Il giorno 8 febbraio ci siamo recati in visita al CAS situato
ad Acate (RG), gestito dalla cooperativa “Arc En Ciel”, che è già ente gestore
di altri CAS situati rispettivamente nei comuni di Giarratana, Ragusa e Modica.
La nostra visita avviene su autorizzazione della Prefettura e previo accordo
verbale con gli operatori dell’ente gestore.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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martedì 16 febbraio 2016
mercoledì 21 ottobre 2015
Lampedusa: isola o laboratorio?
Da
sempre il "sud" è centro di sperimentazione per il mondo occidentale,
e Lampedusa e i lampedusani ancora una volta vengono "usati" dai
potentati europei per sperimentare le nuove disposizioni in materia di
immigrazione.
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martedì 20 ottobre 2015
Centro di altissima specializzazione per accoglienza minori di Mazara del Vallo: si puo’ davvero qualificare tale?
Il centro di prima accoglienza minori attivato nell'ex hotel Conte Ruggero
II, dallo scorso giugno di quest'anno è gestito dalla cooperativa Fiori di Pesco,
autorizzato alla primissima accoglienza di minori, in qualità di centro di alta
specializzazione, con decreto regionale del 25 maggio e con nota favorevole del comune di Mazara del Vallo.
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sabato 5 settembre 2015
Delegazione LasciateCIEntrare al CARA di Mineo. Visita del 24 agosto.
Il percorso che ci conduce al CARA vede molte case diroccate nei campi.
Secondo alcune testimonianze raccolte da tempo è li che spesso si
prostituiscono le ragazze nigeriane del Cara. Sulla strada incontriamo ragazzi
in bicicletta o a piedi. Si avviano verso i vicini paesi che sono molto
distanti dal centro. Il Cara di Mineo si vede già da lontano. Si riconosce
perché da fuori sembra un quartiere di periferia molto colorato, con villette a
due piani. Uguali a quelle della base di Sigonella che ospita gli ufficiali
americani. E' chiuso da una recinzione e già da fuori vediamo all'esterno
alcune villette-bazar.
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giovedì 25 giugno 2015
Un pomeriggio alla villa Cordova di Caltanissetta: il racconto del centro “Madre Speranza”
Sabato scorso alla villa Cordova,
abbiamo avuto modo di parlare con un gruppo di ospiti che vivono nel centro
Madre Speranza, del quale avevamo avuto
modo di scrivere l’anno scorso, in merito ad una protesta inscenata fuori dallaprefettura dagli ospiti per denunciare le gravi condizioni in cui vivevano.
Il Centro Madre Speranza, che
funziona come centro di accoglienza dal novembre 2013, è gestito
dall’associazione religiosa Filippo Neri
e ospita attualmente 130 ospiti, ben 40 ospiti in più rispetto all’anno
scorso, quando avevamo già rilevato una situazione di sovraffollamento.
martedì 26 maggio 2015
CARA di MINEO : violati i diritti dei richiedenti asilo
L’ Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione-Sezione Sicilia ha inviato una lettera alle Istituzioni nazionali e locali per segnalare il perdurare di gravi criticità nella gestione del C.A.R.A. di Mineo e nelle prassi seguite dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Catania presso il centro di accoglienza.
Nella lettera indirizzata al Ministero dell’Interno, al Prefetto e al Questore della Provincia di Catania, oltre che all’Ordine degli avvocati, al presidente della Commissione nazionale per il riconoscimento del diritto d’asilo e all’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU (UNHCR), l’ASGI con determinazione chiede alle autorità di “verificare le criticità e omissioni riscontrate” per”ripristinare la legalità nel centro di accoglienza CARA di Mineo.”
Nella lettera indirizzata al Ministero dell’Interno, al Prefetto e al Questore della Provincia di Catania, oltre che all’Ordine degli avvocati, al presidente della Commissione nazionale per il riconoscimento del diritto d’asilo e all’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU (UNHCR), l’ASGI con determinazione chiede alle autorità di “verificare le criticità e omissioni riscontrate” per”ripristinare la legalità nel centro di accoglienza CARA di Mineo.”
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