Visualizzazione post con etichetta Siriani. Mostra tutti i post
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venerdì 4 settembre 2015

Messina, arrivate 835 persone

Il 4 settembre, alle 18:00, è arrivata a Messina l'imbarcazione della Guardia Costiera con a bordo 835 migranti per lo sbarco che pare essere il più numeroso che la città abbia mai visto. Sembra che la maggior parte verrà trasferita nelle regioni del nord, numerosi infatti sono gli autobus parcheggiati che questa sera partiranno per raggiungere Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna. 
Ad attendere queste persone in fuga dal loro paese ci sono numerose associazioni: la Croce Rossa , Save the Children, UNHCR, la Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, l'Ordine di Malta, l'Azienda Sanitaria Provinciale e il Ministero della Salute. Le presenze istituzionali che, però, si notano maggiormente sono i diversi corpi di polizia coinvolti: Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Scientifica.

venerdì 28 agosto 2015

Migrazioni, è un bollettino di guerra: più di 300 vittime in quattro giorni

Da Redattore Sociale.
Un bollettino di guerra. È quello che sta diventando la cronaca dei flussi migratori in questi giorni in Europa. Mentre sui media di tutto il mondo si discute sui termini da utilizzare per descrivere il fenomeno (migranti o rifugiati), sul web si susseguono le notizie di nuove tragedie che non avvengono più lontano dagli occhi europei, ma che giorno per giorno si avvicinano al cuore di un continente comunemente definito come “vecchio” e chiuso come una “fortezza”. Dopo la notizia che ha sconvolto l’Austria (e non solo), dal Mediterraneo giungono nuove notizie di morte con più di cento migranti che avrebbero perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa. Un dato, quello delle vittime, che cresce di giorno in giorno, come testimoniano le quasi 2.500 morti catalogate dal nuovo sito dell’alto commissario Onu per i rifugiati (Unhcr).

sabato 25 aprile 2015

Pozzallo, «Picchiati con la corrente elettrica» La denuncia dei migranti da 4 giorni nel Cpa

meridionews.it - Per la maggior parte sono siriani e palestinesi le 113 persone chiuse nel centro di prima accoglienza del Ragusano. Si rifiutano di farsi identificare perché vogliono proseguire il loro viaggio. Nelle ultime ore la polizia starebbe usando anche metodi violenti. L'attivista Nawal Soufi è riuscita a entare e raccogliere le urla di donne e bambini.

sabato 29 novembre 2014

Centinaia di migranti continuano ad arrivare, raccontando di quanti non finiscono il viaggio. Fino a quando si continuerà a parlare di emergenza?

Siamo a fine novembre e solo negli ultimi 5 giorni sono stati circa un migliaio i migranti arrivati sulle coste della sicilia orientale. Principali porti di approdo Augusta e Pozzallo.
“Non volevo partire, ma non potevo restare”mi dice M., incontrato nella tendopoli del porto di Augusta, appena sbarcato insieme ad altre 318 persone. “In ogni caso mi considero un uomo fortunato: solo alcuni giorni fa ho saputo di alcuni profughi come me che si sono dispersi in mare prima dell’arrivo dei soccorsi”. E’ di martedì infatti la notizia data dai 94 migranti sbarcati domenica 23 ad Augusta, delle dieci persone  disperse in mare nel vano tentativo di raggiungere il mercantile che li ha soccorsi. La compostezza con cui M. parla dei rischi che ha corso è impressionante, e dovrebbe squarciare quel muro di indifferenza di chi ormai conta solo i numeri di chi arriva e chi no,soffermandosi per considerazioni più statistiche che altro, su quelli che superano le tre cifre.

venerdì 24 ottobre 2014

Augusta, sbarco in grande stile di 500 migranti al porto

“We’re Sirians, you know how we feel”. Legge negli occhi la mia domanda H., la prevede, e la distrugge con un sorriso. Restiamo per un po’ a guardarci di fronte all’ingresso della tendopoli permanente del porto di Augusta, dove, intorno alle dieci del mattino di ieri, la nave Spica della Marina militare ha attraccato con a bordo 507 migranti, di cui 60 minori stranieri non accompagnati. Le nazionalità di provenienza, come spesso accade, sono un misto tra siriani, gambiani, nigeriani, somali e guineani, poiché il salvataggio, operato in un primo momento dalla nave San Giorgio, è il risultato di tre diversi interventi in mare aperto.

sabato 4 ottobre 2014

Storie di migranti in fuga. Chi approda, chi viene rimpatriato e chi perde sempre piu’ spesso la vita in mare.

Ad un anno dalla strage del 3 ottobre 2013, rimane drammatica la situazione di chi non ha altra scelta dalla fuga in mare per scappare alle bombe, sopravvivere e costruirsi un futuro.
Anche in quest’ultima settimana, solo nella costa meridionale della Sicilia, si registra l’arrivo di ben 528 migranti. In 135, di cui 118 uomini, 8 donne e 9 minori, sono sbarcati il 30 settembre, nella tarda serata, al porto di Pozzallo, recuperati in acque internazionali, a sud di Malta dalla petroliera “Aegean Myth” battente bandiera greca. Tra di loro tanti siriani e palestinesi, accolti al porto dalle forze di polizia, Frontex , volontari CRI e Protezione Civile, medici dell’ASP e di MSF.

lunedì 29 settembre 2014

Stretta del governo, schedati tutti i rifugiati. “Ora l’accoglienza scoppierà”

Da Redattore Sociale
ROMA –Stretta sulle impronte digitali per i profughi da parte del governo italiano. Dopo il richiamo da parte dell’Europa al nostro paese, reo di lasciar transitare verso i paesi limitrofi i migranti che giungono sulle nostre coste, il ministero dell’Interno ha emanato a metà settembre una circolare interna, strettamente riservata, in cui si cambiano le modalità di fotosegnalamento. Il documento, tenuto sotto il più stretto riserbo da parte del ministero, prevede tempi più stringenti per le procedure, ma soprattutto non prevede sconti per nessuno, compresi siriani ed eritrei.

TANTI SIRIANI E PALESTINESI TRA I MIGRANTI ARRIVATI AD AUGUSTA E POZZALLO

Sono rispettivamente 105 e 166 i profughi sbarcati nella giornata di sabato 27 settembre al porto di Augusta e di Pozzallo.
I primi, soccorsi a circa sei miglia da Portopalo da motovedette italiane, sono giunti nel porto di Augusta a notte fonda, per poi essere trasferiti al centro Umberto I di Siracusa. Sono 76 uomini, 11 donne e 18 minori, principalmente siriani in fuga dalla guerra e impossibilitati ormai anche a rimanere in Libia, dove raccontano di un aumento esponenziale di vessazioni e violenze. Tra di loro, le forze dell’ordine hanno arrestato due presunti scafisti egiziani, portati nel carcere di Cavadonna.

venerdì 26 settembre 2014

CONTINUANO GLI ARRIVI SULLE COSTE MERIDIONALI DELLA SICILIA: SBARCHI AD AUGUSTA, PORTO EMPEDOCLE E POZZALLO

Le giornate del 24 e 25 settembre hanno visto l’arrivo di numerosi migranti anche nei porti della costa meridionale siciliana, per un totale di 834 persone che hanno sfidato la sorte in mare.
Nella serata di mercoledì 24 sono  arrivati nel porto commerciale di Augusta 194 migranti, di cui 128 uomini, 63 donne e 3 minori, soccorsi nel canale di Sicilia da una motocisterna battente bandiera danese. Tra di loro una giovane donna nigeriana, di soli 25 anni, incinta di due gemelli e a cui si sono rotte le acque in mare, intercettata da una motovedetta di soccorso e fatta sbarcare a Pozzallo da dove ha potuto raggiungere velocemente l’Ospedale di Modica  http://www.radiortm.it/2014/09/24/guardia-costiera-pozzallo-soccorre-donna-in-procinto-partorire-gemellini/. 

mercoledì 17 settembre 2014

A POZZALLO SBARCANO ALTRI 276 MIGRANTI. SOLO DUE GIORNI FA I FUNERALI DI ALTRE 18 VITTIME CHE NON SONO SCAMPATE ALLA TRAVERSATA.

Continuano a ritmo serrato gli sbarchi al porto di Pozzallo. Nel pomeriggio di ieri, scortati da un rimorchiatore battente bandiera norvegese, sono arrivati 276 migranti, di cui 190 uomini, 37 donne e 49 minori. Al porto erano presenti numerosi giornalisti e cittadini pozzallesi, insieme a membri di Save The Children, UNHCR, OIM per il progetto Praesidium e allo staff di MSF, volontari di Croce Rossa, Protezione Civile, forze dell’ordine ed esercito. La situazione dell’accoglienza è decisamente caotica. Con il mancato rinnovo della convenzione tra Comune e Prefettura per il CPSA del porto, dove sono stati trasferiti i minori non accompagnati, per la maggior parte arrivati già da due mesi in città, i nuovi arrivati sono stati collocati presso il centro di Comiso, da cui sono stati rimpatriati proprio in data odierna ben 45 cittadini egiziani http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/09/16/immigrazione-272-giunti-in-sicilia_4f4732f1-dad0-4c8c-b47b-87a22b9badac.html.

venerdì 12 settembre 2014

Non cessano gli arrivi: in 567 tra Siriani, Palestinesi e Subsahariani al porto di Augusta

Stanno seduti sul ponte di poppa del Pattugliatore Borsini, guardano la macchina dell’accoglienza muoversi lungo la banchina e aspettano il terminare delle manovre di sbarco. Sono 567 i migranti arrivati ieri, 11 settembre, nel porto di Augusta, reduci dal salvataggio messo in atto dalla Marina Militare italiana su tre diverse imbarcazioni: due pescherecci in legno a sud di Lampedusa, per un totale di 470 persone, e un gommone, trasportante 96 persone, soccorso poco più a est da un’altra nave della Marina, dalla quale è poi avvenuto il trasbordo sulla Borsini. Si tratta principalmente di famiglie siriane, tra cui 40 donne, 55 minori e pure un bimbo neonato, e di una minoranza di sub sahariani e nordafricani.

mercoledì 10 settembre 2014

Arrivo di 415 migranti a Palermo

Ieri, 9 settembre, sono arrivati a Palermo 415 migranti di nazionalità siriana, palestinese, egiziana,
eritrea, somala e sudanese. Il mercantile che li ha accompagnati non poteva entrare in porto. Lo sbarco è stato dunque effettuato in quattro scaglioni grazie ad un’imbarcazione della guardia costiera che ha fatto da spoletta tra Romagnolo, dove il mercantile ha attraccato, e la banchina Puntone. Tale operazione ha fatto sì che i primi migranti abbiano toccato terra alle 9.30 mentre gli ultimi alle 12.00.

martedì 9 settembre 2014

DUE NUOVI SBARCHI RAVVICINATI A POZZALLO. IN 251 RAGGIUNGONO LA COSTA SU UN VECCHIO PESCHERECCIO

Hanno solo il tempo di accorgersi della terra ferma sotto i loro piedi, i numerosi migranti sbarcati in questa lunga giornata al porto di Pozzallo. Il CPSA vicino al porto è momentaneamente chiuso, in attesa di un rinnovo della convenzione tra Comune e Prefettura, e sulla banchina li attendono i bus messi a disposizione per il loro trasferimento nei centri di Comiso e Siracusa, da dove inizierà una nuova fase del loro lungo percorso alla ricerca della libertà.
Il primo dei due sbarchi di queste ore avviene alle 17.30 del 7 settembre. Al porto arrivano 259 migranti, di cui 123 uomini, 48 donne e 88 minori, soccorsi nel canale di Sicilia da un pattugliatore maltese che ha poi affidato le operazioni alle imbarcazioni della Marina Militare.

venerdì 5 settembre 2014

LA STAZIONE DI CATANIA PORTA D’EUROPA PER CENTINAIA DI SIRIANI

Hanno lasciato il Palaspedini di Catania il giorno dopo il proprio arrivo i 237 cittadini siriani soccorsi il primo settembre da un mercantile svedese e sbarcati la mattina seguente al porto del capoluogo etneo.  Sanno dove andare, hanno parenti in Svezia, Norvegia, Olanda, Germania, si uniscono ai connazionali approdati pochi giorni prima a Pozzallo e a chi ha passato le ultime notti alla Moschea della Misericordia, per poi dirigersi alla stazione centrale, dove ad attenderli c’è Nawal, la ragazza marocchina che li aiuta dando loro informazioni su come raggiungere la stazione centrale di Milano, secondo snodo del lungo viaggio che li porterà alla meta.

mercoledì 3 settembre 2014

NUOVI SBARCHI AD AUGUSTA E POZZALLO: IN ARRIVO PIU’ DI MILLE MIGRANTI CHE HANNO SFIDATO LA MORTE IN MARE

E’ iniziata nelle prime ore della notte di ieri, martedì 2 settembre, una nuova lunga giornata di sbarchi sulle coste siciliane.
 E’ l’una di notte quando arrivano a Pozzallo 363 migranti,  241 uomini, 42 donne e 80 minori, soccorsi da una mercantile danese nel canale di Sicilia. Provengono da Eritrea, Palestina, Sudan, Somalia, Egitto, Siria e Tunisia. Tra di loro due donne incinte portate immediatamente all’Ospedale di Modica. E’notte fonda ma le procedure di accoglienza e indagine vengono svolte  a pieno ritmo dai membri dello staff medico, di MSF, e dei volontari di Croce Rossa e Protezione Civile. Anche questi nuovi arrivati sono immediatamente trasferiti nel CPSA accanto al porto, che ora tocca le 363 presenze appunto, contro i 373 migranti registrati a Comiso, dove c’è stato un notevole susseguirsi di arrivi e spostamenti dovuto ai numerosi sbarchi degli ultimi giorni.

martedì 2 settembre 2014

DOPPIO SBARCO AL PORTO DI CATANIA, E IL PALASPEDINI RIPRENDE VITA

C’è tutto il mare in quei grandi occhi azzurri che mi scivolano addosso, per poi tornare a rintanarsi nel sorriso stanco del padre. Il mare che a soli cinque mesi di vita ha dovuto attraversare insieme ai genitori e al fratellino di cinque anni che ora, al buio del Palaspedini di Catania, gioca a palla e rivendica il suo diritto di essere un bambino come gli altri.
Sono le nove del mattino quando al porto di Catania inizia lo sbarco di 236 cittadini siriani, siro-palestinesi e libici, di cui 39 donne e 70 bambini, tratti in salvo il giorno precedente da un mercantile svedese, normalmente adibito al trasporto di autovetture, nel Canale di Sicilia.

lunedì 1 settembre 2014

Alla moschea di Catania i racconti di dolore e salvezza dei profughi siriani

Se gli stati del nord Europa si voltano dall’altra parte, ci sono anche giovani che vogliono far guardare i propri governi nella nostra direzione. È il caso di Anita e Maria, due ragazze norvegesi giunte in Italia per raccontare la storia di quei migranti che, in fondo, non fanno poi così paura.

domenica 31 agosto 2014

Porto Empedocle, sbarco di 134 migranti

strettoweb.it - Centotrentaquattro migranti, provenienti per la maggior parte dalla Siria, dal Bangladesh e dalla Palestina, sono sbarcati al molo di Porto Empedocle (Ag) dal mercantile “Youzarsif H”, battente bandiera del Togo, che li aveva soccorsi nel Canale di Sicilia. Nel gruppo, anche 29 donne, due delle quali incinte, e 33 minori. A coordinare le operazioni di sbarco è stata la Capitaneria di porto di Porto Empedocle.

sabato 30 agosto 2014

Cronaca dell'arrivo di ieri al porto di Palermo: 70 i bambini

Ieri mattina al porto era previsto lo sbarco di 221Siriani dalla nave Sirio della Marina militare. Ad arrivare in realtà sono stati 217. Il capitano di fregata Mario Bilardi ha spiegato che un 

ragazzino è stato lasciato insieme alla madre a Porto Empedocle (AG). Le condizioni mediche difficili (dovute dalla disidratazione) hanno reso preferibile un trattamento immediato. A Mazara del Vallo (TP) sono state sbarcate due donne in stato di gravidanza avanzata, una delle due sembrava avere le contrazioni. Si è dunque provveduto ad un trasferimento rapido in ospedale. A parte i casi appena elencati, le condizioni sanitarie si sono presentate piuttosto buone.

Triplice arrivo in giornata a Pozzallo. Numerosi i Siriani e i Palestinesi

Mentre le autorità italiane ed europee studiano come ridefinire le aree di competenza di pattugliamento delMediterraneo, piuttosto che aprire canali legali di ingresso  o corridoi umanitariin mare si continua a morire e non si arresta lafuga di chi scappa da guerre e persecuzioniSono 207 i migranti giunti soltanto nella giornata di ieri a Pozzallo, con tre differenti sbarchi distribuiti nel corso del pomeriggio e della serata. I migranti si trovavano su un barcone a 120 miglia sud-est di Capo Passero, quando sono stati soccorsi da due motovedette della Guardia Costiera e da un pattugliatore maltese, che subito si sono dirette verso il porto del ragusano.