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sabato 28 maggio 2016

Porto Empedocle e Lampedusa: il risultato è promiscuità




Gli arrivi in queste ore si moltiplicano e il sistema , a fine maggio, è già al collasso,nonostante i numeri non siano maggiori rispetto a quelli dello scorso anno. Tantissimi continuano a morire e tanti continuano ad arrivare, salvati da morte certa, come abbiamo visto dalle tristi immagini riprese dalla Marina militare italiana.

giovedì 14 aprile 2016

Nuovi sbarchi, due morti: tutte le invisibili barriere che incontra chi fugge

Ancora migliaia di migranti soccorsi nel giro di poche ore nel Canale di Sicilia. Da inizio settimana sono più di 2000 i profughi approdati sulle coste italiane e nei principali porti siciliani di Augusta, Trapani, Pozzallo, Messina e Palermo. Nella notte di lunedì un gruppo di dieci migranti di nazionalità tunisina è stato recuperato direttamente dalle navi della Guardia Costiera a poche miglia dal porto di Marsala a bordo di un barcone fatiscente. Due migranti sono morti durante la traversata, apparentemente a causa dell’esplosione del motore del barcone su cui viaggiavano.    

mercoledì 23 marzo 2016

Non è un film

Prendiamo in prestito il titolo di una famosa canzone di Fiorella Mannoia per cercare di descrivere gli sbarchi dello scorso weekend in Sicilia. Sbarchi che hanno interessato quasi tutti i porti siciliani, da Pozzallo ad Augusta, Messina, Lampedusa, Palermo.
L'ultimo in ordine di tempo è stato proprio quello di sabato scorso al molo puntone in cui 712 migranti sono stati soccorsi dalla Marina militare e trasbordati nella nave norvegese di "forntex" Siem Pilot (ormai di casa a Palermo).

martedì 19 gennaio 2016

Incontro a Catania tra le associazioni e Frontex

Comunicato stampa
Giovedì 14 gennaio si è svolto a Catania, presso la sala stampa della Questura, un incontro tra le associazioni, i rappresentanti della stessa Questura, con la dott.ssa Paglialunga, e il dott. Nicolao, responsabile regionale di Frontex. Al confronto hanno partecipato rappresentanti della Rete Antirazzista catanese, ed invitate da quest’ultima, dell’associazione Catania Bene Comune, della Campagna LasciateCientrare, dell’Associazione Borderline Sicilia, dell’Associazione ADIF (Diritti e frontiere).