Da Diritti e frontiere
Con l'intensificarsi dei salvataggi in mare, nel giorno più lungo dell'immigrazione in Europa, 4400 persone recuperate in mare a nord della Libia e altre migliaia finalmente libere di uscire dalla Grecia verso la Macedonia, quando la distinzione voluta da Bruxelles tra profughi e "migranti economici" dimostra la sua tragica inadeguatezza, i vertici di Frontex e di Eunavfor Med non trovano altro che rilanciare i loro piani di attacco ai trafficanti, piani noti da tempo, che che in realtà tendono solatnto a sbarrare ogni possibilità di fuga verso la salvezza a migliaia e migliaia di persone costrette dalla fuga verso l'Europa.