Siamo andati a visitare un altro dei tre accampamenti, sorti nella zona limitrofa al centro d’accoglienza di Pian del Lago a Caltanissetta. Sono circa trenta le persone che vivono qui da diversi mesi: tutti uomini ,dai venti ai quarant'anni, che provengono da diverse zone dell'Afghanistan. Due di loro attendono di fare nuovamente l'audizione davanti alla Commissione, dopo aver ricevuto il primo diniego anni addietro; mentre gli altri 28, attendono di accedere al Centro di Accoglienza di Pian del Lago, non appena si liberino dei posti.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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giovedì 24 ottobre 2013
lunedì 21 ottobre 2013
Sovraffollamento a Pian del Lago: in centinaia accampati fuori il CDA
Ancora una rivolta al CIE di Pian del Lago di Caltanissetta, durante la
notte del 15 ottobre scorso. Dopo uno scontro con il corpo di guardia, sono 20
le persone che hanno tentato la fuga e 10 quelli che sono state poi riprese.
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martedì 23 luglio 2013
Comunicato Stampa: Sulla protesta dei migranti eritrei a Lampedusa
Per alcuni giorni
a Lampedusa centinaia di migranti hanno manifestato per le strade dell’isola. Le
proteste pacifiche avevano come obiettivo il rifiuto di chiedere asilo politico
in Italia per non essere costretti a rimanere in questo Paese. Il loro slogan
“No finger prints” si riferiva alla procedura di identificazione delle persone
che entrano nell’area Schengen attraverso la presa delle impronte digitali. Secondo
il regolamento europeo Dublino II, i migranti che vogliono chiedere asilo in Europa sono
obbligati a fare richiesta nel primo paese in cui arrivano. Informati dai loro
amici e familiari dell’aggravarsi della condizione dell’accoglienza in Italia e
della situazione economica del Paese, i migranti chiedono di poter presentare
la domanda d’asilo in un altro stato, in particolare Norvegia, Svezia o Gran
Bretagna.
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