Visualizzazione post con etichetta serre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serre. Mostra tutti i post

mercoledì 1 ottobre 2014

Violentate nel silenzio dei campi a Ragusa. Il nuovo orrore delle schiave rumene.

da L'Espresso
DI ANTONELLO MANGANO
VITTORIA (RG) - «Possono prendere il mio corpo. Possono farmi tutto. Ma l’anima no. Quella non possono toccarmela». Alina mi indica un locale in mezzo alla campagna. «Lì dentro succede tutte cose possibili». È uno dei pochi edifici che interrompe la serie infinita di serre. Il bianco dei teli di plastica va da Acate a Santa Croce Camerina. Siamo a Sud di Tunisi, terra rossa e mare azzurro che guarda l’Africa. Siamo nella “città delle primizie”, uno dei distretti ortofrutticoli più importanti d’Italia. Il centro di un sistema produttivo che esporta in tutta Europa annullando il tempo e le stagioni. Gli ortaggi che altrove maturano a giugno qui sono pronti a gennaio. Un miracolo chimico che ha ancora bisogno di braccia.

mercoledì 24 settembre 2014

I festini agricoli

Da Terrelibere
DI ANTONELLO MANGANO
Provincia di Ragusa, serre a perdita d’occhio e latitudine a sud di Tunisi. Buona parte dei pomodori che arrivano sulle nostre tavole si produce qui. Magrebini e rumeni lavorano nelle serre. D’estate diventano forni. Pieni di veleno. Uomini e donne. Vi sento distratti. Diritti sul lavoro, un argomento noioso. Se invece vi parlo di pomodorini, sesso e aborti? Ecco, ora vi sento più attenti. E cosa sono i “festini agricoli” nelle campagne?