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sabato 20 gennaio 2018

Nuovi arrivi nei porti siciliani, mentre in mare si continua a morire

Sono circa 1500 le persone soccorse negli ultimi giorni nel Mediterraneo. Due giorni fa alcune di loro sono state portate a Palermo e Catania. Ieri, a Pozzallo, la nave Open Arms ha portato anche tre salme: due neonati e un ragazzo di vent’anni.

La nave spagnola "Santa Maria" arriva a Palermo

domenica 16 aprile 2017

Nel giorno di Pasqua l'Europa provoca danni in mare, Iuventa chiede soccorso urgente

Durante questo fine settimana di Pasqua, abbiamo assistito ad innumerevoli emergenze marittime nel Mediterraneo centrale. Migliaia di persone restano in condizioni di estrema difficoltà mentre gli Stati europei falliscono nel prestare supporto alle operazioni di ricerca e soccorso dispiegate su larga scala dalle organizzazioni non governative.

venerdì 7 agosto 2015

Sbarchi a Messina ed Augusta. La Sicilia accoglie altri 533 migranti

BlogSicilia.it - Il porto di Messina accoglie un nuovo arrivo di immigrati. Sono 339 quelli giunti questa mattina a bordo del pattugliatore svedese “Poseidon”, che ha attaccato al molo Marconi del porto. Fanno parte di un gruppo di 533 persone che erano su un peschereccio e sono state salvate nel Canale di Sicilia da un unita’ del dispositivo ‘Triton’. Le restanti 194 sono stati prelevate da una nave militare croata e condotte ad Augusta. Tra i profughi giunti a Messina ci sono una cinquantina di donne.

Sbarcati a Pozzallo 381 migranti

BlogSicilia.it - La nave Fiorillo della Guardia costiera è ancorata nel porto di Pozzallo con 381 migranti a bordo salvati ieri nel Canale di Sicilia mentre navigavano su barconi in difficoltà.

martedì 4 agosto 2015

Dalla Turchia in barca a vela fino in Sicilia, fermati 2 scafisti ad Augusta

GdS.it - Sbarco di 37 migranti di nazionalità curda e irachena e ucraina al porto di Augusta dalla Nave Sb 72 della guardia costiera croata. I migranti erano a bordo di una barca a vela proveniente dalla Turchia in fase di affondamento, tra la Grecia e la Sicilia. Il Gruppo interforze di contrasto all'immigrazione clandestina ha individuato due presunti scafisti ucraini che sono stati fermati.

domenica 14 giugno 2015

Migranti: Catania, gli sbarchi, le persone e i numeri

di Valeria Brigida  - IlFattoQuotidiano - La ragazza non si accorge che, nel trascinarsi dalla pancia della Bulwark al gazebo per l’identificazione, il suo piccolo che ha in braccio perde una scarpetta. Un operatore della Croce Rossa raccoglie la scarpetta, segue la ragazza e gliela restituisce. Lei gli sorride. E’ nel momento in cui allunga il braccio per prendere la scarpetta che vedo sul dorso della sua mano quel numero: 55. Osservo quella fila indiana che fuoriesce silenziosa dalla pancia della Bulwark. La numero 55 ha davanti a sé una ragazza che sul dorso della mano riporta il numero 54. Dietro a lei, un’altra ragazza, un’altra mano: numero 57.

mercoledì 8 ottobre 2014

“Watch The Med Alarm Phone” - Un telefono di allarme contro i morti in mare. Una rete transnazionale di allarme a partire dal 10 Ottobre 2014 in caso di pericolo in mare e respingimenti

Comunicato stampa
"Il nostro progetto non è la soluzione, ma un passo d’emergenza".
Il Mar Mediterraneo nel 2014 resta un enorme cimitero per rifugiati e migranti. Nei primi nove mesi dell’anno ci sono state oltre 3.000 morti registrate. Negli ultimi anni, in nessun’altra parte del mondo un maggior numero di persone è morto mentre fuggiva. Nonostante ciò, i dipartimenti dell’Unione Europea responsabili hanno deciso il 27 Agosto 2014 di ritirare l’operazione marittima di salvataggio italiana Mare Nostrum e gradualmente sostituirla con operazioni di deterrenza condotte da Frontex nelle acque costiere dell’UE. Questo fa concludere che le massicce morti nel Mar Mediterraneo assumeranno dimensioni anche più gravi.
Una rete transnazionale di attivisti dei diritti umani non può più tollerare questa situazione inaccettabile. Dalla fine di settembre, a Tunisi, Palermo, Strasburgo, Vienna, Berlino e molte altre città, circa 50 attivisti hanno testato un telefono collettivo di emergenza per i boat-people. Il telefono di allarme è attivo giorno e notte con una squadra multilingua pronta all’ascolto.