei  che hanno aderito alla relocation. Un luogo sotto indagine ma al quale vengono affidate quindi nuove e molteplici funzioni, svolte non solo senza una regolamentazione giuridica chiara ma anche e soprattutto senza assolvere al dovere di tutela dei diritti  dei migranti. Un ghetto in mezzo al nulla, al cui esterno si moltiplicano di settimana in settimana I mezzi di esercito e polizia.

sabato 28 maggio 2016

Porto Empedocle e Lampedusa: il risultato è promiscuità




Gli arrivi in queste ore si moltiplicano e il sistema , a fine maggio, è già al collasso,nonostante i numeri non siano maggiori rispetto a quelli dello scorso anno. Tantissimi continuano a morire e tanti continuano ad arrivare, salvati da morte certa, come abbiamo visto dalle tristi immagini riprese dalla Marina militare italiana.

venerdì 4 marzo 2016

La finzione della disperazione: “Mamma non preoccuparti, sono vivo e finalmente libero”

Incontro Alfa e Omega (nomi di fantasia) presso la stazione dei pullman di Agrigento, due ragazzoni mal vestiti, con ciabatte e pantaloni molto sporchi, con maglietta e giubbotto logori, con in mano un sacchetto presumibilmente con del cibo all’interno. Attirano subito la mia attenzione e li osservo per un po’. 

venerdì 19 dicembre 2014

Uno striscione al PalaNebiolo. Attivisti entrano nel centro, la Prefettura decide per il bando 2015

tempostretto - I membri della Rete Antirazzista hanno fatto irruzione nel centro del PalaNebiolo e affisso uno striscione sul traliccio della struttura adibita a centro temporaneo di accoglienza per migranti. Nel frattempo, la Prefettura ha aperto le buste dei partecipanti al nuovo bando di gara che sancisce la proroga dei centri per migranti a Bisconte e PalaNebiolo per l’intero 2015, per un totale di 440 posti.

martedì 5 agosto 2014

200 posti per migranti alla caserma di Bisconte entro sei giorni

Gazzetta del Sud - Sarà il prefetto Stefano Trotta a dare il via libera definitivo, ma il complesso militare di Bisconte, che rientra fra le 4 strutture italiane del Ministero della difesa individuate dalla conferenza Stato–Regioni nell’ambito dell’emergenza migranti, entro la prossima settimana sarà pronto per ospitare intanto 200 extracomunitari, ma arriverà presto ad una capienza di 600 persone.