Sabato scorso alla villa Cordova,
abbiamo avuto modo di parlare con un gruppo di ospiti che vivono nel centro
Madre Speranza, del quale avevamo avuto
modo di scrivere l’anno scorso, in merito ad una protesta inscenata fuori dallaprefettura dagli ospiti per denunciare le gravi condizioni in cui vivevano.
Il Centro Madre Speranza, che
funziona come centro di accoglienza dal novembre 2013, è gestito
dall’associazione religiosa Filippo Neri
e ospita attualmente 130 ospiti, ben 40 ospiti in più rispetto all’anno
scorso, quando avevamo già rilevato una situazione di sovraffollamento.