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mercoledì 21 ottobre 2015

Trapani. Il meccanismo è fuori controllo.

Sbarco infinito, minori abbandonati: 5 mesi per la compilazione del modello C3, 18 mesi in attesa della data di appuntamento dinnanzi alla Commissione territoriale, niente più pocket money. E infine una campo con 600 migranti per lavorare la "nostra" terra e raccogliere le olive per il “nostro” olio extravergine.

Lampedusa: isola o laboratorio?

Da sempre il "sud" è centro di sperimentazione per il mondo occidentale, e Lampedusa e i lampedusani ancora una volta vengono "usati" dai potentati europei per sperimentare le nuove disposizioni in materia di immigrazione. 

martedì 20 ottobre 2015

Centro di altissima specializzazione per accoglienza minori di Mazara del Vallo: si puo’ davvero qualificare tale?

Il centro di prima accoglienza minori attivato nell'ex hotel Conte Ruggero II, dallo scorso giugno di quest'anno è gestito dalla cooperativa Fiori di Pesco, autorizzato alla primissima accoglienza di minori, in qualità di centro di alta specializzazione, con decreto regionale del 25 maggio e con nota favorevole del comune di Mazara del Vallo.

lunedì 14 settembre 2015

Attraversare il mare a 12 anni. Centinai di minori arrivati sulle coste siciliane

Il numero dei minori non accompagnati che raggiungono la Sicilia via mare è in continuo e deciso aumento. Quasi ad ogni sbarco si registrano ormai decine, se non centinaia di ragazzi, che hanno affrontato da soli la traversata con un’età media sempre più bassa, come i minori egiziani giunti ad Augusta il 4 settembre, che sono addirittura 154.

domenica 13 settembre 2015

L'accoglienza nell'agrigentino: la condizione dei minori

Nel corso delle attività di monitoraggio, ci scontriamo spesso con i problemi che riguardano l’accoglienza e l’assistenza dei minori non accompagnati (MSNA) e le loro condizioni di vita. Questa settimana siamo stati ad Agrigento a raccogliere impressioni ed informazioni sul sistema accoglienza.

lunedì 7 settembre 2015

Racconti su Siculiana parte 2: luci e ombre su Villa Sikania

Continuiamo ad occuparci di Villa Sikania (Siculiana, AG), ex resort turistico a 3 stelle poi convertito in centro di primissima accoglienza e transito nel 2014 e preso in gestione dall’associazione culturale Cometa, una delle tante associazioni legate ad Acuarinto, uno degli enti che detiene l’oligopolio dell’accoglienza in provincia di Agrgiento. Eppure, quando si scrivono le parole chiave “Villa Sikania” nel motore di ricerca, i primi risultati che Google ci propone sono quelli dedicati alle recensioni (come TripAdvisor), o alle prenotazioni, come se la gestione non avesse mai cambiato vocazione. Solo se si spulciano vari giornali online e si scava nel tempo, si trovano tracce del radicale cambiamento che ha investito il vecchio Park Hotel alle porte di Siculiana. 

giovedì 3 settembre 2015

Racconti da Siculiana I: luci e ombre dell’accoglienza al centro di primissima accoglienza “Villa Sikania”

“Il tempo qui non esiste. Se passi le giornate a mangiare, dormire e aspettare, il tempo è come se non esistesse”. Sono le parole di A., un giovanissimo africano che ci dice di aver compiuto 18 anni giusto il giorno prima. Gli facciamo gli auguri in ritardo, sorride, ma subito si incupisce di nuovo.

mercoledì 1 luglio 2015

Persone-Isole, su un isola

Mercoledì scorso sono arrivate altre 770 persone. Vengono quasi tutte dall’Africa. Sono arrivate alle otto, al porto di Palermo. La Croce Rossa, la Protezione Civile, la Caritas, l’ASP di Palermo, tutti presenti per dare una prima accoglienza. Chissà cosa pensano di noi europei questi migranti, quando ci vedono arrivare vestiti tutti di bianco, o rosso, o blu; figure anonime, perché anche la faccia è nascosta da un fazzoletto bianco. Ad accoglierli, in un angolo, stanno anche le telecamere e gli obiettivi delle macchine fotografiche dei giornalisti.

mercoledì 27 maggio 2015

Il Cas/Sprar di Piazza Armerina gestito dall'associazione Don Bosco 2000

Il 25 maggio siamo stati in visita al centro di accoglienza di Piazza Armerina gestito dall’associazione Don Bosco 2000, nel quale sono attivi 46 posti per la prima accoglienza e 50 posti inseriti nell’ambito del progetto Sprar. L’associazione Don Bosco 2000 è attiva nell’ambito dell’accoglienza dal 2011 ed attualmente gestisce anche  un progetto di accoglienza nella città di Aidone (EN).

venerdì 7 novembre 2014

Visita al centro “Le Zagare” di Melilli: quando l’emergenza ostacola l’accoglienza

Il centro “Le Zagare” di Melilli, nei pressi di Siracusa, ha svolto negli ultimi mesi un ruolo fondamentale nell’accoglienza dei migranti sbarcati nel siracusano. Aperto dall’aprile 2014 con un accordo con la Prefettura come centro di prima accoglienza, ha ospitato centinaia di nuclei familiari e donne sole, inviati principalmente dopo lo sbarco dai porti di Augusta e Catania. Dalla metà del mese di ottobre, in concomitanza dello svuotamento delle ex Scuole Verdi di Augusta, “Le Zagare”hanno accolto anche i minori non accompagnati lì presenti, insieme ai nuovi arrivati con i recenti sbarchi, per cui oggi vi sono alloggiati 23 componenti di nuclei familiari, donne e 110 minori.

giovedì 11 settembre 2014

Dopo lo sbarco: restare in Italia tra lungagini burocratiche e trasferimenti

Ormai ogni giorno leggiamo notizie di sbarchi e arrivi di migranti sulle coste siciliane e non solo. Questi episodi vanno monitorati ed analizzati con accuratezza,e soprattutto considerati come una finestra su ciò che li precede e su quello che succede dopo che su di essi si spengono i riflettori. Seguire il percorso dei migranti una volta scesi sulla terraferma non è semplice, anche per quelli che fanno richiesta di protezione internazionale e vengono quindi inseriti nel sistema di accoglienza e protezione.

domenica 7 settembre 2014

Messina. Altri 283 immigrati sbarcati al molo Marconi

InfoMessina.it - Nella mattinata odierna è approdata presso il molo "Marconi" la nave "Chimera" dalla quale sono sbarcati 283 profughi extracomunitari.
 Le relative operazioni di screening sanitario e di prima accoglienza coordinate dalla Prefettura sono state assicurate dal personale sanitario (U.S.M.A.F., C.R.I., ASP Messina) nonché dalla forze di polizia territoriale.

sabato 30 agosto 2014

Cronaca dell'arrivo di ieri al porto di Palermo: 70 i bambini

Ieri mattina al porto era previsto lo sbarco di 221Siriani dalla nave Sirio della Marina militare. Ad arrivare in realtà sono stati 217. Il capitano di fregata Mario Bilardi ha spiegato che un 

ragazzino è stato lasciato insieme alla madre a Porto Empedocle (AG). Le condizioni mediche difficili (dovute dalla disidratazione) hanno reso preferibile un trattamento immediato. A Mazara del Vallo (TP) sono state sbarcate due donne in stato di gravidanza avanzata, una delle due sembrava avere le contrazioni. Si è dunque provveduto ad un trasferimento rapido in ospedale. A parte i casi appena elencati, le condizioni sanitarie si sono presentate piuttosto buone.

venerdì 29 agosto 2014

Arrivi a Palermo: Caritas li accoglierà al Villaggio Ruffini

ilmoderatore.it - Sono arrivati stanchi e molto provati stamattina al porto di Palermo 231 profughi, tra palestinesi e siriani, in fuga dalla guerra. Si tratta per lo più di nuclei familiari composti da coppie molto giovani e da tantissimi bambini, alcuni ancora in fasce.
A partecipare alle operazioni di sbarco anche gli operatori e i volontari della Caritas Palermo che hanno fornito ai migranti, soprattutto ai più piccoli, un primo aiuto in beni di prima necessità, distribuendo, in collaborazione con il Comune, coperte termiche, scarpe, panini e acqua.

giovedì 14 agosto 2014

Il faticoso confronto con il sistema accoglienza, tra spostamenti e perdita di fiducia nelle istituzioni. L'esperienza di alcuni migranti ospiti a Ragusa

Nella provincia di Ragusa continuano i trasferimenti di migranti nell’attesa dei nuovi arrivi. Ad oggi, nel C.P.S.A. di Pozzallo sono rimasti in 150  per completare le fasi di identificazione e 70 nel centro straordinario di Comiso. 
Nel frattempo, i migranti che hanno già potuto intraprendere l’iter per il riconoscimento della protezione internazionale, devono quotidianamente farsi largo tra le contraddizioni e i “buchi neri” di un sistema di accoglienza in cui faticano sempre più ad avere fiducia. Tra questi ci sono gli ospiti del centro di prima accoglienza di Ragusa, gestito dalla cooperativa Arc.En.Ciel., da anni punto di riferimento per la mediazione linguistica e culturale nella provincia iblea.

mercoledì 13 agosto 2014

IL PALASPEDINI DI CATANIA RIEMPITO E SVUOTATO IN 24 ORE

A seguito dello sbarco avvenuto ieri pomeriggio a Catania, i 282 profughi tratti in salvo dal pattugliatore Borsini della Marina militare sono stati trasferiti, intorno alle 17 dello stesso pomeriggio, al Palaspedini di Catania in attesa di essere smistati verso altri centri della Sicilia orientale. Si è trattato però di una permanenza lampo, come posso constatare di persona appena arrivo allo stadio, intorno alle 10.30 di questa mattina.

giovedì 7 agosto 2014

Nuovo sbarco di migranti a Palermo, arrivano in 530. Tutti i profughi per la prima volta con la mascherina

di CLAUDIA BRUNETTO e GIUSI SPICA
Repubblica.it - Nuovo sbarco di migranti a Palermo, arrivano in 530. Tutti i profughi per la prima volta con la mascherina. Sono arrivati in 530 al porto di Palermo. Siriani, eritrei, somali, egiziani e pakistani recuperati in alto mare da una nave militare all'interno dell'operazione Mare nostrum. Negli ultimi sette giorni in città sono arrivati quasi 800 migranti, accolti al porto dalla macchina della solidarietà ormai collaudata e coordinata dal prefetto Francesca Cannizzo. Fra i 530 ci sono 47 donne e 55 minori, tanti piccolissimi sotto i tre anni. Dopo l'allarme ebola lanciato in questi giorni, tutti i profughi sono giunti per la prima volta con la mascherina. L'Asp: "Si tratta solo di una precauzione, nessun rischio contagio".

mercoledì 9 luglio 2014

Pozzallo, polemica al centro di accoglienza «I migranti non hanno mai buttato il cibo»

Da Ctzen
Nei giorni scorsi un dipendente del Cpa di Pozzallo ha inviato alcune foto a un quotidiano locale che testimoniavano decine di piatti pieni di cibo buttati nella spazzatura. Immagini che hanno fatto il giro del web, facendo ricadere la colpa sugli immigrati, colpevoli di essere «schizzinosi». Un’altra operatrice, contattata da CTzen, difende gli ospiti. «Quegli scatti sono veri, ma il problema sta nella comunicazione dei numeri effettivi alla ditta che prepara i pasti e nell’assenza di una rete di associazioni autorizzata a cui dare quello che avanza».

martedì 17 dicembre 2013

Lettera di Mussie Zerai sulla faccenda Lampedusa

Eccellenza On. Angelino Alfano, Ministro del Interno
Eccellenza Dott.ssa Francesca Ferrandino, Prefetto di Agrigento

Le scrivo questa lettera aperta per chiederLe una spiegazione logica ammesso che ci sia a ciò che sta accadendo a Lampedusa. Ciò che abbiamo potuto vedere su TG2 Rai, http://www.youtube.com/watch?v=XL7M3ykTci0 gli ospiti del centro di accoglienza che vengono disinfettasti come delle bestie all'aperto esposti alle intemperie, siamo in inverno, sopratutto senza nessun rispetto alla dignità della persona. Questi metodi gli abbiamo visto solo in qualche documentario quando gli ebrei nel campo di concentramento venivano sottoposti dai nazisti nei lager.