Il giorno 8 febbraio ci siamo recati in visita al CAS situato
ad Acate (RG), gestito dalla cooperativa “Arc En Ciel”, che è già ente gestore
di altri CAS situati rispettivamente nei comuni di Giarratana, Ragusa e Modica.
La nostra visita avviene su autorizzazione della Prefettura e previo accordo
verbale con gli operatori dell’ente gestore.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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martedì 16 febbraio 2016
giovedì 21 maggio 2015
I corpi in fondo al mare sono fuori mercato
L’ultima vergogna del sistema immigrazione messo in piedi dalla fortezza Europa è il trattamento riservato alle vittime degli stati europei. I 900 corpi non verranno recuperati, secondo il procuratore Salvi, perché non si possono affrontare i costi troppo elevati dell’operazione, e passa la patata bollente al governo, che con la solita ipocrisia sostiene (parole del premier Renzi) che “si farà di tutto per cercare di recuperare i corpi dei nostri fratelli e sorelle”. Prima li uccidiamo e poi li lasciamo marcire in fondo al mare cancellando ogni traccia del malefatto, convinti che anche dalla nostra memoria possa sparire il ricordo di tanti innocenti sulla coscienza.
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giovedì 30 aprile 2015
Messina 20 mila migranti dal 2013. Nessuno è rimasto.
meridionews.it - In due anni la città dello Stretto ha ospitato un numero ingente di stranieri. Solo di passaggio però. Il capoluogo è invece meta del pendolarismo di «prostitute nigeriane da Catania e mendicanti da Mineo», secondo l'associazione Penelope. Mentre Clelia Marano, ex esperta del sindaco, lancia l'allarme sulla promiscuità nei centri di prima accoglienza
martedì 14 aprile 2015
Da gennaio a marzo 500 morti, 30 volte più del 2014
Meridionews - La polizia ha raccolto la straziante testimonianza di alcuni disperati giunti a Pozzallo. E contestano il reato di omicidio al presunto scafista, che è stato arrestato. Intanto nella notte la Guardia costiera ha condotto nei porti di Trapani e Palermo più di mille persone, tra cui le nove salme del naufragio di ieri a largo della Libia
domenica 8 febbraio 2015
La porta resta socchiusa
La fine dell'operazione Mare Nostrum ha portato dei risultati che potevano essere messi in preventivo da tutti tranne dai nostri politici.
Le persone che partono dalle coste libiche e tunisine per lo più fanno tappa verso Lampedusa specialmente in questo particolare momento in cui le condizioni del mare sono veramente proibitive e anche le motovedette della guardia costiera hanno problemi a navigare o mettere in salvo i migranti come avvenuto nella giornata del 5 febbraio.
Le persone che partono dalle coste libiche e tunisine per lo più fanno tappa verso Lampedusa specialmente in questo particolare momento in cui le condizioni del mare sono veramente proibitive e anche le motovedette della guardia costiera hanno problemi a navigare o mettere in salvo i migranti come avvenuto nella giornata del 5 febbraio.
venerdì 7 novembre 2014
Visita al centro “Le Zagare” di Melilli: quando l’emergenza ostacola l’accoglienza
Il centro “Le Zagare” di Melilli, nei pressi di Siracusa, ha svolto negli ultimi mesi un ruolo fondamentale nell’accoglienza dei migranti sbarcati nel siracusano. Aperto dall’aprile 2014 con un accordo con la Prefettura come centro di prima accoglienza, ha ospitato centinaia di nuclei familiari e donne sole, inviati principalmente dopo lo sbarco dai porti di Augusta e Catania. Dalla metà del mese di ottobre, in concomitanza dello svuotamento delle ex Scuole Verdi di Augusta, “Le Zagare”hanno accolto anche i minori non accompagnati lì presenti, insieme ai nuovi arrivati con i recenti sbarchi, per cui oggi vi sono alloggiati 23 componenti di nuclei familiari, donne e 110 minori.
lunedì 3 novembre 2014
89 superstiti arrivano a Pozzallo. Immagini strazianti dell’ennesimo naufragio che richiama tutti all’azione
E’ il 31 ottobre e l’attenzione dei media a livello
internazionale e locale è focalizzata sull’inizio dell’operazione Triton e la
sua relazione con Mare Nostrum. La poca chiarezza rischia di fomentare
dibattiti sterili e distogliere l’attenzione dalle questioni cruciali che questeoperazioni sottendono.
Intanto i migranti continuano a morire in mare.
lunedì 4 agosto 2014
CALTAGIRONE: CHIUDE VILLA MONTEVAGO. I MINORI STRANIERI TRASFERITI A ISPICA E PORTOPALO
ilsettemezzomagazine.it - Se ne sono andati di notte come di notte erano arrivati. Alle 21.45 del primo agosto il centro di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Villa Montevago a Caltagirone ha chiuso i cancelli. La struttura è stata evacuata e i minori ospiti trasferiti nei centri della cooperativa “La Forza della Vita” di Ispica e di Portopalo. Ma mentre il 3 maggio i cinque pullman con i 245 minori erano scortati dalla polizia, il primo agosto i due pullman più un pulmino più piccolo non hanno avuto nessuna scorta.
giovedì 31 luglio 2014
Visita al centro per minori di Augusta
Davanti al centro di prima accoglienza per minori non accompagnati di Augusta sostano due camioncini dei carabinieri e almeno sei uomini siedono davanti al cancello e sorvegliano la struttura.
L’aria di confusione e disordine si respira già sulla soglia dell’edificio (ex struttura scolastica in via Dessiè). All’entrata una televisione accesa trasmette musica commerciale ad alto volume; alcuni ragazzi seduti su vecchie sedie scolastiche la guardano con occhi persi, senza prestare alcuna attenzione alle persone intorno a loro. Ci sono alcuni uomini della protezione civile, un’operatrice/assistente sociale, diversi ragazzi dello staff di Emergency e tanti ragazzini che entrano ed escono, corrono, riposano, ridono.
L’aria di confusione e disordine si respira già sulla soglia dell’edificio (ex struttura scolastica in via Dessiè). All’entrata una televisione accesa trasmette musica commerciale ad alto volume; alcuni ragazzi seduti su vecchie sedie scolastiche la guardano con occhi persi, senza prestare alcuna attenzione alle persone intorno a loro. Ci sono alcuni uomini della protezione civile, un’operatrice/assistente sociale, diversi ragazzi dello staff di Emergency e tanti ragazzini che entrano ed escono, corrono, riposano, ridono.
lunedì 28 luglio 2014
Visita ai centri di accoglienza per minori non accompagnati di Priolo e Portopalo
A Portopalo e Priolo sono stati aperti due centri di accoglienza straordinaria per minori non accompagnati. Questi due centri ospitano molti ragazzi minorenni arrivati in Sicilia e in particolare nel siracusano a partire da gennaio scorso. I due diversi enti che gestiscono il centro si dovrebbero preoccupare non solo di garantire un vitto e un alloggio dignitosi per questi ragazzi, ma anche di assisterli nelle pratiche legali e preoccuparsi di garantire loro una buona permanenza prima che vengano trasferiti in strutture d’accoglienza dove possano cominciare finalmente una nuova vita.
domenica 20 luglio 2014
COME VOLEVASI DIMOSTRARE
Purtroppo anche questa volta abbiamo ragione, ma come non mai volevamo essere smentiti.
La situazione emergenziale di questi anni ha provocato un circuito vizioso che non lascia più scampo a nessuno, neanche ai volontari che vogliono e pretendono i ringraziamenti per quello che svolgono e se non ricevono un grazie vanno via perché in fondo "QUESTI CHE ARRIVANO DALL'AFRICA" non hanno rispetto!
La situazione emergenziale di questi anni ha provocato un circuito vizioso che non lascia più scampo a nessuno, neanche ai volontari che vogliono e pretendono i ringraziamenti per quello che svolgono e se non ricevono un grazie vanno via perché in fondo "QUESTI CHE ARRIVANO DALL'AFRICA" non hanno rispetto!
sabato 12 luglio 2014
Catania - Accoglienza zero: la vita dei migranti tra reclusione e abbandono
meltingpot - Un reportage dal Pala Spedini della rete antirazzista
catanese di Davide Carnemolla
Rinchiusi e abbandonati. E’ questa ormai la sempre più
diffusa strategia di “accoglienza” destinata ai migranti.
E ne è l’emblema ciò
che sta accadendo in Sicilia, e a Catania in particolare. Nel capoluogo etneo
si sta di fatto normalizzando la negazione dei diritti dei migranti. In un mix
letale di indifferenza, opportunismo e schizofrenia istituzionale si stanno
progressivamente e inesorabilmente erodendo i più basilari diritti di chi
arriva nelle coste siciliane. E’ sufficiente raccontare ciò che accaduto negli
ultimi quattro giorni per avere un’immagine tanto chiara quanto preoccupante di
tutto ciò.
venerdì 4 luglio 2014
La tendopoli di Messina sarà attiva almeno fino a dicembre. Lo rivela l’ultimo bando prefettizio
Tempostretto.it - La
Prefettura di Messina ha indetto un bando per il rinnovo
dell’affidamento della gestione del “centro temporaneo di
accoglienza” a Conca D’Oro, Annunziata. Il bando con scadenza il
16 luglio rimarrà in vigore fino al dicembre 2014, salvo revoche.
mercoledì 2 luglio 2014
In giro per Palermo: i CAS della provincia
In questi giorni abbiamo ricevuto più di una segnalazione di denuncia di gravi "mancanze" che ci sarebbero all’interno di alcuni centri di accoglienza straordinaria in provincia di Palermo.
Si spazia dalla trascuratezza di gravi problemi di salute di minori, alla mancanza di professionalità da parte di enti gestori che per tirare a campare non esitano a tagliare i servizi essenziali ai loro ospiti, attraverso una conduzione inopinata dei centri, perché - qualcuno riferisce - “in fondo cosa vogliono di più di un letto e del cibo?”
Si spazia dalla trascuratezza di gravi problemi di salute di minori, alla mancanza di professionalità da parte di enti gestori che per tirare a campare non esitano a tagliare i servizi essenziali ai loro ospiti, attraverso una conduzione inopinata dei centri, perché - qualcuno riferisce - “in fondo cosa vogliono di più di un letto e del cibo?”
mercoledì 25 giugno 2014
94 migranti semi-abbandonati in un “centro” nella zona industriale di Ragusa
Nei giorni scorsi avevamo appreso, in modo del tutto casuale, della presenza di numerosi migranti nella zona industriale di Ragusa.
Ci avevano raccontato di tanti ragazzi, presumibilmente africani, che vagavano palesemente spaesati fra le lunghe strade asfaltate e pressoché deserte dell’area industriale. Nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, una volta giunti in zona, abbiamo chiesto informazioni in una delle poche officine ancora aperte.
Ci avevano raccontato di tanti ragazzi, presumibilmente africani, che vagavano palesemente spaesati fra le lunghe strade asfaltate e pressoché deserte dell’area industriale. Nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, una volta giunti in zona, abbiamo chiesto informazioni in una delle poche officine ancora aperte.
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| Foto di Elio Tozzi |
venerdì 20 giugno 2014
Giornata del Rifugiato. Migrantes: “Accoglienza non solo al Sud”
BlogSicilia.it - La celebrazione della Giornata mondiale del Rifugiato, il 20 giugno, cade quest’anno in un momento particolare per il nostro Paese: 50.000 persone sono sbarcate dal 1 gennaio ad oggi sulle coste della Sicilia. L’operazione Mare Nostrum ha accompagnato nel Mediterraneo fino ai porti rifugiati di diversi paesi del mondo e continenti.
giovedì 22 maggio 2014
Il primato di Trapani
2700 migranti presenti.
27 strutture CAS.
1 CARA.
1 CIE.
Più di una protesta al giorno.
Fughe (o allontanamenti volontari come dice la prefettura) giornaliere.
Attese di più di un anno per l'audizione in commissione.
Tantissime difficoltà per le persone che arrivano dal mare rischiando la vita.
Questi alcuni numeri sull'accoglienza di Trapani.
27 strutture CAS.
1 CARA.
1 CIE.
Più di una protesta al giorno.
Fughe (o allontanamenti volontari come dice la prefettura) giornaliere.
Attese di più di un anno per l'audizione in commissione.
Tantissime difficoltà per le persone che arrivano dal mare rischiando la vita.
Questi alcuni numeri sull'accoglienza di Trapani.
mercoledì 21 maggio 2014
Minori stranieri non accompagnati da mesi trattenuti al CPSA di Pozzallo.
Li abbiamo incontrati nel corso dell’ultima visita a Comiso di fronte all’ex azienda “Don Pietro”, una sorta di centro di accoglienza utilizzato all’occorrenza come “succursale” del Cpsa di Pozzallo (http://siciliamigranti.blogspot.it/2014/05/comiso-contrada-canicarao-la-via-delle.html ). Oggi abbiamo appreso che la notte scorsa, molti di loro, stanchi di attendere invano l’agognato trasferimento in comunità, hanno lasciato Comiso per tornare, a piedi, alla “centrale” ovvero al Cpsa di Pozzallo.
Ma chi sono?
Ma chi sono?
lunedì 28 aprile 2014
LA PERENNE EMERGENZA: I CENTRI D’ ACCOGLIENZA STRAORDINARIA
Come abbiamo più volte ribadito, alla già allarmante accoglienza contenitiva dei centri governativi e delle strutture di smistamento (spesso utilizzate anche come centri di accoglienza di lunga durata), all’interno della logica della gestione emergenziale dell’immigrazione, si aggiunge la questione dei centri informali, i cosiddetti CAS-Centri di accoglienza straordinaria, sempre più numerosi e troppo spesso fautori di un’accoglienza che si limita a garantire il vitto e l’alloggio.
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