Dagli ultimi dati raccolti, sembra che la prassi dei respingimenti sia di nuovo in voga nelle questure siciliane. Ad Agrigento, la scorsa settimana sono stati respinti 26 marocchini e 3 algerini dopo essere arrivati a Porto Empedocle con il traghetto proveniente da Lampedusa. Con loro ha viaggiato anche un tunisino arrestato come “presunto scafista”. Dalla nave di collegamento fra le Pelagie e la Sicilia sono scesi anche una ventina di MSNA (minori stranieri non accompagnati) che vanno ad aggiungersi all’esercito dei minori alloggiati nelle tantissime comunità alloggio della provincia agrigentina, che vanta anche il record del numero di centri di prima accoglienza per minori, aperti al solito in emergenza.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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venerdì 4 novembre 2016
Le difficoltà ad accogliere: Agrigento
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lunedì 3 ottobre 2016
Carne da macello
Sono seduto ad un tavolo con due operatori di un CAS di Trapani, per discutere di alcune problematiche che si ripetono silenziose dentro i centri, non soltanto del trapanese, con uno sguardo verso delle possibili soluzioni pratiche e l'analisi che in questi contesti viene fuori in tutta la sua crudezza: "Sono carne da macello, adulti o minori, uomini o donne, non c'è nessuna attenzione da parte di molti, a cominciare dalle istituzione per finire agli operatori stressati e confusi. Episodi di stress in cui il colpevole è sempre il migrante, in cui a pagare è sempre lo stesso protagonista; operatori che sono sempre più lontani dai bisogni delle persone che accolgono perché non pagati e pressati dalle richieste senza risposta dei migranti, che finiscono in un tritacarne, senza possibilità di uscire incolumi".
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