Sono immagini di uno stato di polizia quelle che da una settimana ci giungono da Ventimiglia e da Genova: pestaggi, sgomberi, rastrellamenti, deportazioni in aereo, identificazioni forzate a danno di centinaia di migranti comprese donne incinte, minori e vulnerabili. Identificazioni, trattenimenti in caserma e fogli di via recapitati anche a numerosi attivisti o cittadini solidali “colpevoli” di avere dato assistenza, informazioni sul loro status giuridico e solidarietà ai profughi accampati sulla spiaggia. Al confine francese si sta scrivendo un altro dei capitoli bui della storia italiana, perché, che lo vogliamo o no, la violazione dei diritti, la repressione e l’implementazione di politiche liberticide riguarda tutti noi.
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
Visualizzazione post con etichetta pestaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pestaggi. Mostra tutti i post
mercoledì 8 giugno 2016
Da Pozzallo a Mineo passando per Ventimiglia. Migranti trattenuti, deportati ed isolati sul territorio
Etichette:
Cara,
CAS,
Genova,
hotspot,
identificazioni forzate,
impronte,
migranti,
Mineo,
minori,
pestaggi,
Pozzallo,
relocation,
sfruttamento,
sgomberi,
traffico,
Ventimiglia
Iscriviti a:
Post (Atom)