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sabato 20 gennaio 2018

Nuovi arrivi nei porti siciliani, mentre in mare si continua a morire

Sono circa 1500 le persone soccorse negli ultimi giorni nel Mediterraneo. Due giorni fa alcune di loro sono state portate a Palermo e Catania. Ieri, a Pozzallo, la nave Open Arms ha portato anche tre salme: due neonati e un ragazzo di vent’anni.

La nave spagnola "Santa Maria" arriva a Palermo

martedì 2 gennaio 2018

Homeless tunisino trovato morto a Palermo. Terzo decesso in 3 mesi

Redattoresociale.it - È stato rinvenuto ieri sotto un portico, vicino al porto di Palermo. Lo sdegno delle associazioni per un fenomeno che vede parecchi migranti in difficoltà, rimasti fuori dal circuito dell’accoglienza. “Sono persone sole, costrette a vivere in una condizione di totale invisibilità sociale”.

sabato 30 dicembre 2017

Non tutti possono far festa

Anche durante questo periodo natalizio assistiamo al susseguirsi di dichiarazioni ipocrite e di facciata dei nostri politici, da Minniti a Gentiloni. Nello stesso tempo le politiche italiane vengono condannate nel giro di un mese, prima dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite e poi dal Tribunale Permanente dei Popoli. Due soggetti profondamente differenti ma uniti dalla condanna all’Italia e all’Europa, complici di politiche disumane e criminali.

Campobello di Mazara (TP) - Un'immagine dell'accampamento dopo il rogo della notte di Natale

giovedì 21 dicembre 2017

Il popolo condanna UE e Governo italiano

Mediterraneocronaca.it - Il Tribunale Permanente dei Popoli ha pronunciato a Palermo la sentenza che condanna per complicità in torture e altri crimini l'Unione Europea, i singoli Stati membri e l'Italia. Condannato anche il codice di condotta di Minniti, perché l'ostruzionismo alle ONG ha agevolato la Guardia costiera libica in acque internazionali, a discapito delle sorti dei migranti. 



venerdì 15 dicembre 2017

Il Tribunale Permanente dei Popoli convocato a Palermo sulle violazioni dei diritti delle persone migranti e rifugiate e la loro impunità

Il Tribunale Permanente dei Popoli è stato convocato a Palermo per esaminare se le politiche e le prassi adottate dall’Unione europea e dai suoi Stati membri, a cominciare dall’Italia, costituiscano violazione del diritto dei popoli e delle persone migranti e rifugiate.

lunedì 13 novembre 2017

Il Tribunale dei Popoli convocato a Palermo sulle responsabilità nei crimini commessi contro il popolo migrante da Governo italiano e UE

Comunicato stampa - Apprendiamo che, mentre tante donne, tanti bambini e tanti uomini vengono torturati o lasciati morire nelle carceri libiche, annegano nel Mediterraneo, o raggiungono le coste italiane già senza vita, il Ministro degli interni, Marco Minniti, viene invitato a Palermo da La Repubblica, a discutere di migrazioni e accoglienza, durante una festa.

lunedì 6 novembre 2017

A Palermo momento interreligioso per ricordare i migranti morti

Redattoresociale.it - Rappresentanti cattolici, islamici e valdesi hanno ricordato i cento migranti tumulati nel cimitero palermitano e tutti quelli morti in mare per raggiungere l'Europa: “Non possiamo negare il diritto di sperare di vivere meglio".


Foto: Agenzia.redattoresociale.it

sabato 4 novembre 2017

Accoglienza, i nuovi Cas tra colli e monti della provincia. «Migranti sempre più soli e isolati: così sono ricattabili»

MeridioNews.it - Dopo il bando della prefettura per l'affidamento di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, i centri sono sorti lontani dalle città. «Rispondono alla logica di nascondere le persone», denuncia Alberto Biondo, di Borderline Sicilia. «E' una fabbrica dell'immigrazione che sforna degli invisibili».

Foto: Coop. Lavoro e non solo (Facebook)

lunedì 30 ottobre 2017

Sempre più soli e isolati

Castellana, Collesano, Geraci, Isnello, Palazzo Adriano, Ciminna, San Cipirrello, Villafrati, Marineo e Godrano sono soltanto alcuni dei comuni in cui sono stati aperti i CAS della provincia di Palermo. CAS dispersi tra i colli delle Madonie, CAS che rispondono alla logica di nascondere le persone. Vecchie e nuove cooperative che hanno aperto i battenti tra un bosco e un agriturismo, lontani dai centri abitati.

Migranti tunisini costretti a dormire per terra alla stazione di Agrigento

mercoledì 18 ottobre 2017

La confusione regna sovrana, mentre i migranti muoiono

La guerra ai migranti miete sempre più vittime, senza discontinuità, vittime sempre più giovani di politiche frutto delle scelte di un'Europa sempre più chiusa in se stessa. Un'Europa in perenne sindrome da assedio, che rende la vita delle persone un inferno, come per le 606 persone arrivate venerdì scorso a Palermo a bordo della nave di SOS Mediterranee, che da tutti i giornali è stata ribattezzata come la nave dei bambini. 


La nave di Sos Mediterranee al porto di Palermo

lunedì 9 ottobre 2017

Nessuno lo deve sapere

Nell'ultimo vertice di Parigi i rappresentanti di Francia, Italia, Germania e Spagna, e delle istituzioni dell’Unione Europea, hanno confermato la comune linea politica che prevede la cooperazione con stati dittatoriali, diventando di fatto il bancomat di milizie sanguinarie il cui compito è, e sarà sempre più, quello di bloccare le partenze a qualunque costo. Importante non far trapelare niente, di quello che avviene in Africa, all'opinione pubblica, e su questo Minniti e il governo italiano hanno fatto il lavoro sporco, eliminando occhi indiscreti di mezzo, attraverso l’esclusione delle navi delle ONG dal Mediterraneo, unici testimoni scomodi.


Tunisini respinti alla stazione di Palermo

venerdì 15 settembre 2017

Preoccupante incremento degli episodi di razzismo nella città di Palermo

Osservatorio contro le discriminazioni razziali “Noureddine Adnane”, Palermo
Comunicato del 13 settembre 2017

Durante l’estate l'Osservatorio contro le discriminazioni razziali “Noureddine Adnane” ha registrato un preoccupante incremento degli episodi di razzismo nella città di Palermo. Abbiamo notato che gli episodi di intolleranza sono aumentati sia in quantità che in intensità, fisica e verbale. Questo clima di intolleranza ha colpito sia persone di “colore” che persone d’origine araba. 

Ph. Dirittiglobali.it

venerdì 1 settembre 2017

“Italyisverygood!”

Sono giorni veramente caldi e non solo per la temperatura costantemente intorno ai 40 gradi, ma perché la violenza del sistema attuale si sta manifestando in tutto il suo carattere discriminatorio e assassino. Sì, perché è criminale riportare in Libia migliaia di persone per bloccare gli arrivi in Italia, facendo accordi con milizie colluse con i trafficanti. Si tratta di respingimenti collettivi, di cui l’Italia si è già macchiata in passato e per i quali è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.


Un'immagine ripresa durante lo sgombero in via Curtatone, a Roma - Ph. La Repubblica

mercoledì 19 luglio 2017

Il business dei migranti da 143 mila euro al giorno gestito dall'arcipelago delle coop

Palermo.repubblica.it - L'ex assessore regionale alla Famiglia che dirige l'Ippocrate di Enna: "A noi restano solo 3 euro per ospite".

Davanti al cancello dell’ex hotel Canguro, i cittadini di Castell’Umberto puntano l’indice soprattutto contro di loro: le cooperative. "Loro si fanno i soldi e noi ci prendiamo i migranti", è la frase che passa di bocca in bocca.

Migranti ospiti dell'albergo di Sinagra (lapresse)


venerdì 7 luglio 2017

Porta Felice: (non) è solo un caso?

MSNA è sigla nota agli addetti ai lavori. Altrettanto ricorrente fra quest’ultimi potrebbe, o meglio dovrebbe, essere il seguente pensiero: “Il fenomeno è al quanto complesso e per comprenderlo, definirlo, ed eventualmente gestirlo al meglio, sarebbe opportuno procedere per gradi partendo dai dati oggettivi”. Sebbene in tale sede non sia possibile percorrere in modo esaustivo questo percorso virtuale e virtuoso, cercheremo ugualmente di leggere e comprendere il singolo caso in questione all’interno del contesto generale.


Palermo - Uno dei locali della comunità per minori Porta Felice, in via Marinuzzi

sabato 24 giugno 2017

Benvenuta umanità!

“Ci aspetta un pianeta pieno di porte, dove l’unica decisione che conta è tra chi persegue il diritto al passaggio e chi lo vuole negare” (Mohsin Amid, Exit West).

In un breve arco di tempo, otto giorni, sono arrivati a Palermo circa 1800 migranti. Due navi diverse, la Vos Prudence (Medecins sans Frontieres) e la Diciotti della Guardia Costiera italiana. Due sbarchi diversi con due storie diverse... Un approccio differente alla realtà dell’immigrazione.





mercoledì 14 giugno 2017

Le morti che aiutano ad accaparrare voti

È appena trascorsa la domenica dei seggi elettorali e le notizie che fanno veramente rumore sono messe sotto una campana di vetro per nasconderle ai più. Anche oggi, come ormai da anni, si contano numerose morti in mare, e si assiste alla consegna alla guardia costiera libica di più di 500 persone, tra cui moltissimi bambini, persino siriani, proprio quelle persone che fino a qualche mese fa venivano acclamate al loro ingresso nelle città tedesche o italiane, attraverso le quote della relocation o i corridoi umanitari.


L'hotspot di Contrada Imbriacola, a Lampedusa

sabato 3 giugno 2017

Difendiamo i 7 (pre)potenti e uccidiamo tantissimi innocenti

Domenica, 28 maggio 2017, sono stati di scena a Palermo la Morte e la Disperazione, a seguito dell’attracco del rimorchiatore italiano Vos Thalassa, sul quale si trovavano 1.040 persone, uomini, donne e bambini, ammassati come animali. I migranti soccorsi sono rimasti sulla nave per 4 giorni, con un solo servizio igienico a loro disposizione, senza scorte di cibo sufficienti, dormendo all'addiaccio bagnati fradici, viaggiando fianco a fianco con le sette salme recuperate, visto che la nave non è attrezzata per il recupero dei morti in mare. 





venerdì 2 giugno 2017

Palermo: in attesa delle elezioni l'accoglienza va a rotoli

A Palermo i giochi politici sono entrati nel vivo: si respira atmosfera di grandi parole, grandi promesse da parte dei soliti politici più concentrati su loro stessi che sul benessere della collettività. Va in scena l’attacco all'avversario di turno senza mai parlare del proprio programma, si dice tutto e niente, tanto fumo negli occhi e tanta finta buona volontà che puntualmente non si traduce nei fatti. E a pagare le conseguenze dell'immobilismo pre-elettorale sono soprattutto i migranti, che subiscono le conseguenze delle prassi illegittime messe in atto dagli attori istituzionali. 

La lapide senza nome sulla tomba di una vittima del mare nel cimitero di Valderice (TP)

venerdì 19 maggio 2017

Migranti, Borderline Sicilia: "Distinguere tra presunti scafisti e trafficanti"

Agenzia.redattoresociale.it - Un report dell'organizzazione fa luce sugli arresti dei migranti che guidano i barconi: "Spesso notiamo un accanimento di interrogatori a carico di persone che non sono né criminali né tanto meno dei trafficanti di uomini ma solo vittime come tutte le altre".