Tante, troppe telefonate nello scorso fine settimana. Troppi messaggi da parte di padri e madri, sorelle e fratelli che vogliono avere informazioni dei propri cari, prigionieri della nostra battaglia contro i migranti. Una battaglia che miete vittime ogni giorno: le ultime sono, anzi dovrebbero essere, quelle della scorsa settimana, e di preciso del weekend tra il 13 e il 15 gennaio, in cui le politiche europee hanno ucciso circa 200 persone.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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martedì 24 gennaio 2017
Signora, mi dispiace, ma devo confermare che suo figlio è stato ucciso
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venerdì 20 maggio 2016
Al Cara di Mineo i migranti arrivati a Catania il 18 maggio. Racconti sull’uso della forza per le identificazioni.
Tra lo scorso fine settimana e lunedì sono stati circa una cinquantina i migranti transitati dalla stazione di Catania in fuga da Mineo, dove erano stati trasferiti dopo lo sbarco del 13 maggio. Come preannunciato da mesi infatti all’interno del Cara si sta organizzando la creazione di uno spazio adibito ad hotspot, ma in realtà per i nuovi arrivati il centro funziona già a tutti gli effetti come tale. Al di là della struttura fisica, vediamo da mesi che l’approccio hotspot, in maniera mobile e pervasiva, si applica anche in banchina o in centri non nominalmente deputati a questo, mentre la proposta di nuovi “hotspot” galleggianti incombe ancora come una minaccia molto forte e realistica sul futuro dei migranti in arrivo.
lunedì 14 ottobre 2013
La cronaca dell'arrivo delle salme delle vittime e dei vivi a Porto Empedocle
15
minuti di immagini dure. 15 minuti per comprendere il fallimento di
questo Paese e di tutta l'Europa. 15 minuti per riflette se restar fermi
o re-agire.
Enrico Montalbano
Il video
Enrico Montalbano
Il video
domenica 13 ottobre 2013
Arrivano a Porto Empedocle i suprestiti del naufragio, si attendono le bare
Agrigento Notizie - E' salpata da Lampedusa la nave "Cassiopea" con a bordo 150 bare delle vittime; nell'hangar ne rimangono più di 200, ma bisognerà effettuare più di un trasferimento visto che sull'imbarcazione militare non ci sono posti per tutti i feretri.
Sono arrivati a Porto Empedocle, a bordo della nave "Libra" della Marina Militare, i 236 migranti, tra cui anche i superstiti del naufragio dell'11 ottobre e altri profughi soccorsi in varie operazioni. Sulla banchina, dove ad attenderli c'erano i pullman per il loro trasferimento a Trapani e Mineo, c'erano anche diversi attivisti di associazioni umanitarie.
Sono arrivati a Porto Empedocle, a bordo della nave "Libra" della Marina Militare, i 236 migranti, tra cui anche i superstiti del naufragio dell'11 ottobre e altri profughi soccorsi in varie operazioni. Sulla banchina, dove ad attenderli c'erano i pullman per il loro trasferimento a Trapani e Mineo, c'erano anche diversi attivisti di associazioni umanitarie.
lunedì 7 ottobre 2013
Strage di Lampedusa: i superstiti raccontano la dinamica dell’incendio. Le famiglie all’estero ricercano i parenti fra le vittime
Nonostante le condizioni climatiche restino ancora
precarie, sono riprese da ieri le attività di recupero dei cadaveri. Altri 74 i corpi
ritrovati dopo l’inabissamento del barcone contenente 518 migranti a
largo della Tabaccara e che ha cagionato la morte di 195 persone. I dispersi sarebbero ancora 168.Secondo le
testimonianze recenti di alcuni migranti, l’incendio sarebbe stato
causato dell’avventata decisione di riaccendere il motore per riavvicinare alla
costa il natante in balia della corrente.
venerdì 16 agosto 2013
Sbarco di 76 migranti per ferragosto al porto di Pozzallo: di nuovo emergenza
Corriere di Ragusa - Nel pomeriggio le motovedette Cp 304 e Cp 2113 della Capitaneria di Porto di Pozzallo, unitamente al rimorchiatore «Mare Ionio» di una società di Augusta, hanno effettuato il trasbordo, a circa mezzo miglio dall’imboccatura del porto di Pozzallo, di 76 migranti (70 uomini e 6 donne) di varie nazionalità (Etiopia, Eritrea e Yemen), arrivati a bordo della motonave di bandiera italiana denominata «Cdry White», che aveva imbarcato i migranti nelle acque internazionali prospicienti la Libia la vigilia di ferragosto.
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