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martedì 24 ottobre 2017

Le difficoltà dell'accoglienza nel trapanese

In questo ultimo periodo ci sono arrivate molte richieste di aiuto da parte di persone ospiti in vari centri della Sicilia, ma nell'ultimo mese le richieste si sono concentrate in particolare nell'area del trapanese. Pensiamo che questo dato sia dovuto a più fattori: innanzitutto quello di un nuovo bando andato a regime con soggetti che si sono affacciati da poco nel panorama del business dell'accoglienza e cooperative che hanno tentato di allargare il proprio raggio d'azione gestendo più strutture contemporaneamente (CAS, ma anche centri per minori o Sprar).

Giovani migranti nel CAS Essarasya - San Miceli (TP)

martedì 20 ottobre 2015

Centro di altissima specializzazione per accoglienza minori di Mazara del Vallo: si puo’ davvero qualificare tale?

Il centro di prima accoglienza minori attivato nell'ex hotel Conte Ruggero II, dallo scorso giugno di quest'anno è gestito dalla cooperativa Fiori di Pesco, autorizzato alla primissima accoglienza di minori, in qualità di centro di alta specializzazione, con decreto regionale del 25 maggio e con nota favorevole del comune di Mazara del Vallo.

martedì 8 settembre 2015

Visita ad una comunità per minori stranieri non accompagnati di Mazara del Vallo

Il giorno 31 agosto abbiamo visitato il centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Mazara del Vallo gestito dalla cooperativa "Sole", la quale gestisce altri due progetti di seconda accoglienza per minori e uno di prima accoglienza per adulti, sempre nella provincia di Trapani. La cooperativa " Sole" ha riattivato il progetto di accoglienza minori solo di recente, dopo essere stata costretta a chiuderlo lo scorso maggio, a causa del mancato pagamento da parte del comune delle rette del periodo  luglio 2014- maggio 2015.

venerdì 5 settembre 2014

Visita al CAS tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara

A fine agosto abbiamo avuto visitato il CAS sito sulla strada provinciale tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, all’altezza di Capo Granitola.
Questo centro di accoglienza straordinaria attivato lo scorso marzo, all’interno di un agriturismo in aperta campagna, è gestito dalla cooperativa “La Mimosa” e al momento della nostra visita ospitava 41 richiedenti asilo, di cui 3 nuclei familiari.
La posizione isolata in cui si trova è il primo elemento di difficoltà facilmente rilevabile: distante 10 km da Campobello e a 15 Kilometri da Mazara del Vallo, relega gli ospiti del centro ad un’ emarginazione spaziale e quindi sociale, dovuta alla totale mancanza sia di mezzi di trasporto pubblico, sia di un servizio navetta da parte dell’ente gestore.

martedì 5 agosto 2014

Sbarco e fuga di immigrati a Tre Fontane

Campobellonews.it –  Ancora uno sbarco di immigrati in terra siciliana. L’arrivo è stato registrato sulla spiaggia di Tre Fontane intorno alle 16  quasi al confine con la frazione di Triscina. Dalle prime notizie, sono stati alcuni villeggianti sull’arenile ad essere contattati dagli immigrati che eluso qualsiasi tipo di controllo, hanno raggiunto  terra.

martedì 1 aprile 2014

Il Centro di Accoglienza Straordinaria di Mazara del Vallo: un buon esempio

La proliferazione dei centri informali non si ferma ed interessa oramai tutte le provincie della Sicilia.
La scorsa settimana abbiamo visitato il centro della Fondazione San Vito sito nel Comune di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Si tratta di due appartamenti gestiti dalla fondazione San Vito Onlus,  la quale si è già occupata di accoglienza negli anni scorsi, prima nel biennio 2006-2007 e poi durante la “emergenza nord Africa”. 


martedì 5 novembre 2013

Incuria e sfruttamento nel Trapanese

Se vogliamo farci un’idea precisa di come il Governo regola il fenomeno dell’immigrazione è sufficiente fare un giro per la provincia di Trapani.
Come spesso abbiamo detto e denunciato, Trapani è il laboratorio sperimentale per verificare come reagiscono i migranti (dai tempi del Serraino Vulpitta) e la gente che vive questo fenomeno in prima persona.
Oltre al CIE (Milo) e al CARA (Salinagrande), possiamo trovare palestre e tendopoli, caseggiati abbandonati nelle campagne che diventano luogo di dimora per centinaia di migranti sfruttati.

mercoledì 2 gennaio 2013

Sicilia, migranti gettati in mare, recuperato un cadavere

Il fatto quotidiano - Sono stati arrestati dalla Finanza gli uomini che hanno scaraventato le persone in acqua nonostante molti avessero urlato di non saper nuotare. Gli stessi immigrati hanno raccontato di aver constatato che alcuni di loro erano annegati. 

giovedì 3 maggio 2012

Dopo la segregazione: altri respingimenti collettivi verso l'Egitto

Sì, si può parlare proprio di segregazione, perché agli ultimi egiziani bloccati ieri a bordo di un peschereccio, o intercettati mentre su un gommone, condotto da uno scafista, stavano sbarcando nei pressi di Mazara del Vallo, è toccata la reclusione in un campo di calcio, dove era stata allestita una tendopoli-carcere. Quindi dopo ventiquattro ore dall’ingresso nel territorio nazionale, salvo un gruppo di minori condotti in centri di accoglienza, sono stati deportati in Egitto con un volo partito da Palermo alle 5 del mattino del 3 maggio, dopo un riconoscimento sommario da parte di qualche esponente del consolato egiziano, senza alcuna possibilità di essere contattati dalle organizzazioni (OIM, ACNUR) che fanno parte del progetto Praesidum finanziato dal ministero dell’interno proprio per intervenire in questi casi.