Il rinnovo di un documento è la procedura attraverso la quale una pubblica amministrazione verifica il permanere dei requisiti che portarono, a suo tempo, al rilascio del documento stesso. Di solito è una cosa abbastanza snella.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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lunedì 30 ottobre 2017
venerdì 7 luglio 2017
Accampamento di Pian Del Lago, Caltanissetta: un non-luogo di disperazione
Condizioni di vita sempre
peggiori per i migranti dell’accampamento informale di Pian del Lago, che, dopo
l’ultimo sgombero (26 maggio 2017) da parte delle forze dell’ordine, si sono
trovati a dover rimontare le tende negli spazi rimasti
tra le grandi buche nel terreno provocate dalle ruspe degli operai di
Caltambiente; tentativo, questo, di porre fine al continuo ricostruirsi della
tendopoli, ma che di fatto ha reso più difficile una situazione già di per sé
tragica.
lunedì 26 giugno 2017
Migranti, quei Cie e hotspot che ricordano i lager, tra sporcizia, freddo e privazione della dignità
MeridioNews.it - La prima relazione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute e private della libertà pone l'accento sulla lunga serie di carenze che caratterizzano la permanenza dei cittadini stranieri arrivati in Italia. Contesti nei quali le criticità strutturali si sommano a procedure che mettono in dubbio il rispetto delle regole.
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mercoledì 14 giugno 2017
L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a Caltanissetta: il Nespolo di Butera
Le notizie sull'irreperibilità e sulle fughe di migliaia di minori stranieri non accompagnati sono allarmanti e delineano una situazione sempre più grave che dovrebbe essere affrontata con la massima urgenza dalle autorità competenti. Nel recente rapporto “Sperduti. Storie di minorenni arrivati soli in Italia” di UNICEF e CNR IRPPS emerge che nel 2016 i minori sbarcati in Italia hanno raggiunto il numero record di 28.223. Tra questi, quelli che si sono resi irreperibili sono stati 6.508 (dati aggiornati a novembre 2016).
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| Il centro di prima accoglienza per minori stranieri a Butera (CL) |
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venerdì 14 aprile 2017
Dopo l’ennesimo sgombero, un aggiornamento dall’accampamento di Pian del Lago
A metà marzo le forze dell’ordine hanno nuovamente sgomberato l’accampamento di Pian del Lago, a Caltanissetta, ottenendo solo il temporaneo allontanamento delle persone che avevano trovato un rifugio precario sotto il cavalcavia della vicina strada statale. Dopo l’operazione di polizia svolta all'alba, alcuni migranti sono stati effettivamente accolti presso centri di prima accoglienza di Caltanissetta, mentre molti altri, non avendo un altro luogo dove andare, sono stati costretti a ricostruire l’accampamento la notte stessa.
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mercoledì 29 marzo 2017
Caltanissetta, dopo lo sgombero torna la baraccopoli. In capanne senza acqua, le storie dei richiedenti asilo
Sei giorni fa la Questura aveva garantito una ricollocazione, che però è avvenuta solo per una piccola parte. Gli altri sono tornati a vivere sotto il ponte, vicino al centro d'accoglienza di Pian del Lago. Portano i bidoni sui carrelli di qualche supermercato e cercano legna da bruciare per riscaldarsi.
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| Ph. MeridioNews.it |
sabato 1 ottobre 2016
Comunicato Stampa - La civiltà di un paese si vede dalle piccole cose. Ma anche da quelle grandi
Si vede da operatori delle poste che, agendo in convenzione con il ministero dell’Interno per quanto riguarda la “busta” di richiesta permesso di soggiorno da parte dei cittadini stranieri, si credono sceriffi; da direttori di filiale di poste che, in virtù di tale convenzione, si credono addirittura membri del governo, con delega in materia di immigrazione.
sabato 9 aprile 2016
Cas di Gela: l'isolamento degli ospiti di "Villa Daniela"
A partire dallo scorso dicembre a Gela è attivo un CAS gestito dalla
Cooperativa "Progetto Vita", la stessa del l'accoglienza per minori in
questa località e in altri due Cas di Caltanissetta, per un totale di circa 250
ospiti nella provincia nissena.
venerdì 8 aprile 2016
Visita negli accampamenti di Pian del Lago
| Foto Giovanna Vaccaro |
Le ragioni della permanenza in questi accampamenti spontanei sono quelle di sempre: attesa per l’accesso alla procedura di protezione (e quindi all’accoglienza), tempi di rinnovo permesso di soggiorno e attesa della decisione dell'Unità Dublino sulla competenza dell'esame della domanda per chi ha presentato richiesta di protezione in un altro paese, prima di fare ingresso in Italia.
martedì 23 febbraio 2016
Visita a “Villa Sergio” a Caltanissetta
Villa Sergio è una delle comunità gestite dall'associazione “Casa Rosetta”, la quale raggruppa progetti di accoglienza rivolti a utenze differenti: comunità terapeutiche, case alloggio per disabili e per minori, residenze per persone affette da HIV.
Ciascuna di questa case di accoglienza lavora con il proprio modus operandi ed è connotata tanto dalle peculiarità insite in ogni tipo di progetto, quanto dalla professionalità e preparazione delle persone che vi lavorano e dai beneficiari che vi abitano.
Villa Sergio, che prende il nome dal suo primo ospite, è una struttura accreditata dal servizio sanitario nazionale in cui risiedono persone affette da HIV.
lunedì 25 gennaio 2016
Caltanissetta: visita negli accampamenti
E' il terzo inverno che monitoriamo gli accampamenti di migranti presenti nell'area circostante il centro governativo di Pian del Lago, a Caltanissetta.
La nostra ultima visita risale ad ottobre scorso. Le condizioni di vita di chi è costretto a vivere intere settimane per strada, prima di fare accesso alla procedura di protezione internazionale, sono rese ancora più difficili dalla stagione invernale.
| Foto Clement Delamotte |
sabato 10 ottobre 2015
Consecutio temporum. Comunicato stampa dello Sportello Immigrati di Caltanissetta
In un momento in cui è azzerato qualsiasi sentimento di umana empatia con le sofferenze altrui, l’unico appiglio per non soccombere alla componente bestiale che dimora in ogni essere umano è la legge.
Ma prima, un breve racconto dei fatti del 08 Ottobre scorso: alla stazione giunge un gruppo di individui stranieri evidentemente spaesati ma che incuriosiscono; hanno tutti il borsone uguale, come se fosse una squadra sportiva. Ci avviciniamo e notiamo subito una fascetta di plastica al polso (si, quelle utilizzate per tenere insieme i cavi) con, pendente, un numero.
mercoledì 7 ottobre 2015
Contrada Pian del Lago a Caltanissetta: accampamenti 2015
Provvedimenti di sgombero e recinzioni non sono sufficienti a risolvere il problema di centinaia di richiedenti asilo costretti ad attendere fino a 4 settimane per poter accedere alla procedure della domanda di protezione internazionale.
Dopo le rimozioni degli accampamenti spontanei effettuate l’anno scorso, le centinaia di richiedenti asilo arrivati in città si sono, per mesi, arrangiati in case messe a disposizione da speculatori, pagando fino a 100 euro per avere un materasso per terra.
Queste sistemazioni alternative agli accampamenti, hanno reso il fenomeno meno visibile, ma il problema dei richiedenti asilo costretti ad attendere per poter essere identificati e poi avere accoglienza non è mai stato risolto.
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| Foto Giovanna Vaccaro |
venerdì 28 agosto 2015
Caltanissetta: l’impegno dello Sportello Immigrati, il mercato delle residenze e le prassi amministrative per il rinnovo del permesso di soggiorno.
Lo Sportello Immigrati di Caltanissetta, nato 10 anni fa e portato avanti dall’impegno di 4 volontari, nel 2013 aveva attivato il servizio di iscrizione al registro dei senza fissa dimora del comune di Caltanissetta, al fine di ostacolare e combattere il mercato delle residenze fittizie che si era creato in città, ad opera soprattutto di cittadini nisseni che speculavano sulla necessità dell’iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri per rinnovare il permesso di soggiorno.
Cittadini nisseni, che fanno probabilmente parte di coloro che si scagliano contro l’accoglienza di migranti, che plaudono ai commenti xenofobi di politici locali e nazionali e che sono sempre pronti a muoversi tra i vuoti istituzionali che aprono spazio all’illegalità e allo sfruttamento a danno dei più vulnerabili.
Cittadini nisseni, che fanno probabilmente parte di coloro che si scagliano contro l’accoglienza di migranti, che plaudono ai commenti xenofobi di politici locali e nazionali e che sono sempre pronti a muoversi tra i vuoti istituzionali che aprono spazio all’illegalità e allo sfruttamento a danno dei più vulnerabili.
mercoledì 29 luglio 2015
Caltanissetta: a villa Amedeo per incontrare gli ospiti del CAS di via Niscemi
Prosegue il nostro monitoraggio all’esterno dei centri di accoglienza della provincia di Caltanissetta. La scelta del monitoraggio esterno dei centri è conseguenza diretta dell’autorizzazione prefettizia contenente condizioni per noi inaccettabili perchè in contrasto con le stesse finalità di tutela dei diritti dei richiedenti asilo che si pone la nostra associazione.
Così, la scorsa settimana, ho incontrato gli ospiti del centro di accoglienza straordinaria sito in via Niscemi, al parco cittadino “Villa Amedeo”.
Avevamo visitato il centro in questione l’anno scorso riscontrando una situazione piuttosto critica. Ne avevamo parlato nuovamente dopo una protesta accesa degli ospiti nel gennaio scorso
Così, la scorsa settimana, ho incontrato gli ospiti del centro di accoglienza straordinaria sito in via Niscemi, al parco cittadino “Villa Amedeo”.
Avevamo visitato il centro in questione l’anno scorso riscontrando una situazione piuttosto critica. Ne avevamo parlato nuovamente dopo una protesta accesa degli ospiti nel gennaio scorso
giovedì 25 giugno 2015
Un pomeriggio alla Villa Cordova di Caltanissetta : le condizioni del CARA di Pian del Lago
Lo stesso pomeriggio, alla villa Cordova, abbiamo avuto modo di parlare con un cospicuo gruppo di giovani
richiedenti asilo, ospiti del CARA di Pian del Lago.
Il primo problema di cui ci
parlano è l’interminabile attesa della convocazione in commissione
territoriale. Sono arrivati più di 8 mesi fa e sono loro stessi a dirmi, che di
certo, dovranno ancora attendere almeno altri 3 mesi.
Mi dicono che è troppo difficile passare così tanto tempo senza sapere se avranno i documenti o no e nel frattempo non sanno cosa fare. Questo è per loro il vero problema, il resto passa in secondo piano.
Mi dicono che è troppo difficile passare così tanto tempo senza sapere se avranno i documenti o no e nel frattempo non sanno cosa fare. Questo è per loro il vero problema, il resto passa in secondo piano.
Un pomeriggio alla villa Cordova di Caltanissetta: il racconto del centro “Madre Speranza”
Sabato scorso alla villa Cordova,
abbiamo avuto modo di parlare con un gruppo di ospiti che vivono nel centro
Madre Speranza, del quale avevamo avuto
modo di scrivere l’anno scorso, in merito ad una protesta inscenata fuori dallaprefettura dagli ospiti per denunciare le gravi condizioni in cui vivevano.
Il Centro Madre Speranza, che
funziona come centro di accoglienza dal novembre 2013, è gestito
dall’associazione religiosa Filippo Neri
e ospita attualmente 130 ospiti, ben 40 ospiti in più rispetto all’anno
scorso, quando avevamo già rilevato una situazione di sovraffollamento.
Un pomeriggio alla Villa Cordova di Caltanissetta: premessa
Tempo fa abbiamo inoltrato alla
prefettura di Caltanissetta un’istanza di autorizzazione all’ingresso nei
centri governativi della provincia.
In risposta abbiamo ricevuto
una sorta di “ pre-autorizzazione” con la quale la Prefettura dichiarava di
autorizzarci, ponendo però le seguenti condizioni :
- presentazione alla suddetta prefettura
di un’ulteriore richiesta per la visita di ogni centro di accoglienza;
- richiesta del consenso
informato degli ospiti intervistati.
mercoledì 6 maggio 2015
Morto il giovane ragazzo richiedente asilo investito sulla strada provinciale di Pian del Lago
Il giovane ragazzo
che era stato investito lo scorso 10 aprile (Il Fatto Nisseno)
sulla strada provinciale della frazione di Pian del Lago, non ce l’ha fatta. E’
morto lo scorso 20 aprile nel reparto di rianimazione dell’ospedale sant’Elia
di Caltanissetta. Ne abbiamo potuto
apprendere la notizia attraverso vie informali, soltanto 10 giorni dopo. Nessun organo
ufficiale ha diffuso la notizia. Non la Questura e neppure la Prefettura hanno
comunicato il decesso di un richiedente asilo, morto a causa di un investimento
avvenuto sulla strada provinciale che collega il centro governativo di
accoglienza, e l’Ufficio immigrazione della questura, con il centro urbano di Caltanissetta.
lunedì 20 aprile 2015
Anziani richiedenti asilo tenuti fuori dal CARA di Pian del Lago per 24 ore
Lo scorso mercoledì abbiamo pubblicato la notizia relativa al trasferimento di 60 migranti giunti a Palermo la notte del 14 aprile e trasferiti la mattina stessa al CARA di Pian del Lago, il quale improvvisamente vantava la disponibilità di decine di posti, nonostante la lista di richiedenti asilo che attendono di entrare da diverse settimane.
In particolare avevamo raccontato la situazione di una coppia di anziani che, con i loro figli, attendevano da una settimana di ricevere accoglienza e, convocati dalla Questura per le ore 15 dello stesso giorno, alle 20 si trovavano ancora seduti al’ingresso del centro.
In particolare avevamo raccontato la situazione di una coppia di anziani che, con i loro figli, attendevano da una settimana di ricevere accoglienza e, convocati dalla Questura per le ore 15 dello stesso giorno, alle 20 si trovavano ancora seduti al’ingresso del centro.
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