Agenzia.redattoresociale.it - Un report dell'organizzazione fa luce sugli arresti dei migranti che guidano i barconi: "Spesso notiamo un accanimento di interrogatori a carico di persone che non sono né criminali né tanto meno dei trafficanti di uomini ma solo vittime come tutte le altre".
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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venerdì 19 maggio 2017
Migranti, Borderline Sicilia: "Distinguere tra presunti scafisti e trafficanti"
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giovedì 11 maggio 2017
“Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” - Un nuovo report mette a nudo i fallimenti del sistema europeo di asilo
Conferenza stampa, 18 maggio 2017, ore 10:00
Presso l’ex Real Fonderia, Piazza Fonderia (Cala), Palermo
Borderline Sicilia Onlus presenta la ricerca
“Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito”
“Criminalization of flight and escape aid”
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venerdì 24 giugno 2016
In fuga dalla Libia. Chi sono veramente i “presunti scafisti”?
Dibattito con la giornalista Nancy Porsia
Secondo evento del progetto internazionale "Controversie nella politica migratoria europea –
la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)"
Da anni l’Italia e la Comunità Europea fanno accordi con la Libia. Già nel 2009 Berlusconi e il vecchio leader del regime libico Gheddafi firmavano un accordo che prevedeva il pagamento di miliardi di euro per il risarcimento del colonialismo italiano, chiedendo però alla Libia di fermare i “flussi migratori”.
mercoledì 8 ottobre 2014
“Watch The Med Alarm Phone” - Un telefono di allarme contro i morti in mare. Una rete transnazionale di allarme a partire dal 10 Ottobre 2014 in caso di pericolo in mare e respingimenti
Comunicato stampa
"Il nostro progetto non è la soluzione, ma un passo d’emergenza".
Il Mar Mediterraneo nel 2014 resta un enorme cimitero per rifugiati e migranti. Nei primi nove mesi dell’anno ci sono state oltre 3.000 morti registrate. Negli ultimi anni, in nessun’altra parte del mondo un maggior numero di persone è morto mentre fuggiva. Nonostante ciò, i dipartimenti dell’Unione Europea responsabili hanno deciso il 27 Agosto 2014 di ritirare l’operazione marittima di salvataggio italiana Mare Nostrum e gradualmente sostituirla con operazioni di deterrenza condotte da Frontex nelle acque costiere dell’UE. Questo fa concludere che le massicce morti nel Mar Mediterraneo assumeranno dimensioni anche più gravi.
Una rete transnazionale di attivisti dei diritti umani non può più tollerare questa situazione inaccettabile. Dalla fine di settembre, a Tunisi, Palermo, Strasburgo, Vienna, Berlino e molte altre città, circa 50 attivisti hanno testato un telefono collettivo di emergenza per i boat-people. Il telefono di allarme è attivo giorno e notte con una squadra multilingua pronta all’ascolto.
"Il nostro progetto non è la soluzione, ma un passo d’emergenza".
Il Mar Mediterraneo nel 2014 resta un enorme cimitero per rifugiati e migranti. Nei primi nove mesi dell’anno ci sono state oltre 3.000 morti registrate. Negli ultimi anni, in nessun’altra parte del mondo un maggior numero di persone è morto mentre fuggiva. Nonostante ciò, i dipartimenti dell’Unione Europea responsabili hanno deciso il 27 Agosto 2014 di ritirare l’operazione marittima di salvataggio italiana Mare Nostrum e gradualmente sostituirla con operazioni di deterrenza condotte da Frontex nelle acque costiere dell’UE. Questo fa concludere che le massicce morti nel Mar Mediterraneo assumeranno dimensioni anche più gravi.
Una rete transnazionale di attivisti dei diritti umani non può più tollerare questa situazione inaccettabile. Dalla fine di settembre, a Tunisi, Palermo, Strasburgo, Vienna, Berlino e molte altre città, circa 50 attivisti hanno testato un telefono collettivo di emergenza per i boat-people. Il telefono di allarme è attivo giorno e notte con una squadra multilingua pronta all’ascolto.
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