siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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martedì 22 settembre 2015
Abbiamo perso anche l’ultimo briciolo di umanità
domenica 20 settembre 2015
Domenica di sbarchi, in Sicilia quasi 2000 migranti
Da Gds. Domenica di sbarchi in Sicilia, con quasi 2000 migranti. Doppio sbarco a Pozzallo, con l'arrivo di 672 migranti a bordo di due navi. La prima ad attraccare nel porto della cittadina marinara è stata nave Vega della Marina militare italiana con 337 migranti a bordo, recuperati ieri nel Canale di Sicilia in uno dei tanti gommoni in difficoltà, mentre oggi è approdata la nave norvegese 'Siam Plot', impegnata nell'operazione Triton, che ha salvato 335 migranti di cui 295 uomini, 23 donne e 17 minori. La questura di Ragusa, considerato l'alto numero di migranti ha predisposto il trasferimento verso altri centri di accoglienza.
martedì 25 agosto 2015
Muore a 15 anni su nave di Medici senza frontiere. «In Libia picchiato, per giorni senza acqua e cibo»
Da Meridionews
La nave di Medici senza frontiere, attraccata stamani al porto di Augusta, porta in salvo 300 migranti e consegna un corpo senza vita. È quello di un ragazzino somalo di 15 anni. Quando è stato soccorso due giorni fa nel Canale di Sicilia le sue condizioni erano apparse critiche ma non troppo gravi. È stato curato dal team sanitario della Ong a bordo della stessa nave Dignity e in un primo momento avrebbe risposto bene alle cure somministrate. Ma ieri è morto in seguito a un arresto cardiocircolatorio.
La nave di Medici senza frontiere, attraccata stamani al porto di Augusta, porta in salvo 300 migranti e consegna un corpo senza vita. È quello di un ragazzino somalo di 15 anni. Quando è stato soccorso due giorni fa nel Canale di Sicilia le sue condizioni erano apparse critiche ma non troppo gravi. È stato curato dal team sanitario della Ong a bordo della stessa nave Dignity e in un primo momento avrebbe risposto bene alle cure somministrate. Ma ieri è morto in seguito a un arresto cardiocircolatorio.
mercoledì 8 luglio 2015
Agrigento, ancora senza nome il cadavere recuperato nel mare di San Leone
agrigentoweb.it - Non è stato ancora identificato, a causa dell’avanzato stato di decomposizione, il cadavere dell’uomo recuperato due giorni fa da una motovedetta della Capitaneria di Porto a due miglia da San Leone.
L’ipotesi più accreditata è che possa trattarsi di un migrante che ha perso la vita durante la traversata.
L’ipotesi più accreditata è che possa trattarsi di un migrante che ha perso la vita durante la traversata.
martedì 23 giugno 2015
A mare adesso si muore anche di mitra
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| Foto: Lucia Borghi |
E’ di ieri sera la notizia della morte di un migrante in seguito ad una sparatoria al largo delle coste libiche. Mentre proseguono le indagini e l’ascolto dei testimoni, tra cui un ragazzo gambiano rimasto ferito e trasportato ora all’Ospedale di Palermo, l’Ansa fa circolare la bozza stesa dal Consiglio Europeo per le nuove decisioni in materia di immigrazione, da discutere nel vertice conclusivo di questo fine settimana. E’ davvero preoccupante leggere che l’intento dei Paesi Europei è quello di creare “meccanismi di distribuzione temporanei ed eccezionali” per il ricollocamento di circa 40mila migranti, di lavorare per creare “zone di frontiera strutturate” e i famosi hotspots dove sarà più veloce l’identificazione e quindi anche il rimpatrio dei migranti “esclusi” dalla Fortezza Europa, mentre il ministro Mogherini, parlando del lancio della missione navale europea contro i trafficanti, ricorda che “l’obiettivo sono i trafficanti, non i migranti”. Dei migranti sembra davvero interessare poco all’Europa, se queste sono ancora le proposte messe sul piatto, dopo centinaia e centinaia di morti in mare ed un sistema di cosiddetta accoglienza che continua a fare acqua da ogni parte.
mercoledì 6 maggio 2015
Morto il giovane ragazzo richiedente asilo investito sulla strada provinciale di Pian del Lago
Il giovane ragazzo
che era stato investito lo scorso 10 aprile (Il Fatto Nisseno)
sulla strada provinciale della frazione di Pian del Lago, non ce l’ha fatta. E’
morto lo scorso 20 aprile nel reparto di rianimazione dell’ospedale sant’Elia
di Caltanissetta. Ne abbiamo potuto
apprendere la notizia attraverso vie informali, soltanto 10 giorni dopo. Nessun organo
ufficiale ha diffuso la notizia. Non la Questura e neppure la Prefettura hanno
comunicato il decesso di un richiedente asilo, morto a causa di un investimento
avvenuto sulla strada provinciale che collega il centro governativo di
accoglienza, e l’Ufficio immigrazione della questura, con il centro urbano di Caltanissetta.
martedì 14 aprile 2015
Da gennaio a marzo 500 morti, 30 volte più del 2014
Meridionews - La polizia ha raccolto la straziante testimonianza di alcuni disperati giunti a Pozzallo. E contestano il reato di omicidio al presunto scafista, che è stato arrestato. Intanto nella notte la Guardia costiera ha condotto nei porti di Trapani e Palermo più di mille persone, tra cui le nove salme del naufragio di ieri a largo della Libia
lunedì 2 marzo 2015
CARA di Mineo, trovato un migrante senza vita
Da L'Urlo
Un’altra morte al CARA di Mineo, si tratta di un giovane che è stato ritrovato a terra dietro una delle strutture del centro di accoglienza dove già è avvenuto il sopralluogo della Procura di Caltagirone. Le indagini non escluderebbero alcuna ipotesi.
I precedenti
Il 16 marzo 2012 Anthony Yeboah è morto, cinque giorni prima era stato ricoverato all`ospedale di Caltagirone. A stroncarlo è stato un ictus. Giorni prima era stato dimesso. Il richiedente asilo si era già recato all`ospedale il 9 marzo, ossia il giorno prima che le sue condizioni si aggravassero.
Un’altra morte al CARA di Mineo, si tratta di un giovane che è stato ritrovato a terra dietro una delle strutture del centro di accoglienza dove già è avvenuto il sopralluogo della Procura di Caltagirone. Le indagini non escluderebbero alcuna ipotesi.
I precedenti
Il 16 marzo 2012 Anthony Yeboah è morto, cinque giorni prima era stato ricoverato all`ospedale di Caltagirone. A stroncarlo è stato un ictus. Giorni prima era stato dimesso. Il richiedente asilo si era già recato all`ospedale il 9 marzo, ossia il giorno prima che le sue condizioni si aggravassero.
domenica 22 giugno 2014
Migranti, oltre 300 sbarcati ad Augusta. A bordo anche vittima di un naufragio
La Stampa.it - Trecentodue migranti soccorsi in due diverse interventi nel Canale di Sicilia, sono stati sbarcati stamane ad Augusta dalla nave Diciotti della Guardia Costiera. A bordo dell’unità anche un cadavere in avanzato stato di decomposizione, quasi certamente vittima di un naufragio, recuperato al largo delle coste maltesi.
Tra i migranti, di origine sub sahariana e apparsi particolarmente provati dalla traversata, vi sono anche 15 donne e due minori.
Tra i migranti, di origine sub sahariana e apparsi particolarmente provati dalla traversata, vi sono anche 15 donne e due minori.
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mercoledì 16 aprile 2014
Immigrato morto, Alfano: "In corso l'autopsia"
Da Redattore sociale
Roma - "Mi addolora la morte avvenuta due giorni fa di un giovane immigrato proveniente dal Gambia, il signore Ebrima Jaiteh, sbarcato nel pomeriggio dell'11 aprile scorso nel porto di Augusta dopo un travagliato viaggio a bordo di un mercantile battente bandiera delle piccole Antille". Lo dice il ministro all'Interno, Angelino Alfano, nell'informativa urgente in aula alla Camera sull'incremento del flusso di migranti e sulle misure che il governo intende adottare per farvi fronte.
Roma - "Mi addolora la morte avvenuta due giorni fa di un giovane immigrato proveniente dal Gambia, il signore Ebrima Jaiteh, sbarcato nel pomeriggio dell'11 aprile scorso nel porto di Augusta dopo un travagliato viaggio a bordo di un mercantile battente bandiera delle piccole Antille". Lo dice il ministro all'Interno, Angelino Alfano, nell'informativa urgente in aula alla Camera sull'incremento del flusso di migranti e sulle misure che il governo intende adottare per farvi fronte.
martedì 15 aprile 2014
Migrante morto a Siracusa, il caso in Parlamento. Interrogazione ad Alfano e Lorenzin
Redattore Sociale - Si chiede di far luce sul caso e di avviare iniziative urgenti “per garantire strutture sanitarie adeguate per far fronte alle emergenze sulle coste siciliane”. Primo firmatario Khalid Chaouki, ma hanno aderito già molti deputati dell’interguppo Immigrazione e cittadinanza.
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