Visualizzazione post con etichetta Regolamento Dublino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regolamento Dublino. Mostra tutti i post

venerdì 9 dicembre 2016

Migranti, Ue rivaluta impegno dell'Italia negli hotspot. Attivisti: «Raccolta impronte? Un fallimento generale»


La commissione europea ha archiviato i procedimenti di infrazione contro il nostro Paese e la Grecia, in merito alle presunte carenze nei centri di identificazione. Le associazioni, però, rimarcano i pochi risultati della relocation. «L'attuale normativa imprigiona i richiedenti asilo», dichiara Paola Ottaviano di Borderline Sicilia.

Ph. MeridioNews.it

lunedì 31 ottobre 2016

Perché continuare a morire

Poco più di cento euro e qualche settimana di attesa. Queste sono le modalità ed il prezzo da pagare per ogni cittadino italiano che vuole avere un passaporto. Chissà in quanti, chiedendo o usando i propri documenti, sono consapevoli che per migliaia di persone un’operazione ormai banale e di routine, non è mai stata e non è ancora possibile. Chissà se i cittadini europei pensano almeno un istante che per avere la stessa libertà di circolazione ci sono persone ancora oggi costrette a pagare con la propria vita, a consumarsi in prigione per mesi e a vendere il proprio corpo.

martedì 19 gennaio 2016

Incontro a Catania tra le associazioni e Frontex

Comunicato stampa
Giovedì 14 gennaio si è svolto a Catania, presso la sala stampa della Questura, un incontro tra le associazioni, i rappresentanti della stessa Questura, con la dott.ssa Paglialunga, e il dott. Nicolao, responsabile regionale di Frontex. Al confronto hanno partecipato rappresentanti della Rete Antirazzista catanese, ed invitate da quest’ultima, dell’associazione Catania Bene Comune, della Campagna LasciateCientrare, dell’Associazione Borderline Sicilia, dell’Associazione ADIF (Diritti e frontiere).

lunedì 29 settembre 2014

Stretta del governo, schedati tutti i rifugiati. “Ora l’accoglienza scoppierà”

Da Redattore Sociale
ROMA –Stretta sulle impronte digitali per i profughi da parte del governo italiano. Dopo il richiamo da parte dell’Europa al nostro paese, reo di lasciar transitare verso i paesi limitrofi i migranti che giungono sulle nostre coste, il ministero dell’Interno ha emanato a metà settembre una circolare interna, strettamente riservata, in cui si cambiano le modalità di fotosegnalamento. Il documento, tenuto sotto il più stretto riserbo da parte del ministero, prevede tempi più stringenti per le procedure, ma soprattutto non prevede sconti per nessuno, compresi siriani ed eritrei.

mercoledì 30 luglio 2014

Da Città Giardino all’Europa

Da quando è stato aperto lo scorso aprile, il centro di accoglienza di Città giardino (in provincia di Siracusa), si è occupato di accogliere nuclei familiari e donne, principalmente provenienti da Siria, Eritrea e Nigeria.
In questi giorni gli ospiti sono circa 200. Una delle operatrici del centro mi dice che ultimamente sono stati portati in questa struttura non solo famiglie o donne con figli, ma anche fratelli e sorelle o persone che tra loro avevano un legame parentale stretto.
Arrivo al centro verso l’una di pomeriggio. La struttura è grande e nuova; nel cortile alcune persone sono sedute e chiacchierano mentre diversi bambini saltano e vanno in bicicletta. All’entrata due uomini della guardia di finanza sorvegliano la situazione e mi vengono incontro.