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domenica 19 febbraio 2017

Dalla tratta al carcere: gli scafisti “forzati”

Terzo evento del progetto internazionale “Controversie nella politica migratoria europea – La concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)”.

Lunedì 27 Febbraio 2017, ore 16.30 - Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele 121, Catania.

Come si arriva a chiedere protezione in Europa in un momento storico in cui i diritti umani e le libertà fondamentali entrano in conflitto con le politiche securitarie e la legislazione europea? L’evento in programma per il 27 febbraio a Catania, è il terzo incontro organizzato da Borderline Sicilia e borderline-europe nell’ambito del progetto transnazionale europeo “La concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)”.


mercoledì 29 giugno 2016

Sbarco ad Agrigento e Palermo: “Dov'è mio marito? Aiutatemi, per favore”

Sabato 25 giugno la nave della Guardia Costiera “Diciotti” ha sbarcato a Palermo 886 persone con una presenza di circa 150 donne, tutte molto giovani, e 96 minori. Hanno messo piede nel capoluogo siciliano, solo per qualche ora, nigeriani, gambiani,  ivoriani, guineani e senegalesi. Soltanto 13 gli eritrei presenti, tra cui 3 ragazzine che si sono spacciate per maggiorenni nonostante le accurate informazioni fornite dagli operatori dell'OIM.

                                                 Nave Diciotti - Ph. Alberto Biondo

venerdì 24 giugno 2016

In fuga dalla Libia. Chi sono veramente i “presunti scafisti”?

Dibattito con la giornalista Nancy Porsia

Secondo evento del progetto internazionale "Controversie nella politica migratoria europea –
la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)"

Da anni l’Italia e la Comunità Europea fanno accordi con la Libia. Già nel 2009 Berlusconi e il vecchio leader del regime libico Gheddafi firmavano un accordo che prevedeva il pagamento di miliardi di euro per il risarcimento del colonialismo italiano, chiedendo però alla Libia di fermare i “flussi migratori”.

sabato 28 maggio 2016

Stiamo ricostruendo l’emergenza


Il pianto straziante dei bambini, lo sguardo perso nel vuoto di un ragazzo additato come
Foto di Alberto Biondo
presunto scafista, la paura della donna che non ha resistito all'ennesima fila, il procedere incerto delle centinaia che scendono la scaletta della Dattilo in attesa della successiva, interminabile, fila verso l'ignoto. A questo e a tanto altro abbiamo assistito nel porto di Palermo, nei giorni scorsi, dove 1.052 persone sono state sbarcate dopo essere state salvate in 8 diversi eventi SAR.

mercoledì 11 novembre 2015

Giovanissimi e improvvisati, gli scafisti sui barconi

A novembre gli arrivi dei migranti sulle coste siciliane diminuiscono, almeno succedeva così tutti gli anni. Non sembrano calare invece in questi primi giorni del mese a Pozzallo, dove nell'ultimo fine settimana sono sbarcati in 713, provenienti dall'Africa sub-sahariana. Erano a bordo della nave della Guardia Costiera U. Diciotti, che ha prestato intervento di soccorso a due natanti in difficoltà e ha trasportato i passeggeri di altri sei, precedentemente aiutati in mare da altre imbarcazioni. Parte dei settecento sono stati accolti nel centro di accoglienza di Pozzallo, dopo l'identificazione e il foto-segnalamento, altri inviati in altri centri della penisola.

venerdì 4 settembre 2015

Messina, arrivate 835 persone

Il 4 settembre, alle 18:00, è arrivata a Messina l'imbarcazione della Guardia Costiera con a bordo 835 migranti per lo sbarco che pare essere il più numeroso che la città abbia mai visto. Sembra che la maggior parte verrà trasferita nelle regioni del nord, numerosi infatti sono gli autobus parcheggiati che questa sera partiranno per raggiungere Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna. 
Ad attendere queste persone in fuga dal loro paese ci sono numerose associazioni: la Croce Rossa , Save the Children, UNHCR, la Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, l'Ordine di Malta, l'Azienda Sanitaria Provinciale e il Ministero della Salute. Le presenze istituzionali che, però, si notano maggiormente sono i diversi corpi di polizia coinvolti: Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Scientifica.

venerdì 7 agosto 2015

Migranti marchiati con coltelli Le atrocità contestate agli scafisti

BlogSicilia.it - Migranti marchiati con i coltelli. Picchiati con le cinture. Violenza diversa a secondo le etnie. Tutto questo viene contestato ai cinque scafisti finiti in manette dopo una lunga giornata di indagini della squadra mobile di Palermo.

martedì 4 agosto 2015

Dalla Turchia in barca a vela fino in Sicilia, fermati 2 scafisti ad Augusta

GdS.it - Sbarco di 37 migranti di nazionalità curda e irachena e ucraina al porto di Augusta dalla Nave Sb 72 della guardia costiera croata. I migranti erano a bordo di una barca a vela proveniente dalla Turchia in fase di affondamento, tra la Grecia e la Sicilia. Il Gruppo interforze di contrasto all'immigrazione clandestina ha individuato due presunti scafisti ucraini che sono stati fermati.

mercoledì 8 ottobre 2014

In 436 sbarcano a Pozzallo. Da venerdì notte sono approdati al porto più di 1200 migranti

“Non ci si abitua mai a queste cose. E’ sempre una cosa scioccante assistere ad uno sbarco, anche se è il quinto in quattro giorni”. Sono queste le voci che circolano stamattina al porto di Pozzallo, dove da venerdì notte a domenica sera sono sbarcati ben 780 migranti, e altri 436 attendono ora su una nave militare appena giunta alla banchina. Quello appena trascorso è stato un finesettimana di grandi arrivi, nonostante le condizioni meteo pessime e il passaggio di una tromba d’aria sulle coste del ragusano. Venerdì notte, sabato e domenica, con vento e pioggia battente sono giunti più di settecento profughi da Siria, Palestina, Sudan, Somalia, Eritrea e africa sub sahariana al porto ibleo, per essere poi momentaneamente alloggiati al CPSA vicino al porto, all’ex masseria Don Pietro di Comiso, su cui si è abbattuta la bufera di domenica pomeriggio, a Catania(alcuni minori) e in altri centri del Nord Italia.

lunedì 22 settembre 2014

La beffa del naufragio di Malta: i dispersi fuggivano dalle bombe di Gaza.I familiari dei profughi in Sicilia sulle tracce dei propri cari. Scomparse in mare famiglie con intere generazioni. "Diteci se i nostri figli sono morti": appello al governo della comunità palestinese. Soccorsi 590 migranti

da Repubblica
di ALESSANDRO PUGLIA
Vogliono sapere, perché non hanno mai perso la speranza. Centinaia di familiari dei naufraghi dispersi nel Mediterraneo arrivano in Sicilia per cercare notizie sui propri cari, scomparsi nei naufragi che restano un mistero. Come quello avvenuto al largo di Malta il 13 settembre, su cui indaga la procura di Catania, forse per un contrasto tra scafisti. A bordo del barcone di cui non c'è più traccia c'erano centinaia di profughi scampati ai bombardamenti di Gaza.

sabato 23 agosto 2014

Vendicari, Augusta, Pozzallo: nuova serie di arrivi e sbarchi

Una serie di arrivi senza sosta ha caratterizzato le ore tra la notte del 21 e la mattina del 22 agosto. Secondo le dichiarazioni rilasciate dal Sostituto Commissario Carlo Parini, a nome del Gruppo interforze per l’immigrazione clandestina della Procura di Siracusa, alle ore 22 di giovedì notte un veliero di colore blu di circa 10 metri di lunghezza si è incagliato nella riserva dell’isolotto di Vendicari senza essere intercettato dalle navi dell’operazione “Mare Nostrum”, peraltro già impegnate in ulteriori operazioni di soccorso, in quanto sarebbe partito, insolitamente, dalla Turchia.

lunedì 11 agosto 2014

Duemila migranti soccorsi in 48 ore, arrestati due scafisti a Pozzallo

Repubblica.it - Mentre continua l'esodo nel Canale di Sicilia, con oltre duemila migranti soccorsi nelle ultime 48 ore, la polizia di Ragusa arresta due scafisti dello sbarco di 166 profughi ieri a Pozzallo. Tra i migranti, siriani ed egiziani, molti erano i minori non accompagnati. I due scafisti, entrambi di 21 anni, si trovano in carcere: prima di partire  avrebbero aspettato più di una settimana con l'intento di riempire il barcone quanto più possibile.

mercoledì 30 luglio 2014

Da Città Giardino all’Europa

Da quando è stato aperto lo scorso aprile, il centro di accoglienza di Città giardino (in provincia di Siracusa), si è occupato di accogliere nuclei familiari e donne, principalmente provenienti da Siria, Eritrea e Nigeria.
In questi giorni gli ospiti sono circa 200. Una delle operatrici del centro mi dice che ultimamente sono stati portati in questa struttura non solo famiglie o donne con figli, ma anche fratelli e sorelle o persone che tra loro avevano un legame parentale stretto.
Arrivo al centro verso l’una di pomeriggio. La struttura è grande e nuova; nel cortile alcune persone sono sedute e chiacchierano mentre diversi bambini saltano e vanno in bicicletta. All’entrata due uomini della guardia di finanza sorvegliano la situazione e mi vengono incontro.

giovedì 3 luglio 2014

Strage immigrati Pozzallo, arrestati altri 2 scafisti senegalesi

 Ilpaesenuovo.it - La polizia di Ragusa, dopo aver ascoltato decine di testimonianze dei 566 superstiti del peschereccio rimorchiato a Pozzallo con 45 cadaveri nella stiva, ha arrestato altri 2 senegalesi accusati di essere anche loro scafisti del barcone, come i 2 fermati ieri e imputati anche di sequestro di persona.

mercoledì 15 gennaio 2014

Da Lampedusa a Pozzallo gli Eritrei sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre.

Domenica 12 gennaio, dopo più di 100 giorni trascorsi al CPSA di Lampedusa, sette eritrei (sei uomini e una donna) sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre, hanno finalmente lasciato l’isola. Partiti in mattinata a bordo del traghetto sono giunti a Porto Empedocle intorno alle ore 20. Lunedì sono stati accompagnati al Tribunale di Palermo per essere ascoltati durante l’incidente probatorio del procedimento contro il presunto scafista. Al termine dell’udienza sono stati condotti, senza esserne avvisati, presso il CPSA di Pozzallo.

venerdì 18 ottobre 2013

La strage di Sampieri e il film denuncia che diventa reato

Articolo 21
Massimiliano è perito informatico, non sa nulla di tecniche di rianimazione, mai fatto un massaggio cardiaco né una respirazione bocca a bocca in vita sua. La mattina del 30 settembre si è trovato di fronte ad almeno quindici corpi che avevano bisogno immediato di un intervento medico. E non aveva idea di cosa fare, lui come gli altri che erano corsi sulla spiaggia di Sampieri, allarmati dalle urla dei naufraghi.

martedì 15 ottobre 2013

Cento clandestini siriani arrivati a Siena nella notte: otto arrestati

La Nazione - Cento immigrati clandestini sono arrivati nella notte a Siena. Si tratta di siriani che, con una modalità ancora da verificare, sono arrivati a Chianciano. Lì sono stati intercettati e bloccati dalla polizia e condotti a Siena in Questura. Sono uomini, donne e bambini in buone condizioni, anche se molti di loro hanno le dita bruciate o incollate per impedirne l'identificazione con le impronte digitali.

giovedì 12 settembre 2013

Immigrati: bloccata nave madre a Catania, 15 arresti

AGI - E' stata intercettata e bloccata la nave madre che secondo indagini della Dda di Catania gestiva un traffico di immigrati dall'Egitto alla Sicilia. E' un cargo di 30 metri che unita' del sistema europeo di controllo Frontex, in particolare della Guardia di finanza e della polizia romena, hanno sorpreso la scorsa notte a 80 miglia dalle coste siciliane mentre ne venivano sbarcati i 199 migrati, in maggioranza Siriani, che sono arrivati nella notte al Porto Grande di Siracusa.

mercoledì 4 settembre 2013

Caltanissetta, presunto scafista si uccide in carcere

GdS - di DONATA CALABRESE
CALTANISSETTA. Ancora un suicidio nelle carceri italiani. Al “Malaspina” di Caltanissetta un detenuto egiziano di 24 anni s’è impiccato nella sua cella utilizzando i lacci delle sue scarpe.
Mohuamed Ahmed Mokhar era in cella perché sospettato di essere uno dei scafisti che lo scorso 8 agosto, fecero sbarcare sulle coste di Pozzallo, un’imbarcazione con 110 migranti a bordo. Durante la traversata morirono due pakistani, i cui cadaveri vennero gettati in mare.