Incontro
Alfa e Omega (nomi di fantasia) presso la stazione dei pullman di Agrigento,
due ragazzoni mal vestiti, con ciabatte e pantaloni molto sporchi, con
maglietta e giubbotto logori, con in mano un sacchetto presumibilmente con del
cibo all’interno. Attirano subito la mia attenzione e li osservo per un po’.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
Visualizzazione post con etichetta questura di Agrigento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta questura di Agrigento. Mostra tutti i post
venerdì 4 marzo 2016
La finzione della disperazione: “Mamma non preoccuparti, sono vivo e finalmente libero”
Etichette:
abusi,
Agrigento,
CAS,
centro ad alta specializzazione,
hotspot,
HUB,
Lampedusa,
minori non accompagnati,
msna,
questura di Agrigento,
respingimenti collettivi,
respingimenti differiti,
Trapani,
violazione diritti
sabato 19 dicembre 2015
La caccia al migrante è aperta
Faruk,
giovane migrante proveniente da un paese africano ricco di miniere di
diamanti, scende dal treno insieme ad altri due amici di traversata con
occhi tristi, spenti, pieni di paura. Faruk nonostante la giovane età ne
ha passate tante: una mamma rimasta uccisa nel suo paese, un fratellino
che non ha resistito al deserto e alle violenze dei militari addestrati
dagli eserciti europei, un padre straziato dal dolore per la perdita
prima della moglie e poi del piccolo figlio è stato inghiottito dal
mare.
giovedì 10 dicembre 2015
Agrigento: centinaia di migranti, fra cui somali e minori, respinti ed abbandonati per strada
“Seven Days” i migranti lo chiamano così il provvedimento di respingimento differito ex art. 10 comma 2 del Testo Unico sull'immigrazione, che intima loro di lasciare il territorio italiano entro sette giorni dalla frontiera Roma Fiumicino. Negli ultimi mesi tale sorte è toccata a centinaia di persone e, da quanto registrato negli ultimi giorni, il fenomeno è in costante aumento. La situazione più critica si registra in provincia di Agrigento, e non è un caso.
mercoledì 2 dicembre 2015
Il silenzio su Lampedusa. La vergogna di Agrigento
Settimanalmente a Lampedusa arrivano piccole imbarcazioni di 15-20 persone provenienti dalla Libia o dalla Tunisia. Il 23 novembre sono sbarcati a Lampedusa circa 130 migranti, ma i giornali e le tv non ne parlano, perché?
Il perché possiamo provare ad immaginarlo rileggendo la road map e riscontrando nelle prassi messe in atto dalla politica che il governo italiano, spinto dalla governance europea, ha deciso di adottare, aprendo alla discrezionalità in favore delle forze di polizia, italiane ed europee ed escludendo la giurisdizione e la legalità.
Queste dinamiche appaiono del tutto "fuori legge", "fuori dal diritto" in quanto basate su trattamenti disumani e degradanti della persona.
Etichette:
Agrigento,
espulsione,
hotspot,
Lampedusa,
minori non accompagnati,
prassi illegittime,
prefettura di Agrigneto,
questura di Agrigento,
respingimenti differiti
Iscriviti a:
Post (Atom)
