Da
sempre l'isola più bella del Mediterraneo è usata dal governo italiano come
luogo in cui sperimentare le politiche in materia di immigrazione. Da sempre i Lampedusani
sono trattati come cavie da laboratorio dai vari governi che negli anni si sono
succeduti, per verificare fino a dove possa arrivare la sopportazione.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
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venerdì 10 novembre 2017
sabato 6 maggio 2017
Comincio ad avere paura per i miei figli
Il decreto Minniti-Orlando, ormai convertito in legge, è entrato prepotentemente nel vivo in questi giorni con i rastrellamenti in tutta Italia, con i respingimenti delle questure e le deportazioni dagli hotspot. Lo stile è quello fascista, anche se a firmare la legge sono due esponenti politici che in teoria dovrebbero combatterlo il fascismo. Le azioni di questo governo danno linfa vitale alle spinte xenofobe quotidiane, alle violenze ai migranti che sono in costante aumento, come in aumento sono le azioni securitarie plateali che il governo guarda con favore.
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| Lampedusa: 40 nigeriani vengono fatti salire su un volo Meridiana per essere rimpatriati |
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mercoledì 15 marzo 2017
Le deportazioni italiane con il sostegno di Frontex
Nonostante il fallimento del sistema degli hotspot sia sotto gli occhi di tutti, il governo rilancia l'apertura di altri centri: secondo le dichiarazioni del capo della polizia Gabrielli i prossimi saranno a Messina e Mineo. La Sicilia continua così a subire il pesantissimo processo di militarizzazione anche attraverso la detenzione di migliaia di migranti.
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| Capitalismo - Illustrazione di Francesco Piobbichi |
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domenica 1 gennaio 2017
Non perdiamo la speranza e la forza di essere presenti
E' finito il 2016 e rileggendo alcuni report dell'anno appena trascorso mi sono imbattuto nell'ultimo report scritto nel 2015 dal titolo: “Per fortuna è finito il 2015”.
Non possiamo riproporre il titolo cambiando la data perché il 2016 è stato ancor più mortifero e le dinamiche si sono ripetute e sono anzi divenute ancora più violente rispetto al 2015.
I numeri delle stragi quotidiane sono terribili, i dati ufficiali parlano di più di 5 mila morti, mai come quest'anno si è ucciso in mare, e questi numeri non rendono giustizia di tutti i morti che facciamo prima e dopo il mare.
Non possiamo riproporre il titolo cambiando la data perché il 2016 è stato ancor più mortifero e le dinamiche si sono ripetute e sono anzi divenute ancora più violente rispetto al 2015.
I numeri delle stragi quotidiane sono terribili, i dati ufficiali parlano di più di 5 mila morti, mai come quest'anno si è ucciso in mare, e questi numeri non rendono giustizia di tutti i morti che facciamo prima e dopo il mare.
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martedì 31 maggio 2016
Riprende il gioco dell’oca per i minori eritrei alla disperata ricerca di un’accoglienza degna in Italia
Ieri pomeriggio siamo venuti a conoscenza della deportazione al Cara di Mineo di 52 migranti, rastrellati il giorno prima a Ventimiglia e subito trasferiti con un volo da Genova a Catania. Durante il nostro monitoraggio del transito e delle partenze dei migranti nella zona della Stazione catanese - attività che ci vede impegnati quasi quotidianamente - abbiamo avuto modo di dialogare con 6 di questi, che erano minori eritrei non accompagnati, arrivati in Sicilia alcuni mesi fa.
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