Tre anni dalla morte di Noureddine, ancora in
attesa di giustizia
Noureddine Adnane, un venditore ambulante
marocchino si suicidava dandosi fuoco, il 10 febbraio 2011, in via Ernesto
Basile a Palermo. Il gesto tragico avveniva dopo che Noureddine aveva subito
ripetuti e numerosi controlli della sua merce da parte dei vigili urbani, in un
clima di vessazione e persecuzione, culminato con il sequestro della merce. Dopo
nove giorni di agonia, Noureddine moriva il 19 febbraio. Dal punto di vista
giudiziario, la vicenda non è ancora stata archiviata e siamo in attesa della
sua definizione.