Visualizzazione post con etichetta impronte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta impronte. Mostra tutti i post

venerdì 1 luglio 2016

Meno migranti si accolgono da vivi più ne arrivano morti: arrivata a Catania la nave con le 10 salme

Da Rete Antirazzista Catanese

Questa amara constatazione si conferma ogni giorno di più, i morti accertati sono migliaia ma chi ci governa è più interessato a demagogiche operazioni di facciata, ben sapendo che sono le politiche securitarie della fortezza Europa e di Frontex a causare i naufragi ed a favorire i lauti profitti delle mafie mediterranee. Sono finite nel porto di Catania le operazioni di sbarco di 348 migranti dalla nave della guardia costiera CP941 U. Diciotti ; i/le migranti,in maggioranza nigeriani, il resto provenienti dall'Africa sub sahariana, salvati in 3 operazioni di soccorso a fragilissimi gommoni, che stavano affondando, a 20 miglia dalle coste libiche.

                                          Foto di Alfonso Di Stefano

mercoledì 8 giugno 2016

Da Pozzallo a Mineo passando per Ventimiglia. Migranti trattenuti, deportati ed isolati sul territorio

Sono immagini di uno stato di polizia quelle che da una settimana ci giungono da Ventimiglia e da Genova: pestaggi, sgomberi, rastrellamenti, deportazioni in aereo, identificazioni forzate a danno di centinaia di migranti comprese donne incinte, minori e vulnerabili. Identificazioni, trattenimenti in caserma e fogli di via recapitati anche a numerosi attivisti o cittadini solidali “colpevoli” di avere dato assistenza, informazioni sul loro status giuridico e solidarietà ai profughi accampati sulla spiaggia. Al confine francese si sta scrivendo un altro dei capitoli bui della storia italiana, perché, che lo vogliamo o no, la violazione dei diritti, la repressione e l’implementazione di politiche liberticide riguarda tutti noi. 

martedì 5 gennaio 2016

Una sera in piazza a Lampedusa

Sono le ore 19, una folla composta e muta di ragazzi e ragazze eritrei e' seduta sui gradini della Chiesa, hanno in mano dei cartelli con scritto "siamo rifugiati" "no impronte", sono stretti gli uni agli altri per il freddo. 

giovedì 17 dicembre 2015

Eritrei, cartelli e slogan a Lampedusa. "Siamo rifugiati, niente impronte"

Redattore Sociale - Circa 250 persone hanno sfilato questa mattina. Si tratta in gran parte di cittadini eritrei, presenti sull’isola da almeno due settimane e trattenuti presso il Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Contrada Embriacola. Molti in sciopero della fame.

martedì 16 giugno 2015

Perdete le speranze o voi che entrate

Forse per essere meno ipocriti dovremmo tradurre questa frase  in varie lingue e dialetti africani e consegnarla ai migranti che arrivano (quelli morti nel deserto o in mare hanno vissuto sulla propria pelle il significato delle parole scritte nella porta dell’inferno dantesco), per far capire bene quello che dovranno subire una volta arrivati nelle coste italiane ed europee.

mercoledì 3 giugno 2015

Dal porto di Catania: sbarco di migranti dalla nave Dattilo

Si è da poche ore concluso lo sbarco di circa 350 migranti, soccorsi nel Canale di Sicilia,  dalla nave della Guardia Costiera Dattilo CP940. Già appena scesi dalla passerella i migranti sono stati tutti foto segnalati e, dopo la distribuzione di acqua, la Polizia Scientifica,ha provveduto a prendere loro le impronte digitali, in assenza di informazioni sulle conseguenze legali che ciò comporta, distruggendo così il progetto di vita di richiedere asilo nei paesi europei dove risiedano i loro familiari. Abbiamo verificato che oltre ai 289 uomini e 54 donne vi erano almeno una dozzina di minori. Dopo la distribuzione di un piatto di pasta i/le migranti sono in attesa di essere trasferiti al Cara di Mineo. Una città come Catania non è in grado di offrire un po’ d’accoglienza dignitosa e si preferisce trasferire i migranti in un Centro, tanto discusso, a oltre 40 Km da Catania.

Ct 3/6/2015  Rete Antirazzista Catanese



vedi la foto su fb