Visualizzazione post con etichetta razzismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta razzismo. Mostra tutti i post

venerdì 15 settembre 2017

Preoccupante incremento degli episodi di razzismo nella città di Palermo

Osservatorio contro le discriminazioni razziali “Noureddine Adnane”, Palermo
Comunicato del 13 settembre 2017

Durante l’estate l'Osservatorio contro le discriminazioni razziali “Noureddine Adnane” ha registrato un preoccupante incremento degli episodi di razzismo nella città di Palermo. Abbiamo notato che gli episodi di intolleranza sono aumentati sia in quantità che in intensità, fisica e verbale. Questo clima di intolleranza ha colpito sia persone di “colore” che persone d’origine araba. 

Ph. Dirittiglobali.it

mercoledì 2 agosto 2017

L'accoglienza ad Agrigento, Trapani e Palermo, tra disorganizzazione, caos e abbandono

Il gioco al massacro non si ferma, l’Europa ha intrapreso un via senza uscita, la cui unica conseguenza è la morte di un'intera società. Il ritornello che sentiamo quotidianamente è “invasione” e “aiutiamoli a casa loro”, ritornello che ha contribuito a far ritornare i rigurgiti di un razzismo strisciante con episodi che si susseguono nelle nostre città, da Aosta a Palermo, come testimoniano le ultime proteste a Castell’Umberto e a Porto Empedocle.


Protesta dei commercianti di Porto Empedocle (AG) contro l'apertura di un centro per minori

domenica 12 febbraio 2017

Leggi razziste e discriminazioni quotidiane. Scene di ordinaria violenza nella Sicilia Orientale

Il governo italiano implementa politiche razziste e di chiusura: accordi con la Libia, circolari fortemente discriminatorie ed il recente decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. In quest’ultimo si introducono nuove misure "per rendere più rapidi i processi di riconoscimento di asilo per i rifugiati", sdoganare l'"utilizzo" dei migranti per lavori gratuiti di pubblica utilità e moltiplicare i centri per l’identificazione ed il rimpatrio “permanente” che da oggi saranno classificati come CPR e non più CIE.

domenica 20 dicembre 2015

Voci minori

Risale a ieri una nuova strage di migranti che hanno perso la vita al largo delle coste turche, nel tentativo disperato di sottrarsi a violenze e morte certa e nella speranza di approdare in un luogo in cui la sopravvivenza non sia più un problema quotidiano. Tra di loro ci sono diversi bambini, il cui numero di decessi in mare sta crescendo e su cui l’attenzione mediatica si accanisce sempre più. Immagini di dolore e angoscia che meriterebbero solo un silenzioso rispetto e una seria riflessione, vengono invece strumentalizzate per smuovere compassione e vendere con successo le notizie, in articoli finalizzati a tutt’altro che fornire una corretta informazione. 

giovedì 3 settembre 2015

No alla segregazione dei richiedenti asilo. Sì ad un’accoglienza degna! Riprendiamo la mobilitazione per la chiusura del CARA di Mineo

L’orrendo assassinio dei 2 coniugi di Palagonia, Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez , ci addolora;  ai familiari delle vittime vanno le nostre più sentite condoglianze. Nonostante le parole illuminate pronunciate da monsignor Peri nella sua omelia, il lutto dei parenti e della cittadinanza  è purtroppo turbato dall’intolleranza razziale contro tutti/e i/le richiedenti asilo del Cara di Mineo, sapientemente strumentalizzata dalla destra xenofoba.  Centinaia di ospiti dei progetti SPRAR del calatino sono in questo momento costretti  a vivere chiusi in casa nel timore di essere aggrediti,  come è già accaduto ad alcuni richiedenti asilo.

mercoledì 2 settembre 2015

Palagonia: la rabbia, l'insicurezza e le facili strumentalizzazioni

È pesante l’aria che si respira camminando tra le strade di Palagonia, soffia un vento di rabbia
e si respira il bisogno di sfogare questo malessere contro qualcuno. Non è il momento per le analisi lucide ma si tende a sparare nel mucchio. Quanti più possono essere considerati colpevoli, meglio è, visto che le persone che hanno bisogno di sfogarsi sono tante e una persona sola non sarebbe sufficiente per tutto questo rancore. 
L’omicidio del 29 agosto a Palagonia, che ha visto la tragica morte dei coniugi Solano, per il quale è indagato un giovane ivoriano ospite all’interno del CARA di Mineo, è stato la causa scatenante dei sentimenti che stanno investendo gli animi dei suoi abitanti intervistati ieri sera dalla trasmissione “Parallelo Italia” in onda su Rai Tre. 

mercoledì 29 luglio 2015

Ancora commenti razzisti da agenti Polfer «Pieno di zingari, li dovrebbero sterminare»

di LUISA SANTANGELO. Meridionews.it – Sul treno delle 10.26 che ieri mattina si è fermato a Giarre per andare a Giardini Naxos, l'attivista lgbtqi Isidoro ha assistito alla conversazione tra un poliziotto e una poliziotta. Nel corso della quale lui avrebbe invocato lo sterminio per i migranti sul convoglio. «Mi si è gelato il sangue», racconta il testimone

giovedì 9 luglio 2015

L'interminabile attesa

Finalmente, dopo un anno e tre mesi di interminabile attesa, in questi giorni  alcuni ospiti dei centri SPRAR della piana del Belice, gestiti dalla cooperativa Quadrifoglio, stanno procedendo con il fatidico colloquio davanti alla subCommissione territoriale presso la Prefettura di Agrigento, che deciderà di accogliere o respingere la loro richiesta di asilo.

sabato 20 giugno 2015

IN RIVA AL MARE

Martedì 16 giugno abbiamo fatto visita al CAS gestito da Jus Vitae a Santa Flavia, in  provincia di Palermo.
Abbiamo subito notato che il posto è gradevole, specialmente per il periodo estivo, almeno secondo i nostri parametri, perché per chi ha affrontato la morte in mare non sappiamo quanto sia bello alloggiare in riva al mare!

venerdì 19 giugno 2015

Chiesta la rimozione del dirigente Polfer.Associazioni: «Istigazione all'odio razziale»

Da Meridionews
«Le dichiarazioni di questo signore sono di una gravità inaudita. Deve essere sospeso immediatamente». Dopo la pubblicazione della notizia delle esternazioni razziste di Gioacchino Lunetto, dirigente della polizia ferroviaria di Catania ed ex consigliere comunale di Aci Sant'Antonio, le reazioni non si sono fatte attendere. Alla richiesta, fatta da Erasmo Palazzotto (Sel), di intervento del ministro dell'Interno Angelino Alfano, fa seguito quella di Catania Bene Comune. «Sono frasi fuori dalla legalità e dal rispetto di qualunque legge - afferma Matteo Iannitti - Sono incompatibili con qualsiasi incarico nelle istituzioni. Questa persona non dovrebbe essere neanche un agente, figurarsi un responsabile». E Paola Ottaviano, avvocata dell'associazione Borderline Sicilia, da sempre attenta al tema dei migranti, aggiunge: «Ci sono i presupposti per una denuncia penale per istigazione all'odio razziale, oltre che per apologia del fascismo».

«Mi manca Hitler». Migranti? «Buttateli a mare». I commenti razzisti di un dirigente della polizia

Da Meridionews
Dopo le tensioni registrate all'interno degli uffici della polizia stradale - dove la scorsa settimana un agente si è tolto la vita, sostenendo di essere stato vittima di presunte umiliazioni da parte dei superiori - un'altra sezione preoccupa il questore Marcello Cardona. È quella della Polfer, i cui problemi sono stati sollevati dai sindacati Ugl e Coisp nel corso di un incontro ottenuto oggi. Tema dell'appuntamento: i malumori tra gli agenti per i trasferimenti d'ufficio, misure disposte dall'alto senza che il personale sia stato informato. A dirigere la polizia ferroviaria etnea è Gioacchino Lunetto, ex consigliere comunale ad Aci Sant'Antonio tra il 2003 e il 2008. Per ricostruire nel dettaglio il suo profilo basta una semplice ricerca su Google prima e su Facebook poi.

venerdì 27 marzo 2015

Giovane africano pestato e inseguito in via Etnea

Da Meridio news.
Di Salvo Catalano
Un ragazzo di colore che sbuca correndo da una traversa di via Etnea, gonfio in faccia, sanguinante. Trema e chiede aiuto. Pochi secondi dopo dalla stessa stradina, via Penninello, spuntano quattro uomini, bianchi. Uno è a torso nudo. «Bastardo straniero», avrebbero fatto in tempo a gridare prima di dileguarsi. Sono i momenti finali dell'aggressione consumatasi martedì sera, poco prima delle 20, in pieno centro storico. Un pestaggio che sarebbe avvenuto per motivi di odio razziale, secondo alcune testimonianze.

mercoledì 10 dicembre 2014

Devastata nuovamente la sede del Circolo Arci "Thomas Sankara"

Da Tempostretto
I membri del Circolo Arci "Thomas Sankara" di Messina credevano che il peggio fosse passato. La sede del gruppo, infatti, nella notte tra il 5 ed il 6 Dicembre è stata bersaglio dei vandali che hanno devastato lo stabile e rubato, insieme ad oggetti di pochissimo conto, anche dei documenti. Tutto ciò ha fatto pensare ad un atto intimidatorio, subito dopo l'accaduto sono intervenute le forze dell'ordine e la solidarietà ha raggiunto il Circolo da ogni parte d'Italia.

giovedì 4 dicembre 2014

Aggressioni razziste ad Avola e caos emergenza a Messina

La parola integrazione ricorre nella maggior parte dei comunicati istituzionali e nei discorsi quotidiani sull’immigrazione. Punto di partenza per l’ inclusione, la conoscenza reciproca e la costruzione di una società comune, diventano quindi le pratiche di convivenza, che possono concretizzare le tante parole spese. Nella realtà dei fatti però, sono ancora molto frequenti i casi di intolleranza e xenofobia nei confronti di migranti, stanziati ormai anche da mesi se non anni, sul territorio. Insulti gratuiti, atteggiamenti ostili, oppressioni quotidiane che spesso sfociano in episodi di feroce razzismo e violenza.

martedì 18 novembre 2014

PREGIUDIZI CHE RESPINGONO

L’odio razziale che riscontriamo in tante persone che vivono vicino i centri di “non” accoglienza è tanto e sempre più diffuso. Probabilmente, anzi con certezza, anche frutto di una campagna mediatica a sfondo razzista e figlia di disinformazione e disinteresse.
Ma la cosa che più ci colpisce in numerosi casi, non sono i commenti delle persone che incontriamo nei bar o nelle piazze dove sorgono i centri, ma le parole e gli atteggiamenti degli operatori, sempre meno professionali e sempre più intolleranti e fondamentalmente impreparati ad accogliere persone di culture diverse e con problematiche molto difficili da trattare.

lunedì 17 novembre 2014

Apre a Scicli il centro d’accoglienza Mediterranean Hope: polemiche, petizioni e proteste contro chi cerca di aprirsi al territorio.

E’ di fine ottobre la notizia dell’apertura a Scicli (RG), del centro “Mediterranean Hope. Casa delle Culture”gestito da parte della chiesa metodista locale e sostenuto dalla federazione delle chiese evangeliche in Italia.
I futuri gestori e i numerosi depliant informativi descrivono in modo abbastanza preciso il nuovo centro. Si tratta di una struttura a più piani, situata nella centralissima via Mazzini, che ospiterà, ai piani superiori, famiglie sciclitane colpite dalla crisi e richiedenti asilo e rifugiati politici inviati su accordo con la Prefettura, mentre il piano terra verrà adibito a svariate attività di solidarietà ed integrazione.

mercoledì 22 ottobre 2014

Psicosi Ebola, a Pozzallo genitori in rivolta contro i ragazzi migranti a scuola

da La Repubblica
di GIORGIO RUTA
Alla scuola media Antonio Amore di Pozzallo qualcuno sussurra che "gli alunni sono più maturi dei loro genitori". Neanche i figli, infatti, hanno capito la preoccupazione delle loro madri e dei loro padri quando si sono presentati infuriati nella stanza del preside dell'istituto, Mara Aldrighetti. La sua colpa è quella di aver organizzato un progetto con i minori del centro migranti di Pozzallo. "Vogliamo i certificati medici dei ragazzi che vengono a scuola", hanno chiesto martedì con forza una decina di genitori.  La preoccupazione per l'allarme Ebola arriva tra i banchi di scuola.

lunedì 22 settembre 2014

Minori migranti nel limbo, la storia di sei giovani richiedenti asilo “rimbalzati” per l’Italia

L’articolo pubblicato il 19 settembre sul sito web Argo racconta l’ennesima storia di tutele mancate e diritti violati, e ancora una volta a farne le spese sono i  minori stranieri non accompagnati.
Il giorno 16 settembre alle ore 20 il centro Don Pino Puglisi, gestito dal centro Astalli e sporadicamente impiegato per l’accoglienza di migranti vulnerabili, su richiesta del Comune di Catania o della Prefettura, ha aperto le porte a sei giovani richiedenti asilo tra i 16 e i 17 anni, tutti di origine maliana, tranne uno che invece proviene dal Gambia.

sabato 13 settembre 2014

Migranti "ostaggi" nel Catanese: "Siamo prigionieri, trattati come animali"

Pubblichiamo il video di Repubblica che riporta le testimonianze di un gruppo di richiedenti asilo ospiti di uno SPRAR di Grammichele. I gravi fatti denunciati nel video confermano le criticità raccolte nei giorni scorsi dai nostri operatori.

"Ci chiamano negri schifosi e quando ci danno da mangiare ci dicono che siamo degli animali". Da undici mesi una ventina di migranti si trovano in isolamento nel centro Sprar di Grammichele, gestito dall’associazione San Francesco 4 ottobre, in attesa che la loro richiesta di asilo venga esaminata dalle commissioni preposte. Dopo la segnalazione di Borderline Sicilia, Repubblica è entrata nel centro dove i migranti da quattro giorni non hanno più acqua: "Siamo sporchi e abbiamo bisogno di lavarci". Tra i migranti ospiti della struttura ci sono anche ragazzi che hanno bisogno di cure mediche: "Non è venuto mai nessun dottore qui e non abbiamo i soldi per comprarci le medicine. Abbiamo paura, qui siamo in prigione" (video di Alessandro Puglia)

domenica 7 settembre 2014

Messina. Altri 283 immigrati sbarcati al molo Marconi

InfoMessina.it - Nella mattinata odierna è approdata presso il molo "Marconi" la nave "Chimera" dalla quale sono sbarcati 283 profughi extracomunitari.
 Le relative operazioni di screening sanitario e di prima accoglienza coordinate dalla Prefettura sono state assicurate dal personale sanitario (U.S.M.A.F., C.R.I., ASP Messina) nonché dalla forze di polizia territoriale.