Dopo due mesi siamo tornati a Campobello di Mazara per verificare le condizioni dell'accampamento nell'ex oleificio e dei migranti rimasti in cerca di lavoro. Siamo stati contattati da due giovani africani che ci hanno detto di essere stati lasciati ancora una volta nell'abbandono più totale da una politica cieca, da una cittadinanza sorda ai richiami di sostegno e da tanta voglia di sfruttamento da parte di chi ha alberi di mandarini da far fruttare.
![]() |
| L'ex oleificio confiscato alla mafia, a Campobello di Mazara - Ph. Alberto Biondo |

